domenica , 19 novembre 2017
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Il cane fa male alla salute… no, fa benissimo!

di VALERIA ROSSI – Mi è stato segnalato da diversi lettori un articolo apparso ieri su “L’Huffington Post”, che ha fatto sorgere uno spropositato allarmismo a proposito delle zoonosi (malattie trasmissibili dagli animali all’uomo), con particolare riferimento al cane.
Il titolo,  “Ci sono almeno otto motivi per non baciare il vostro cane“, è già abbastanza fuorviante, visto che dare un bacio al cane non è sicuramente un fattore di grandi rischi: semmai lo è l’essere leccati in bocca da un cane malato… e qui c’è la prima importante distinzione: cane malato, non “cane” e basta!
Perché un cane sano, ovviamente, non trasmette proprio nessunissima malattia.
Tra le malattie elencate, i veterinari inglesi chiamati in causa dall’articolo ci hanno infilato proprio tutto: perfino la tubercolosi, per la quale viene citata una casistica davvero impressionante. UN bambino ha contratto la malattia dal suo cane nel 2013, fine. Si dimentica anche di specificare che la trasmissione più comune è quella opposta: ovvero, è l’uomo malato che contagia il cane.
Non deve suonare ingiusto il commento seguente (“il bambino è guarito, il cane è stato soppresso”), perché purtroppo la TBC nel cane ha un decorso mortale e la terapia (lunghissima e molto complessa) non dà garanzie di guarigione: per questo viene consigliata normalmente l’eutanasia.
In ogni caso, il rischio di contagio da cane a uomo è talmente basso che forse non valeva neppure la pena di citarlo.

zoonosi1Seguono, nell’elenco, le parassitosi (ascaridi, tenia) che sono praticamente impossibili da contrarre, a meno che non si mangi cacca di cane. Io ho allevato cani per trent’anni, ho avuto centinaia di cuccioli con gli ascaridi (perché le loro larve vengono trasmessi dalla madre attraverso la placenta) e mai mi sono presa un solo vermetto. Né se l’è preso mio figlio, che da piccolo viveva praticamente 24 ore al giorno con i cuccioli.
Ma anche se disgraziatamente dovesse capitare… un buon vermifugo risolve ogni problema. Solo i bambini molto piccoli sono ad effettivo rischio con gli ascaridi, perché le  larve possono trasmigrare dall’intestino agli occhi, causando cecità: ma basta tenere il cane regolarmente svermato per non farsi troppe paranoie.
Andiamo avanti: la cryptosporidiosi si può prendere praticamente ovunque, visto che è presente nel 65-97% delle acque di superficie (laghi, fiumi, piscine)… però nell’uomo colpisce quasi esclusivamente gli individui immunodepressi. E se lo siamo, dobbiamo stare attenti a tutto, non soltanto al cane.
Scabbia e tigna sono fastidiose, ma non certo gravi e facili da curare.
Infine, la leptospirosi è una malattia gravissima nel cane, mentre nell’uomo dà sintomi lievi o nessun sintomo del tutto: e comunque c’è la vaccinazione, ragion per cui  bisogna essere proprio degli incoscienti per potersela prendere (non vaccinando il cane e poi facendosi pisciare addosso o giù di lì, visto che è l’urina il veicolo di trasmissione).

zoonosi4Insomma, a parte il baciare o non baciare (personalmente sono la prima a sconsigliare di baciare il cane, ma solo perché a lui non piace) , è indiscutibile che le zoonosi esistano, ma è anche vero che: a) sono rarissime; b) sono pochissime.
Se dovessimo stare alla larga (non avere contatti fisici) con qualsiasi possibile veicolo di trasmissione di malattia infettiva, i primi da evitare sarebbero indiscutibilmente gli altri umani e non certo i cani.
Se le zoonosi principali sono otto, come rilevato dall’articolo, le principali malattie infettive trasmissibili da uomo a uomo superano le cento unità (tralasciando quelle più rare). Quindi, mi raccomando: non baciate mai bambini (che sono i più pericolosi per l’uomo, in quanto possibili portatori di patologie che nell’adulto hanno conseguenze devastanti: e ve lo dice una che dai cani non si è mai presa un accidenti, ma dal figlio si è presa il morbillo. E il morbillo a quarant’anni è un’esperienza che non auguro neanche al mio peggior nemico), evitate di far l’amore con vostro marito o con vostra moglie, non abbracciate amici e parenti… e ovviamente non salite mai un un autobus o un treno.

True lovePer quanto riguarda i cani, invece, ricordate che la loro presenza, specie in famiglie con bambini, aumenta le loro difese immunitarie (cosa ormai riconosciuta da tutta la scienza ufficiale), li protegge dall’asma e da altri problemi respiratori (qui lo studio pubblicato da “Pediatrics”) … e addirittura le famigerate “leccate in faccia” potrebbero avere un effetto probiotico simile a quello dello yogurt (qui l’articolo pubblicato da “Salute e benessere”).
Quindi meno allarmismi, please… ma solo un po’ di buon senso e di prudenza, se si ha in casa un cane malato. Se invece – come spero sia per tutti – abbiamo cani sani e felici, godiamoceli senza problemi, visto che sarà sempre molto più pericoloso, per la nostra salute, il vicino di casa o il postino… e per i bimbi, ovviamente, i compagni di scuola!

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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