martedì , 21 novembre 2017
Ultime novità
Home >> Varie >> Narrativa >> Un giorno da Sciurfan

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Un giorno da Sciurfan

PREMESSA di Valeria Rossi – Quando ho ricevuto questa email sono rimasta un attimo interdetta, non sapendo se pubblicarla o meno. La lettera, infatti, è un vero e proprio inno ai cani della Sciurallevatrice, ovvero Fabiana Buoncuore, che non solo scrive su Ti presento il cane ma, come qualcuno già sa, è anche la fidanzata di mio figlio.
Mi sono detta: “Qualcuno penserà che io abbia colto al volo l’occasione per spammare l’allevamento della quasinuora… forse è meglio che non la pubblichi”.
Però… il povero autore (che personalmente non conosco), che colpa ne ha? E poi Fabiana non ha intenzione di fare nuove cucciolate per un bel pezzo, quindi la pubblicità sarebbe del tutto superflua…
Insomma, io pubblico. Perché la storia è carina, perché parla anche di una persona che arriva in allevamento avendo paura dei cani e diventa fan dei rottweiler… e perché intanto chi vuol pensar male lo fa comunque.
Quindi, ecco la lettera.

di DARIO DALLARI – Quel giorno la tensione era alta. Quell’uscita l’avevo programmata per settimane, avevo più volte riguardato le cartine fino a conoscere la strada a memoria. Quel giorno avrei conosciuto il mio idolo.
Al mattino la partenza era prevista per le 8.30, ma ovviamente la mia dolce metà non poteva che farsi attendere e si è partiti per le 9.
I 300 chilometri che mi separavano dal mio idolo si colmavano uno dopo l’altro, mentre descrivevo alla mia compagna tutte le mirabolanti cose che avrebbe visto quel giorno. Ovviamente per portarla con me mi ero dovuto indebitare a forza di regali e promesse di riscatto, essendo lei cinofoba.
E venne il momento del tanto atteso incontro con…  la Sciurallevatrice!
Ebbene sì, signori e signore: sono stato a trovare Fabiana Buoncuore, autrice di tanti fantastici articoli su TPIC.
Che dire: esperienza fantastica.
La visita si è svolta nel giardino di casa sua (eh sì, perché come in ogni allevamento che si rispetti l’allevamento è la casa dell’allevatore) e lei mi fatto conoscere, all’interno di un recinto, tutti i cani di cui aveva tanto parlato nei suoi articoli, facendomeli amare quasi come se fossero miei.
Ovviamente in un primo momento la mia ragazza non è voluta entrare (non che mi aspettassi altro, almeno all’inizio): ma poi, grazie alla dolcezza dimostrata da quei patatoni/rottweiler, è arrivata perfino ad accarezzarli!
Ma veniamo al pezzo forte della giornata, e cioè i cani.
Come è possibile dire qualcosa di nuovo, quando tanto è già stato scritto?
Mi limiterò quindi a raccontare la mia avventura descrivendo i fantastici cagnoloni di Fabiana.

Rebecca (la matriarca): la più sostenuta dell’allevamento. Ovviamente questo non esclude una patologica ricerca di grattini (dopotutto siamo nello Sciurallevamento!)
È sicuramente un cane speciale, non si impone mai ma quando riceve qualche carezza si scioglie subito spanciandosi in cerca di grattini sulla pancia. Come si vede chiaramente dalla foto, non osate grattarla in testa, pena una faccia da:  ‘Oh si, ti prego continua!” che non vi permetterà più di staccarvi.

tuonoTonino (detto anche Superdog): cane semplicemente eccezionale dal punto vista estetico e non solo. Il campione dell’allevamento Buoncuore. Ogni tanto ti fa una passatina di fianco, tanto per ricordarti di coccolarlo un po’.
Ogni tanto te ne fa una sotto, tanto per sbalzarti via.
Non ci credete? Beh, vi posso assicurare che la mia morosa ne è testimone. Non si sa come è perché… ad un certo punto, magari geloso delle attenzioni a Piccolo, prende e passa tra le sue gambe (è alta 1.65 a mettercela tutta), cosicché lei viene alzata di un buon 20 cm da terra, rischiando di volare per terra.
Ma lui è un superdog e deve farsi assolutamente perdonare dalla mia consorte. Ecco quindi che decide di passarle di fianco con nonchalance, alzare una zampa e…. pisciarle su una gamba, così tanto per mettere in chiaro che le vuole bene (giuro, l’ha fatto davvero).

godzillaGozzy (quello piccolino): cagnolone/ino dell’allevamento, diventerà probabilmente un bellissimo campione. Fabiana decanta a lungo le sue qualità partendo dal “non sporca”, fino ad arrivare a dirmi che fa la lavatrice, mette la roba sporca da lavare, stira, stende ecc. Insomma, in parte cane e in parte colf.
Poi in realtà, con un filo di voce, alla fine della visita mi rivela che non stira un granchè bene… e che se decide che un righello/matitone/paio di occhiali/qualsiasi cosa gli entri in bocca deve morire lo ritrovi a brandelli. E nella bocca di un rottweiler entrano anche oggetti molto più grandi (leggetevi qualche “Caro Diario” di Valeria, se non ci credete).
Con Gozzy sostengo la mia prima sessione di addestramento a base di grissini (ok, c’erano quelli disponibili: di solito da brava Sciurallevatrice Fabiana ha wurstel buonini buonissimi per i patatoni), ottenendo ottimi risultati in brevissimo tempo.
Nel giro di cinque minuti il cane fa terra-seduto-zampa senza problemi (ok, magari è anche merito del ferreo programma di addestramento di Fabiana). Risultati peraltro distrutti dalla morosa, che non capendo bene neanche lei cosa doveva fare gli smolla grissini, manco fossero coriandoli, per qualsiasi comando senza aspettare manco che li esegua.

piccoloPiccolo Principe (quello patatoso): la vera guest star dell’allevamento, appena entrati nel recinto è lui a darci il benvenuto.
Ciò potrebbe in qualche modo essere giustificato da qualcuno più esperto di me come sintomo di dominanza, ma nella pratica tra faccia coccolosa ed espressione patatosa è solo quello che vuole più coccole di tutti.
Ha un modo tutto suo di chiederti attenzioni, a metà fra il cane, il gatto e l’ippopotamo: semplicemente ti si mette di fianco, ti si appoggia alla gamba ed inizia a spingere finchè non succede qualcosa. Solitamente si guadagna la sua razione di coccole, altre volte ti sbatte semplicemente a terra. La cosa assolutamente impagabile, però, è la sua espressione mentre viene coccolato: eh sì perché un rottweiler dello Sciurallevamento non può non averne una particolare: impossibile descriverla a parola, la vedete nella foto.
Riuscite a vedere l’espressione di pura goduria?
La vera realizzazione di questo cane si ha proprio in questo istante, il suo Nirvana non è altro che una grattatina.
Vedete l’occhio sbilenco? Ammiccante? Ecco, mi ha fatto quasi diventare geloso della mia compagna: probabilmente quella che per lei non è altro che una grattatina per lui è molto di più.
Ora, arrivando alla conclusione, non posso che ringraziare Fabiana per l’ospitalità e per avermi fatto conoscere i suoi cani, uno più splendido dell’altro. Tra l’altro sono riuscito a farmi firmare tre dei suoi articoli più belli.
Beh, che dire: se un giorno diventerà famosa (il talento c’è) sarò stato il primo!
Per il resto posso dire che tra i risultati della giornata c’è da segnalare la metamorfosi della mia morosa: da cinofoba a fan sfegatata dei rottweiler (ma solo dei morbidini di Fabiana, si intende!).

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico