di VALERIA ROSSI – Qualcuno, ogni tanto, mi chiede di collaborare con magazine, riviste, portali che riguardano gli animali e soprattutto i cani (ovviamente!): con grande dispiacere devo sempre rispondere “no, grazie”, perché davvero tra sito, libri, campo, cani miei e ogni tanto anche casa (che sta assumendo sempre più la fisionomia di una stalla: mancano ancora il bue e l’asinello, ma se ce li metto ho buone possibilità che sia scelta come location del prossimo presepe) non ho più una briciola di tempo libero. Non riesco quasi più nemmeno a rispondere ai millemila lettori che mi mandano email e messaggi vari, ma se mi avanza qualche minuto mi sembra più giusto dedicarlo a loro, piuttosto che infilarmi in nuove avventure scribacchiniche.
Nonostante questo, proprio non sono riuscita a dire di no a Barbara Marini, l’amica allevatrice che mi ha chiesto di collaborare con ENT.

ENT2
Perché questo nuovo magazine non è il “solito” magazine: perché mi ha colpito subito l’elegante e raffinata veste grafica, ma soprattutto mi hanno entusiasmato i contenuti.
Mi sono piaciuti gli autori, alcuni già noti ed altri che mi hanno intrigato con le loro curiose biografie (come non voler leggere subito ciò che scrive qualcuno che “vive e soffre a Napoli”, chi “non conosce la noia” o il “più grande lettore mai conosciuto”?).
Ho detto di sì perché volevo anch’io una nota biografica come queste.
No, vabbe’: ho detto di sì soprattutto perché sono pazza, ma anche perché non si poteva dire di no all’idea di avere compagni di viaggio come questi e di partecipare, nel mio piccolo, ad un’avventura davvero diversa.
Perché ENT è soprattutto diverso da tutto ciò che il web offre (e non è che offra poco): si presenta come “quel dialogo tra uomo e natura”, ma il bello sta nel fatto che è un dialogo senza insulti, senza scanni, un dialogo etico ed estetico (perché proprio l’Estetica è la passione di Barbara).
Come scrive la sua creatrice… “non si legge veloce come Facebook, nè si commenterà veloce come si fa su Facebook, è un invito a prendersi qualche minuto di sosta per guardare, confrontarsi, assaporare“.
Un momento di “slow reading”, di cultura vera e di riflessione
in un mondo usa (il più velocemente possibile) e getta come quello di Internet? Irresistibile!
Non potevo dire di no, punto e basta.
Così ho accettato di collaborare (sa dio quando e quanto ci riuscirò, ma giuro che ci provo), ma non sto scrivendo queste righe per invitarvi a leggere il mio articolo: se frequentate questo sito, di articoli miei ne avrete già fin qui.
Vi invito, invece, a leggere tutto il resto: tutto ENT, se potete, o solo qualche assaggio qua e là (tanto sono sicura che non ve ne staccherete facilmente).
Perché ENT è davvero il magazine che mancava, come ho scritto nel titolo: non è una frase fatta, è quello che penso.
Il resto scopritelo da soli (non di corsa: regalatevi davvero un momento di sosta nella frenesia internettiana) … e poi ditemi se non avevo ragione.
Buona lettura!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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