venerdì , 24 novembre 2017
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In nome di Paco, tanti regali utili, belli e buoni (c’è anche il nuovo libro della Rossi…)

COMUNICATO STAMPA – Anche quest’anno il Fondo Amici di Paco propone i “Regali di Paco”, il cui ricavato è devoluto in aiuto agli animali più bisognosi.
Finito il tempo dei regali inutili, da buttare o riciclare, è il tempo dei regali utili e benefici, il cui ricavato serve per sostenere una nobile causa: come i “Regali di Paco”, proposti come ogni anno dal Fondo Amici di Paco, la nota associazione nazionale per la tutela degli animali apprezzata e sostenuta in tutta Italia.
Paco, il famoso cagnolino bianco e nero, ne è stato l’amatissimo testimonial e ispiratore per dieci anni, dopo essere stato salvato dal canile e adottato da Diana Lanciotti e dal marito Gianni Errico, che decisero di fondare l’associazione per aiutare i cagnolini e i mici meno fortunati del loro Paco.
Il Fondo Amici di Paco è stato la prima associazione, 17 anni fa, ad attirare l’attenzione di istituzioni, media e cittadini sulle problematiche dei cani e dei gatti abbandonati. Così come è stato il primo a rendere noto il fenomeno del randagismo e a condurre importanti campagne (come quella di Natale: “Non siamo giocattoli, non regalarci a Natale”, o quella estiva: “Non abbandonare il tuo cane. Lui non ti abbandonerebbe mai”, o quella di Pasqua “Buona Pasqua anche a loro”), che hanno aperto la strada a una nuova coscienza nei riguardi degli animali e favorito la nascita di molte altre associazioni impegnate a difenderli.
In nome e nel ricordo di Paco, scomparso otto anni fa, il Fondo Amici di Paco continua le sue attività sia nella direzione della sensibilizzazione che degli aiuti concreti (cosa che lo differenzia dalla maggior parte delle altre associazioni) ai rifugi che accolgono i cani e i gatti abbandonati.

calendario PACO2015 copPer un Natale solidale, il Fondo Amici di Paco propone per il diciottesimo anno il famoso Calendario di Paco (quest’anno anche in versione da scrivania), il più amato, apprezzato (e imitato), con foto di cani e gatti: un “oggetto di culto” per migliaia di amanti degli animali, che pur di averlo lo prenotano da un anno all’altro. Quest’anno le foto sono tutte realizzate da Diana Lanciotti, che ha ritratto cani e gatti con la sua “magica” macchina fotografica (Diana è autrice di quasi tutte le copertine dei libri di Paco Editore e di diversi libri fotografici. La sua sensibilità le permette di far affiorare da ogni ritratto di cane o di gatto l’anima più segreta).
Bastano 10 euro per ricordarci per 365 giorni di aver pensato anche a chi non sa chiedere il nostro aiuto, ma ne ha tanto bisogno.
Ma i “Regali di Paco” sono anche libri, ovviamente editi da Paco Editore, casa editrice nata dal Fondo Amici di Paco, a cui va il ricavato. Libri “buoni”, perché fanno del bene e aiutano tanti cani e mici senza famiglia.
Ideali, quindi, da regalare e farsi regalare per Natale. Vediamoli insieme.
Per conoscere Paco e la sua storia che da anni fa commuovere e divertire migliaia di lettori, niente di meglio che leggere i libri della sua celebre trilogia. Il primo è Paco, il Re della strada, un long seller venduto senza sosta da diciotto anni in cui Paco narra in prima persona (sfruttando la buona penna di Diana Lanciotti, giornalista, scrittrice e fondatrice del Fondo Amici di Paco) le sue avventure di cane di famiglia abbandonato e poi adottato e diventato famoso grazie, appunto, a questo libro: un cult per tutti gli amanti degli animali, grandi e piccini. Per i suoi contenuti educativi, il libro viene scelto da molti insegnanti delle scuole medie come testo di narrativa.
Il secondo è Paco. Diario di un cane felice, dove Diana e Paco raccontano, un capitolo a testa, la storia che li ha portati a incontrarsi ed episodi divertenti e commoventi di vita insieme.
Chiude la trilogia In viaggio con Paco, che narra, sempre con la tecnica della scrittura “a due mani e quattro zampe”, le avventure in barca a vela di Paco, con Diana e Gianni. Un libro spiritoso e divertentissimo, che contiene anche profondi spunti di riflessione.
Dopo la scomparsa di Paco, Diana ha raccolto in Paco, il simpatico ragazzo centinaia di bellissime foto di Paco, accompagnandole con commenti in cui, tra una riflessione e un ricordo, ci traccia un ritratto ancora più completo dell’amatissimo cane eroe.
Sempre firmati da Diana Lanciotti, ricordiamo C’è sempre un gatto-Dodici gatti unici con finale a sorpresa e il recente La gatta che venne dal bosco, amatissimi dai gattofili ma non solo, o I miei musi ispiratori e Occhi sbarrati-Reportage dal canile, libri fotografici con cui la Lanciotti si è fatta apprezzare anche come fotografa. Le vendite di “Occhi sbarrati” e “La gatta che venne dal bosco” aiutano i rifugi sardi colpiti dall’alluvione del novembre dello scorso anno.
E, ancora, Boris, professione angelo custode, un libro che ha eguagliato il successo dei libri di Paco. Una storia toccante con cui l’autrice ha raggiunto i più ampi consensi tra tutti coloro che amano gli animali e hanno trovato in lei un’attenta e sensibile interprete dei loro sentimenti.
Mamma storna, invece, è il diario divertente e commovente dei 42 giorni vissuti dalla Lanciotti con un piccolo storno caduto dal nido. Un libro insolito, corredato di straordinarie foto a colori che testimoniano la veridicità di una storia che ha… dell’incredibile.
Sempre di Diana sono tre romanzi nel filone amore-mare-avventura, quel “romanticismo d’azione” di cui la Lanciotti è l’antesignana. Pur non essendo libri a contenuto “animalista”, hanno sempre tra i protagonisti anche un cane o un gatto, figure che incidono fortemente nella storia. Parliamo di Black Swan-Cuori nella tempesta, White Shark-Il senso del mare e Red Devil-Rotte di collisione, tre grandi successi e altrettanti condensati di amore, mare, vela, azione, avventura, che hanno incontrato il favore di lettrici e lettori di ogni età grazie alla capacità dell’autrice di scavare nelle pieghe più segrete dell’animo umano. Sempre della Lanciotti è Silver Moon-Lo stregone del mare, appassionante romanzo con il quale la scrittrice accontenta contemporaneamente gli amanti delle sue storie di animali e quelli dei suoi romanzi d’amore e avventura.
“Silver Moon”, infatti, è una storia “magica” di animali, amore, suspense, che narra di una bambina, di una donna e di un uomo i cui destini sono uniti a quelli di un cane, un cavallo e un gatto dai poteri magici.
Infine, la strenna di Natale La vendetta dei broccoli, il nuovo “giallo vegetariano” di Diana Lanciotti, una storia intrigante, stupefacente, macabra, irriverente, ma anche ironica e divertente, ambientata nel mondo dell’alta gastronomia. Un libro insolito, ricco di colpi di scena ma anche di spunti di riflessione, dalla parte degli animali. Il ricavato di questo libro servirà per acquistare i vaccini per i rifugi sardi colpiti dall’alluvione, con l’operazione “Un broccolo per un vaccino”.
Altre novità per Natale: La notte porta cani, gatti e… conigli, del dottor Piero Bianchi, veterinario-scrittore al suo sesto libro per Paco Editore, che propone una nuova raccolta di racconti di animali ma anche di umani. Ai lettori il compito di scoprire il motivo di un titolo così insolito.
Dedicato all’educazione del cane Il cucciolo educato, scritto da Valeria Rossi, una delle più note e apprezzate esperte cinofile, con all’attivo un centinaio di testi pubblicati con grande successo.
Infine, un grande ritorno: Il gatto che venne dal freddo, il famoso libro di Deric Longden, che dopo una pausa di due anni esce in seconda edizione per la gioia di tutti i gattofili.
Ma Paco Editore offre tanti altri titoli per tutti i gusti, che si possono trovare sul sito www.amicidipaco.it e nelle migliori librerie.
Oltre ai libri ci sono anche i gadget, come la “maglietta di Paco”, un must per gli ammiratori del celebre cagnolino e gli “Auguri di Paco” da inviare ai vostri cari per un augurio benefico.
Un altro “buon” regalo potrebbe essere l’iscrizione al Fondo Amici di Paco, con la quale si diventa “amici di Paco”, si sostengono le iniziative dell’associazione e si riceve per un anno la rivista “Amici di Paco”.
Regali “buoni”, quelli del Fondo Amici di Paco, da regalare e regalarsi per un Natale all’insegna della bontà e della solidarietà. Approfittatene per i vostri regali di Natale.
Potete richiederli al Fondo Amici di Paco (per informazioni tel. 030 9900732, [email protected], www.amicidipaco.it).

NON SIAMO GIOCATTOLI. Non regalarci a Natale
LA CAMPAGNA DEL FONDO AMICI DI PACO CONTRO GLI ACQUISTI IRRESPONSABILI DI CANI O GATTI

locandina non siamo giocattoli 2013 GPer il quattordicesimo anno il Fondo Amici di Paco promuove la campagna NON SIAMO GIOCATTOLI. NON REGALARCI A NATALE contro gli acquisti natalizi di cani o di gatti che, finita la novità, rischiano l’abbandono.
Ogni anno decine di migliaia di cani e gatti vengono abbandonati per strada e migliaia di incidenti stradali sono causati da randagi. Vittime di un gesto vile come l’abbandono sono spesso cagnolini o gattini regalati a Natale, magari fatti trovare come tanti bei regali infiocchettati sotto l’albero. Ma se l’adozione o l’acquisto non sono fatti con la consapevolezza che il “possesso” di un cane, o di un gatto, è un impegno che comporta serie responsabilità e precisi doveri (non solo in termini di salute e cibo, ma anche di affetto e tempo da dedicargli), presto il cane, o il gatto, diventerà una presenza scomoda e ingombrante. Ed è il candidato ideale all’abbandono.
«Oltre alla campagna estiva di Paco contro l’abbandono, da quattordici anni a Natale promuoviamo una campagna che parte più “a monte”. Dal momento, cioè, della decisione di acquistare o adottare un cane o un gatto – dichiara Diana Lanciotti – A Natale si registra il picco degli acquisti o delle adozioni di cuccioli, fatti di solito per accontentare i bambini, senza aver prima ragionato e averli fatti ragionare sul fatto che un cucciolo comporta un impegno importante: un cane o un gatto sono esseri viventi e non giocattoli da buttare quando ci si stufa. Purtroppo sono proprio le adozioni natalizie, frutto di un “atto d’impulso”, a trasformarsi in abbandoni estivi di cuccioloni diventati ormai troppo ingombranti e impegnativi per suscitare l’indulgente tenerezza di quando erano dei botoli di pochi chili: cani diventati ormai troppo grandi o bisognosi di cure e attenzioni per la sopportazione di tante mamme o papà che a Natale avevano ceduto ai capricci dei figli; gatti che invece di fare le belle statuine si comportano da… gatti. Noi stessi eravamo arrivati a farci degli scrupoli quando avevamo scoperto che quando i bambini vedevano Paco nello spot tivù contro l’abbandono volevano proprio “un Paco”, quel “simpatico cagnolino” che diceva: “Non abbandonare il tuo cane. Lui non ti abbandonerebbe mai”. Altro errore da evitare è lasciarsi affascinare da una razza per motivi estetici o di moda. Ci sono razze non facili, non sempre adatte ai bambini: o per la taglia, che richiede spazio e movimento, o per il carattere. Bisogna informarsi, documentarsi. Non bisogna mai regalare un cucciolo a un bambino piccolo come se fosse un giocattolo o una scarpa, che quando è vecchia si butta via. Un cane è un cane, così come un gatto è un gatto, non un giocattolo.»
La campagna “Non siamo giocattoli” viene ogni anno pubblicata sulla rivista “Amici di Paco” e dalle testate che aderiscono all’iniziativa.
«Ogni anno sono sempre di più le testate stampa o tv che ci danno una mano a diffondere la nostra campagna di Natale e spero che continuino ad aumentare», conclude Diana, che è in libreria in questi giorni col suo nuovo libro La vendetta dei broccoli, un elettrizzante “giallo vegetariano” già presentato con successo agli “amici di Paco”, che l’hanno accolto con entusiasmo. Il ricavato è devoluto al Fondo Amici d Paco per l’acquisto dei vaccini per i rifugi sardi.

Per informazioni o adesioni al Fondo Amici di Paco: tel. 030 9900732,
[email protected], www.amicidipaco.it

bottinograzieATTENTI AI BOTTI!!!
Come ogni anno, il Fondo Amici di Paco mette in guardia contro i pericoli dei botti di fine anno, e lo fa attraverso la “voce” del cagnolino che ha preso il testimone dal compianto Paco.
“Cari amici, anche quest’anno tocca a me appellarmi alla vostra sensibilità per far sì che l’ultimo dell’anno non sia un momento di terrore per tanti cani. Come sapete noi cani siamo dotati di un udito estremamente sensibile, e per molti di noi la notte di Capodanno rappresenta un vero e proprio incubo. Il rumore dei “botti” ci terrorizza, con conseguenze che possono essere gravissime per la nostra salute fisica o psichica. Mi appello perciò a voi che amate i vostri cani: da quest’anno, rinunciate a sparare i botti. Un fugace attimo di divertimento può provocare tantissimo dolore. Alcuni cani, terrorizzati dai botti, muoiono di crepacuore, altri fuggono da casa. E poi, visto che purtroppo sarà difficile debellare tutta in una volta questa barbara usanza, fate di tutto perché i vostri cani non soffrano per i botti sparati da chi non ci ama: custoditeli in luoghi in cui si sentano protetti e dai quali non possano fuggire per lo spavento, come riescono a fare tanti cani ogni anno la notte del 31 dicembre.
A volte scappano così lontano che non ritrovano la via di casa… per non dire dei pericoli che ogni cane lasciato da solo può incontrare per la strada. Sono piccole attenzioni, quelle che vi chiedo, che fanno parte del normale senso di responsabilità e di rispetto che tutti dovrebbero nutrire nei riguardi degli animali di casa. Metterle in pratica sarà il miglior modo per iniziare un anno sereno in compagnia dei vostri migliori amici. Conto su di voi e sul vostro affetto verso coloro che ogni giorno vi fanno compagnia e meritano un pensiero speciale anche l’ultimo dell’anno. Un gioioso bau e tanti cari auguri, senza botti, ma con tanta gioia (e rispetto) nel cuore…”
Tommi
Al Fondo Amici di Paco potete richiedere l’adesivo “BOTTI? NO, GRAZIE!”, da esporre ovunque per invitare tutti a festeggiamenti senza botti, a salvaguardia dell’incolumità di persone e animali.
Con la modica spesa di due euro aiuterete così l’associazione che tanto si prodiga per aiutare gli animali più indifesi e bisognosi.

Per informazioni o adesioni al Fondo Amici di Paco: tel. 030 9900732, fax  030 5109170
[email protected], www.amicidipaco.it

 

 

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