mercoledì , 22 novembre 2017
Ultime novità
Home >> Vita col cane >> Il cane e la legge >> Nessuna depenalizzazione per i reati contro gli animali

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Nessuna depenalizzazione per i reati contro gli animali

di VALERIA ROSSI – Ogni tanto arriva una buona notizia: stavolta la notizia è che l’intervento delle associazioni più “politicizzate” (in questo caso Lav, Oipa e Gaia) ha fatto sì che i reati contro gli animali NON venissero depenalizzati come da recente decreto legislativo volto a snellire il lavoro dei tribunali (ne avevamo parlato in questo articolo).
La scusa per depenalizzare una notevole serie di reati, tra i quali inizialmente sarebbero rientrati anche il maltrattamento e l’uccisione di animali, consisteva nella “particolare tenuità del fatto” e nel fatto che il colpevole non lo facesse abitualmente.
Quello che avevo auspicato nel precedente articolo (mi autocito: “Ora mi aspetto che almeno gli animalisti insorgano in massa; che le associazioni protezionistiche – anche quelle che con la politica sono culo e camicia – piantino su un casino epocale)” è fortunatamente  successo e le associazioni hanno fatto valere il principio secondo cui la morte e il maltrattamento di un essere senziente non può mai essere considerato “tenue”.
Quindi tra le (poche) eccezioni all’applicazione della “tenuità del fatto” sono stati inseriti i “motivi abietti o futili e la crudeltà, anche in danno di animali”.
Concludendo: maltrattamenti e uccisioni di animali restano perseguibili d’ufficio, e ogni forza dell’ordine è tenuta ad intervenire in caso di segnalazione (in caso contrario li si può denunciare per omissione di atti d’ufficio, quindi non esiste proprio che rifiutino di muoversi, come talora accade. Se rifiutano, li si deve denunciare).
Poi, per carità… resta il fatto che nessun pezzo di merda che maltratti/uccida per divertimento finirà mai in galera: le pene previste dalle nostre leggi restano troppo blande e consentono scappatoie troppo comode: però, se non altro, rimane possibile intentare un procedimento penale contro questi esseri sub-umani e questa è sicuramente un’ottima notizia.

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo




Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico