bstud3COMUNICATO STAMPA – Il Centro cinofilo “Io mi fido di te” di Coriano,  su invito e con la collaborazione dell’Istituto Professionale Agrario Persolino di Faenza (RA), è lieto di illustrare il progetto creato da un team di Tecnici Cinofili, Insegnanti didattici e Counselor pedagogico relazionale che ha avuto inizio l’11 novembre e proseguirà fino a metà marzo.
Questo progetto va ad inserirsi in un percorso iniziato cinque anni fa in questa scuola, “Un cane sul Colle”, dove la Counselor pedagogico-relazionale e coach Giorgia Rocchi e il veterinario comportamentalista Andrea Malmerenda hanno costruito “itinerari” sulla comunicazione contro il bullismo, tesi all’aumento dell’autostima e capacità motorie nelle classi, grazie all’aiuto dei cani e delle strategie positive del “branco”, affrontando via via tutte le nuove “aperture” dei ragazzi.
Tutto questo grazie agli insegnanti, al personale ATA e alla dirigenza, in primis la professoressa Giuseppina Casadio  che ha portato quest’energia ed entusiasmo in una scuola superiore.

bstud1I tecnici cinofili Riccardo Ariu e Stefano Centolani, istruttori del Centro Cinofilo suddetto, conducono i ragazzi dell’Istituto, alcuni dei quali con problemi relazionali e di autismo. I ragazzi imparano la conduzione del cane in ambito urbano mediante la ricostruzione di un ambiente cittadino con il supporto di segnaletica urbana, autovetture e “figuranti”; tutto questo con lo scopo di insegnare al cane, tramite lo studente, il vivere sereno in città e al giovane, per mezzo del cane, il rispetto per un essere vivente di un’altra specie.
Buono Studente a Sei Zampe diventa quindi un perfetto esempio di “peer teaching”, insegnamento reciproco, per il binomio.

bstud7Il percorso formativo è suddiviso in teorico e pratico: durante le ore in aula gli studenti imparano la storia del cane, i suoi impieghi, la diversità tra le razze e le nozioni fondamentali del linguaggio del cane, il suo etogramma e il rapporto corretto da instaurare con il nostro amico a quattro zampe.

bstud6La pratica vede i ragazzi impegnati nella condotta al guinzaglio e nel fermarsi con il cane al fianco, imparando a conoscere e a leggere i segnali stradali ed acquisendo la capacità di muoversi autonomamente in un percorso urbano rispettando le regole del vivere civile.
I cani scelti per questo progetto sperimentale sono tutti cani equilibrati, ben socializzati ed educati, sempre accompagnati dai reali proprietari.
Il “Buon Studente a Sei Zampe” si concluderà con una prova di una mattinata in cui i ragazzi, davanti a una commissione interna ed esterna presieduta da Valeria Rossi, metteranno in pratica le competenze acquisite e riceveranno un “patentino” di buon conduttore accreditato da Progetto Italia, Ente di Alta Formazione Universitaria riconosciuto dal MIUR.
Ecco di seguito alcune impressioni, quando siamo ormai giunti a tre quarti del percorso formativo, degli insegnanti dell’Istituto Professionale Persolino:

“Il percorso “Buon cittadino a 6 zampe” ha come obiettivi più concreti e verificabili il rafforzamento nei ragazzi della fiducia nelle proprie capacità e nella motivazione scolastica e per questo può rappresentare uno strumento efficace nei confronti della dispersione scolastica. Può migliorare la relazione nei confronti degli animali e con altri studenti ed adulti aiutando a diventare più consapevoli della propria aggressività e reazioni emotive e a controllarle meglio, anche in situazioni di disagio psicologico dovuto a cause diverse e non sempre conosciute da noi insegnanti.
Una collaborazione e fiducia reciproca tra ragazzo e animale può anche aiutare a guarire ferite interiori che possono disturbare l’apprendimento scolastico e la relazione con gli altri nella scuola ed anche nelle relazioni nella vita sociale nella famiglia e con i coetanei e adulti.”

“Il Percorso “PATENTINO CINOFILO” ha un effetto formativo e terapeutico e crea una migliore disposizione d’animo nei confronti della scuola e degli apprendimenti. Per gli studenti coinvolti, che hanno una storia difficile o uno stile di vita poco soddisfacente, le ore dedicate al progetto sono uno dei momenti più attesi della settimana scolastica. E’ grazie a queste ore del martedì che si realizza insieme agli studenti un autentico momento di vita scolastica, che non solo sviluppa le facoltà cognitive e relazionali ma permette ai ragazzi di esprimersi e crescere come persone che faranno parte della società futura. Gli stessi insegnanti sono portati a superare il proprio individualismo per mettersi in contatto con gli altri. La presenza dei cani è molto coinvolgente e grazie a loro riusciamo tutti ad essere concentrati sulle consegne degli Istruttori cinofili Stefano Centolani e Riccardo Ariu, vivendo intensamente veri momenti di scambio relazionale. Il cane, ma soprattutto gli istruttori con le loro conoscenze e professionalità, riusciranno a colmare i vuoti educativi e renderci più tranquilli e aperti al conseguimento del programma “Progetti di vita”.

bstud4Noi istruttori, Stefano e Riccardo, ci auguriamo che sia solo l’inizio e che questo percorso sperimentale apra all’ingresso del cane nelle scuole e ringraziamo l’Istituto Professionale Agrario Persolino e gli insegnanti per averci dato questa possibilità di insegnamento della cultura cinofila.
Sappiamo che i ragazzi aspettano con ansia il martedì, giorno della lezione, per continuare a perfezionare la loro conoscenza e la loro interazione con il cane.
Un particolare ringraziamento va a Giorgia Rocchi per l’impegno che ha profuso nella realizzazione del progetto.

 

 

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