giovedì , 23 novembre 2017
Ultime novità
Home >> News >> Pet therapy: esposto del Codacons contro il CdRN

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Pet therapy: esposto del Codacons contro il CdRN

petter2di VALERIA ROSSI – Ci lamentiamo tutti, molto spesso, del fatto che la cosiddetta “pet therapy” (la definizione corretta sarebbe quella di “attività assistite con gli animali”, ma “pet therapy” è il termine più conosciuto e meglio compreso) non sia regolamentata, non esistano protocolli ufficiali e ci sia ampio spazio (anzi, decisamente troppo spazio) per l’improvvisazione.
Però non è neppure giusto che nel tentativo di “dare una regolata” a questo settore di finisca nel campo dei monopoli e delle eccessive chiusure verso chi non appartiene a una certa sigla.
Sembrava essere proprio questo il rischio rappresentato dal CdRN, ovvero “Centro referenza nazionale per gli interventi assistiti con gli animali”, istituito nel 2009 presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie con tanto di Decreto Ministeriale.
Diversi operatori di pet therapy già attivi da anni, con alle spalle una valida formazione e un’ottima esperienza (quindi non stiamo parlando, in questo caso, di improvvisatori) hanno ritenuto che il CdRN intendesse accentrare su se stesso troppi poteri e competenze e per questo si sono rivolti al Codacons, che il 4 marzo ha presentato un esposto in merito contro governo e regioni.

petter3La bozza delle «Linee guida nazionali sugli interventi assistiti con gli animali» presentata dal CdRN, che era già in fase di approvazione, è stata quindi temporaneamente bloccata sulla base di questi presupposti:
a) non è ammissibile, secondo il Codacons, che “soggetti che da anni operano nel settore, pur avendo maturato una elevata esperienza e professionalità e conseguito alti livelli di formazione, completando con successo tutti i percorsi formativi ad oggi previsti, si trovino a dover essere sottoposti al parere del CdRN”;
b) visto che lo stesso CdRN organizza corsi di formazione (a pagamento), esso “potrebbe non essere nella condizione di rendere un giudizio imparziale e obiettivo“;
c) non è corretto che “un trattamento che si prefigge di curare e aiutare gli essere umani con l’ausilio di animali, venga gestito in sostanza da veterinari“, visto che “i Centri di Referenza Nazionale (CdRN), localizzati presso gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, rappresentano uno strumento operativo nei settori della Sanità animale, dell’igiene degli alimenti e dell’igiene zootecnica“;
d) non è giusto che dallo studio delle linee guida “siano state del tutto escluse le associazioni rappresentative dei cittadini, ossia dei diretti fruitori della pet-therapy“.

petter1Siamo sicuramente tutti in attesa che il settore della pet therapy (così come altri settori che riguardano la cinofilia, primo fra tutti quello dell’educazione/addestramento) vengano finalmente regolamentati e che si faccia un po’ di chiarezza a proposito delle varie competenze: però questi provvedimenti dovrebbero essere  presi con la dovuta considerazione (e rispetto)  per chi già opera in questi campi.
La cosa è indubbiamente  difficile da realizzare quando in un settore vige da anni la confusione più totale e quindi ci si ritrova alle prese con “miscugli magici” di vere figure professionali frammezzate ad improvvisatori, furbetti e addirittura impostori: ma non è neppure colpa degli operatori se il nostro governo ha permesso per così tanto tempo che ognuno facesse quello che gli piaceva e pareva, senza mettere alcun paletto. Quindi non è neppure giusto che oggi questi paletti si mettano senza tener conto del percorso professionale precedente.
Restando in attesa di nuove news, non possiamo che augurarci uno sbocco positivo che finalmente metta termine all'”anarchia professionale” tanto diffusa in tutto il mondo cinofilo, ma senza esagerate restrizioni, senza accentramenti di potere e soprattutto senza conflitti di interesse.

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo




Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico