di VALERIA ROSSI – Mi è stato segnalato da diversi lettori un articolo apparso ieri su “L’Huffington Post”, che ha fatto sorgere uno spropositato allarmismo a proposito delle zoonosi (malattie trasmissibili dagli animali all’uomo), con particolare riferimento al cane.
Il titolo,  “Ci sono almeno otto motivi per non baciare il vostro cane“, è già abbastanza fuorviante, visto che dare un bacio al cane non è sicuramente un fattore di grandi rischi: semmai lo è l’essere leccati in bocca da un cane malato… e qui c’è la prima importante distinzione: cane malato, non “cane” e basta!
Perché un cane sano, ovviamente, non trasmette proprio nessunissima malattia.
Tra le malattie elencate, i veterinari inglesi chiamati in causa dall’articolo ci hanno infilato proprio tutto: perfino la tubercolosi, per la quale viene citata una casistica davvero impressionante. UN bambino ha contratto la malattia dal suo cane nel 2013, fine. Si dimentica anche di specificare che la trasmissione più comune è quella opposta: ovvero, è l’uomo malato che contagia il cane.
Non deve suonare ingiusto il commento seguente (“il bambino è guarito, il cane è stato soppresso”), perché purtroppo la TBC nel cane ha un decorso mortale e la terapia (lunghissima e molto complessa) non dà garanzie di guarigione: per questo viene consigliata normalmente l’eutanasia.
In ogni caso, il rischio di contagio da cane a uomo è talmente basso che forse non valeva neppure la pena di citarlo.

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zoonosi1Seguono, nell’elenco, le parassitosi (ascaridi, tenia) che sono praticamente impossibili da contrarre, a meno che non si mangi cacca di cane. Io ho allevato cani per trent’anni, ho avuto centinaia di cuccioli con gli ascaridi (perché le loro larve vengono trasmessi dalla madre attraverso la placenta) e mai mi sono presa un solo vermetto. Né se l’è preso mio figlio, che da piccolo viveva praticamente 24 ore al giorno con i cuccioli.
Ma anche se disgraziatamente dovesse capitare… un buon vermifugo risolve ogni problema. Solo i bambini molto piccoli sono ad effettivo rischio con gli ascaridi, perché le  larve possono trasmigrare dall’intestino agli occhi, causando cecità: ma basta tenere il cane regolarmente svermato per non farsi troppe paranoie.
Andiamo avanti: la cryptosporidiosi si può prendere praticamente ovunque, visto che è presente nel 65-97% delle acque di superficie (laghi, fiumi, piscine)… però nell’uomo colpisce quasi esclusivamente gli individui immunodepressi. E se lo siamo, dobbiamo stare attenti a tutto, non soltanto al cane.
Scabbia e tigna sono fastidiose, ma non certo gravi e facili da curare.
Infine, la leptospirosi è una malattia gravissima nel cane, mentre nell’uomo dà sintomi lievi o nessun sintomo del tutto: e comunque c’è la vaccinazione, ragion per cui  bisogna essere proprio degli incoscienti per potersela prendere (non vaccinando il cane e poi facendosi pisciare addosso o giù di lì, visto che è l’urina il veicolo di trasmissione).

zoonosi4Insomma, a parte il baciare o non baciare (personalmente sono la prima a sconsigliare di baciare il cane, ma solo perché a lui non piace) , è indiscutibile che le zoonosi esistano, ma è anche vero che: a) sono rarissime; b) sono pochissime.
Se dovessimo stare alla larga (non avere contatti fisici) con qualsiasi possibile veicolo di trasmissione di malattia infettiva, i primi da evitare sarebbero indiscutibilmente gli altri umani e non certo i cani.
Se le zoonosi principali sono otto, come rilevato dall’articolo, le principali malattie infettive trasmissibili da uomo a uomo superano le cento unità (tralasciando quelle più rare). Quindi, mi raccomando: non baciate mai bambini (che sono i più pericolosi per l’uomo, in quanto possibili portatori di patologie che nell’adulto hanno conseguenze devastanti: e ve lo dice una che dai cani non si è mai presa un accidenti, ma dal figlio si è presa il morbillo. E il morbillo a quarant’anni è un’esperienza che non auguro neanche al mio peggior nemico), evitate di far l’amore con vostro marito o con vostra moglie, non abbracciate amici e parenti… e ovviamente non salite mai un un autobus o un treno.

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True lovePer quanto riguarda i cani, invece, ricordate che la loro presenza, specie in famiglie con bambini, aumenta le loro difese immunitarie (cosa ormai riconosciuta da tutta la scienza ufficiale), li protegge dall’asma e da altri problemi respiratori (qui lo studio pubblicato da “Pediatrics”) … e addirittura le famigerate “leccate in faccia” potrebbero avere un effetto probiotico simile a quello dello yogurt (qui l’articolo pubblicato da “Salute e benessere”).
Quindi meno allarmismi, please… ma solo un po’ di buon senso e di prudenza, se si ha in casa un cane malato. Se invece – come spero sia per tutti – abbiamo cani sani e felici, godiamoceli senza problemi, visto che sarà sempre molto più pericoloso, per la nostra salute, il vicino di casa o il postino… e per i bimbi, ovviamente, i compagni di scuola!

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19 Commenti

  1. Sicuramente sono più gli articoli a favore dei cani che migliorano la salute umana (fisica ma anche psicologica) che quelli contro. Giusto essere al corrente dei rischi, ma ormai lo sanno anche i bambini che i cani ti migliorano la vita.

  2. Come al solito ci “dimentichiamo” di citare le parti meno allarmiste dell’articolo….

    “E nonostante i cani in un certo senso siano un rischio per la tua
    salute, la maggior parte degli esperti è concorde nel considerare i cani
    come un ottimo modo per rendere i bambini più forti e in salute, oltre a
    rafforzarli nei confronti delle allergie.”

    • Se tu intitoli un articolo “8 motivi per non baciare un cane” e nella prima parte parli di tubercolosi per improbabili lotte con tassi (il mio cane litiga tutti i giorni con i tassi!!!) stai scrivendo un articolo solo per avere un bel po’ di click e basta! Quell’articolo è ridicolo… come d’altronde tutta l’informazione che gira su internet!

      • Eh già, purtroppo l’italiano (o meglio ITAGLIANO, leggendo i commenti all’articolo dell’huffington post) medio, si ferma al titolo. E, non di rado, all’immagine e basta…

    • Eh si! Dimenticarsi di scrivere che l’articolo riporta (quasi con un ps) un’ultima frase buttata lì dall’autore per evitare di tirarsi addosso tanta pupù, dopo aver scritto un muro di testo allarmista, è davvero disinformazione XD

      Per quello che mi riguarda quella frase sembra solo un cercare di salvarsi la faccia, dopo aver scritto un articolo del genere, con una postilla minuscola alla fine. Della serie: vi ho scritto interi paragrafi sulla periocolosità del cane però ora vi metto due righe che mi contraddicono così i cinofili stan buoni e zitti. Sembra più una presa in giro che altro.

    • Il fatto che 3 righe che riporti siano LE ULTIME 3 dell’articolo, dopo una serie di allarmismi folli citando casistiche ridicole come “pericolo reale” come nel caso della tubercolosi, secondo te lo rende un articolo scritto in buona fede e non fatto per creare allarmi e accaparrarsi letture, facendo cattiva informazione dato anche che a quelle ultime 3 righe ci arriveranno (a essere ottimisti) 5 lettori su 10 ? Maddai.

  3. Aahhh, meno male che mi confermi la faccenda dello yogurt… no, perchè la mia clc vuole ostinatamente propinarmi la sua cura tutte le mattine al risveglio (mio)…. l’altro giorno è arrivata col giornale e mi ha detto ” vedi? Te che tieni la bocca chiusa quando ti saluto? Va a finire che poi ti ammali davvero !!! ”
    Che bel pensiero….

  4. Io vivo con le difese immunitarie al limite della norma, quando scendono proprio sotto mi becco parecchie rotture. Una volta cambiando il pannolino a un bambino ho preso un virus intestinale che mi ha costretta a letto per giorni, prendo raffreddori e infiammazioni varie “dal nulla”, ma da quando vivo con un cane e frequento altri cani, randagi, cuccioli e quant’altro, NON HO MAI BECCATO PROPRIO UN BEL NIENTE, quindi … tutte cavolate!

  5. oddio che impressione: il bassotto nella foto è identica alla mia! che bello! io da quando ho il cane mi sono presa solo due raffreddori, che stentavano a decollare. forse è un caso, ma son guarita prima, con sintomi molto più lievi dei precedenti contagi. l’influenza non l’ho più vista da più di un anno. e in giro ci sono andata (forse ho frequentato meno i mezzi pubblici – col cane appresso la macchina privata non è paragonabile ad altri mezzi di trasporto). ma per la tubercolosi umana non c’è il vaccino?

    • E dovrebbe essere anche obbligatorio, per i bambini; ma qualche anno fa un asilo qui da noi è stato chiuso appunto per un’epidemia di non-so-quale malattia, appunto perchè si sospettava che uno dei piccoli ospiti non fosse stato regolarmente vaccinato. Io dovrei esser già morta da eoni, ormai, visto che facevo le vacanze nella fattoria di mia nonna (e ho foto imbarazzanti abbracciata a cani-capre-galline…niente Banderas, ma vabbe’, non si può aver tutto).

      • attenzione che qualcuno potrebbe andare a raccogliere nuove prove per il maltrattamento di Rosita…
        ma infatti. tra un po’ si scriverà che i cani causano l’autismo….

  6. Il cane fa bene sia alla salute fisica che psichica.
    La mia prima figlia da piccola aveva due problemi, allergie e paura fetecchia dei cani causa “sgridata” di un pastore tedesco che le graffiò il viso.

    Dopo due mesi di vita col cane s’è risolto tutto, e ora è una ragazzona sana, felice… sarà che tutti i cani che la incontrano la BACIANO.

  7. Certi giornalisti, parlano a caso di argomenti che non conoscono a fondo…. Ho due figli, cresciuti in simbiosi con i cani. Dormivano con loro, dividevano la merenda , spesso mangiando nella stessa scodella ( a volte non arrivavo in tempo per impedirlo) 🙂 .Mai perso un giorno d’asilo o di scuola ( solo per le malattie dell’infanzia 4/5 gg. ) La pediatra mi chiedeva perchè andassi da lei! Ora il mio nipotino ha 8 mesi…vive con il suo cagnolino, che lo adora, quando viene da noi o dagli altri nonni trova altri cani che lo leccano ovunque. Quest’inverno i suoi genitori hanno avuto raffreddori e influenza. Lui niente!!!

  8. Ringrazio la signora Rossi per questo articolo e per l’accuratezza delle precisazioni. Soffro di un deficit immunologico cronico e mai, dico mai, nessuno dei medici che mi seguono, in più di quindici anni, ha espresso riserve circa l’opportunità della convivenza con un cane (…anzi!), nè, fino ad ora, la vicinanza al mio cane ha causato il benché minimo problema o disturbo (…anzi!!!!!).

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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