lunedì , 20 novembre 2017
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CAE1, BH, BC4Z… ma cosa sono?

CAE_aperdi VALERIA ROSSI – Mi hanno chiesto di scrivere qualcosa sul CAE1, il test di socializzazione istituito dall’ENCI. Obbedisco e aggiungo anche qualche nota sugli altri test similari.
Cominciamo col dire che CAE significa “Controllo dell’affidabilità e dell’equilibrio psichico” per Cani e Padroni Buoni cittadini: in pratica si tratta di verificare e certificare che il binomio (e non solo il cane!) cane-umano è in grado di far parte della nostra società senza disturbare, combinare guai eccetera eccetera.
Cè di bello che possono partecipare tutti i cani, di razza e non di razza (sforzo di apertura apprezzabile da parte dell’ENCI).

CAE1 - la prova del giornale
CAE1 – la prova del giornale

Il cane deve essere fornito di microchip identificativo, iscritto all’anagrafe canina, essere in regola con le normative sanitarie ed avere un’età minima di 15 mesi.
Non occorre nessun addestramento, ma solo l’educazione di base. In particolare deve saper fare un “resta” decente (non “perfetto”: decente), con il conduttore a pochi passi di distanza.
In pratica si tratta di non reagire aggressivamente né con eccessiva timidezza a stimoli comuni, che si possono incontrare nella vita di tutti i giorni.
Copincollo qui uno stralcio del regolamento:

CAE 1 SEZIONE 1.
Questa Sezione si svolge in un campo recintato, di almeno metri 40×40 (omissis)
Diversi stimoli vengono presentati al cane in modo che passino nel suo campo visivo e mentre questi al guinzagli (omissis).
Presentazione al Valutatore: il conduttore entra nel campo con il cane al guinzaglio e si presenta al Valutatore che controllerà preliminarmente l’equilibrio generale del soggetto e provvederà alla sua identificazione attraverso la verifica del tatuaggio o del microchip.
Se in questa fase il soggetto si rivela eccessivamente timoroso o aggressivo il Valutatore potrà interrompere la prova. L’interruzione della prova potrà essere sempre disposta, ad esclusiva discrezione del Valutatore, nel corso di qualsiasi degli esercizi successivi.
Esercizio n. 1
Su indicazione del valutatore il conduttore impartisce un comando di arresto al cane, allontanandosi di alcuni passi. Il cane viene lasciato libero mentre nell’area preposta, su indicazione del Valutatore, passano alcuni operatori (non più di due per volta) a diverse andature: camminando tranquillamente e con una camminata spedita.
Valutazioni: il soggetto deve rimanere approssimativamente nell’area indicata dal conduttore anche in presenza degli stimoli. E’ consentito al conduttore impartire ordini sia verbali che gestuali al proprio cane per mantenerlo nell’area prefissata. Non può superare la prova il soggetto che non in grado di rimanere sotto controllo del conduttore o reagisce con eccessivo timore o aggressività al passaggio degli operatori.

CAE1 - la prova della bicicletta
CAE1 – la prova della bicicletta

Esercizio n. 2
Un operatore in bicicletta passa nel campo visivo del cane.
Valutazioni: il soggetto dovrà rimanere nei pressi del conduttore. E’ consentito al conduttore impartire ordini sia verbali che gestuali al proprio cane per mantenerlo vicino o per arrestarlo se tende ad inseguire la bicicletta. Non può superare la prova il soggetto che non in grado di rimanere sotto controllo del conduttore o reagisce con eccessivo timore o aggressività al passaggio della bicicletta.
Esercizio n. 3
Un cane di sesso opposto a quello testato viene immesso nell’area di test, tenuto al guinzaglio da un operatore.
Valutazioni: il soggetto dovrà rimanere nei pressi del conduttore. E’ consentito al conduttore impartire ordini sia verbali che gestuali al proprio cane per mantenerlo vicino o per arrestarlo se tende ad avvicinare l’altro cane. Non può superare la prova il soggetto che non in grado di rimanere sotto controllo del conduttore o reagisce con eccessivo timore o aggressività alla presenza dell’altro cane.
Esercizio n. 4
Successivamente un operatore spinge un passeggino nel campo visivo del cane.
Valutazioni: il soggetto dovrà rimanere nei pressi del conduttore. E’ consentito al conduttore impartire ordini sia verbali che gestuali al proprio cane per mantenerlo vicino o per arrestarlo se tende ad avvicinarsi al passeggino. Non può superare la prova il soggetto che non in grado di rimanere sotto controllo del conduttore o reagisce con eccessivo timore o aggressività al passaggio del passeggino.
Esercizio n. 5
Successivamente un operatore corre (jogger) nel campo visivo del cane passandogli vicino.
Valutazioni: il soggetto dovrà rimanere nei pressi del conduttore. E’ consentito al conduttore impartire ordini sia verbali che gestuali al proprio cane per mantenerlo vicino o per arrestarlo se tende ad inseguire l’operatore. Non può superare la prova il soggetto che non in grado di rimanere sotto controllo del conduttore o reagisce con eccessivo timore o aggressività al passaggio dell’operatore.
Esercizio n. 6
Terminata la prova di fronte al valutatore, il conduttore dovrà dimostrare di essere in grado di manipolare ed accudire il proprio cane (ispezionare le zampe ed i testicoli, mostrarne la dentatura, spazzolarlo o rimuovere corpi estranei…) Valutazioni: il soggetto dovrà rimanere tranquillo durante la manipolazione del conduttore.
E’ consentito al conduttore impartire ordini al proprio cane per mantenerlo tranquillo. Non può superare la prova il soggetto che non in grado di rimanere sotto controllo del conduttore o reagisce con eccessivo timore o aggressività alle manipolazioni.

SEZIONE 2.
Questa Sezione si svolge in contesto urbano. L’organizzazione avrà cura di predisporre un percorso simile per tutti i cani nonché un congruo numero di operatori che consentano lo svolgimento dei seguenti esercizi. Gli esercizi si svolgono con il cane al guinzaglio. Diversi stimoli vengono presentati in modo che passino nel campo visivo del cane.
Esercizio n.7
Mentre il conduttore procede con il cane al guinzaglio, più operatori (2-4) incrociano la coppia cane-conduttore da direzioni diverse. Almeno un operatore deve sfiorare il cane in maniera casuale, ed almeno una delle persone deve avere un abbigliamento inusuale (cappello larghe a larghe tese, mantello…)
Valutazioni: il soggetto dovrà rimanere tranquillo, o facilmente controllabile, al passaggio degli operatori o di eventuali altri passanti. E’ consentito al conduttore impartire ordini al proprio cane per mantenerlo tranquillo. Non può superare la prova il soggetto che non in grado di rimanere sotto controllo del conduttore o reagisce con eccessivo timore o aggressività al passaggio degli estranei.
Esercizio n.8
Mentre il conduttore procede con il cane al guinzaglio, un operatore che si era precedentemente posizionato su una panchina, o analogo sedile, lungo il tragitto con un giornale aperto, chiude rumorosamente il giornale, si alza e procede a passo veloce in direzione della coppia, incrociandola perpendicolarmente.
Valutazioni: il soggetto dovrà rimanere tranquillo, o facilmente controllabile, al passaggio dell’operatore. E’ consentito al conduttore impartire ordini al proprio cane per mantenerlo tranquillo. Non può superare la prova il soggetto che non in grado di rimanere sotto controllo del conduttore o reagisce con eccessivo timore o aggressività al passaggio dell’operatore.
Esercizio n.9
Un operatore, su indicazioni del Valutatore, si avvicina frontalmente alla coppia cane/conduttore, rivolge alcune parole al cane e stende il braccio per stringere la mano al conduttore.
Valutazioni: il soggetto dovrà rimanere tranquillo, o facilmente controllabile, all’arrivo dell’operatore. E’ consentito al conduttore impartire ordini al proprio cane per mantenerlo tranquillo. Non può superare la prova il soggetto che non in grado di rimanere sotto controllo del conduttore o reagisce con eccessivo timore o aggressività all’arrivo od al saluto dell’operatore. Esercizio n.10
Un operatore si avvicina con fare inoffensivo alla coppia cane-conduttore con un ombrello chiuso, picchiettandolo sul terreno. Giunto vicino a loro apre l’ombrello con naturalezza e poi si allontana.
Valutazioni: Il soggetto dovrà rimanere tranquillo, o facilmente controllabile, all’arrivo dell’operatore ed all’apertura dell’ombrello. E’ consentito al conduttore impartire ordini al proprio cane per mantenerlo tranquillo. Non può superare la prova il soggetto che non in grado di rimanere sotto controllo del conduttore o reagisce con eccessivo timore o aggressività. Superamento della prova:
Per ogni esercizio possono essere assegnati fino a 10 punti per un totale di 100.
Il punteggio minimo per il superamento del CAE di almeno il 50% in ciascuno esercizio ed il 70% del totale dei punti disponibili. In ogni caso il Valutatore dovrà interrompere la prova se il cane si dimostra pericoloso o fuori controllo. I soggetti non approvati potranno ripetere il CAE non prima di tre mesi. 

Se non vi fosse tutto chiaro, basta che cerchiate su youtube “CAE1” e troverete diversi video che illustrano questo tipo di prova. Il CAE1 dura in tutto una decina di minuti.
Come si può vedere, il CAE1 è davvero alla portata di tutti e un binomio che non sia in grado di superarlo avrà sicuramente seri problemi nella vita di tutti i giorni (o ne causerà agli altri), visto che si richiede proprio il minimo storico di educazione/obbedienza.

BH - terra libero
BH – terra libero

L’altro test ENCI è il BH, che invece richiede un minimo di addestramento: anche in questo caso, niente di straordinario… ma qualcosina sì.
Non vi riporto tutto il regolamento perché è troppo lungo: vi linko il .pdf che si può leggere o scaricare sul sito dell’ENCI.
Qui dico solo che la parte in campo richiede più o meno gli stessi esercizi dell’IPO1: condotta al guinzaglio e senza guinzaglio, seduto e ritorno al cane, terra con richiamo, terra libero con distrazione.
Non c’è la prova di indifferenza allo sparo e non c’è ovviamente nessuna prova di pista né di morso: anche questo è solo un test di equilibrio ed affidabilità, ma per cani che abbiano già una buona obbedienza di base.
La seconda parte si svolge in ambiente urbano ed è molto simile a quella del CAE1: si incontrano personi, altri cani, biciclette, automobili e così via.

BCZ4 - "aspetta"
BCZ4 – “aspetta”

Infine, il BC4Z® (Buon Cittadino a 4 Zampe) è il test istituito da FICCS(CSEN e prevede le seguenti prove:

1. Incontro con l’estraneo, saluto e manipolazione

2. Passeggiata in città e gruppo di persone e cani

3. Gestione per strada

4. Aspetta

5. Il bar

6. Eventi improvvisi, reazione al rumore

7. Richiamo con distrazione

8. Discesa dall’auto

9. Cura del cane

10. Verifica del training – abitudine alla museruola

Anche in questo caso non occorrono addestramenti avanzati, ma solo l’educazione di base: però il test può essere affrontato solo da cani preparati e/o presentati da tecnici BC4Z. Il cane deve avere almeno 18 mesi.

Che dire, di questi test? Che lo scopo è ovviamente ottimo (al di là degli eventuali miglioramenti che potrebbero essere introdotti), ma che saranno sempre lettera morta se non diventeranno obbligatori (e almeno il CAE1 dovrebbe esserlo, visto che richiede un cane “normalissimo”: ma forse i cani normalissimi ormai sono merce rara…).
Ora come ora non servono assolutamente a niente, se non alla soddisfazione personale, perché questo Stato cinoficamente ottuso non prevede alcuna agevolazione per i binomi che l’hanno superato. Questa è una vera cavolata, perché in altri Paesi il superamento di esami simili concede dei diritti in più (primo fra tutti uno sconto sull’assicurazione).
Nonostante le nostre clamorose lacune istituzionali, personalmente ritengo che almeno al CAE1 dovrebbero essere presentati tutti i cani italiani: perché dimostrare di avere un cane affidabile ed equilibrio mi sembra proprio il minimo. Il fatto che i test siano ancora assai poco frequentati, purtroppo, la dice lunga sulla cultura cinofila italiana: ma questa non è certo una novità.
Ah, un’ultima cosa importante: il nuovo regolamento FCI dice che il BH deve obbligatoriamente essere superato dai cani che si accingono a una carriera sportiva in IPO, Mondioring e altre discipline spesso additate come “brutte e cattive”. Dunque, i cani “che fanno gli attacchi” (Ahhhh!!! I mostriiiii!!!) sono cani che devono prima dimostrare equilibrio psichico ed affidabilità, altrimenti non vanno da nessuna parte.
Giusto per informazione, eh… perché scommetto che molti di voi, questo, non lo sapevano (e scommetto che non lo sanno un sacco di detrattori delle discipline sportive).

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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