di DAMIANO TEDESCO – Buongiorno a tutti, mi chiamo Damiano, ho 18 anni e vi voglio raccontare che cos’è davvero la “buona scuola” e come i cani mi abbiano cambiato la vita…
Io ho la 104, cioè un pezzo di carta che certifica che ho delle difficoltà di apprendimento e di relazione, quindi necessito dell’insegnante di sostegno… e quando qualcuno ti dice chi sei, tutto il mondo intorno ti “vede” così.
Ma, nel 2010, tutto cambia…
La mia scuola (l’Istituto Agrario Persolino di Faenza) crea il Progetto “Un Cane sul Colle” e arrivano Leo, un golden retriever, Giorgia, una counselor pedagogico-relazionale e Andrea Malmerenda, un veterinario comportamentalista.
Attraverso l’educazione di base di Leo impariamo che cosa significa Comunicazione, che cos’è l’etologia,  l’etogramma, la domesticazione, come si insegna attraverso il gioco, il rinforzo positivo (che per inciso, gli adulti non utilizzano mai!)… ho scoperto che studiare è bello e che nella vita volevo assolutamente lavorare con i cani.

damianoI cani non ti giudicano, non ti definiscono e soprattutto sono estremamente equi: quello che ti donano è quello che ti meriti, sia in positivo che in negativo.
I miei insegnanti hanno iniziato a vedermi “con gli occhi del cane”, hanno creduto in me, così in terza sono passato ad obiettivi minimi e ho preso il diploma da Operatore Agricolo studiando le materie tecniche sempre “utilizzando” il cane: per esempio, per chimica ho studiato tutti i componenti chimici negli alimenti pericolosi per il cane…
In quarta, con Giorgia che mi accompagnava (ero minorenne), la scuola mi ha iscritto ad un corso CSEN per Operatore Cinofilo e ho iniziato a partecipare a Progetti dove con i cani partecipavamo a delle giornate di beneficenza o in strutture per disabili a far conoscere il cane… e poi il corso da Tecnico Cinofilo Progetto Italia, presso il centro “Io mi Fido Di Te” a Coriano, dove ho conosciuto gli istruttori Riccardo Ariu e Stefano Centolani che mi hanno accolto come un adolescente “normale” e insieme a loro tutti i ragazzi del corso… ho conosciuto e lavorato con Valeria Rossi e con tantissimi cani…
Tanta paura per gli esami, ma sono stato promosso.
Il 30 Giugno 2015 alle ore 8 ho sostenuto l’esame orale di Maturità: ho preparato una tesina e un power point sul mio percorso, unendo le materie tecniche alla Cinofilia partendo dalla Domesticazione del cane fino ad arrivare al business plan per aprire un allevamento.
E’ stata una magia…
Vorrei ringraziare tutta la commissione: il Presidente Stefania De Palma, o Commissari esterni Melissa Miserocchi, Gabriele Restivo, Fabrizio Turrini, i Commissari Interni Claudia Cavallera, Matteo Scardovi e Antonello Magazzeno… e li voglio ringraziare perché accanto a me hanno voluto che ci fosse un cane, perchè questo è stato il mio percorso. Mi ci hanno persino fatto lavorare, perchè erano curiosi!
Non si possono raccontare 5 anni di emozioni e storie in poche righe, ma spero di essere riuscito a trasmettere la mia felicità e a far capire quanto i cani mi abbiano davvero cambiato la vita… grazie anche alla mia scuola, LA BUONA SCUOLA.
Il futuro? Be’, da questa settimana lavorerò in una toelettatura e come tuttofare nella Clinica Veterinaria “Valle del Reno” del Dott. Silvano Monti a Vergato (BO)… e dal 4 al 9 Agosto, Vacanze al Debù!
Grazie a tutti: anche a Goya, il cucciolone di Pastore Tedesco che si è “maturato” con me.
Un grazie speciale al vice preside Eraldo Tura.

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13 Commenti

  1. Ma che bello è sentire queste storie?
    Mi riempie sempre il cuore di gioia sapere che c’è speranza per la Cinofilia.
    Complimentissimi Damianoooooo!!!

  2. Bravissimo Damiano! Che orgoglio che sei per tutti noi …compagni di corso a Coriano (RIMINI). La passione che metti in tutto cio’ che e’ cinofilia…cani…apprendimento….e condivisione…beh e’ meravigliosa! Tutti noi abbiamo tanto da imparare da te! e grazie alla tua tutor Giorgia e a Valeria ovvio…..meravigliosa insegnante ! ciao! Azzurra

  3. Ciao Damiano,
    quel pezzo di carta certificherà qualche difficoltà ma non tutti gli innumerevoli pregi che possiedi :-)))).

  4. Ciao Damiano.
    Certamente la tua scuola, i tuoi insegnanti e compagni di classe sono fantastici, ma tu, meriti tutto questo ed anche di più.
    non mollare mai, per nessun motivo è ricorda che i tuoi cani ti copriranno sempre le spalle e tu a loro naturalmente.
    Buona fortuna.
    Tutti i miei complimenti e la mia ammirazione sono per te e per chi ti spalleggia in questo splendido percorso
    Viviana

  5. Mi commuove vedere che finalmente c’é una seria e sana dimostrazione di “empatia” da parte di una struttura formativa ed importante come la scuola!!!! Complimenti a chinha appoggiato l
    Il progetto e soprattutto a chi lo ha portato a termine con grande impegno….braviiiiiiiiiiiiiiiii

  6. Normalmente non commento in calce agli articoli che pubblico, se non per rispondere a qualche domanda che mi viene posta… ma stavolta voglio aggiungere due parole a quelle (bellissime) di Damiano. Avendo avuto il privilegio di conoscere questo ragazzo, essendo stata una dei suoi docenti al corso, posso, anzi DEVO dire che non l’abbiamo “trattato” come un adolescente normale. Damiano “è” un adolescente normale e a me piacerebbe tanto capire con quale superficialità e/o sufficienza si attribuiscano “certificazioni” che almeno in certi casi risultano davvero incomprensibili. Damiano è forse un pochino chiuso e introverso (ma io alla sua età ero messa forse peggio di lui…) e forse potrà avere qualche difficoltà di apprendimento… delle cose che non lo interessano: ma quando si è parlato di cinofilia ha capito tutto perfettamente, ha appreso come e più dei suoi compagni, ha fatto domande intelligenti. Io invece farei… 104 domande a chi l’ha ritenuto in qualche modo “diverso” : anche perché sono convinta che di Damiani sia pieno il mondo. Ragazzi che, quando trovano il loro vero interesse, sono assolutamente alla pari con i loro coetanei, quando non hanno addirittura una marcia in più. Ragazzi che a volte non soltanto “sono visti” come dice il certificato, ma “si vedono” – ingiustamente – così: e magari questo impedisce loro di scoprire la chiave per il proprio salto di qualità. Damiano l’ha trovata, per fortuna, e sono felicissima che l’abbia trovata nei cani perché con i cani ha un’empatia davvero speciale. Spero che la sua storia non si limiti a commuovere, ma faccia anche riflettere.

    • Parlando in generale,le certificazioni sono invece molto utili poichè in questo modo si dà all’alunno il diritto ad avere un insegnante di sostegno ma soprattutto si può impiegare un metodo di insegnamento ad hoc ed un metro di valutazione differente. Esempio: gli alunni dislessici possono essere disgrafici, possono avere difficoltà a terminare un compito in un tempo determinato e non riescono a leggere correttamente le parole.Vien da sè che se io pretendessi di assegnare una verifica scritta perfettamente uguale a quella dei compagni dell’alunno dislessico, piuttosto che contenente gli stessi argomenti ma posti in modo facilitato, gli correggessi tutti gli errori ortografici senza valutare invece solo il contenuto dell’elaborato, se mi ostinassi a fargliela terminare nello stesso tempo prestabilito uguale a quello dei suoi compagni anzichè illimitato, ebbene, che cosa otterrei? Un alunno, futuro uomo – o donna -, devastato psicologicamente perchè si sente, scusate la parola ma è così, stupido. Grazie invece alle certificazioni, noi insegnanti possiamo davvero aiutarlo! Ed è bellissimo vederli rifiorire poichè finalmente riescono a spiegarsi il perché loro impiegano tanto tempo ad imparare a leggere ecc… Cerchiamo sempre di insegnare che siamo tutti uguali, pur nella nostra diversità! Il bello è proprio questo!!
      Aggiungo ancora questo, ed entro così nel merito: se Damiano non fosse stato “certificato”, col cappericchio che avrebbe potuto accedere ad un percorso di tal genere…Invece così può fare della sua passione un lavoro…e io questo lo trovo fantastico! :-)))
      P.s. Consiglio di vedere un film indiano(di cui mannaggia non ricordo bene il titolo ma che più o meno si chiama così: Stelle tra noi) in cui si parla in modo delicato e profondo di queste tematiche…

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