di VALERIA ROSSI – Quando si dice il destino, eh?
Un sindaco emana un’ordinanza ridicola che vorrebbe impedire ai cani di pisciare sui muri (ne abbiamo parlato in questo articolo) e a pochi giorni di distanza, guarda un po’ che ti va a succedere! I tifosi olandesi del Feyenoord, che giocava contro la Roma, non solo devastano Piazza di Spagna, danneggiano monumenti, si scontrano con la polizia, piantano un casino mai più finito… ma si esibiscono anche in una notevolissima pisciata collettiva sui muri cittadini. Quasi a voler rimarcare la differenza tra un atto fisiologico che il cane compie in assoluta innocenza (e senza alcun intento di nuocere a niente e a nessuno) e l’incivile arroganza che solo i bipedi hanno nel compiere un atto di spregio e di mancanza di rispetto.
A ripulire Roma, personalmente, ci manderei il sindaco di Chiavenna: così magari riflette un po’ su questa leggerissima differenza.
Nel frattempo, contrariamente al loro sindaco, i commercianti chiavennati dimostrano senso dell’umorismo e amore per gli animali: questa foto mi è stata inviata da un’amica che risiede proprio nella ridente cittadina valtellinese:

chiavenna_risposta

Ge-nia-le! (specialmente nell’aver specificato “solo per cani e gatti”).
Ma non finisce mica qui: nel frattempo mi viene segnalato anche questo articolo in cui si parla di una sentenza della Cassazione e si ventila la possibilità di evitare processi per il gravissimo reato di “conduzione di cane maschio che alza la zampa contro il muro di una casa” portandosi dietro una bottiglietta d’acqua.
Grazie a dio, visti i tempi che corrono, al momento io ho due femmine: però ho avuto anche svariati maschi, e mi viene veramente da ridere al pensiero della quantità di bottigliette che dovrei portarmi appresso ad ogni uscita se davvero dovessi gettare acqua su ogni pisciata di un cane maschio. No, ma io mi chiedo… chi fa queste belle pensate si rende conto del numero di alzate di zampa di un qualsiasi maschietto?
Se davvero vogliamo irrigarle tutte, sarà il caso di andare in giro così:

Tanzania
Scherzi a parte… la vera domanda che mi pongo è questa: se una pisciata di cane finisce in tribunale, con tanto di appelli e di ricorsi alla Cassazione, perché poi dovremmo lamentarci se la giustizia italiana va a rilento?
I primi a non sovraccaricare di vere e proprie stronzate gli uffici giudiziari dovremmo essere proprio noi. E una pisciata di cane, santiddio… con la prima pioggia si è sempre lavata via da sola, da che mondo e mondo.
Ma siamo un filino più seri, per favore!

 

 

 

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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