giovedì , 23 novembre 2017
Ultime novità
Home >> Educazione >> Lavoro con il cane >> Lavoro in acqua, gara in Lussemburgo con pupo

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Lavoro in acqua, gara in Lussemburgo con pupo

di CLAUDIO CAZZANIGA – È stato un weekend divertente… molto divertente. Non solo perché è arrivata una vittoria e non solo perché abbiamo passato un paio di serate con tanti amici di diversi Paesi, ma perché per la prima volta sono riuscito a portare in trasferta anche mio figlio Tommaso. A dirla tutta era già venuto una volta in Francia due anni fa, ma onestamente era ancora piccolo e non ce la siamo goduta come questa volta.
Ma andiamo per ordine. Siamo stati in Lussemburgo, precisamente ad Esch sur Sure, dove sabato pomeriggio si sono disputati i selettivi valevoli per la Coppa di Francia 2016. Il Lussemburgo al momento è l’unico Paese extra Francia abilitato ad organizzarli.
La cosa interessante è che solitamente li organizzano di sabato, così da poter utilizzare la domenica per il rientro e, visto che si parla sempre di un tariffario di 800 e rotti km e di una decina di ore di viaggi, non è così male.
Gruppo organizzatore W.H.E.L., giudice di gara il Sig. Stephane Linque.

11269463_825632870851995_1842069894_nSiamo arrivati venerdì intorno alle 17 ed abbiamo subito montato la nostra “misera” tendina a due posti…
Si, stonava un po’ visto che francesi, olandesi, tedeschi e belgi erano super organizzati con camper e roulotte. Questi ultimi specialmente, con 5/6 mezzi, hanno formato una piccola cittadella. Allora anche noi con la nostra bandiera dell’ Italia abbiamo dato il via a “casa Italia”…..
Come detto molte le nazioni in gara, anche perché il Lussemburgo geograficamente e a portata di tanti Paesi.
La serata di venerdì è passata a chiacchiera in pizzeria, a parlare della Finale di due settimane fa e di acqua in generale. Nottata passata sotto pioggia e grandine: io e Tommaso, non fidandoci granché di casa Italia, ci siamo rifugiati in macchina, sulla branda che di scorta sempre ci portiamo….. Co-mo-dissssssssi-maaaa!
Sabato mattina invece a tirar calci ad un pallone fino alle 13, orario fissato per l’inizio delle prove. Come detto presenti francesi, tedeschi olandesi e noi italiani. Razze poche, solo Terranova e noi con la nostra Labrador.
Il campo del lavoro a terra un piccolo prato sotto un sole veramente  cocente, il campo di lavoro in acqua….. storicamente il “peggiore” che si trova in giro. Un piccolo, ma piccolo fiume di non più di 40 metri di larghezza, tanto che il lavoro per vedere rispettate le distanze di 30m è stato effettuato in diagonale rispetto al punto di partenza del cane!
Noi numero di pettorale 1…. io adoro partire per primo, via il dente via il dolore!
Lavoro a terra: una condotta su 50m con una svolta a six e una dex, ed un dietro front.
Richiamo del cane da 30m; 5 posizioni a distanza (10m) ed un minuto di  terra- resta con il conduttore fuori vista.
Complice il grande caldo e la scelta di non bagnare la Bati prima dell’inizio della prova, la nostra condotta a terra è stata un po’ lenta, e in più la cagnolina ha preso una posizione a distanza con doppio comando. Bene il resto.
In acqua: obbligatorio, la presa per il polso di un figurante in  difficoltà con partenza da gommone, a sorteggio apporto di cima da gommone a gommone; apporto di cima da riva a gommone e recupero di imbarcazione alla deriva.

11358624_825632840851998_925582081_nAmmetto che, causa partita a calcio con figlio… non ho visto nessun cane lavorare, ma ho veramente passato un gran bel pomeriggio.
Dopo circa un paio d’ore di calcio uno contro uno, ed in una condizione fisica… indecente, io e Tom ci siamo presentati alle premiazioni. 17 su 20 a terra, tre 19 su 20 e un 20 su 20 in acqua (gommone alla deriva). Totale 94 punti su 100 e primo posto.
Al secondo posto l’amico belga Koen Vanlanduyt, con un solo punto di distacco, ed al terzo posto un altro amico, l’olandese Andre De Neeff.
Strana la cosa. Selettivi francesi in Lussemburgo. Primo un italiano, secondo un belga e terzo un olandese: più internazionali di così!
Sono sincero, ci siamo presentati molto in relax a questa gara -dopo la grande abbuffata di due settimane fa -, dove ricordo sempre, non è tanto importante la classifica ma bensì il punteggio, in quanto sommato ad altre due prove di selezione, danno vita alla classifica che porterà alla composizione dei finalisti della “Coupe 2016”.
Poi….. vincere fa sempre piacere e farlo davanti a Tommaso, mi ha reso ancora più felice.
Tommaso, che fa tanto il “duro”… la gara l’ha sentita eccome!
Durante il lavoro a terra quattro dita in bocca quando ha visto la Bati che rimaneva un po indietro… ed un bel pollice alzato ogni qualvolta – in acqua – portavamo a termine un esercizio…..
Serata conclusa con grigliata con tutti i partecipanti… e  nanna, finalmente a “casa Italia”. Un’altra prima volta per il ragazzino.

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico