mangiaerba2di VALERIA ROSSI – Molti cani hanno l’abitudine di mangiare erba. Personalmente ho un cane (la Bisturi) che mangia l’erba con meticolosa raffinatezza, un filo alla volta, masticandola con impegno e concentrazione, e un cane che disbosca: Samba l’erba la prende, la strappa a ciuffi dalle radici e poi la lancia per aria. Se con tutto il casino che fa riesca anche a mangiarne, non lo so. Di sicuro si concia un muso e un naso da buttar via, ma in mezzo a tutto il fango che si è spalmata in faccia le spunta un sorrisone soddisfatto.
E’ opinione comune che i cani mangino l’erba per provocarsi il vomito quando sono imbarazzati di stomaco: ma è una leggenda metropolitana. E’ vero che spesso l’erba viene vomitata, ma il motivo sta nel fatto che è proprio lei ad irritare lo stomaco (o a solleticare la gola, causando così il riflesso del vomito).
Il vero problema sta nel fatto che ingerire grandi quantità di erba può causare la dilatazione/torsione di stomaco, quindi questo comportamento andrebbe fermato, almeno quando diventa eccesivo.

hIl vero motivo per cui i cani mangino l’erba non è noto: c’è chi dice che intendano ingerire fibre per “compattare” meglio il contenuto dello stomaco e quindi agevolare la successiva emissione delle feci, c’è chi sostiene che vogliano sopperire a qualche carenza nutrizionale (ma l’erba non viene affatto digerita, quindi compenserebbero ben poco…), c’è chi sostiene che ai cani piaccia semplicemente il gusto dell’erba e chi ritiene che la mangino quando hanno sete e non hanno acqua a disposizione, perché l’erba ne contiene molta.
Nel caso delle mie cagne, ritengo che il “disboscamento coatto” di Samba sia semplicemente un gioco, o una forma di antistress: ci si diverte, ci passa il tempo e l’eventuale ingestione è del tutto casuale. La Bisturi, al contrario, sembra proprio tutta compresa nel godersi i suoi prelibati fili verdi.
Siccome nessuna delle due si “riempie” davvero di erba, io tendo a lasciarle fare quando ci troviamo in zone “sicure”: se invece ho il dubbio che si tratti di campi coltivati, impedisco loro di continuare perché l’erba potrebbe essere stata trattata con pesticidi, fertilizzanti o altre sostanze di vario genere, ma sempre tossiche.
In generale, chi ha proprio un cane-mucca dovrebbe vigilare: se due fili d’erba non possono fare alcun danno, mangiarne quantitativi eccessivi può essere pericoloso (soprattutto per le razze che già sono a rischio di dilatazione-torsione).

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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