lirosidi VALERIA ROSSI – Vietato l’ingresso in area cani dalle 23 alle 6 del mattino: sembra una barzelletta e invece è la geniale trovata dell’assessore ai lavori pubblici di Savona, Francesco Lirosi (è quello nella foto), che presume così di “poter garantire il sonno dei cittadini”.
Ora, a me piacerebbe capire quanto rumore potrà fare un cane che fa i suoi bisogni, liquidi o solidi che siano (c’è davvero qualcuno che si sveglia per un “psssssss” o un “plop”?), o in quale altro misteriosissimo modo potrebbe disturbare il sonno di chicchessia.
Saranno forse i proprietari a rumoreggiare e vociare quando portano fuori i cani (magari incitandoli: “Daiiii sbrigati a pisciare, che ho sonnoooo!”)?
In questo caso presumo che basterebbe invitarli ad un maggiore rispetto per gli altri, senza costringere i cani a mettersi i tappi: o, più probabilmente, a mollare tutto il mollabile per strada… perché dubito fortemente che ci siano molti savonesi disposti a tenersi in casa le deiezioni notturne di Fido. Dopodiché immagino che partirà qualche nuova crociata contro le pipì sui portoni o sulle ruote delle automobili, perché intanto la scusa buona per rompere, volendo, si trova sempre.
In ogni caso, questo regolamento lascia senza parole (ma con svariate parolacce, che infatti non sono mancate nei vari commenti).
Non è la prima volta che i pirlitici… pardon, i politici savonesi  danno prova di spiccata cinofobia: già in questo articolo avevamo parlato di provvedimenti a dir poco discutibili proposti (e poi fortunatamente rimangiati, almeno in parte) dalla Giunta. Ma stavolta si è proprio passato il limite.

areesavona
Ormai è più di un anno che mi sono trasferita in provincia di Torino, e ogni tanto Savona un po’ mi manca: mi manca il mare, soprattutto, ma a volte anche la città in cui, bene o male, sono nata e ho vissuto tanta parte della mia vita. Però, quando leggo notizie come questa, non posso che pensare “Evvai! Me li sono tolti di torno!”.
Riferito, ovviamente, ai pirlitici di cui sopra: che non perdono veramente occasione per farsi ridere in faccia dal resto d’Italia.
E chiudo qui questo breve articoletto, perché devo portare Samba a fare pipì: sono già in orario da coprifuoco, non vorrei che il fracasso micidiale di una pisciata svegliasse tutta Villastellone; anzi (dopotutto è un rottweiler, quindi un cane grosso!), pure tutta Torino.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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