mercoledì , 22 novembre 2017
Ultime novità
Home >> News >> Adottare un’area cani a Roma

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Adottare un’area cani a Roma

areeromadi VALERIA ROSSI – Notizia fresca fresca, pubblicata da “LaZampa.it”: a Roma è ora possibile “adottare” un’area cani. A prima vista sembrerebbe una cosa simpatica e – come si legge nell’articolo – un “nuovo strumento di partecipazione” cittadina alla vita della Capitale. Però io sono rimasta abbastanza perplessa leggendo, sul sito di Roma Capitale, che questo provvedimento è stato preso per via della “diminuizione delle risorse economiche stanziate in Bilancio per le aree in questione”.
Ma come? I cani sono in costante aumento, le richieste di aree di sgambamento crescono proporzionalmente… e il comune di Roma taglia i fondi?
Un’ideona, non c’è che dire.
Si legge anche che sono stati gli stessi cittadini romani a lanciare questa proposta: evidentemente l’hanno fatto per sopperire alle lacune amministrative, il che può essere anche visto come una forma di “volontariato” apprezzabile… ma quando serve il volontariato, significa sempre che le istituzioni in qualche modo sono carenti. A volte, forse, è proprio impossibile “coprire” adeguatamente un settore, ma altre volte si tratta di cattiva volontà: in questo caso specifico, la riduzione dei fondi destinati alle aree cani mi sembrerebbe rientrare proprio in questa seconda categoria.
La notizia, comunque, è questa: possono adottare un’area cani preesistente, o allestirne una nuova, persone fisiche, Organismi, Enti, Associazioni  (ad esempio Associazioni di Condominio),  e Comitati (ad esempio Comitati di Quartiere).
L’adozione dell’area, non comporta alcun vantaggio economico: “non dà diritto al riconoscimento di alcun importo a qualsiasi titolo e/o ragione da parte dell’Amministrazione Capitolina, neanche a titolo di semplice rimborso spese, né alla realizzazione di qualsiasi forma di pubblicità diretta e/o indiretta mediante l’apposizione di cartellonistica”.
(Almeno lo sforzo di fare due cartelloni, giusto per informare i cittadini quando si trattasse di aree nuove, lo potevano fare: o costa troppo anche questo?)
Sono abbastanza importanti, invece, gli impegni che si assume chi adotta: “Il soggetto che chiede in adozione l’area cani si impegna (omissis) a manutenere l’area cani, in conformità a specifici standard tecnico-operativi definiti unilateralmente dal competente Ufficio di Roma Capitale, per un periodo a tempo determinato e senza oneri finanziari a carico dell’Amministrazione Capitolina.
Chi adotta curerà la pulizia, il decoro e gli arredi, ed eventualmente la custodia dell’area adottata, nel rispetto delle vigenti norme igienico-sanitarie; inoltre dovrà vigilare sul comportamento del fruitore dell’area medesima, secondo un livello quali-quantitativo di interventi, conformi a standard definiti nel dettaglio dal Disciplinare Tecnico Manutentivo che dovrà sottoscrivere”.
Insomma, il Comune di Roma ha stabilito questo: volete le aree cani? Arrangiatevi.
Sarà anche una cosa carina, sarà stata anche richiesta dagli stessi cittadini… ma a me non entusiasma neanche un po’.

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo




Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico