giovedì , 23 novembre 2017
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“Aggredite in mare”? Ma andate affan…bagno

di VALERIA ROSSI – Sì, lo so: solita storia, soliti giornalisti sensazionalisti del cavolo, soliti titoli allarmistici che scatenano stupide cinofobie. Solito qui, solito là. Diventa noioso pure riparlarne e dire sempre le stesse cose… ma come si fa a tacere, quando esce su un giornale un articolo come questo?

aggredite_mare
“Aggredite in mare”. E sticazzi, se permettete.
Già le foto parlano chiarissimo (almeno a chiunque possegga un paio di occhi funzionanti): non c’è la minima traccia di morsi, ma soltanto due graffietti che chiunque abbia nuotato vicino a un cane si è sicuramente portato a casa con una risata. Ma stavolta non abbiamo solo l’evidenza fotografica: abbiamo anche una testimonianza diretta, pubblicata su Facebook, che mi sembra giusto riportare anche qui per darle la maggiore visibilità possibile. Eccola:

aggreditemare_test
Vi basta?
A me sì. Basta e avanza. Quindi non aggiungo altro, se non un caloroso “vaffanbagno” (vista l’ambientazione: ma se preferite il vaffanqualcos’altro, non ci sono problemi) rivolto al giornalista (ignoto) e al giornale che hanno trasformato una sciocchezza in un episodio da cronaca nera.
Non mando negli stessi posti la mamma della bambina, che può essersi spaventata davvero: probabilmente è una poveraccia che non conosce i cani (altrimenti forse saprebbe che non esiste UNA sola testimonianza al mondo di attacchi canini avvenuti in acqua: anzi, l’acqua si utilizza proprio nelle terapie riabilitative, perché il cane impegnato nel nuoto non morde MAI, per nessun motivo) e si è dispiaciuta per i due graffietti riportati dalla piccola umana.
Va bene, ci sta.
Ma qualcuno avrebbe dovuto dirle “Dài, su, non è successo niente: se porti tua figlia in una spiaggia aperta ai cani dovresti sapere che i cani, nuotando, graffiano… e se non ti sta bene, hai solo che da scegliere spiagge diverse!”.
Invece no: ci si scrive l’articolo splatter, perché è estate e non si sa cos’altro scrivere.
Insomma, il solito sottogiornalismo di serie Z che potrebbe solo far ridere… se qualcuno non lo prendesse per buono e non diventasse quindi una bandiera per abbandonatori e cinofobi vari.

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Commenti all'articolo

194 commenti

  1. Chiedo scusa ai giornalisti seri e provvisti di etica, ma quando vedo cose simili mi viene da pensare “libertà di stampa un par di ciufoli”. I giornalisti che scrivono falsità (tipo questa dove c’è scritto che maadre e figlia sono state azzannate, ma anche di qualunque altro tipo) dovrbbero essere pesantemente sanzionati senza “se” e senza “ma”. Non dico finire in galera perché tanto in Italia, di media, certi individui si preoccupano solo quando gli toccano il portafoglio.
    Quello che è agghiacciante è che di solito non ci sono mai smentite, oppure non rispettano realmente gli obblighi di legge (pubblicazione della smetita nella stessa pagina, posizione edimensione del carattere), quindi le opersine pensano che quanto scritto sia vero, con danni gravissimi nei confronti di chi è opreso di mira.
    I giornalisti dovrebbero essere obiettivi ed aiutare ad educare le persone, visto che per il loro stesso lavoro hanno una funzione che definirei “sociale”. Invece un nutrito gruppo si lancia sui sensazionalismi, perché fanno vendere, è più facile e fare ricerche costa fatica.
    Ai giornalisti che hanno buttato la loro etica profesisonale dalla finestra e scrivono sta monnezza posso solo dire… VERGOGNATEVI.

  2. Buongiorno! Guarda caso sono in vacanza proprio qui a Fano e guarda caso ieri ero proprio nella spiaggia libera in cui si sono svolti i fatti. Posso testimoniare che ieri la proprietaria del cane coinvolto era in spiaggia a spiegare l’accaduto agli altri proprietari e ad avvertire di tenerli sempre sotto controllo perché quel che é successo a lei potrebbe succedere a chiunque. Confermando di aver chiamato lei stessa i carabinieri. Un comportamento ottimo e civile.
    Poi voglio le spiagge per cani si contano sulla dita di una mano e la genialissima madre la porta proprio li? Per il giornalista non ci sono parole.
    Che vergogna!

    • TheWolvessyster

      Falso che sei ! Razza di schifoso !!

      Guarda caso c’ero anche io ieri sulla spiaggia di Fano.

      E la proprietaria ha spiegato che il cane, aveva capito che la bimba

      stesse per affogare e l’ ha voluta salvare !!

  3. mah.. io sono stata al lago domenica con il mio cane, un cucciolotto di 6 mesi di simil labrador, e ne porto ancora addosso i segni XD che cavolo ci stai a fare in una spiaggia aperta ai cani, se non sai come rapportartici, gestirli e non li conosci neanche da lontano? Ma lascia perde, no!? A me viene solo da pensare ‘povera bambina’ che crescerà con una madre del genere.

    • Francesca Gristina

      Condivido pienamente ciò che hai scritto……poveri bambini in generale che crescono con genitori del genere…….

  4. Valentina Zeppy

    Per il giornalista: VATTI A FA UN BAGNO!
    personalmente il mio cane mi lascia graffi e lividi di ogni genere, sembro una cartina geografica ma poco me ne importa, anche quando vado al mare sfoggio i miei graffi e lividi… se qualcuno ha da ridire o pensa che sia stata aggredita da un malvivente si sbaglia. E’ semplicemente il mio cane che non si rende conto che con quelle sue unghiette fa male quando vuole giocare XD Ma che gli devo fare io? Mica lo posso prendere a botte per non farglielo fare…

  5. Il peggior crimine è la stupidità. Gli stupidi uccidono tutto ciò che non capiscono.

  6. Paola Calcagno

    Qui il problema è la mancata conoscenza della lingua italiana! “Azzannare” si usa per i denti, non per le unghie, e lo saprebbe anche un bambino dell’asilo. Poi va beh la foto del graffio alla mamma proprio ridicolo.
    Come è stato già detto le spiagge per cani già si contano sulle dita di una mano, questa geniale donna la figlia la doveva portare proprio lì?
    Complimenti per tutto, se ho bisogno di un consiglio dove posso scrivere?

  7. Giuseppe3188

    Una cosa non riesco a capire dei giornali/giornalisti:
    Gli articoli sportivi li fanno scrivere a giornalisti esperti del settore, mi chiedo quando anche i cani avranno l’onore di “leggere” articoli che parlano di loro scritti da persone competenti o quantomeno con un’infarinatura base di cinofilia? Volevano un patentino per i possessori dei cani? Che ne mettessero anche uno per chi ne scrive di cani.

    • Hem… questi pezzi di solito vengono spesso scritti dai pubblicisti o anche da giornalisti collaboratori che si devono industriare a scrivere di qualunque cosa, soprattutto in tema di cronaca e costume per cui e’ richiesta la stessa competenza sia per il caso di aggressione che per la sfilata prêt-à-porter di moda canina collezione autunno-inverno.

      In questo caso non mi sembra pero’ che la competenza sia determinante. Qui siamo davanti a una cialtronata bella e buona e la testata che se ne e’ resa protagonista e’ giusto che sia coperta di ridicolo e perculata fino allo sfinimento.

    • Il problema è quello di tutti gli argomenti che non godono di una figura giornalistica specifica. Io da esperto di informatica posso dirti che quando i giornalisti trattato il mio settore le cazzate scritte sono addirittura peggiori di quelle cinofile.

      • Da buon informatico non posso che confermare. Se per i casi dove e’ coinvolto un cane almeno il cane esiste anche se non e’ detto che sia quello che viene “raccontato”, nell’informatica la fantasia puo’ raggiungere vette inarrivabili e la gente finisce per credere a qualunque cosa come un bimbetto di tre anni crede a Babbo Natale.

  8. concordo su tutto, solo una piccola precisazione, la spiaggia in oggetto non è per cani, o meglio, lo era, poi è stata lasciata all’abbandono dal comune. Non esiste ne un cartello ne una recinzione che delimiti tale spiaggia, ed ora è “solo” una spiaggia non in concessione. Buona giornata.

  9. Più che sul giornalista è il “titolatore” che fa incazzare perché l’articolo in fondo inizia con “una bimba di 2 anni è stata graffiata…” poi per il resto è il racconto della madre ed infatti è virgolettato. Questa qui ha chiamato il giornale (perché non è che mandano un giornalista in giro in cerca di notizie a casaccio), si è fatta fotografare e ha messo in piedi questo casino per SSSSSSSSSSSOLDIIIIIIIII :assicurazione e risarcimento o denuncia civile…si meriterebbe solo di venir condannata alle spese processuali….
    Comunque la considerazione sul giornale è pari a zero…una tipa così si meritava solo di esser mandata affan…bagno in ordine sparso da giornale (che manco doveva pubblicare questa non notizia…ma la bimba aggredita fa sempre vendere), assicurazione, carabinieri, pronto soccorso…e chi più ne ha più ne metta

    • E’ vero che buona parte dell’articolo in realt’a corriisponde al virgolettato, ma titolo e occhiello sono quelli,le foto sono quelle e lo spazio dedicato e’ l’equivalente di quattro ricche e robuste colonne.

      Al di la’ delle motivazioni personali piu’ o meno furbesche che possono spingere a rilasciare il virgolettato e a pubblicare il pezzo, rimane il fatto che persino Ray Charles si sarebbe accorto che la cosa non stava in piedi e avrebbe evitato una figuraccia pubblicando a vanvera. Qui non si tratta neache piu’ di “malafede”ma proprio di stupidita’..

      • Sarah Hilditch

        Titolo e occhiello possono benissimo essere stati scritti internamente da un redattore poco professionale, non necessariamente dal giornalista che ha scritto il pezzo 😉

        • No infatti, e quando penso a uno stupido non penso necessariamente a chi ha scritto il pezzo, ma questo e’ del tutto irrilevante; il risultato e’ li’ da vedere e lo puo’ vedere chiunque, persino Ray Charles.

  10. Ma a parte i titoli e come è stata tratta la vicenda nessuno spende due parole su fatto non si lascia libero e non si lascia avvicinare ad estranei un cane di cui non si ha il controllo? Nessuno? Un cucciolone di cane corso che pesa svariati kg? Libero di avvicinarsi a chi vuole? Non so eh, ma se vado in un luogo in cui ci sono in giro bambini/persone/altri cani ecc io il guinzaglio non lo tolgo. Poi boh.

    • Fammi capire… tu metti il guinzaglio al tuo cane mentre nuota???????

      • Guarda che l’articolo dice che il cane stava giocando con altri cani in acqua e si è avvicinato alla bambina per ricevere coccole. Un cane che sta nuotando – presumibilmente insieme al proprietario – non se ne va per cercare coccole da un estraneo. Poi ripeto, se è una spiaggia libera (e non quindi una spiaggia specifica per cani) io il cane libero non lo lascio perché posso pure fidarmi del mio cane (che comunque non si avvicina a cercare coccole da estranei) ma non del resto del mondo che sta in spiaggia 😉

    • Ma dove sta scritto che il cane non era sotto controllo? Ma che diavolo dici? Il cucciolone stava facendo il bagno, si è avvicinato a donna e bambina, donna e bambina hanno avuto una reazione isterica incontrollata e si sono beccate involontariamente due graffi. I miei cani sono perfettamente sotto controllo, ma una sciocchezza del genere potrebbe benissimo succedere anche a loro. Non diciamo baggianate, per favore. Piuttosto, ma come fa una madre con bambina ad andare in una spiaggia per cani se non è capace di rapportarsi ai cani e ne ha paura? Il cervello lo aveva lasciato in hotel? A non essere sotto controllo erano madre e figlia, non certo il cucciolone.

      • A parte che nell’articolo è scritto che la spiaggia era una spiaggia libera, non una spiaggia per cani. Appunto perché non sai come come si comportano gli estranei quando il cane si avvicina NON lo fai avvicinare. Io ritengo che sia responsabilità del proprietario cinofilo evitare che succedano queste cose, non di chi si trova a passare in spiaggia con un bambino. Sono io, conduttore del cane, che devo prevenire certi episodi, non aspettarmi che il resto del mondo sappia come rapportarsi ad un cane. Sono io che so che il mio cane è un cucciolone curioso e giocherellone e si avvicina con esuberanza. Sono io che sono responsabile del fatto che il mio cane non arrechi fastidi o faccia danni (sì, io credo che quei graffi siano dei danni) ad altre persone, lo devo al mio cane.

        • Ma anche no.

          E’ vero che il proprietario del cane e’ responsabile per il comportamento del suo cane e per i danni che ne possono derivare, ed e’ anche vero che e’ compito suo farsi parte diligente per prevenire per quanto possibile incidenti, ma non puo’ e non deve essere responsabile per il comportamento degli altri e il fatto che lui debba farsi parte diligente non vuol dire che gli altri siano esentati dal dover fare altrettanto.

          Quindi, in buona sostanza, io proprietario del cane sono responsabile del suo di comportamento, non di quello degli estranei che non posso, se non entro limiti ragionevoli. prevedere.

          • Guarda, se il tuo cane è senza guinzaglio hai torto a prescindere.

          • No, il punto non e’ il guinzaglio. Il punto e’ che, per quanto possa adottare tutte le misure di prevenzione possibili e immaginabili guinzaglio compreso, quando previsto, non sono responsabile e non devo farmi carico delle capacita’ o incapacita’ altrui. Se cosi non fosse si arriverebbe al paradosso per cui il proprietario del cane dovrebbe allontanarsi preventivamente da qualunque luogo per prevenire la possibilita’ che un estraneo che sopraggiunge non sappia rapportarsi ai cani e incautamente si avvicini al cane pur avendone magari paura,subendo un trauma psichico per il solo spavento dovuto alla sorpresa che potra’ guarire solo con un lauto compenso ed altri “rischi” del genere.

          • Scusami ma stai ragionando per assurdo. Nel caso di specie – secondo quanto scritto nell’articolo – non sono state prese nemmeno le misure minime di precauzione.
            Comunque se un estraneo si avvicina il primo a rapportarsi con l’estraneo dovrebbe essere il conduttore, non il cane. E chi decide la distanza da tenere è sempre il conduttore, non il cane. Invece ora sembra che la parola d’ordine “è tanto buono/non fa niente” sdogani la completa libertà di far fare al cane quello che pare a lui.

          • No, non sto ragionando per assurdo ma solo in via ipotetica perche’ il caso di specie non e’ che sia poi cosi’ cristallino (guinzaglio a parte). Pero’ credo di aver capito meglio il tuo punto di vista e non siamo poi cosi’ distanti.

            Certo che e’ il conduttore e non il cane a decidere sull’opportunita’ di un eventuale incontro ed e’ sempre il conduttore a dover prendere delle decisioni anche cautelative per tutti mettendoci il buon senso anche quando sembra che dall’altra parte non ce ne sia abbastanza.

            Il punto della questione ha pero’ a che fare con il concetto di valutazione e gestione del rischio.

            Se si e’ disposti a valutare una certa quota di rischio residuo allora vale la regola che chi ha maggiore cognizione e dimestichezza debba svolgere una maggiore azione preventiva. IL paradosso si crea quando si arriva al limite e non si vuole accettare che ci sia una quantita’ di rischio residuo che invece si vuole idealmente ridurre a zero; cosi’ l’unica forma di prevenzione possibile diventa l’isolamento reciproco, cioe’ l’impossibilita’ di condividere lo stesso posto. Tradotto nel caso di specie o meglio in un caso con uno scenario che preveda la compresenza in un’area circoscritta, unica azione preventiva possibile sarebbe che all’arrivo di un estraneo, chi conduce il cane se ne vada abbandonando l’area.

          • ma cosa dici? come fai a tenere a distanza bambini fissati ad accarezzare il cane o madri idiote che non sanno badare ai loro figli? anche io non levo mai il guinzaglio alla mia cagnolina, ma dopo 5 minuti esatti mi snervo a causa di decine di imbecilli variamente aggressivi! ed io sarei responsabile per loro?

          • Perdonami ma al contrario dei nostri cani noi siamo dotati di uso del linguaggio verbale. Non è così difficile dire “guardi non è il caso” oppure “preferirei evitare contatti”. Poi mi rendo conto che la mia è grossa e nera e questo basta per disincentivare le manie accarezzatorie di chiunque ma in caso estremo c’è sempre “mi scusi, il cane ha la rogna -è meglio non toccarlo” 😀 stai certa che con la mamma media italiana funziona alla grande…

    • posso capire le tue perplessità, ma se tu vai in una spiaggia per cani dovresti comunque sapere a quali rischi puoi andare incontro cane che ti lecca cucciolo che vuole giocare ecc ecc e poi quando il cane è in acqua mica lo puoi tenere al guinzaglio,,, è come se tu vai in una area cani e lasci libero tuo figlio all’interno..è vero che i proprietri dei cani debbano avere delle accortezze ma la stessa cosa vale per noi genitori e poi non credo che questa sia una notizia da GIORNALE Serio ma notizia solo per creare allarmismi e scoop di vendita detto ciò ognuno tragga le dovute conclusioni
      Ps Come nelle spiagge c’è il cartello divieto entrata cani nelle spiagge adibite ai cani dovrebbero mettere il cartello divieto entrata alle persone senza cane o che non conoscano il Cane…….

      • Se è davvero una spiaggia per cani è corretto quello che dici però nell’articolo si parla di spiaggia libera, non di spiaggia per cani.

    • Non trovo il tuo punto di vista errato, solo che secondo me è un altro discorso rispetto a quanto si vuole evidenziare con un articolo del genere. Prima di tutto bisognerebbe trovare il modo di denunciare il giornalista e tutti quelli come lui che non hanno capito l’importanza del lavoro che svolgono, possono influenzare le persone, hanno il DOVERE di riportare le notizie vere, non gonfiate (per esempio se è un graffio non si può scrivere che una persona viene azzannata, pur riportando le parole della madre e senza intervistare la proprietaria del cane). Come noi cinofili non dobbiamo modificare le notizie a nostro favore, se è una spiaggia libera non significa che sia per cani liberi e se il cane stava giocando con altri cani non stava nuotando. E come tante persone, che abbiano o meno cani, non devono approfittare di queste situazioni per cercare di prendere soldi (cosa che purtroppo succede anche in altri settori senza cani, situazioni che potrebbero risolversi in due minuti e con strette di mano ma al contrario degenerano in avvocati e denunce) anche se, soprattutto quest’ultimo punto, rappresenta un’utopia.

    • Allora io riprendo le tue parole e ti rispondo così: “non si lascia libero un bambino e non si lascia avvicinare a cani estranei un bambino di cui non si ha il controllo”. Da bambina se un cane si avvicinava in spiaggia era mio padre a mandarlo via già quando arrivava a 8-10 metri da me. Semplicemente perché non sai cosa aspettarti da un cane che non conosci, e agisci preventivamente.

      • Guarda, al di là delle iperboli usate, dall’articolo sembra che la bimba fosse in acqua con sua mamma, non certo libera a rompere le scatole ai cani che giravano, magari è arrivato da dietro, boh.
        Anche a me è capitato il bambino di sì e no due anni che si è avvicinato al mio cane (all’epoca cucciolona) con dietro il genitore “ma no tranquilla, è abituato, ce l’abbiamo anche noi il cane”. Ho sorriso, ho allontanato il mio cane, ho fatto ciao al bambino e mentalmente ho dato del coglione al padre. A costo di passare per asociale ma non metto il mio cane (e ripeto, l’attenzione è nei confronti del MIO cane prima ancora che del bambino) in una potenziale situazione di rischio. Ora a questo cucciolone di corso cosa capiterà? Osservazione all’asl e tutta la trafila, a 10 mesi. Ottimo.
        E’ per questo che prima ancora della mamma che ora ci marcia e del giornalista che ha scritto quello che ha scritto me la prenderei con la proprietaria. Ripeto, sempre se le cose si sono svolte così come descritto.

        • concordo in pieno

        • Cambiamo soggetto e immaginiamo che al posto del cane ci sia stato un cavallo. La bambina si avvicina da dietro… bello caballo… calcio al costato e decesso della piccola. La responsabilità di chi è del cavaliere o della mamma ? Ti posso dire con sicurezza che cento anni fa la responsabità sarebbe stata di quest’ultima oggigiorno non ne sono troppo sicuro. Ogni essere vivente ha le sue caratteristiche che lo rendono prezioso ma deve essere trattato con il dovuto rispetto e le proprie caratteristiche. Diciamo una cosa diversa, che nella nostra società c’è sempre meno spazio per gli animali e questo mi rattrista profondamente

    • Purtroppo un cane può lasciare dei graffi anche se è sotto controllo del padrone. I segni che il cucciolone ha lasciato sulla bimba sono unghiate che possono essere lasciate anche da un cane solo dando la zampa. Beh con un pò di entusiasmo certo…e il cane in questione è un Leonberger, ora di 65 kg, che con gioia e impegno ha risposto prontamente alla richiesta di un bimbo:” Ciccio zampa!!” Ed ecco il badile atterrare con enfasi sul tenero braccino del bimbo treenne..ed ecco i graffi. Un pò di lacrime, salviettine disinfettanti sui graffi, cerotti di Topolino (non servivano, visto che i graffi non hanno nemmeno sanguinato, ma il bimbo li ha molto apprezzati)… il papà del bimbo ha consolato il piccolo continuando ad accarezzare il Ciccio e chiedendo al bimbo di fare lo stesso, perchè il cane non voleva assolutamente fargli del male.Ora, Papà (e persona) estremamente intelligente, GRAZIE AL CIELO dico dopo aver letto l’articolo.

  11. ma cosa ci va a fare una signora con bambina, terrorizzata dai cani, in una spiaggia per cani? Che si aspettava di trovare? Boh! La gente non sta bene…..

  12. Che abbia azzannato in acqua due persone mi sembra perlomeno strano… è un cane non un pesce..cane!

  13. Mi sapete dire il nome del giornale e del giornalista per favore??

  14. Staimo toccando il fondo. Ridacchio – anche se piangerei – perchè mi viene in mente il buon vecchio Sherlock Holmes in crisi d’astinenza da crimini : datemi un casooohh!!! Qualsiasi cosa!! E il dottor Watson che non sa se nascondergli la cocaina o sparargliela in vena direttamente, così la pianta…

  15. Io ho un cane corso di 6 anni, molto esuberante e non faccio avvicinare nessuno prima di aver fatto le giuste premesse: è un cane buono, ma molto ingombrante e giocando può fare molto male. Il cosiddetto “grafietto” su un bambino può avere effetti molto gravi. Il mio figlio non lo lascio mai da solo con il cane! Perché una zampata sugli occhi oppure una coda come una frusta su un bambino piccolo non è una cosa da niente. Io mi sentirei terribilmente in colpa se il mio cane facesse del male a qualcuno giocando, nuotando, passeggiando etc, perché sono io ad avere la responsabilità! E come madre non vorrei mai che il mio figlio venisse spaventato o “graffiato ” da un cane “buonissimo” che vuole giocare. Chi non ha cani non ne può sapere come comportarsi ( quindi anche la paura è giustificata) e anche chi ne ha di cani, non ne può sapere come reagiranno i cani degli altri. Quindi è meglio prevenire e non prendere troppo alla leggera le cose , anche quando si è su una spiaggia dedicata ai cani, visto che non è proprio uguale a un recinto nel parco. … concludo con il fatto che il cane deve sempre andare in giro al guinzaglio ( non solo il mio perché di taglia grossa… per chi vuole capire)

    • Ma lo capite che non si sta mettendo in discussione la maleducazione e/o superficialità della proprietaria del cane, bensì questo becero sensazionalismo di certi articoletti scritti da pseudogiornalisti rincoglioniti???!!! Ma vi pare che possa far notizia una stronzata del genere? Come se ogni volta che una macchina passa sopra al piede di un povero pedone disgraziato, con tutto il male che può avergli fatto e con tutte le colpe che il conducente può avere, si ritenga necessario buttar giù il titolone: ” MOMENTI DI PURO TERRORE: MACCHINA KILLER E CONDUCENTE SADICO SPAPPOLANO IL PIEDE DI UN PASSANTE”
      Svegliaaaaaaaa! Cercate di capire il senso di ciò che leggete (rispondo a lei perchè mi sembra l’unico un pò ragionevole, ma mi rivolgo anche ad altri commentatori)

  16. Quindi se io porto mia figlia in una spiaggia in cui è permesso l accesso ai cani devo anche essere consenziente che un cane seppur giocando graffi mia figlia sulla pancia? E poi quelli non sono due graffietti ma sono belli grossi e sicuramente avrà provato molto dolore visto che è una bimba! E con il sole e la salsedine sai che bruciore!!! Ma voi state fuori di testa va bene che azzannata è scorretto ma dire che la bambina doveva cambiare spiaggia è da malati mentali!!!! Se tutte le spiagge verranno aperte ai cani???? Che facciamo cacciamo via i bambini??? Che gente di merda che siete

    • Dunque, prima di tutto mi complimento per l’educazione ed il linguaggio, in seconda analisi, guardi bene la foto, a me non sembrano persone che si stiano riavendo da un terribile shock, mi pare che la signora sia parecchio rilassata, il tizio dietro sta proprio ridendo e la bambina non posso giudicare ma scossa non mi sembra.. Certo, forse gli adulti stanno mentalmente facendo i conti di quanto possono ricavare dall’episodio, sicuramente una vacanza supplementare ci scappa. Suggerirei però per la prossima volta (che ci sarà…se andrà bene la prima..) di assumere un’aria un pochino meno festosa di fronte al fotografo.
      A causa di gente come lei, cara mia, mi trovo a dover condividere lo spazio mio e dei miei cani con gente che prima fa le rasette ai miei cani e poi imbastisce il teatrino quando questi (giustamente) abbaiano… ho imparato a mie spese (non in senso metaforico) a non dire più la frase che questa gente anela più di ogni altra “il cane è assicurato”…. mi limito a scusarmi, scusarmi,scusarmi e poi a mandarli assai poco velatamente a quel paese. Noi saremo gente di m…. ma voi siete dei parassiti.

      • Ma quale scusarsi? la legge è uguale per tutti, se io padrona di cane, vengo aggredita verbalmente da chicchessia con la scusa del mio cane, chiamo i carabinieri e procedo con una querela, altro che scuse!

        • Angel, lo so, hai ragione, ma primo perdo meno tempo, secondo mi rendo conto che se ti sei spaventato perchè il mio cane ti ha abbaiato magari un pochino di alterazione ci sta (lasciamo perdere che potevi allargarti un pochino e non arrivare alle mie spalle correndo… ma son dettagli..), per cui mi scuso e spero che basti, se poi però mi parte la solfa del “se-mi-mordeva-allora-erano-cazzi-” ecco, lì mi il british self-control mi viene meno…

    • Non guardare la pagliuzza che sta nell’occhio del tuo nemico, guarda la TRAVE che c’è nel tuo, cara personcina educata!

    • Sì, però..”Che gente di merda che siete”.
      Ciccia, diamoci una calmata..

      Qui non si sta parlando dell -indiscutibile, per carità- dolore che una bambina di due anni possa aver provato dopo aver subito i graffi. (Che dalla foto, mi sembra essere più calma della madre, tra l’altro..)
      Qui si parla della cialtroneria del signor giornalista e delle balle -presumo siano tali, perlomeno- cacciate dalla signora madre infuriata e persumibilmente scossa dall’accaduto.

      Si parla di morsi quando sono graffi. (Che ripeto, su di un bambino piccolo sono certa che al momento facciano anche male, ma che non credo proprio che siano stati fatti di proposito dal cucciolo.)

      Si parla di “cane aggressore che azzanna in acqua” quando si trattava di un cucciolone che da quanto ho capito stava giocando per i fatti suoi con altri cani.

      Si parla di padrona che se la da a gambe e che si rifiuta di dare il nome, quando a quanto pare è stata proprio lei -mortificata- a chiamare carabinieri e tutto.

      Tutto ciò su una spiaggia che forse era spiaggia libera o forse era spiaggia per cani. Non ci è dato saperlo.

      In tutto ciò, si sta solo dicendo che se sei su una spiaggia in cui ci sono dei cani e hai dei figli piccoli, ci devi stare anche un po’ attento.
      Così come i proprietari devono tener d’occhio i loro cani.

      (Anche perchè oramai i bambini possono andare ovunque. -per carità..- Incluse le aree riservate ai cani. E questa spiaggia era destinata a spiaggia per cani.
      Per cui uno che fa? Sta costantemente sul chi vive col cane a guinzaglio anche in mare perchè magari potrebbero esserci i bambini in giro? In questo caso, la padrona del cane poteva starci anche un po’ attenta, ma santo cielo, anche la madre ci ha messo del suo. Urli e sollevi il bambino in alto? Sei scema? E’ la prima cosa che NON SI DEVE FARE in presenza di cani.)

    • Due cose non si devono fare:

      1) non si deve essere consenziente a farsi graffiare la figlia sulla pancia ma non devi neache andare in giro a paingere la sorte e battere cassa perche’ se due foto del geere andassero in mano al tanto anelato perito dell’assicurazione questo ad andar bene ti liquida con 80 euro di diaria per la giornata spesa al pronto soccorso per cercare di farsi refertare l’impossibile.
      2) Non ci si deve permettere di chiamare gli altri “gente di merda”, questo sia dentro che fuori dalla spiaggia.

    • Magari tutte le spiagge fossero libere per i cani, visto che è una cosa naturale trovare animali in spiaggia e non maleducati cafoni porci come te e come i bambini imbecilli che avrai al seguito. ps con quei graffi non si muore, nel mondo ci sono bambini che subiscono TORTURE VERE, preoccupati di aggredire chi le commette, non noi.

    • Francesco Porchetti

      Se educa sua figlia utilizzando la verve con cui scrive, auguri sinceri, e speri venga migliore di com’è riuscita lei.

    • Fede e Teo sono le uniche persone sensate in questa chat….il problema di fondo è che qui si sta chattando con persone che umanizzano i cani” o gli animali in genere. Purtroppo 2 settimane fa sono andato a lignano a trovare una amica ed a mia insaputa mi sono trovato in una spiaggia libera piena di cani con mia figlia di 3 anni. Sono resistito un’ora vedendo cani che facevano pipì nella sabbia oltre che a defecare (escrementi non sempre raccolti dal proprietario del cane).Inoltre mentre giocavo in riva al mare con mia figlia un cane di grossa taglia correndo ha urtato mia figlia facendola cadere sulla sabbia senza nessuna conseguenza per fortuna. Con questo voglio dire che i cani per quanto buoni possono essere rimangono cani quindi imprevedibili anche se vogliono giocare non si rendono conto che possono far male sopratutto se sono di grossa taglia e questo perché giustamente sono cani e non umani. Vi ricordo che io rispetto tutti gli animali (le zanzare no) ma non posso considerali al pari di noi umani!

      • Quindi per lei una persona che scrive: “siete gente di merda” è una persona sensata…andiamo bene!

        • Ma caro deni ha letto solo la prima frase!! Ha visto cosa scrive angel circa i bambini….risponda ad angel!

          • Ma caro Andrea, purtroppo, oggi, gli esseri umani sono più pericolosi e imprevedibili degli altri animali. Angel si sarà fatta prendere un po’ troppo la mano, ma se non erro, ha risposto a tono alla gentil signora amica sua che insulta le persone. Credo che voi due siate dei…troll?…?? Si dice così? Per me siete due emeriti cretini, se a una persona non gli frega dei cani, gatti ecc…non capisco perchè venga a romp venga a leggere qui!!!

          • Caro o Cara Raffa prima di tutto grazie per l’insulto! Secondo non ho mai scritto che non mi frega dei cani, gatti ecc…..anzi li rispetto per quello che sono cioè degli animali da compagnia……..al contrario di chi li umanizza cioè li porta a pari livello di noi uomini! Sono venuto a conoscenza dell’articolo passivamente tramite facebook e mi incuriosiva vedere le varie opinioni scritte, noto che c’è molta morbosità attorno a questo argomento pro cani! Quindi vi lascio per la vostra strada aspettando i vostri insulti pro cani!

          • va bè da un articolo proveniente dal sito “ti presento il cane” è facile che i commentatori siano pro cani, comunque, a parte qualcuno che si è fatto prendere la mano nei commenti, la posizione comune è “basta con questa cialtronaggine giornalistica che trasforma 3 graffi in un’aggressione” e molti hanno rimarcato anche le responsabilità della proprietaria.Gli articoli sensazionalistici e le campagne “anti” porteranno a far vendere qualche copia in più, ma non portano nulla di buono. E su questo penso anche lei sia d’accordo. Oggi noi ci arrabbiamo per una campagna “anti”cani, domani magari i suoi figli si troveranno su un articolo di giornale “anti”pallone in spiaggia al titolone di “bambini maleducati colpiscono a pallonate anziano…” quando gli è scappato il Supertele. Oppure antibiciclette, antiroller… tutte cose che possono recare disturbo (o anche danno, l’incidente accade) a qualcun altro e che in un paese civile si dovrebbero risolvere con le scuse al danneggiato e maggiore attenzione in futuro del danneggiante

          • Ciao Silvia mi piace come scrivi…il mio italiano è mediocre!! MI piace anche cosa scrivi…lasciamo perdere l’articolo giornalistico di chi ha ragione o meno, i giornalisti come sempre accentuano l’accaduto! E’ vero quello che dici esistono bambini maleducati che molte volte meriterebbero un bel schiaffone ma qui la colpa la posso imputare solo ai genitori che non sono capaci ad educare o a gestire e certe volte addirittura danno ragione al proprio bambino anche se nel pieno torto! Ma il succo è questo la mia bimba non può essere paragonata o messa allo stesso livello di un cane…se subisse un graffio da un cane anche solo per gioco (come nella foto) mi arrabbierei non poco con il proprietario del cane che dovrebbe chiamare lui stesso la polizia! l’unica volta che sono stato nella spiaggia libera ho notato che ci sono persone diligenti che tengono il proprio cane al guinzaglio (grossa taglia) perché sanno che anche se non volontariamente può fare del male anche per gioco e invece altre persone che prendono comodamente il sole senza badare al proprio cane che scorrazza su e giù in mezzo alla gente. Quindi per concludere amate i cani ma non umanizzateli.
            Ciao Ciao

          • Mi sono spiegata male, io non parlo di bambini realmente maleducati (quelli che si meriterebbero gli schiaffoni…) che recano danno, ma di bambini “normalmente” beneducati che giocando possano involontariamente causare danno a qualcuno e che vengano additati da maleducati diventando “vittime” di una campagna “anti” come avviene per i cani… saresti felice se a seguito di un incidente di gioco con un amichetto più piccolo ti trovassi il giorno dopo questo titolo sul giornale locale ” Bambina aggredisce amichetto, è entrata direttamente in mare puntando il piccolo e ha tentato di annegarlo bucandogli il salvagente”? In una cosa io umanizzo il mio cane: come un figlio non lo perdo mai di vista (quindi lui non sarà mai libero di scorrazzare mentre prendo il sole…) e come per un figlio io sono responsabile dei suoi eventuali danni, ma come si concede ad un figlio chiedo un briciolo di comprensione per eventuali incidenti (quante volte i bambini si fanno male giocando fra loro???) soprattutto se di entità ridicola.
            Ad esempio l’anno scorso con degli amici ci fermiamo a chiacchierare, io ho il cane accanto al guinzaglio, l’amico ha la figlia quattrenne (libera :-)))) che decide di conoscere il cane, il cane è felice di fare questa nuova amicizia e contraccambia la carezza ricevuta piantandogli le zampe sulle spalle…in un nanosecondo bimba piangente con il culo a terra ed un graffio lungo tutto l’avambraccio, cane nascosto e mortificato dietro le mie gambe…coccole consolatorie ad entrambi: hanno passato tutta la giornata assieme con la bambina che quando si voleva avvicinare mi avvisava e io lo tenevo per evitare altre “effusioni”

          • Hem… era l’ultima frase, non la prima. Se chi legge e’ arrivato fino alla fine vuol dire che ha letto proprio tutto.

      • Io non umanizzo il mio cane e mi stanno notevolmente sulle balle i proprietari che non raccolgono gli escrementi…mi stanno sulle balle in città figuriamoci sulla spiaggia… per la pipì se lo portassi in spiaggia certamente gliela farei fare prima di accedere, ma se poi ne fa altra ammetto che non girerei con paletta e secchiello per togliere la sabbia bagnata…detto questo anche un essere umano può involontariamente urtare un bambino, non è che dobbiamo tutti (umani, cani e chi più ne ha più ne metta) girare ad almeno 5 m dai bambini perché “potrebbe succedere che…”

      • Nessuno umanizza gli animali qui (Dio ce ne scampi, per carità..).
        E sono d’accordo con te, quando dici che sono cafoni quelli che non raccolgono gli escrementi dei loro cani in posti, spiaggie ecc.

        Però è anche vero che grazie a questo genere di articoli cialtroni ed allarmisti gonfiati ad arte, dove -ribadisco- NON SUCCEDE NULLA DI GRAVE A NESSUNO e nessuno si fa nulla di serio se non due graffi (e la bimba dell’articolo, se la guardi nella foto sopra non è nemmeno vagamente scossa o particolarmente dolorante..) la gente, se hai un cane al di sopra dei cinque chili, ti guarda come se avessi un velociraptor affamato al guinzaglio.
        Specialmente quella gente che magari ha bambini piccoli al seguito.

        Io capisco che la gente voglia proteggere i propri figli, ci mancherebbe! Ma cavolo, possibile che ultimamente uno con un cane non possa più fare nulla nè andare d nessuna parte, perchè “Altrimenti potrebbe succedere che..” oppure “Ma se ci fossero dei bambini in giro..” o “Vanno sempre tenuti al guinzaglio, perchè altrimenti può accadre che..”.

        Lo so che per legge i cani vadano tenuti al guinzaglio e che bla bla bla..Lo so!
        Ma su di una spiaggia libera/per cani, permettimi che uno magari lascia anche il cane giocare libero per dieci minuti.

        E che caspita!
        Hanno il diritto di stare al mondo anche gli animali ed i loro proprietari, non solo i bambini.

        • In una spiaggia per cani il cane lo puoi lasciare libero (se ci sono le condizioni per farlo) in una spiaggia libera no. Ci sono bambini e ragazzi che urlano, schiamazzano, corrono, si schizzano, tutte cose che ad un cane con un predatorio medio fanno tantissimo gola. 😉

          • E hai assolutamente ragione. (Io personalmente tengo sempre il cane sott’occhio le volte che lo libero in zone con persone ecc..E lo lego quando non mi sento sicura.)
            Ma qui mi pare si fosse parlato di spiaggia libera che doveva essere anche spiaggia per cani. Mi pare?

            C’è da dire che tenere un cucciolo a guinzaglio mentre è in acqua che gioca è dura…XD

    • Le consiglio di non andare mai in ferie in Francia perché lì è già così…le spiagge sono aperte ai cani, ove convivono con tranquille famigliole non cinofobe. I bimbi giocano (fra l’altro silenziosamente e soprattutto senza madri che urlano “staattentooooo che ti fai maleeeeeeeeee”) e i cani giocano tutto nella più assoluta tranquillità e se il cane un po’ più esuberante salta addosso a qualcuno, nessuno chiama i giornalisti.

    • .. spiagge per cani ce ne sono pochissime, quindi se tu(presunta madre) porti tua figlia in una spiaggia per cani con la paura che le facciano accidentalmente del male…sei un fenomeno!!
      facile scrive da dietro una tastiera gente di m….!! che coraggio!

  17. Laura Piccinini

    No Comment!!!
    Io vivo con un cane corso di quasi 4 anni e posso assicurare che le mie gambe sono messe molto peggio!!! Causa? Le splendide “carezze” che mi fa Thor quando vuole attirare la mia attenzione.
    Ma io mi domando perchè bisogna parlare (in questo caso scrivere) solo per dar aria alla bocca??? E la padrona che chiama lei stessa i carabinieri?!? Forse per farsi auto-arrestare.
    La stupidità umana mi allibisce sempre.

  18. ricciarda malaspina

    Appena visto l’articolo avevo proprio commentato ciò che ha testimoniato il proprietario dell’altro cane :l’aggressore era un cucciolone che giocava nell’acqua ed i graffi li danno tutti i cani alle persone vicine perchè non possono fermarsi dall’agitare le gambe quando nuotano, avevo anche evidenziato che il morso alla madre citato nell’articolo non aveva riscontro fotografico, per cui non era avvenuto ! Tutto si sta risolvendo, amaramente, con “spiagge per icani si, spiagge per i cani no ” econ chi vuole mandare in galera la madre. Ma si rendono conto i giornalisti del male che fanno ?

  19. Luridi idioti, un cane aggredisce una BAMBINA e voi difendete il cane?
    1) la spiaggia non è dei cani, ma semplicemente libera
    2) le escoriazioni sono ad altezza gamba per la madre e torace per la bambina, segno che il cane non nuotava perché erano a riva (difatti una bambina non nuota in mare, ma gioca in riva, motivo per cui non era accanto alla madre)
    3) io ne ho ricevuti di morsi dai cani, e considerando che ha dei canini più sporgenti, i segni sulla pelle variano a seconda della dinamica.
    Siete tragicamente malati se vedete del male in una madre che chiama i Carabinieri dopo che una persona il cui cane ha aggredito la figlia e la madre sia scappata per evitare denunce. Se non avesse avuto nulla di cui spaventarsi (contatto accidentale, come tutti sostenete) la signora con cane non sarebbe fuggita.
    Curatevi, animalisti malati. Va bene amare i cani, ma voi siete pazzi.

    • LOL, almeno prima di scrivere l’ennesimo commento scemo sforzati di leggerlo tutto l’articolo, che è pure abbastanza breve e non richiede tanto impegno, dai.

      A rendere ancora più comico il tuo intervento è il fatto che giusto un mesetto fa tu difendessi i genitori autori di questo video http://www.tipresentoilcane.com/2013/11/11/come-tentare-di-far-uccidere-un-bambino-da-un-cane-buonissimo/

      Così, giusto se servisse un’ulteriore conferma di quanto tu sia un poco divertente trollone.

      • Lassa pedde, il caldo ad alcuni gioca brutti scherzi…
        prego il gentil signore, compagno degli altri due, di leggere bene l’articolo, su dai, non ci vuole molto, se c’è riuscita anche mia nipote che ha sei anni….

      • Da quando dire lo stato reale delle cose è essere troll?
        Vi siete accaniti contro una mamma che protegge la propria figlia da un’aggressione da parte di un cane, prendendo le parti di quest’ultimo senza nemmeno sapere la reale dinamica dei fatti. Ve la siete inventata la dinamica. La dinamica reale è quella esposta sul giornale, ma voi la negate e ve ne inventate una per proteggere i vostri amati animali e dare contro ancora una volta all’uomo. Siete pure voi uomini.
        La spiaggia non era per cani, quindi il cane andava legato o tenuto a freno, vista la sua natura aggressiva.
        I fatti sono riportati sul quotidiano. È stata sporta denuncia e non si può denunciare un fatto non accaduto, si violerebbe la legge.
        Voi siete fanatici, non amanti degli animali. Io amo gli animali, ma difendere un cane che ha aggredito una bambina fa di voi dei fanatici complessati

        • Tu eri presente quando è accaduto il fatto di cui parla l’articolo? Perché se leggi l’articolo di Valeria riporta la testimonianza di una persona presente al momento dell’incidente e che da una versione completamente diversa dei fatti. Gli articoli che riportano fatti di aggressione di cani a esseri umani sono molto fantasiosi, e in alcuni casi lontano dalla realtà, come si nota dalla foto: Graffi e non Morsi, e dal racconto del ragazzo presente. Questo è il punto della discussione.E da come scrivi i tuoi commenti:Luridi idioti, dai l’impressione di essere un cafone un po’ isterico…mi dispiace milto per gli animali che ami

          • La testimonianza riporta qua vale tanto quanto dire “io c’ero”, ovvero 0. La sola testimonianza valida è quella riportata sul quotidiano dalla madre. Spero un cane aggredisca tua figlia, te lo auguro davvero, solo per poter vedere se saprai difendere il cane! Vergognati

          • Davvero complimenti…peccato un’esistenza sprecata nella maleducazione e nella meschinità. Forse dovresti provare a riciclarti, magari diventi utile…almeno per l’ambiente

          • preferisco la testimonianza di un estraneo ai fatti a quella di mamma o proprietaria (per par condicio) …ahhh anche assicurazioni e tribunali preferiscono la testimonianza di un estraneo a quella degli interessati…è considerata più credibile perché non di parte….

          • eh si certo, quanto sei ipocrita santodio! sarei curioso cosa ne pensa la bambina di te e di tutti gli ipocriti che difendono il comportamento ingiustificato di un cane che aggredisce una bambina!

          • queste nuove droghe sintetiche devono essere davvero forti….

          • E non nominare ….eccc dove lo hai messo? Scherza coi fanti e di nuovo ecc.

          • Ma perchè, scusa, tu credi ancora a quello che scrivo alcuni giornalai? annammo bene annammo!

          • eh si perché è normale credere al primo ciula che passa su internet che dice determinate cose. se io da anonimo scrivessi “ero testimone, il cane era rabbioso e voleva uccidere la bambina” cosa avrebbe reso la mia versione più o meno veritiera di quella “dichiarazione” scritta chissà dove? non cita la fonte, non c’è un nome, nulla che possa far credere che la notizia sia vera. anche a me una volta hanno tentato di rapinarmi, ma se uno a caso saltasse fuori dicendo “non è vero, volevano solo l’elemosina” tu ci crederesti? andiamo bene…

          • Allora, la prima parte l’ho capita e la condivido, ma poi…io sto dicendo che quando leggo qualche cosa su un giornale, alla televisione ecc..prendo tutto con le pinze, moooolto con le pinze!

          • E allora perchè dovresti credere alla versione dei giornalisti, scusa?

            “..anche a me una volta hanno tentato di rapinarmi, ma se uno a caso
            saltasse fuori dicendo “non è vero, volevano solo l’elemosina” tu ci
            crederesti?”

            Nonostante più testimoni (quello dell’articolo ed un’altro qui nei commenti) abbiano dato una versione totalmente diversa, bensì concordante tra di loro, questo giornalista ha scritto che non è vero, che il cane ha azzannato una madre ed una bambina in acqua.

            Cos’era? Un pescecane?
            Questo si chiama causare panico.

            Perchè dovresti credere ai giornalisti che parlano di morsi ed aggressioni feroci, quando in foto si vedono chiaramente tre -TRE- graffi?
            (I cani non graffiano con i denti. Mordono. E quelli sono graffi. Vuol dire che il cane o nuotava o correva. Nel primo caso, nuotava per non andare a fondo, nel secondo caso, ha probabilmente urtato la bambina mentre giocava. Tutto qui.)

            Quelle sono prove visive.
            E ci sono testimonianze che riportano i fatti reali.

            Ovviamente dispiace per lo spavento che la bambina si sarà presa, ma accusare a questo modo la gente (con insulti ecc..) solo perchè han lasciato un cucciolo libero di giocare su di una spiaggia libera, inventandosi di “natura aggressiva” e di “aggressioni” con morsi inesistenti, non ci sta proprio.

        • Un cucciolo ha una natura aggressiva? ti manderei a vivere in mezzo ai coccodrilli, cretino.

          • Un cucciolo capace di fare quei danni con la bocca sulla gamba della madre? Ahaha fanatica

          • Guarda, io sono la prima a non difendere la proprietaria del cane (che lui poraccio, a 10 mesi che colpa ne ha…), quei graffi però non sono fatti coi denti ma con le zampe. I cani non graffiano coi denti, morsicano e basta e i morsi, anche quelli da gioco, lasciano altri segni.

          • Fanatico sarai tu, ti ho già detto che sono una proprietaria di cani, non un’animalista! Sei in grado di capire l’italiano? altrimenti scegli un’altra lingua, ne conosco qualcuna -_- Tornando al cucciolo: i cuccioli mordono tutto come fanno i bambini, non fanno affatto danni, provare per credere.

        • AH AH! “vista la natura aggressiva del cane” mi fai scompisciare dalle risate!!! Zelig?

        • StarLord, sto provvedendo a preparare formale querela contro il giornalista e la ‘testata’. Tutti i fatti sono stati completamente smentiti dai testimoni presenti. Per il ‘lurido idiota’ invece, ti suggerisco ed invito a dirmelo di persona, assolutamente quando vuoi.

          • querela addirittura?? ahaha già che ci sei denuncia la madre e la bambina per tentato omicidio ai danni del cane. ma fatevi una dose di tranquillanti, che ne avete decisamente bisogno! testimoni chi? uno che scrive a caso su internet “io c’ero”? per quel che ne sai pure mio nonno poteva essere lì ed aver visto le stesse cose scritte nell’articolo. riprendetevi

    • La sua educazione esemplare non meriterebbe neanche una risposta, ma proviamoci, anche se non c’è peggior sordo…
      Quello che si discute nell’articolo, che evidentemente non ha letto, è il completo stravolgimento dei fatti ad opera dei “giornalisti”, l’ingigantire un episodio insignificante, il riportare falsità come fatti reali, e la totale incompetenza in campo cinofilo da parte di chi scrive sui quotidiani articoli sui cani.
      Per il resto,
      1) se quella in questione è una spiaggia per cani (elemento non chiaro), è normale che ci siano dei cani, anche liberi, e persone evidentemente cinofobe, come la madre della bambina, dovrebbero esserne coscienti ed eventualmente scegliere un’altro tratto di spiaggia.

      2) I segni nella foto sono palesemente segni di graffi.
      Qualunque proprietario di cani ha avuto almeno una volta segni del genere, e di solito ci si ride su. Certo, non è che chiunque vada in spiaggia debba beccarsi il graffio del cane, dispiace che la bambina abbia avuto questo piccolo incidente, ma di questo si tratta, di un piccolo incidente, che è assurdo trasformare in un articolo del genere (è assurdo proprio che ci scrivano un articolo).
      3) se avesse letto l’articolo, saprebbe che la bambina era proprio accanto alla madre (“per fortuna vicinissima a me”), che infatti l’ha furbamente e prontamente tirata su per “salvarla” dal sanguinario aggressore, cosa che non si dovrebbe mai fare davanti a un cane.
      4) se avesse letto l’articolo di Valeria Rossi e la testimonianza che vi è riportata, avrebbe saputo che la proprietaria del cucciolone non è assolutamente scappata, anzi pare si sia ripetutamente scusata e abbia chiamato lei stessa i carabinieri.
      5) tutte le evidenze portano a pensare che la mammina abbia voluto marciare sopra a questo insignificante seppur spiacevole incidente.
      Io direi che sia il caso che moderi il linguaggio, impari l’educazione, impari a leggere e poi eventualmente scriva.

      • 1) il presunto testimone per quel che mi riguarda potrei essere io che dico che mi invento le cose. una persona qualsiasi che dice di vedere cose solo, non va preso per certo. una dichiarazione alla polizia si.
        2) i graffi, così come li chiamate voi, vengono provocati dallo sfregare deldente sulla pelle della bambina. INFATTI LA MADRE PRESENTA CHIARI SEGNI DI ZANNE CHE PERFORANO LA PELLE
        3) vicinissima non significa accanto, rivolgersi al dizionario per imparare la differenza di linguaggio

        ripeto, siete animalisti fissati da fanatismi assurdi. racconta alla bambina che il cane voleva solo fargli le carezze, vai vai.

        • Ehm…senza polemiche, ma il cane ha anche le unghie…

        • Io non sono animalista. Io sono proprietaria di cani. Usa il dizionario se sei in grado.

        • Diosantissimoebenedetto quanto sei arrogante.
          Stai tranquillo che io l’italiano lo so, pensa ad imparare te a leggere piuttosto.
          Ora stiamo a sindacare sulla differenza tra “accanto” e “vicinissimo” e poi confondiamo segni di graffi con segni di morsi?? Ma non ti fai un po’ ridere?
          Evidentemente la mamma era abbastanza vicina da tirare subito su la figlia prima che il temibile aggressore la uccidesse a suon di feste. Non credo che il punto della questione siano i centimetri che dividevano madre e bimba.
          Poi secondo te chi ha più interesse a fare una dichiarazione “artistica”, un passante che non ci perde o ci guadagna assolutamente niente, o la mammina che si vede protagonista di un bell’articolone e magari tira fuori qualche bel soldino dall’assicurazione?
          O, senza voler pensare male, come ti ha già fatto notare qualcun altro, sarà più attendibile la testimonianza di una persona esterna e lucida, o quella della diretta interessata che era evidentemente terrorizzata e quindi non ci avrà capito più nulla?
          Poi tu pensi veramente che le persone dichiarino sempre il vero alle forze dell’ordine? E pensi davvero che quello che è scritto sui giornali sia sempre la verità? In che mondo vivi??
          La bambina sta benissimo, e se non avesse avuto una mamma cinofoba e schizzata avrebbe potuto farsi una risata sull’accaduto o magari fare due lacrimucce di rappresentanza e tornare a giocare. Ora magari sarà terrorizzata dai cani, e brava mammina.

          • Diocristo un cazzo di cane ha aggredito una bambina arrecandole pure dei danni fisici e tu hai il fottutissimo coraggio di difenderlo??? Ora la madre è pure cinofoba e schizzata???
            Per quel che mi riguarda la dichiarazione della “testimone” può essere elargita da una fissata animalista come te che pur di dar contro a priori (proprio come fai tu) a chi subisce aggressioni da un animale, si inventa le cose! E ne ho lette in vita mia di bugie simili.Una volta in valle d’aosta un bambino è stato sbranato da un cane fuggito al padrone, il bambino è morto e la colpa è stata data, guarda caso, al padrone, che maltrattava il cane. Peccato che il cane non fosse mai stato maltrattato dal padrone, come testimoniavano i parenti, ma era il cane con qualche disturbo mentale. Di chi sarebbe la colpa?? del bambino? del padrone? sono tutti bugiardi? ma stai zitta va

          • Aggredito? Danni fisici? Ma difendere chi, il cane? Perchè secondo te il cane ha “colpa”, ha “senso morale”? No vabbè, ma scema io che sto qua a perdere tempo. Hai ragione te, tutto il resto del mondo sbaglia. Bravo, bravissimo.

          • ah si perché le escoriazioni sono delle carezze date dai pesci vero? difendi il cane si, visto che ti accanisci contro la madre definendola schizzata e cinofoba. ripigliati idiota.

    • Lurido imbecille, i carabinieri li ha chiamati la padrona del cane, e io al posto suo avrei querelato la madre della bambina perché era compito suo badarla.
      Tutto il resto che dici è solo un delirio, curati.

      • ahahah ma ti droghi? nell’articolo dice che subito usciti dall’acqua hanno cercato di rintracciare la padrona che si è dileguata e successivamente è scattata la denuncia ai carabinieri! ripigliati

        • Se è per questo sui giornali il lunedì c’è scritto che siamo in ripresa economica e il martedì che stiamo andando a fondo….

        • No ti droghi tu, dato che nell’articolo c’è la testimonianza di una persona presente al fatto. AVVISO: alla prossima offesa provvedo a farti rintracciare.

    • ok va bene crediamo ad un “giornalista” e non ai testimoni oculari

      • eh si perché credere ad un presunto testimone anziché alla madre che ha visto in prima persona cos’ha fatto un cane è normale? cosa ne può sapere una persona che era a 20-30m dall’accaduto, se paragonato alla madre e alla figlia che hanno vissuto la vicenda in prima persona? negate l’evidenza, proprio perché siete fanatici. Come dice Benigni, secondo il fanatico ci sono due versioni dei fatti, la sua e quella sbagliata.

        • Cerco di ragionarci su un attimo. Senza entrare nel merito (graffio, aggressione, motivi vari e senza dare un (mio personale) giudizio) potrebbero essere veritiere entrambe le versioni. Senza aver visto con occhio lucido la scena (e con occhio esperto – educatore cinofilo serio e competente che conosce la “storia” personale del cucciolo protagonista) per specificare se si è trattato di un (seppur spiacevole e da evitare) “incidente” per esuberanza del cane oppure di una vera e propria aggressione. Si dovrebbe considerare ciò che è avvenuto subito prima e subito dopo.
          Se lei dice che un testimone da lontano può sbagliarsi perchè troppo distante dal luogo del fatto, allora chi ha subito il danno potrebbe, proprio perchè preso dal panico e dalla fretta del momento, non ha saputo valutare la situazione (comprensibilmente, se si ha paura dei cani). Per fare un esempio: a me è successo che un cane abbia aggredito il mio. posso dire cosa è successo subito prima, ma essendo coinvolta direttamente ho dei vuoti di memoria. Durante l’aggressione (in questo caso vera e non presunta) non saprei raccontare con precisione cosa esattamente è successo.
          Ritengo molto più attendibili gli estranei che hanno assistito alla scena, guardandola senza intervenire. io ho solo in mente il guinzaglio che mi è rimasto in mano insieme al collare e le urla del mio cane. poi un ricordo confuso e la corsa dal veterinario.
          Nemmeno sull’ora del fatto ero certa, sebbene abbia guardato il telefono cellulare. per ricostruire la vicenda sono dovuta andare a controllare l’orario della mia ultima telefonata, avvenuta pochi secondi dopo il fatto.
          Questo per dire che forse la madre era concentrata sulla figlia e nemmeno lei può dire con certezza se il cane si sia avventato su di loro con intenti poco amichevoli oppure si sia avvicinato per gioco. Insomma, se la mettiamo su un piano del genere potrebbe non essere lucido il ricordo delle “aggredite”. oppure sì. Si possono anche “storpiare” i fatti in buona fede. Quindi potrebbe essere come dice lei, ma anche come dice il testimone oculare.

          p.s. l’unica cosa certa sono le conseguenze (articolo di giornale e ferite sui corpi delle due persone coinvolte). preciso che durante una graffiata è facile confondersi. per esempio, un giorno ero in giro col mio cane – taglia piccola – e ad un certo punto ho sentito dolore ad una gamba (con i pantaloni da ginnastica). Ho detto:”Ahi, mi ha morso”. Eh no, chi ha assistito alla scena mi ha detto che aveva usato un’unghia. era effettivamente così….fanno male, le unghiate, questo sì!

          Questo torrone per dire che, come può essere storpiato in buona fede il racconto dei diretti interessati, lo può essere anche quello dei testimoni. e siamo al punto di partenza.
          Ricordiamoci che,in generale, le persone possono anche mentire spudoratamente.

          • Proprio partendo dal presupposto che la gente possa mentire spudoratamente, trovo orribile leggere commenti di persone che difendono a priori il cane. Queste sono versioni riportante nero su bianco su un quotidiano, diversa storia la testimonianza di una persona che per quel che mi riguarda, può essersi inventato tutto. Rimane il fatto che il cane, in modo volontario o no, ha fatto de male ad una bambina e a sua madre. C’e poco da giustificare l’atto, e se la padrona del cane non aveva nulla di che preoccuparsi (ad esempio se il cane stava semplicemente nuotando) non aveva motivo di scappare.

          • però è la stessa cosa. ipotizziamo che qualcuno in mala fede menta (può darsi anche che ci sia stata una interpretazione della vicenda “sbagliata”), ma per semplificare diciamo che una delle due parti menta volutamente. chi può dirci che a mentire non sia stata la madre danneggiata? è la stessa cosa. purtroppo di dichiarazioni ai giornali non proprio veritiere è pieno zeppo il mondo. altra ipotesi: il giornalista ha raccattato informazioni a destra e a manca e ha creato un pasticcio, cercando di ricostruire la vicenda, senza contestualizzare le frasi (forse e dico forse dette in un momento “a caldo”). sembra che lei voglia convincersi che ci sia stata un’aggressione per forza di cose. perchè, per capire, lei è sicuro che la madre dica la verità? dalle foto?

          • p.s. in modo del tutto ipotetico le forze dell’ordine potrebbero essere state chiamate sia dalla madrepiùbambina sia dalla proprietaria del cane coinvolto. in quest’ultimo caso per cercare di smorzare la situazione e per evitare conseguenze ben peggiori per lei stessa e il suo cane. se fosse andata così lo avrei fatto anche io. questa versione è incompatibile con quella della stessa proprietaria che fugge via senza prestare soccorso. ma allora a chi possiamo credere se noi non eravamo presenti? ad una o all’altra, ma solo sulla base delle nostre ipotesi (tutte plausibili, salvo prova contraria).

          • Sa che cosa mi preoccupa di lei?
            1 – che consideri quanto scritto su un quotidiano “la verità”
            2- che consideri quei graffi (fatti con unghie o con denti, ma comunque graffi) “far del male”

          • auguro ai tuoi cari di essere aggrediti da un cane solo per vederti dare contro ai tuoi stessi parenti difendendo il cane, o magari accusando il padrone! il quotidiano riporta la falsità e due parole scritte da una potenziale bugiarda sono la verità??? INFORMATI anziché credere a quello che scrivono su questo cazzo di sito di psicopatici fanatici come te. “il fanatico ha due versioni, la sua e quella sbagliata” Roberto Benigni.

          • Ho vissuto più esperienze in cui quanto scritto sui quotidiani era anni luce dalla verità …so di cosa parlo…e comunque l’articolo (non il titolo) parla di graffi e riporta il virgolettato della madre, quindi una sola testimonianza (di parte) , la constatazione di 3 graffi e uno strafalcione in italiano (“non significa certo che possOno aggredire chi si trova al mare” invece di che possAno).

          • Sì, ma tu sei un pazzo, comunque..
            Informati tu ed impara l’educazione.

            Fai tanto il difensore dei deboli e degli oppressi della domenica e poi non esiti a tirar giù cristoni e bestemmie e ad augurare il male agli altri, insultandoli..
            Non hai fatto altro per tutto il tempo..Complimenti.

            Oltretutto..
            “il fanatico ha due versioni, la sua e quella sbagliata” Roberto Benigni.
            Vale anche per te, tesoro..Te lo faccio notare.
            Con la differenza che gli altri, qui non ti hanno mai insultato una sola volta.

          • Qui insultano i giornalisti, accusano la madre di seviziare la figlia e quant’altro. Gli insulti certa gente se li merita tutti. Inoltre il mio non è fanatismo, parlo ad onor di cronaca. Una bambina è stata aggredita da un cane e voi giù a dar merda a chiunque la veda come scritto nell’articolo. I fanatici siete quindi voi che non volete vedere le cose per come stanno, attaccandovi alla prova piuttosto che analizzare l’intero accaduto. Ognuno qui scrive una sua versione dei fatt, una più psicopatica dell’altra. Certi elementi mi fanno pure temere della mia lucidità mentale. Quella che parla della madre che sevizia la figlia poi sarebbe da rinchiudere in galera, o peggio b

          • Dia ascolto a quegli elementi…è sulla giusta strada.

          • Eh si perché dare retta a qualche sconosciuto anonimo che dice di essere stato presente è normale.

          • Ma scusa..Ovvio che se ho prove mi fido di quelle piuttosto che della versione scritta di un chicchessia che magari voleva solo scrivere qualcosa da piazzare sul giornale.
            Si analizza anche la situazione per chiarire il tutto, ma se hai le prove ti fidi di quelle.

            Vado per logica..
            Io leggo di aggressione e di morsi, poi vedo in foto tre graffi ed una bambina che mi sembra tutto sommato tranquilla ed in salute.
            Se le prove son queste e se leggo di testimonianze che me lo confermano, ovviamente credo alle prove che ho, no?
            Poi..Chiaro che nè io nè tu eravamo presenti, quindi non possiamo sapere al 100% cosa sia realmente accaduto, ma tu non devi nemmeno MAI credere totalmente ai giornalisti che scrivono questo genere di notizie.

            Tempo fa leggevo di “bambino SFIGURATO da un cane” quando poi si è rivelata l’ennesima notizia stra-gonfiata. (Per la cronaca un barboncino aveva -di nuovo- graffiato (su di una guancia o un braccio, mi pare..) il bambino proprietario che lo stava tenendo in braccio.)
            Cioè..Capisci che queste cose non dovrebbero mai finire sui giornali, perchè causano panico insensato e paura per ogni cane che passa per strada. E basta.

            Qui non c’è notizia. C’è solo un fatto che potrebbe accadere a chiunque nel giardino di casa mentre si gioca col proprio cane.
            (Mai successo di beccarti una zampata mentre si gioca? Fa un male della madonna all’inizio, ma son graffi da nulla. In due giorni van via.)

            E oltretutto non c’è bisogno di esser cafoni, nè di augurare accidenti a nessuno, dai!
            Non essere d’accordo su di un articolo scritto su di un sito è un conto, augurare male agli altri perchè non si è d’accordo con loro è tutta un’altra cosa e non ce n’è assolutamente bisogno.

            Io non mi ritengo fanatica, non sono animalista o nulla del genere. Sono solo una proprietaria di cane a cui sì, piacciono gli animali, che comunque non umanizzo o altro..E se il mio cane urta qualcuno, sono la prima ad essere mortificata e a chiedere se è tutto ok.
            E sto solo dicendo che a mio parere al 90% dei casi, le notizie che riguardano le aggressioni di cani (quando non sono purtroppo assolutamente vere come quelle delle due bambine che recentemente sono state uccise da cani di amici/parenti.), specie a danni di bambini, sono ampiamente gonfiate per fare notizia e scalpore.

            Io capisco che tu stia dalla parte della bambina (ovvio, lei non c’entra mica nulla, porella..) ma anche quel cucciolo non ha fatto nulla di proposito. Stava solo giocando.
            Guarda quelle foto.
            Quelli sono graffi. Non morsi. Non c’è stata “aggressione” di alcun tipo nessun morso.
            E’ stato solo un incidente involontario..
            Secondo me sto cucciolo stava correndo in acqua mentre giocava con altri cani e non ha guardato dove stava andando.
            E’ finito addosso alla bambina, che la madre ha poi sollevato.
            I graffi sono lunghi e di quella forma curva per quel motivo lì. SECONDO ME.

            Voglio dire..A me tempo fa è corsa addosso una pitbull che stava giocando con il mio cane. Era distratta a guardare il mio cane che la rincorreva e mi ha letteralmente travolta.
            Ho un livido grande così sulla gamba e qualche escoriazione su di una chiappa, ma non è che vado a chiamare avvocati, giornalisti e parlo di aggressione feroce. E’ solo un graffietto. Il proprietario si è scusato e ci abbiam riso su. Bon. Morta lì. (Poi..Che a una bambina piccola faccia più male, ci sta anche,per carità..Ma da qui a chiamarla “aggressione feroce” ce ne passa.)

          • Appunto. Vale anche per te.
            Aggiuntina: sei libero di discutere, trollare, infervorarti e via cantando… ma NON sei libero di insultare. Quindi datti una regolata, o da “divertente macchietta” passi a “utente bannato”.

          • bannato o no, sempre delle vostre futili idee rimanete senza nemmeno ascoltare chi la pensa diversamente. un esamino di coscienza non farebbe male, non tutti gli animali sono oro, solo che quando non ci sono prove che neghino il contrario vi attaccate al padrone dicendo che è malvagio, o altre palle. bannami, se la cruda realtà ti da fastidio.

          • Ehm..Tralasciando il -sempre gentilissimo- “futili idee” che a questo punto dimostra come anche tu ascolti ampiamente chi la pensa diversamente da te..

            Guarda che le prove ci sono eccome e sono quelle due foto grandi così, che mostrano graffi.
            Non morsi come dicono nell’articolo.

            Articolo -del giornale- che tra l’altro inizia con:
            “Una bimba di due anni è stata GRAFFIATA ieri mattina da un cane che è entrato in acqua di fronte alla spiaggia libera di Fano.”

            E che finisce con:
            “…Questo per le eventuali rimostranze o risarcimenti che la famiglia della piccola Anna intenderà avanzare per il dolore e lo spavento patito nella prima giornata di mare che si era concessa.”

            Il mio parere è questo:
            Indubbio che la piccola abbia sentito male e che magari si sia spaventata un po’. (E’ una bambina. Colpe di sicuro non ne ha.)

            La propietaria del cane poteva starci più attenta. (Anche se un cucciolo di certo non ha mai intenzioni aggressive.)

            La famiglia della bambina ci sta marciando su.

            Perchè per dei graffi, dubito che qualcun’altro avrebbe mai chiesto risarcimenti o avrebbe chiamato i giornalisti.

            Poi preciso che questa è la MIA idea di come siano andate le cose.
            Non pretendo che nessuno creda ciecamente in ciò che penso io e di sicuro non insulto nessuno se pensa diversamente da me.
            (E di certo non mi faccio esami di coscienza per avere espresso un mio parere.)

            Detto questo, chiudo qui il discorso.
            Buona giornata.

          • Mi danno fastidio gli insulti, non la cruda realtà e tantomeno le cavolate sparate da chi continua da giorni a parlare di cose che evidentemente non conosce.
            I cani sono la mia professione, da 40 anni circa: se non avessi ancora imparato a distingere un graffio da un morso, starei messa proprio maluccio. Quindi qui non si tratta di “idee”, ma di evidenza. Poi tu sei libero di pensarla come ti pare e anche di scrivere quello che ti pare… basta che non alzi i toni e non passi agli insulti.

    • Perdonatemi, non ho intenzione di litigare – specialmente per iscritto e con una persona che non conosco ^^ – ma volevo far notare che “ai miei tempi” se a quell’età tornavo a casa conciata così significava che era stata una giornata tranquilla. I bimbi di adesso sono troppo protetti. Stiamo crescendo una generazione di imbecilli. Pace e bene^^

      • Oddio quanto hai ragione…stavo riflettendo anch’io su questo tema…vent’ anni fa (forse anche meno) se tornavamo a casa con quei graffi addosso e le ginocchia sbucciate coi jeans sporchi di sangue e fango, voleva dire che ci eravamo divertiti parecchio, magari dopo una giornata in bicicletta per i boschi. La reazione dei genitori generalmente era urlaccio/sberla per i pantaloni rovinati, MAI ci sentivamo dire
        “Oh povera la mia bambina, sei caduta? Il cane ti è saltato addosso, il gatto ti ha graffiato?! chiamiamo i giornali”.
        Anzi la domanda che ci veniva posta dopo il graffio del gatto o il ringhio del cane era sempre la stessa:
        “Ma TU cosa gli hai fatto per farlo arrabbiare?!”

    • Altro trollo ,questo sito li attira spesso. Occorre carta trollicida

  20. Ragazzi che paura ho avuto Domenica al mare, stavo tranquillamente a mollo a godermi un po di fresco quando all’improvviso ho visto un coso peloso avvicinarsi verso di me, paralizzato dal terrore non sono fuggito ma sono rimasto alla mercè di quest’essere feroce che annaspando voleva salirmi in braccio e con i suoi potenti artigli mi ha procurato alcuni graffi su una spalla, il terrore puro è stato quando si è avvicinato al mio viso per riempirmi di minacciose leccatine…ah dimenticavo di dirvi era la maltesina di mia moglie.

  21. Non avrei chiesto scusa alla madre nemmeno sotto un ordine perentorio, perché ogni madre ha il sacrosanto DOVERE di badare ai propri figli, se non lo sanno fare peggio per loro! Concordo col resto dell’articolo ovviamente.

  22. Ed io che pensavo che, col cane, mi sarei “curata” da tanto di quello stress accumulato e accumulabile nell’era della cementificazione e dello smog, che deve aver contaminato tante di quelle menti…in certi momenti mi chiedo “ma chi me lo ha fatto fare?” (e io ho un cane di piccola taglia, non rissoso (anche se con le sue antipatie, quindi ogni tanto l’attabrighe la fa anche lei. e a mio dire un piccoletto va “controllato” non meno di chi ha il cagnolone), socializzato con cani e e persone, di una razza no-killer….solidarietà a chi ha il cane – ben gestito – di taglia medio-grande….)….tra un po’ nemmeno a casa propria in santa pace si può stare (l’ultima fonte di stress per noi (parlo al plurale): bambina di pochi anni che gioca a mettere ghiaia all’interno del mio giardino, con cane visibilmente alterato….(ho risistemato la recinzione con tanto di cartello attenti al cane truccato per chiarire il concetto) e la madre, dopo averle – io- detto:”Almeno adesso chiedi scusa” si è limitata a girare la testa e a fare una specie di ghigno). A questo punto, davvero….la ghettizzazione è l’unico modo…ma vi pare che una persona mediamente intelligente lasci libero per una spiaggia frequentata da bambini un cane problematico con bambini e/o persone? insomma, succederà anche questo, ma dubito che un cane mordace o comunque non in grado di rapportarsi con gli esseri umani sia lasciato libero di “ripetere l’esperienza”. Anche solo per timore di una causa penale nei confronti del proprietario incosciente…
    l’unica sono le spiagge separate….ma ne servono parecchie, perchè non tutti i cani vanno d’accordo con gli altri cani….e belle distanziate….

  23. i buchi sulla gamba della madre secondo voi sono graffi?

    • Aletheia Loki

      Mi scusi, ma che cani ha visto che mordendo lasciano piccoli segni lineari di quel tipo? O_o Quello è un graffio di cane, ne ho avuti a centinaia giocando con cani di taglia grande (ci sono cresciuta assieme).
      Non metto in dubbio che madre e bambina possano essersi spaventate, ma quello decisamente non è un morso, né tantomeno lo è quello sulla bambina; ergo, la madre ha mentito. Peraltro, un cane aggressivo difficilmente graffia, ma piuttosto morde. Diciamo che mi sento di mettere in dubbio che la bambina sia stata volontariamente aggredita dal cane, la vedo piuttosto come un incidente dovuto al fatto che i cani giovani spesso non si rendono conto di dover usare più gentilezza nel giocare coi bambini.
      Il che, per carità, nulla toglie alla sgradevolezza dell’accaduto; semplicemente mi pare se ne stia facendo una storia un bel po’ gonfiata…

      • Non so che cani abbia lei, ma il mio quando graffia giocando non mi lascia buchi. Diversamente, sono stato morso diverse volte da altri cani (non miei) e, non essendo morsi violenti, il fatto di tirarsi indietro provoca abrasioni lungilinee, simili a graffi. Magari la bambina è stata graffiata, ma la madre presenta evidenti segni di morso, si vedono i denti!!

        • Aletheia Loki

          In realtà dipende da diverse cose, come il tipo di cane (la taglia può fare la differenza) e quanto spesso vengono tagliate le unghie. (: Uno dei cani di famiglia era estremamente restio a lasciarselo fare, e occasionalmente è capitato che saltando per fare le feste abbia lasciato graffi lunghi che avevano esattamente quell’aspetto (in genere sulle gambe di mia madre).

        • 6 buchi uguali alla stessa distanza… più 2 più leggeri e distanziati, mumble mumble.. un rastrello artigianale , oppure potrebbe anche aver premuto con forza un pettine a denti larghi e consumato da una parte.. non so, ora telefono a Sherlock e poi vi dico..di sicuro non un cane che morde con i 2 canini lunghi e 4 incisivi su ogni arcata pertanto un morso avrebbe lasciato 2 segni più grandi e profondi e 4 più piccoli in totale 6 buchi contro gli 8 della signora, inoltre, avendo il cane mascella superiore ed inferiore i segni dovrebbero esserci anche dalla parte opposta dell’arto offeso.

    • Aridaje…ma ti sei fissato?? Come ti hanno già detto in 16000, quelli non sono buchi, quello è il tipico segno di “linea intermittente” che lasciano spesso i graffi. A volte capita che per l’attrito del graffio si formino delle piccole grinze nella pelle e quindi il segno abbia questo aspetto “tratteggiato”. Hai presente???
      Comunque a questo punto credo che sia inutile provare a spiegarti, ci hanno provato in 200, ma non vuoi proprio capire, rimani fermo nella tua ignoranza e poi accusi gli altri di essere ignoranti.
      Spero sinceramente che tu ti stia facendo curare, e non ti sto prendendo in giro purtroppo.
      Boh, mi dispiace solo tanto per i cani che hanno avuto la sfortuna di vivere con te, e per le persone che ti stanno intorno.

      • “Boh, mi dispiace solo tanto per i cani che hanno avuto la sfortuna di vivere con te, e per le persone che ti stanno intorno.” tipico commento di fanatici animalisti. Fatti curare tu, se non sai conoscere la differenza tra un morso ed un graffio. Siete casi clinici, come quello che dice che da bambina se si conciava così era normale. Voglio vedere se un uomo va addosso a vostro figlio/figlia piccolo, intenzionalmente o meno e gli arreca graffi/tagli come reagite. Immagino che darete la colpa a vostro figlio perché l’uomo era semplicemente una povera creatura che andava per la sua strada, VERO????

        • Ah StarLord…come indosseresti bene il crick della 127… 🙂

          • tu indosseresti bene un bell’abito a strisce. già che hai come immagine profilo un cane, si capisce tutto di te. fanatico animalista.

          • Giuseppe3188

            Scusa tanto..ma quando tutti e dico tutti ti dicono la stessa cosa un piccolo dubbio nella tua mente non si crea? No perché se quello é un morso come dici tu io posso affermare di essere stato morso da un albero questo fine settimana, ho lo stesso segno di “morso” sul braccio, ora mi tocca mettere la museruola ad alberi di arance e limoni? Ti svelo un segreto: quando tutti quelli che ti circondano li reputi dei cretini/fanatici e solo tu sei quello sano del contesto, la logica ti dovrebbe imporre di farti due domandine e magari arrivare alla conclusione che gli altri rientrano nel canone della “normalità” e magari quello fuori dal comune o in torto potresti essere tu. Più diplomatico di così non riesco ad essere.

          • Scusa, ma sto ridendo da sola per questa cosa del “posso affermare di essere stato morso da un albero questo fine settimana”..X’D

          • Sì, in effetti le strisce verticali mi starebbero bene, sfinano…
            E sappi che quello non è ‘un’ cane … è IL cane..quando parli di lui, alzati in piedi e dimostra rispetto e devozione !!!!

          • no, ma infatti come caspita ti viene in mente di mettere un cane nell’immagine del profilo in un sito come questo?!? cioè certa gente è proprio strana… 🙂

          • Uh, e tu hai Star Lord, è un eroe della Marvel!! Ecco dove l’avevo già visto!! Allora sei uno sporco nerd…proprio come me ^^

          • molto 😀

        • I segni sul torace della bimba li abbiamo visti, e credo che tutti siano dispiaciuti per l’accaduto e che tutti siamo convinti che si deve fare il possibile perchè un cane o chiunque per lui non arrechi danno a nessuno, soprattutto a un bambino. Purtroppo il cane é sfuggito alla padrona e, a quanto pare, per fare le feste ha esagerato, essendo cucciolo, e ferito la bimba. Sicuramente un brutto episodio. Quello su cui si discute è il travisare i fatti del giornali con il titolone; e della madre:”Azzanna la bambina”, questa è la parola che usa…quelli della bimba non sono segni di un cane che ha azzannato. Grazie al cielo, o la bimba non sarebbe stata seduta tranquilla sulle gambe della mamma che raccontava la storia, e purtoppo la vicenda avrebbe avuto un’altro finale.

          Non ti conosco, ma anch’io credo che tu abbia un qualche problemino, forse solo di arroganza, ma il tono delle tue risposte è inutilmente offensivo,maleducato oltre ogni limite. Sei tu che non accetti le opinioni degli altri, dimostrandi proprio il fanatico che tanto vedi in tutti noi. Augurando anatemi a chiunque non la pensi come te, purtroppo, sempre secondo la mia opinione, diventi meschino e gretto. Non sono una persona fanatica, ma se davvero sei come scrivi c’è da dispiacersi per le persone che ti sono vicine, e per noi che leggiamo le tue risposte inutili e fuori luogo.

          • Voi vi ostinate a dire che il cane faceva le feste ad una sconosciuta, ma da che mondo e mondo un cane fa le feste ad uno sconosciuto? Al massimo gioca con altri cani, annusa alberi ma non va a saltare addosso ad una bambina, non esiste. E se lo fa è perché aveva altre intenzioni, di certo non giocare

          • Certo. Voleva ucciderle e poi cucinarle. Menomale che c’erano i carabinieri, sennò sai che strage XD…d’altronde, Mulder e Scully sono in pensione, e i Ghostbuster si sono ritirati…

          • Continuate pure nelle vostre false convinzioni. Che poi che motivo avrebbe un giornalista di inventarsi le notizie??

          • Ehm. Soldi?

          • Soliti luoghi comuni. Avrebbe lo stesso guadagno scrivendo la verità. Quindi per voi tutti i giornali raccontano palle? O solo quelli che trattano di aggressione di cani?

          • Solo quelli che ingigantiscono una ca**ata come du’ graffietti ad una bimba (alquanto rompi, se mi permettete), quelli che aizzano i già agitati cinofobi, che fomentano violenza ed abbandoni, e che per questo meriterebbero una bella denuncia per diffamazione. E’ come se tu pestassi il piede ad un tipo sul bus, questo ti denunciasse per aggressione e tu finissi sul giornale come delinquente patentato. gradiresti..? Io no.

          • premetto, concordo sull’esempio che hai fatto, ma qui nessuno di noi sa realmente cosa sia successo e si presuppone che la buona fede vada attribuita a chi per dovere di cronaca, riporta le notizie come sono. mi disturba alquanto, come a te chi ingigantisce le cose, chi minimizza i problemi. ovvero: cane, volente o nolente ha fatto del male alla bambina (che siano graffi, morsi o che il cane abbia impugnato una sciabola poco importa, fanno comunque male), ma qui ho addirittura letto persone che dicevano che il cane non abbia fatto nulla e che addirittura quei segno sono lesioni procurate dalla madre…. cioè capisci che si esagera. io credo che la verità e l’equilibrio delle cose sia sempre nel mezzo, il cane ha fatto del male alla bambina, e qui siamo d’accordo, come lo abbia fatto non ci è dato saperlo (una fonte dice aggressione, l’altra incidente, potrebbe essere una tanto quanto l’altra) e quindi basta. Ma esagerare come fanno moltissimi qui si sbaglia

          • Vabbe’, ma è una scemenza, ce la stiamo prendendo per una roba da niente XD qui da fastidio che il giornalista lucri sul nulla totale…e faccia danno ai cani – dipinti come belve – e ai bambini – dipinti come perfetti idioti in cristallo swarowsky che appena li tocchi muoiono…facciamoci du’ risate, va!!!

          • ma si infatti, alla fine non bisogna nemmeno indignarsi, lo sanno tutti che i cani sono cattivi solo se istigati alla violenza o se cresciuti male, salvo magari qualche caso raro ogni tot. che se la sbrighino loro, alla fine la vera dinamica credo non la sapremo mai!

          • Vabbe’, penso che mamma & figlia abbiano imparato che magari se hai strizza dei cani ci stai lontano (e che se ti scandalizzano i fumetti non li leggi XD)

          • forse intendevano “procurati dalla madre” nel senso che sollevando la bambina in alto e gridando ha agitato ancora di più il cucciolone che, pensando ad un bel gioco (e qui fidati di chi coi cani ci vive e lavora: il cane la pensa proprio così) ha iniziato a saltare addosso alle due, procurandogli quei GRAFFI (perchè quelli NON sono morsi, di nuovo fidati…se non di me, del giornalista che LO HA SCRITTO nell’articolo). se la stupida (o furba) mamma fosse rimasta calma e non avesse tirato su la bimba, magari qualche graffio sui piedi ci scappava comunque, ma sarebbe stato tutto meno “tragico”.

            I cani devono SEMPRE essere sotto controllo, su questo non transigo, ma non prendiamoci per il culo…in questo momento storico, con crisi e aumento della frustrazione dilaganti, le persone trovano tutti i modi (etici E NON) di raggranellare due lire. E, come ha fatto la signora, spesso lo fanno a spese di qualcun altro.
            Io avrei accettato le scuse, le avrei fatto comprare un bel gelatone per la bambina e avrei cercato di non far diventare mia figlia cinofobica magari proprio facendola avvicinare di nuovo al cucciolone in situazione controllata per giocare insieme.

          • AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!

          • un cucciolo ben socializzato? il 110% delle volte che qualcuno lo guarda per più di 5 secondi con lo sguardo che dice “ma ciao, ma quanto sei bello?!?” e il 50% delle volte in cui l’estraneo lo ignora ma lui decide (per l’atteggiamento, la postura, l’odore o quel diavolo che sa solo lui) che sembra simpatico…ecco quando un cucciolone fa le feste ad un estraneo…

          • Vuoi che ti faccia vedere cosa fa la mia rott quando vede un bambino? Dà letteralmente DI MATTO, anche se non l’ha mai visto prima. Vorrebbe assolutamente baciarlo, abbracciarlo, stenderlo al suolo per leccarlo da capo a piedi. Questo perché è stata iper-socializzata con i bambini, quindi li ritiene splendidi compagni di giochi. Ovviamente, adesso che è 40 chili, non le permetto più di farlo: e lei ci resta malissimo e pigola disperata.

          • esistono anche cani che mordono appena ti avvicini, solo perché sei sconosciuto. non tutti i cani sono uguali, quindi smettetela di autoconvincervi che quel cane voleva fare le feste, siete ridicoli

          • Un cane che vuole mordere, morde (soprattutto se come dicono è un cane corso). Senza se e senza ma e NON lascia quei miseri segni ma lascia buchi sanguinanti, e non lo stacchi facilmente dalla “preda”. quindi non siamo noi che vogliamo autoconvincerci che voleva fare le feste è solo che conoscendo i cani meglio di te siamo CERTI non volesse far male.

          • Ma così anche i bimbi perdono l’occasione, meravigliosa a mio parere, di interagire e giocare con un cane bene educato ed equilibrato.
            Nella mia classe di socializzazione bimbo/cane grazie a Dio non è mai succeso nulla di catastrofico, soprattutto perchè i genitori non urlano all’aggressione spaventosa per dei graffi, ma qualche graffio e ammaccattura li abbiamo avuti….Prima di far capire al Cicco che il suo notevole culo (visto che è un Leonberger) puo’ essere un’arma impropria ( i bambini adorano giocare a calcio con il Ciccio peccato che spesso atterri tutti i giocatori nei primi 5 minuti di gioco!), e che non si da la zampa nonostante il bimbo la chieda con insistenza, ci abbiamo messo un po’, e qui qualche ferito lieve c’è stato. Ma i bimbi si divertono come matti, imparano come gestire un cane, come approcciarlo, portarlo al guinzaglio etc. e nonostante qualche piccolo incidendente vengono sempre volentieri e sono sempre di più…e beh anche il Ciccio se la gode un mondo, coccole, giochi e soprattutto… le merendine!!! Sono certa che i giochi con Samba sarebbero meravigliosi, magari potresti fare delle puppy class di entrambi i soggetti al tuo campo, pelosi e non. Infondo vedere dei bambini e dei cani giocare e scorazzare è sempre uno spettacolo meraviglioso.

          • Un’ultima cosa, se ti puo’ interessare il nostro mondo bimbo/cane, posso chiedere ai miei bimbi(della classe socializzazione bimbo/cane, non sono i miei figli), di mandarti delle loro impressioni e dei loro racconti e foto sui giochi e le avventure che vivono insieme ai cani che porto a interagire con loro, e che mi hanno aiutato ad addestrare. Così potresti avere la loro visione del mondo bau.

          • Samba è ancora troppo giovane e troppo “cinghialona” per farle incontrare “apposta” dei bambini: c’è il serio rischio di abbattimenti a leccate 🙂
            Però alle nostre puppy class spesso partecipano anche dei bambini… e se non sono proprio piccolissimi e non si spaventano se lei gli butta le zampe al collo e li bacia, effettivamente si divertono tutti moltissimo. Se ci sono bimbi troppo piccini o non abituati ai cani… allora Samba esce dalla classe
            🙂

          • Fantastico, magari puoi fare un video, o un articolo, così anche altre persone vedono come possono interagire bene bimbi e cani. E magari crescendo sempre più bimbi con i cani, ed insegnando a entrambi a conoscersi e interagire correttamente uno con l’altro, ne avremo sempre meno di qusti articoloni e relativi commenti cinofobi e di grande ignoranza. Dici che è la mia parte “maestra dell’asilo ” che parla?

    • Non hai mai provato a depilarti T.T è mooolto peggio…

    • Assolutamente sì. Sono appena “guarita” (si fa per dire) da un segno identico che mi ha fatto Samba su una gamba, giocando.

  24. Thomas Turbato

    E’ colpa delle scie chimiche

  25. che vergogna, questi giornalisti da due soldi son buoni a raccontare solo falsità!! io ero presente e LA STORIA nn è certo andata così. Ma tu guarda cosa si inventano per vendere due copie in più!!!

  26. Ma ditemi voi se non puó esserci una via di mezzo in questa discussione. Le spiagge permesse ai cani che io sappia in Italia non sono poi cosí tante. Se un genitore é iper protettivo verso i figli piccoli non ce li porta e stop. Se il cane é pericoloso (e non sto parlando certo del cucciolo in questione) lo si tiene con guinzaglio e museruola. Insomma un pó di cervello. E se uno porta il bebè a nuotare vicino a cani che stanno giocando e che quindi possono risultare turbolenti, accetta il rischio e si prende le sue responsabilità. Perché se un padrone ha il dovere di sorvegliare il suo cane lo avrá a maggior ragione anche il genitore con il figlio. Io dico che queste vicende ridicole solo in Italia va..siamo sempre i soliti maneggioni

  27. Ah, voi animalisti talebani non capite un beneamato tubo: i segni dei morsi sono chiarissimi, in più sono convinta che la madre sia stata costretta a fare gesti inconsulti dal terribile potere mentale del cane in questione. So da fonti certe che dopo l’aggressione, lo stesso cane, ha rapinato una banca e ha fatto lo sgambetto a tre vecchie che attraversavano la strada! In più gira armato di pistola a raggi laser e spaccia davanti alle scuole materne! Spero che questo possa placare la voglia di esagerazione dei “semplici” ignoranti; per i troll invece lancio una sfida alla panzana più grossa, così almeno ci divertiamo anche noi 😉

  28. io non ho parole.. non ho nemmeno più voglia di incazzarmi .. vergogna!

  29. Ero ritornato per vedere se c’erano altri commenti interessanti ed ho trovato la trollata di circostanza. Direi che faremmo meglio a farcene una ragione: il tempo medio di reazione dei troll e’ di circa 24 ore poi arrivano. Va bene, direi che non sia proprio il caso di rispondere tanto argomentare con un troll e’ effettivamente tempo perso, sporca e rende illeggibile la discussione e porta il livello della discussione sotto zero il che’ e’ proprio quello che il troll si aspetta. Lasciamo a lui il lavoro e non aiutiamolo.

  30. No… avevo letto l’articolo relativo (sempre che parliamo dello stesso caso) e anche in questo caso il bagnante era stato solo graffiato. “Molto” graffiato, questo sì… ma non si trattava di morsi!

  31. Yggdrasil Sil

    Basta, è ora di finire questa discussione inutile, ormai siamo stati scoperti! La nostra lobby Canarcoinsurezionalista sta cercando, tramite i suoi adepti altamente specializzati, di uccidere, ferire e nuocere tutti quelli che non siano canemuniti, o dichiaratamente amanti dei cani. A volte vediamo anche gente della nostra stessa cerchia, così, per confondere un po’ le acque. Dopo questa confessione siete soddisfatti?! Finalmente avete le conferme che cercavate.

    • azzo un complotto!!!!11111111 hasdhzhshdhahahah

    • E va bene, gettiamo la maschera. D’altra parte gia’ il famoso Arthur Conan Doyle aveva intuito tutto con la storia dei Baskerville ed eravamo riusciti per un pelo a far credere a tutti che si trattasse di un romanzo.

      Valeria Rossi, come gia’ Jack Stapleton, non e’ la nota grafomane savonese ma Stanislao Moulinsky, falso entomologo, falsa allevatrice di cani e a capo della famigerata organizzazione KGBm la Killer Goofy Biter Organization.

  32. ragazzi c’è poco da fare i graffi mi sembrano belli evidenti, poi l’articolo, come sempre accade in questi casi, è gonfiato ad arte per creare il “caso” la mamma con questa tarantella si prenderà un po di soldi ma alla fine la responsabilità dell’accaduto se pur lieve è del proprietario che deve vigilare e controllare il cane.
    Sinceramente io evito di andare al mare con il mio pt in questa stagione,

  33. Inizio col dirvi che amo gli animali, i cani in particolare. Non ho mai creduto alle storie di cani impazziti che, improvvisamente,aggrediscono e uccidono bambini. Questi cani uccidono per errore. Un cane con un morso potente che vuole giocare con un bambino dalla pelle e dall’ossatura gracilissima, può ferirlo mortalmente anche con un solo morso dato per gioco o una zampata involontaria al volto. Il mio boxer, all’età di 10 mesi ha morso la mia nipotina di sette anni perforandole il braccio da un lato all’altro. Lui voleva giocare e, vedendola correre e urlare ha giocato a suo modo. Io no colpevolizzo quel cucciolo di cane che giocava con un cucciolo d’uomo. La colpa è solo mia che li ho lasciati soli.
    Con questo voglio dire: lasciamo pure liberi i nostri cani, ma rendiamoci conto che possono essere pericolosi senza volerlo. Le ferite della bambina sono solo due bei graffioni fatti da un grosso cucciolo (il mio micio di tre mesi me ne fa di più profondi e dolorosi) quindi nulla di eclatante. La paura ci può stare tutta, ma farne un articolo mi sembra esagerato in questo caso. A tutti i genitori che portano i bambini nelle spiagge dove ci sono anche cani, mettete un pò più attenzione. A tutti i proprietari di cani specie se grosssi, mettete un pò più attenzione. Buona estate

  34. Non commento sullo pseudogirnalismo da cantinari incompetenti da pseudopennari a cui consiglierei vivamente di cambiar mestiere, ma una piccola nota vorrei farla. Non è vero che i cani in acqua non mordono. Ho lavorato in acqua con i terranova per molti anni e mi è capitato di ricevere qualche ricordino mentre facevo da figurante. Non ti sbraano di certo e sono stati pochissimi (forse solo un paio su un’infinità di cani) ma comunque è capitato sia a me che ad altri. E comunque non escludo che la causa possa essere stato un involontario mio movimento interpretato male dalla bestiolina.

    • Claudio, hai ragione, anche se il Terranova è forse l’unico cane al mondo ad avere una tale confidenza con l’acqua da sentircisi così a suo agio da poter pure mordere mentre nuota. Per tutto il resto del mondo canino non è così: sono troppo impegnati a pensare a restare a galla per potersi “ricordare” di mordere! E posso dirlo con quasi assoluta certezza, avendo proprio utilizzato l’acqua per abbassare la soglia di aggressività di diversi soggetti mordaci.

      • Non voglio andare troppo fuori tema, ma forse sono stato poco preciso. Nello specifico, dei pochi cani che hanno morso solo un paio erano terranova, (nel mio caso) gli altri erano cani “generici” su cui facevo riabilitazione (displasia, operazioni e altri problemi che conoscerai sicuramente più di me) ed erano alle prime nuotate quindi anche impauriti.
        Comunque posso assolutamente confermare (dal mio piccolo) che generalmente il cane è troppo impegnato nel nuoto per mordere, ma non è da escludere in modo categorico.
        E confermo anche l’assoluta efficacia del nuoto per “abbassare la soglia di aggressività” e funziona veramente.

        Detto questo, i miei migliori apprezzamenti a te per il lavoro che fai in difesa di questo splendido animale.

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




194 commenti

  1. Chiedo scusa ai giornalisti seri e provvisti di etica, ma quando vedo cose simili mi viene da pensare “libertà di stampa un par di ciufoli”. I giornalisti che scrivono falsità (tipo questa dove c’è scritto che maadre e figlia sono state azzannate, ma anche di qualunque altro tipo) dovrbbero essere pesantemente sanzionati senza “se” e senza “ma”. Non dico finire in galera perché tanto in Italia, di media, certi individui si preoccupano solo quando gli toccano il portafoglio.
    Quello che è agghiacciante è che di solito non ci sono mai smentite, oppure non rispettano realmente gli obblighi di legge (pubblicazione della smetita nella stessa pagina, posizione edimensione del carattere), quindi le opersine pensano che quanto scritto sia vero, con danni gravissimi nei confronti di chi è opreso di mira.
    I giornalisti dovrebbero essere obiettivi ed aiutare ad educare le persone, visto che per il loro stesso lavoro hanno una funzione che definirei “sociale”. Invece un nutrito gruppo si lancia sui sensazionalismi, perché fanno vendere, è più facile e fare ricerche costa fatica.
    Ai giornalisti che hanno buttato la loro etica profesisonale dalla finestra e scrivono sta monnezza posso solo dire… VERGOGNATEVI.

  2. Buongiorno! Guarda caso sono in vacanza proprio qui a Fano e guarda caso ieri ero proprio nella spiaggia libera in cui si sono svolti i fatti. Posso testimoniare che ieri la proprietaria del cane coinvolto era in spiaggia a spiegare l’accaduto agli altri proprietari e ad avvertire di tenerli sempre sotto controllo perché quel che é successo a lei potrebbe succedere a chiunque. Confermando di aver chiamato lei stessa i carabinieri. Un comportamento ottimo e civile.
    Poi voglio le spiagge per cani si contano sulla dita di una mano e la genialissima madre la porta proprio li? Per il giornalista non ci sono parole.
    Che vergogna!

    • TheWolvessyster

      Falso che sei ! Razza di schifoso !!

      Guarda caso c’ero anche io ieri sulla spiaggia di Fano.

      E la proprietaria ha spiegato che il cane, aveva capito che la bimba

      stesse per affogare e l’ ha voluta salvare !!

  3. mah.. io sono stata al lago domenica con il mio cane, un cucciolotto di 6 mesi di simil labrador, e ne porto ancora addosso i segni XD che cavolo ci stai a fare in una spiaggia aperta ai cani, se non sai come rapportartici, gestirli e non li conosci neanche da lontano? Ma lascia perde, no!? A me viene solo da pensare ‘povera bambina’ che crescerà con una madre del genere.

    • Francesca Gristina

      Condivido pienamente ciò che hai scritto……poveri bambini in generale che crescono con genitori del genere…….

  4. Valentina Zeppy

    Per il giornalista: VATTI A FA UN BAGNO!
    personalmente il mio cane mi lascia graffi e lividi di ogni genere, sembro una cartina geografica ma poco me ne importa, anche quando vado al mare sfoggio i miei graffi e lividi… se qualcuno ha da ridire o pensa che sia stata aggredita da un malvivente si sbaglia. E’ semplicemente il mio cane che non si rende conto che con quelle sue unghiette fa male quando vuole giocare XD Ma che gli devo fare io? Mica lo posso prendere a botte per non farglielo fare…

  5. Il peggior crimine è la stupidità. Gli stupidi uccidono tutto ciò che non capiscono.

  6. Paola Calcagno

    Qui il problema è la mancata conoscenza della lingua italiana! “Azzannare” si usa per i denti, non per le unghie, e lo saprebbe anche un bambino dell’asilo. Poi va beh la foto del graffio alla mamma proprio ridicolo.
    Come è stato già detto le spiagge per cani già si contano sulle dita di una mano, questa geniale donna la figlia la doveva portare proprio lì?
    Complimenti per tutto, se ho bisogno di un consiglio dove posso scrivere?

  7. Giuseppe3188

    Una cosa non riesco a capire dei giornali/giornalisti:
    Gli articoli sportivi li fanno scrivere a giornalisti esperti del settore, mi chiedo quando anche i cani avranno l’onore di “leggere” articoli che parlano di loro scritti da persone competenti o quantomeno con un’infarinatura base di cinofilia? Volevano un patentino per i possessori dei cani? Che ne mettessero anche uno per chi ne scrive di cani.

    • Hem… questi pezzi di solito vengono spesso scritti dai pubblicisti o anche da giornalisti collaboratori che si devono industriare a scrivere di qualunque cosa, soprattutto in tema di cronaca e costume per cui e’ richiesta la stessa competenza sia per il caso di aggressione che per la sfilata prêt-à-porter di moda canina collezione autunno-inverno.

      In questo caso non mi sembra pero’ che la competenza sia determinante. Qui siamo davanti a una cialtronata bella e buona e la testata che se ne e’ resa protagonista e’ giusto che sia coperta di ridicolo e perculata fino allo sfinimento.

    • Il problema è quello di tutti gli argomenti che non godono di una figura giornalistica specifica. Io da esperto di informatica posso dirti che quando i giornalisti trattato il mio settore le cazzate scritte sono addirittura peggiori di quelle cinofile.

      • Da buon informatico non posso che confermare. Se per i casi dove e’ coinvolto un cane almeno il cane esiste anche se non e’ detto che sia quello che viene “raccontato”, nell’informatica la fantasia puo’ raggiungere vette inarrivabili e la gente finisce per credere a qualunque cosa come un bimbetto di tre anni crede a Babbo Natale.

  8. concordo su tutto, solo una piccola precisazione, la spiaggia in oggetto non è per cani, o meglio, lo era, poi è stata lasciata all’abbandono dal comune. Non esiste ne un cartello ne una recinzione che delimiti tale spiaggia, ed ora è “solo” una spiaggia non in concessione. Buona giornata.

  9. Più che sul giornalista è il “titolatore” che fa incazzare perché l’articolo in fondo inizia con “una bimba di 2 anni è stata graffiata…” poi per il resto è il racconto della madre ed infatti è virgolettato. Questa qui ha chiamato il giornale (perché non è che mandano un giornalista in giro in cerca di notizie a casaccio), si è fatta fotografare e ha messo in piedi questo casino per SSSSSSSSSSSOLDIIIIIIIII :assicurazione e risarcimento o denuncia civile…si meriterebbe solo di venir condannata alle spese processuali….
    Comunque la considerazione sul giornale è pari a zero…una tipa così si meritava solo di esser mandata affan…bagno in ordine sparso da giornale (che manco doveva pubblicare questa non notizia…ma la bimba aggredita fa sempre vendere), assicurazione, carabinieri, pronto soccorso…e chi più ne ha più ne metta

    • E’ vero che buona parte dell’articolo in realt’a corriisponde al virgolettato, ma titolo e occhiello sono quelli,le foto sono quelle e lo spazio dedicato e’ l’equivalente di quattro ricche e robuste colonne.

      Al di la’ delle motivazioni personali piu’ o meno furbesche che possono spingere a rilasciare il virgolettato e a pubblicare il pezzo, rimane il fatto che persino Ray Charles si sarebbe accorto che la cosa non stava in piedi e avrebbe evitato una figuraccia pubblicando a vanvera. Qui non si tratta neache piu’ di “malafede”ma proprio di stupidita’..

      • Sarah Hilditch

        Titolo e occhiello possono benissimo essere stati scritti internamente da un redattore poco professionale, non necessariamente dal giornalista che ha scritto il pezzo 😉

        • No infatti, e quando penso a uno stupido non penso necessariamente a chi ha scritto il pezzo, ma questo e’ del tutto irrilevante; il risultato e’ li’ da vedere e lo puo’ vedere chiunque, persino Ray Charles.

  10. Ma a parte i titoli e come è stata tratta la vicenda nessuno spende due parole su fatto non si lascia libero e non si lascia avvicinare ad estranei un cane di cui non si ha il controllo? Nessuno? Un cucciolone di cane corso che pesa svariati kg? Libero di avvicinarsi a chi vuole? Non so eh, ma se vado in un luogo in cui ci sono in giro bambini/persone/altri cani ecc io il guinzaglio non lo tolgo. Poi boh.

    • Fammi capire… tu metti il guinzaglio al tuo cane mentre nuota???????

      • Guarda che l’articolo dice che il cane stava giocando con altri cani in acqua e si è avvicinato alla bambina per ricevere coccole. Un cane che sta nuotando – presumibilmente insieme al proprietario – non se ne va per cercare coccole da un estraneo. Poi ripeto, se è una spiaggia libera (e non quindi una spiaggia specifica per cani) io il cane libero non lo lascio perché posso pure fidarmi del mio cane (che comunque non si avvicina a cercare coccole da estranei) ma non del resto del mondo che sta in spiaggia 😉

    • Ma dove sta scritto che il cane non era sotto controllo? Ma che diavolo dici? Il cucciolone stava facendo il bagno, si è avvicinato a donna e bambina, donna e bambina hanno avuto una reazione isterica incontrollata e si sono beccate involontariamente due graffi. I miei cani sono perfettamente sotto controllo, ma una sciocchezza del genere potrebbe benissimo succedere anche a loro. Non diciamo baggianate, per favore. Piuttosto, ma come fa una madre con bambina ad andare in una spiaggia per cani se non è capace di rapportarsi ai cani e ne ha paura? Il cervello lo aveva lasciato in hotel? A non essere sotto controllo erano madre e figlia, non certo il cucciolone.

      • A parte che nell’articolo è scritto che la spiaggia era una spiaggia libera, non una spiaggia per cani. Appunto perché non sai come come si comportano gli estranei quando il cane si avvicina NON lo fai avvicinare. Io ritengo che sia responsabilità del proprietario cinofilo evitare che succedano queste cose, non di chi si trova a passare in spiaggia con un bambino. Sono io, conduttore del cane, che devo prevenire certi episodi, non aspettarmi che il resto del mondo sappia come rapportarsi ad un cane. Sono io che so che il mio cane è un cucciolone curioso e giocherellone e si avvicina con esuberanza. Sono io che sono responsabile del fatto che il mio cane non arrechi fastidi o faccia danni (sì, io credo che quei graffi siano dei danni) ad altre persone, lo devo al mio cane.

        • Ma anche no.

          E’ vero che il proprietario del cane e’ responsabile per il comportamento del suo cane e per i danni che ne possono derivare, ed e’ anche vero che e’ compito suo farsi parte diligente per prevenire per quanto possibile incidenti, ma non puo’ e non deve essere responsabile per il comportamento degli altri e il fatto che lui debba farsi parte diligente non vuol dire che gli altri siano esentati dal dover fare altrettanto.

          Quindi, in buona sostanza, io proprietario del cane sono responsabile del suo di comportamento, non di quello degli estranei che non posso, se non entro limiti ragionevoli. prevedere.

          • Guarda, se il tuo cane è senza guinzaglio hai torto a prescindere.

          • No, il punto non e’ il guinzaglio. Il punto e’ che, per quanto possa adottare tutte le misure di prevenzione possibili e immaginabili guinzaglio compreso, quando previsto, non sono responsabile e non devo farmi carico delle capacita’ o incapacita’ altrui. Se cosi non fosse si arriverebbe al paradosso per cui il proprietario del cane dovrebbe allontanarsi preventivamente da qualunque luogo per prevenire la possibilita’ che un estraneo che sopraggiunge non sappia rapportarsi ai cani e incautamente si avvicini al cane pur avendone magari paura,subendo un trauma psichico per il solo spavento dovuto alla sorpresa che potra’ guarire solo con un lauto compenso ed altri “rischi” del genere.

          • Scusami ma stai ragionando per assurdo. Nel caso di specie – secondo quanto scritto nell’articolo – non sono state prese nemmeno le misure minime di precauzione.
            Comunque se un estraneo si avvicina il primo a rapportarsi con l’estraneo dovrebbe essere il conduttore, non il cane. E chi decide la distanza da tenere è sempre il conduttore, non il cane. Invece ora sembra che la parola d’ordine “è tanto buono/non fa niente” sdogani la completa libertà di far fare al cane quello che pare a lui.

          • No, non sto ragionando per assurdo ma solo in via ipotetica perche’ il caso di specie non e’ che sia poi cosi’ cristallino (guinzaglio a parte). Pero’ credo di aver capito meglio il tuo punto di vista e non siamo poi cosi’ distanti.

            Certo che e’ il conduttore e non il cane a decidere sull’opportunita’ di un eventuale incontro ed e’ sempre il conduttore a dover prendere delle decisioni anche cautelative per tutti mettendoci il buon senso anche quando sembra che dall’altra parte non ce ne sia abbastanza.

            Il punto della questione ha pero’ a che fare con il concetto di valutazione e gestione del rischio.

            Se si e’ disposti a valutare una certa quota di rischio residuo allora vale la regola che chi ha maggiore cognizione e dimestichezza debba svolgere una maggiore azione preventiva. IL paradosso si crea quando si arriva al limite e non si vuole accettare che ci sia una quantita’ di rischio residuo che invece si vuole idealmente ridurre a zero; cosi’ l’unica forma di prevenzione possibile diventa l’isolamento reciproco, cioe’ l’impossibilita’ di condividere lo stesso posto. Tradotto nel caso di specie o meglio in un caso con uno scenario che preveda la compresenza in un’area circoscritta, unica azione preventiva possibile sarebbe che all’arrivo di un estraneo, chi conduce il cane se ne vada abbandonando l’area.

          • ma cosa dici? come fai a tenere a distanza bambini fissati ad accarezzare il cane o madri idiote che non sanno badare ai loro figli? anche io non levo mai il guinzaglio alla mia cagnolina, ma dopo 5 minuti esatti mi snervo a causa di decine di imbecilli variamente aggressivi! ed io sarei responsabile per loro?

          • Perdonami ma al contrario dei nostri cani noi siamo dotati di uso del linguaggio verbale. Non è così difficile dire “guardi non è il caso” oppure “preferirei evitare contatti”. Poi mi rendo conto che la mia è grossa e nera e questo basta per disincentivare le manie accarezzatorie di chiunque ma in caso estremo c’è sempre “mi scusi, il cane ha la rogna -è meglio non toccarlo” 😀 stai certa che con la mamma media italiana funziona alla grande…

    • posso capire le tue perplessità, ma se tu vai in una spiaggia per cani dovresti comunque sapere a quali rischi puoi andare incontro cane che ti lecca cucciolo che vuole giocare ecc ecc e poi quando il cane è in acqua mica lo puoi tenere al guinzaglio,,, è come se tu vai in una area cani e lasci libero tuo figlio all’interno..è vero che i proprietri dei cani debbano avere delle accortezze ma la stessa cosa vale per noi genitori e poi non credo che questa sia una notizia da GIORNALE Serio ma notizia solo per creare allarmismi e scoop di vendita detto ciò ognuno tragga le dovute conclusioni
      Ps Come nelle spiagge c’è il cartello divieto entrata cani nelle spiagge adibite ai cani dovrebbero mettere il cartello divieto entrata alle persone senza cane o che non conoscano il Cane…….

      • Se è davvero una spiaggia per cani è corretto quello che dici però nell’articolo si parla di spiaggia libera, non di spiaggia per cani.

    • Non trovo il tuo punto di vista errato, solo che secondo me è un altro discorso rispetto a quanto si vuole evidenziare con un articolo del genere. Prima di tutto bisognerebbe trovare il modo di denunciare il giornalista e tutti quelli come lui che non hanno capito l’importanza del lavoro che svolgono, possono influenzare le persone, hanno il DOVERE di riportare le notizie vere, non gonfiate (per esempio se è un graffio non si può scrivere che una persona viene azzannata, pur riportando le parole della madre e senza intervistare la proprietaria del cane). Come noi cinofili non dobbiamo modificare le notizie a nostro favore, se è una spiaggia libera non significa che sia per cani liberi e se il cane stava giocando con altri cani non stava nuotando. E come tante persone, che abbiano o meno cani, non devono approfittare di queste situazioni per cercare di prendere soldi (cosa che purtroppo succede anche in altri settori senza cani, situazioni che potrebbero risolversi in due minuti e con strette di mano ma al contrario degenerano in avvocati e denunce) anche se, soprattutto quest’ultimo punto, rappresenta un’utopia.

    • Allora io riprendo le tue parole e ti rispondo così: “non si lascia libero un bambino e non si lascia avvicinare a cani estranei un bambino di cui non si ha il controllo”. Da bambina se un cane si avvicinava in spiaggia era mio padre a mandarlo via già quando arrivava a 8-10 metri da me. Semplicemente perché non sai cosa aspettarti da un cane che non conosci, e agisci preventivamente.

      • Guarda, al di là delle iperboli usate, dall’articolo sembra che la bimba fosse in acqua con sua mamma, non certo libera a rompere le scatole ai cani che giravano, magari è arrivato da dietro, boh.
        Anche a me è capitato il bambino di sì e no due anni che si è avvicinato al mio cane (all’epoca cucciolona) con dietro il genitore “ma no tranquilla, è abituato, ce l’abbiamo anche noi il cane”. Ho sorriso, ho allontanato il mio cane, ho fatto ciao al bambino e mentalmente ho dato del coglione al padre. A costo di passare per asociale ma non metto il mio cane (e ripeto, l’attenzione è nei confronti del MIO cane prima ancora che del bambino) in una potenziale situazione di rischio. Ora a questo cucciolone di corso cosa capiterà? Osservazione all’asl e tutta la trafila, a 10 mesi. Ottimo.
        E’ per questo che prima ancora della mamma che ora ci marcia e del giornalista che ha scritto quello che ha scritto me la prenderei con la proprietaria. Ripeto, sempre se le cose si sono svolte così come descritto.

        • concordo in pieno

        • Cambiamo soggetto e immaginiamo che al posto del cane ci sia stato un cavallo. La bambina si avvicina da dietro… bello caballo… calcio al costato e decesso della piccola. La responsabilità di chi è del cavaliere o della mamma ? Ti posso dire con sicurezza che cento anni fa la responsabità sarebbe stata di quest’ultima oggigiorno non ne sono troppo sicuro. Ogni essere vivente ha le sue caratteristiche che lo rendono prezioso ma deve essere trattato con il dovuto rispetto e le proprie caratteristiche. Diciamo una cosa diversa, che nella nostra società c’è sempre meno spazio per gli animali e questo mi rattrista profondamente

    • Purtroppo un cane può lasciare dei graffi anche se è sotto controllo del padrone. I segni che il cucciolone ha lasciato sulla bimba sono unghiate che possono essere lasciate anche da un cane solo dando la zampa. Beh con un pò di entusiasmo certo…e il cane in questione è un Leonberger, ora di 65 kg, che con gioia e impegno ha risposto prontamente alla richiesta di un bimbo:” Ciccio zampa!!” Ed ecco il badile atterrare con enfasi sul tenero braccino del bimbo treenne..ed ecco i graffi. Un pò di lacrime, salviettine disinfettanti sui graffi, cerotti di Topolino (non servivano, visto che i graffi non hanno nemmeno sanguinato, ma il bimbo li ha molto apprezzati)… il papà del bimbo ha consolato il piccolo continuando ad accarezzare il Ciccio e chiedendo al bimbo di fare lo stesso, perchè il cane non voleva assolutamente fargli del male.Ora, Papà (e persona) estremamente intelligente, GRAZIE AL CIELO dico dopo aver letto l’articolo.

  11. ma cosa ci va a fare una signora con bambina, terrorizzata dai cani, in una spiaggia per cani? Che si aspettava di trovare? Boh! La gente non sta bene…..

  12. Che abbia azzannato in acqua due persone mi sembra perlomeno strano… è un cane non un pesce..cane!

  13. Mi sapete dire il nome del giornale e del giornalista per favore??

  14. Staimo toccando il fondo. Ridacchio – anche se piangerei – perchè mi viene in mente il buon vecchio Sherlock Holmes in crisi d’astinenza da crimini : datemi un casooohh!!! Qualsiasi cosa!! E il dottor Watson che non sa se nascondergli la cocaina o sparargliela in vena direttamente, così la pianta…

  15. Io ho un cane corso di 6 anni, molto esuberante e non faccio avvicinare nessuno prima di aver fatto le giuste premesse: è un cane buono, ma molto ingombrante e giocando può fare molto male. Il cosiddetto “grafietto” su un bambino può avere effetti molto gravi. Il mio figlio non lo lascio mai da solo con il cane! Perché una zampata sugli occhi oppure una coda come una frusta su un bambino piccolo non è una cosa da niente. Io mi sentirei terribilmente in colpa se il mio cane facesse del male a qualcuno giocando, nuotando, passeggiando etc, perché sono io ad avere la responsabilità! E come madre non vorrei mai che il mio figlio venisse spaventato o “graffiato ” da un cane “buonissimo” che vuole giocare. Chi non ha cani non ne può sapere come comportarsi ( quindi anche la paura è giustificata) e anche chi ne ha di cani, non ne può sapere come reagiranno i cani degli altri. Quindi è meglio prevenire e non prendere troppo alla leggera le cose , anche quando si è su una spiaggia dedicata ai cani, visto che non è proprio uguale a un recinto nel parco. … concludo con il fatto che il cane deve sempre andare in giro al guinzaglio ( non solo il mio perché di taglia grossa… per chi vuole capire)

    • Ma lo capite che non si sta mettendo in discussione la maleducazione e/o superficialità della proprietaria del cane, bensì questo becero sensazionalismo di certi articoletti scritti da pseudogiornalisti rincoglioniti???!!! Ma vi pare che possa far notizia una stronzata del genere? Come se ogni volta che una macchina passa sopra al piede di un povero pedone disgraziato, con tutto il male che può avergli fatto e con tutte le colpe che il conducente può avere, si ritenga necessario buttar giù il titolone: ” MOMENTI DI PURO TERRORE: MACCHINA KILLER E CONDUCENTE SADICO SPAPPOLANO IL PIEDE DI UN PASSANTE”
      Svegliaaaaaaaa! Cercate di capire il senso di ciò che leggete (rispondo a lei perchè mi sembra l’unico un pò ragionevole, ma mi rivolgo anche ad altri commentatori)

  16. Quindi se io porto mia figlia in una spiaggia in cui è permesso l accesso ai cani devo anche essere consenziente che un cane seppur giocando graffi mia figlia sulla pancia? E poi quelli non sono due graffietti ma sono belli grossi e sicuramente avrà provato molto dolore visto che è una bimba! E con il sole e la salsedine sai che bruciore!!! Ma voi state fuori di testa va bene che azzannata è scorretto ma dire che la bambina doveva cambiare spiaggia è da malati mentali!!!! Se tutte le spiagge verranno aperte ai cani???? Che facciamo cacciamo via i bambini??? Che gente di merda che siete

    • Dunque, prima di tutto mi complimento per l’educazione ed il linguaggio, in seconda analisi, guardi bene la foto, a me non sembrano persone che si stiano riavendo da un terribile shock, mi pare che la signora sia parecchio rilassata, il tizio dietro sta proprio ridendo e la bambina non posso giudicare ma scossa non mi sembra.. Certo, forse gli adulti stanno mentalmente facendo i conti di quanto possono ricavare dall’episodio, sicuramente una vacanza supplementare ci scappa. Suggerirei però per la prossima volta (che ci sarà…se andrà bene la prima..) di assumere un’aria un pochino meno festosa di fronte al fotografo.
      A causa di gente come lei, cara mia, mi trovo a dover condividere lo spazio mio e dei miei cani con gente che prima fa le rasette ai miei cani e poi imbastisce il teatrino quando questi (giustamente) abbaiano… ho imparato a mie spese (non in senso metaforico) a non dire più la frase che questa gente anela più di ogni altra “il cane è assicurato”…. mi limito a scusarmi, scusarmi,scusarmi e poi a mandarli assai poco velatamente a quel paese. Noi saremo gente di m…. ma voi siete dei parassiti.

      • Ma quale scusarsi? la legge è uguale per tutti, se io padrona di cane, vengo aggredita verbalmente da chicchessia con la scusa del mio cane, chiamo i carabinieri e procedo con una querela, altro che scuse!

        • Angel, lo so, hai ragione, ma primo perdo meno tempo, secondo mi rendo conto che se ti sei spaventato perchè il mio cane ti ha abbaiato magari un pochino di alterazione ci sta (lasciamo perdere che potevi allargarti un pochino e non arrivare alle mie spalle correndo… ma son dettagli..), per cui mi scuso e spero che basti, se poi però mi parte la solfa del “se-mi-mordeva-allora-erano-cazzi-” ecco, lì mi il british self-control mi viene meno…

    • Non guardare la pagliuzza che sta nell’occhio del tuo nemico, guarda la TRAVE che c’è nel tuo, cara personcina educata!

    • Sì, però..”Che gente di merda che siete”.
      Ciccia, diamoci una calmata..

      Qui non si sta parlando dell -indiscutibile, per carità- dolore che una bambina di due anni possa aver provato dopo aver subito i graffi. (Che dalla foto, mi sembra essere più calma della madre, tra l’altro..)
      Qui si parla della cialtroneria del signor giornalista e delle balle -presumo siano tali, perlomeno- cacciate dalla signora madre infuriata e persumibilmente scossa dall’accaduto.

      Si parla di morsi quando sono graffi. (Che ripeto, su di un bambino piccolo sono certa che al momento facciano anche male, ma che non credo proprio che siano stati fatti di proposito dal cucciolo.)

      Si parla di “cane aggressore che azzanna in acqua” quando si trattava di un cucciolone che da quanto ho capito stava giocando per i fatti suoi con altri cani.

      Si parla di padrona che se la da a gambe e che si rifiuta di dare il nome, quando a quanto pare è stata proprio lei -mortificata- a chiamare carabinieri e tutto.

      Tutto ciò su una spiaggia che forse era spiaggia libera o forse era spiaggia per cani. Non ci è dato saperlo.

      In tutto ciò, si sta solo dicendo che se sei su una spiaggia in cui ci sono dei cani e hai dei figli piccoli, ci devi stare anche un po’ attento.
      Così come i proprietari devono tener d’occhio i loro cani.

      (Anche perchè oramai i bambini possono andare ovunque. -per carità..- Incluse le aree riservate ai cani. E questa spiaggia era destinata a spiaggia per cani.
      Per cui uno che fa? Sta costantemente sul chi vive col cane a guinzaglio anche in mare perchè magari potrebbero esserci i bambini in giro? In questo caso, la padrona del cane poteva starci anche un po’ attenta, ma santo cielo, anche la madre ci ha messo del suo. Urli e sollevi il bambino in alto? Sei scema? E’ la prima cosa che NON SI DEVE FARE in presenza di cani.)

    • Due cose non si devono fare:

      1) non si deve essere consenziente a farsi graffiare la figlia sulla pancia ma non devi neache andare in giro a paingere la sorte e battere cassa perche’ se due foto del geere andassero in mano al tanto anelato perito dell’assicurazione questo ad andar bene ti liquida con 80 euro di diaria per la giornata spesa al pronto soccorso per cercare di farsi refertare l’impossibile.
      2) Non ci si deve permettere di chiamare gli altri “gente di merda”, questo sia dentro che fuori dalla spiaggia.

    • Magari tutte le spiagge fossero libere per i cani, visto che è una cosa naturale trovare animali in spiaggia e non maleducati cafoni porci come te e come i bambini imbecilli che avrai al seguito. ps con quei graffi non si muore, nel mondo ci sono bambini che subiscono TORTURE VERE, preoccupati di aggredire chi le commette, non noi.

    • Francesco Porchetti

      Se educa sua figlia utilizzando la verve con cui scrive, auguri sinceri, e speri venga migliore di com’è riuscita lei.

    • Fede e Teo sono le uniche persone sensate in questa chat….il problema di fondo è che qui si sta chattando con persone che umanizzano i cani” o gli animali in genere. Purtroppo 2 settimane fa sono andato a lignano a trovare una amica ed a mia insaputa mi sono trovato in una spiaggia libera piena di cani con mia figlia di 3 anni. Sono resistito un’ora vedendo cani che facevano pipì nella sabbia oltre che a defecare (escrementi non sempre raccolti dal proprietario del cane).Inoltre mentre giocavo in riva al mare con mia figlia un cane di grossa taglia correndo ha urtato mia figlia facendola cadere sulla sabbia senza nessuna conseguenza per fortuna. Con questo voglio dire che i cani per quanto buoni possono essere rimangono cani quindi imprevedibili anche se vogliono giocare non si rendono conto che possono far male sopratutto se sono di grossa taglia e questo perché giustamente sono cani e non umani. Vi ricordo che io rispetto tutti gli animali (le zanzare no) ma non posso considerali al pari di noi umani!

      • Quindi per lei una persona che scrive: “siete gente di merda” è una persona sensata…andiamo bene!

        • Ma caro deni ha letto solo la prima frase!! Ha visto cosa scrive angel circa i bambini….risponda ad angel!

          • Ma caro Andrea, purtroppo, oggi, gli esseri umani sono più pericolosi e imprevedibili degli altri animali. Angel si sarà fatta prendere un po’ troppo la mano, ma se non erro, ha risposto a tono alla gentil signora amica sua che insulta le persone. Credo che voi due siate dei…troll?…?? Si dice così? Per me siete due emeriti cretini, se a una persona non gli frega dei cani, gatti ecc…non capisco perchè venga a romp venga a leggere qui!!!

          • Caro o Cara Raffa prima di tutto grazie per l’insulto! Secondo non ho mai scritto che non mi frega dei cani, gatti ecc…..anzi li rispetto per quello che sono cioè degli animali da compagnia……..al contrario di chi li umanizza cioè li porta a pari livello di noi uomini! Sono venuto a conoscenza dell’articolo passivamente tramite facebook e mi incuriosiva vedere le varie opinioni scritte, noto che c’è molta morbosità attorno a questo argomento pro cani! Quindi vi lascio per la vostra strada aspettando i vostri insulti pro cani!

          • va bè da un articolo proveniente dal sito “ti presento il cane” è facile che i commentatori siano pro cani, comunque, a parte qualcuno che si è fatto prendere la mano nei commenti, la posizione comune è “basta con questa cialtronaggine giornalistica che trasforma 3 graffi in un’aggressione” e molti hanno rimarcato anche le responsabilità della proprietaria.Gli articoli sensazionalistici e le campagne “anti” porteranno a far vendere qualche copia in più, ma non portano nulla di buono. E su questo penso anche lei sia d’accordo. Oggi noi ci arrabbiamo per una campagna “anti”cani, domani magari i suoi figli si troveranno su un articolo di giornale “anti”pallone in spiaggia al titolone di “bambini maleducati colpiscono a pallonate anziano…” quando gli è scappato il Supertele. Oppure antibiciclette, antiroller… tutte cose che possono recare disturbo (o anche danno, l’incidente accade) a qualcun altro e che in un paese civile si dovrebbero risolvere con le scuse al danneggiato e maggiore attenzione in futuro del danneggiante

          • Ciao Silvia mi piace come scrivi…il mio italiano è mediocre!! MI piace anche cosa scrivi…lasciamo perdere l’articolo giornalistico di chi ha ragione o meno, i giornalisti come sempre accentuano l’accaduto! E’ vero quello che dici esistono bambini maleducati che molte volte meriterebbero un bel schiaffone ma qui la colpa la posso imputare solo ai genitori che non sono capaci ad educare o a gestire e certe volte addirittura danno ragione al proprio bambino anche se nel pieno torto! Ma il succo è questo la mia bimba non può essere paragonata o messa allo stesso livello di un cane…se subisse un graffio da un cane anche solo per gioco (come nella foto) mi arrabbierei non poco con il proprietario del cane che dovrebbe chiamare lui stesso la polizia! l’unica volta che sono stato nella spiaggia libera ho notato che ci sono persone diligenti che tengono il proprio cane al guinzaglio (grossa taglia) perché sanno che anche se non volontariamente può fare del male anche per gioco e invece altre persone che prendono comodamente il sole senza badare al proprio cane che scorrazza su e giù in mezzo alla gente. Quindi per concludere amate i cani ma non umanizzateli.
            Ciao Ciao

          • Mi sono spiegata male, io non parlo di bambini realmente maleducati (quelli che si meriterebbero gli schiaffoni…) che recano danno, ma di bambini “normalmente” beneducati che giocando possano involontariamente causare danno a qualcuno e che vengano additati da maleducati diventando “vittime” di una campagna “anti” come avviene per i cani… saresti felice se a seguito di un incidente di gioco con un amichetto più piccolo ti trovassi il giorno dopo questo titolo sul giornale locale ” Bambina aggredisce amichetto, è entrata direttamente in mare puntando il piccolo e ha tentato di annegarlo bucandogli il salvagente”? In una cosa io umanizzo il mio cane: come un figlio non lo perdo mai di vista (quindi lui non sarà mai libero di scorrazzare mentre prendo il sole…) e come per un figlio io sono responsabile dei suoi eventuali danni, ma come si concede ad un figlio chiedo un briciolo di comprensione per eventuali incidenti (quante volte i bambini si fanno male giocando fra loro???) soprattutto se di entità ridicola.
            Ad esempio l’anno scorso con degli amici ci fermiamo a chiacchierare, io ho il cane accanto al guinzaglio, l’amico ha la figlia quattrenne (libera :-)))) che decide di conoscere il cane, il cane è felice di fare questa nuova amicizia e contraccambia la carezza ricevuta piantandogli le zampe sulle spalle…in un nanosecondo bimba piangente con il culo a terra ed un graffio lungo tutto l’avambraccio, cane nascosto e mortificato dietro le mie gambe…coccole consolatorie ad entrambi: hanno passato tutta la giornata assieme con la bambina che quando si voleva avvicinare mi avvisava e io lo tenevo per evitare altre “effusioni”

          • Hem… era l’ultima frase, non la prima. Se chi legge e’ arrivato fino alla fine vuol dire che ha letto proprio tutto.

      • Io non umanizzo il mio cane e mi stanno notevolmente sulle balle i proprietari che non raccolgono gli escrementi…mi stanno sulle balle in città figuriamoci sulla spiaggia… per la pipì se lo portassi in spiaggia certamente gliela farei fare prima di accedere, ma se poi ne fa altra ammetto che non girerei con paletta e secchiello per togliere la sabbia bagnata…detto questo anche un essere umano può involontariamente urtare un bambino, non è che dobbiamo tutti (umani, cani e chi più ne ha più ne metta) girare ad almeno 5 m dai bambini perché “potrebbe succedere che…”

      • Nessuno umanizza gli animali qui (Dio ce ne scampi, per carità..).
        E sono d’accordo con te, quando dici che sono cafoni quelli che non raccolgono gli escrementi dei loro cani in posti, spiaggie ecc.

        Però è anche vero che grazie a questo genere di articoli cialtroni ed allarmisti gonfiati ad arte, dove -ribadisco- NON SUCCEDE NULLA DI GRAVE A NESSUNO e nessuno si fa nulla di serio se non due graffi (e la bimba dell’articolo, se la guardi nella foto sopra non è nemmeno vagamente scossa o particolarmente dolorante..) la gente, se hai un cane al di sopra dei cinque chili, ti guarda come se avessi un velociraptor affamato al guinzaglio.
        Specialmente quella gente che magari ha bambini piccoli al seguito.

        Io capisco che la gente voglia proteggere i propri figli, ci mancherebbe! Ma cavolo, possibile che ultimamente uno con un cane non possa più fare nulla nè andare d nessuna parte, perchè “Altrimenti potrebbe succedere che..” oppure “Ma se ci fossero dei bambini in giro..” o “Vanno sempre tenuti al guinzaglio, perchè altrimenti può accadre che..”.

        Lo so che per legge i cani vadano tenuti al guinzaglio e che bla bla bla..Lo so!
        Ma su di una spiaggia libera/per cani, permettimi che uno magari lascia anche il cane giocare libero per dieci minuti.

        E che caspita!
        Hanno il diritto di stare al mondo anche gli animali ed i loro proprietari, non solo i bambini.

        • In una spiaggia per cani il cane lo puoi lasciare libero (se ci sono le condizioni per farlo) in una spiaggia libera no. Ci sono bambini e ragazzi che urlano, schiamazzano, corrono, si schizzano, tutte cose che ad un cane con un predatorio medio fanno tantissimo gola. 😉

          • E hai assolutamente ragione. (Io personalmente tengo sempre il cane sott’occhio le volte che lo libero in zone con persone ecc..E lo lego quando non mi sento sicura.)
            Ma qui mi pare si fosse parlato di spiaggia libera che doveva essere anche spiaggia per cani. Mi pare?

            C’è da dire che tenere un cucciolo a guinzaglio mentre è in acqua che gioca è dura…XD

    • Le consiglio di non andare mai in ferie in Francia perché lì è già così…le spiagge sono aperte ai cani, ove convivono con tranquille famigliole non cinofobe. I bimbi giocano (fra l’altro silenziosamente e soprattutto senza madri che urlano “staattentooooo che ti fai maleeeeeeeeee”) e i cani giocano tutto nella più assoluta tranquillità e se il cane un po’ più esuberante salta addosso a qualcuno, nessuno chiama i giornalisti.

    • .. spiagge per cani ce ne sono pochissime, quindi se tu(presunta madre) porti tua figlia in una spiaggia per cani con la paura che le facciano accidentalmente del male…sei un fenomeno!!
      facile scrive da dietro una tastiera gente di m….!! che coraggio!

  17. Laura Piccinini

    No Comment!!!
    Io vivo con un cane corso di quasi 4 anni e posso assicurare che le mie gambe sono messe molto peggio!!! Causa? Le splendide “carezze” che mi fa Thor quando vuole attirare la mia attenzione.
    Ma io mi domando perchè bisogna parlare (in questo caso scrivere) solo per dar aria alla bocca??? E la padrona che chiama lei stessa i carabinieri?!? Forse per farsi auto-arrestare.
    La stupidità umana mi allibisce sempre.

  18. ricciarda malaspina

    Appena visto l’articolo avevo proprio commentato ciò che ha testimoniato il proprietario dell’altro cane :l’aggressore era un cucciolone che giocava nell’acqua ed i graffi li danno tutti i cani alle persone vicine perchè non possono fermarsi dall’agitare le gambe quando nuotano, avevo anche evidenziato che il morso alla madre citato nell’articolo non aveva riscontro fotografico, per cui non era avvenuto ! Tutto si sta risolvendo, amaramente, con “spiagge per icani si, spiagge per i cani no ” econ chi vuole mandare in galera la madre. Ma si rendono conto i giornalisti del male che fanno ?

  19. Luridi idioti, un cane aggredisce una BAMBINA e voi difendete il cane?
    1) la spiaggia non è dei cani, ma semplicemente libera
    2) le escoriazioni sono ad altezza gamba per la madre e torace per la bambina, segno che il cane non nuotava perché erano a riva (difatti una bambina non nuota in mare, ma gioca in riva, motivo per cui non era accanto alla madre)
    3) io ne ho ricevuti di morsi dai cani, e considerando che ha dei canini più sporgenti, i segni sulla pelle variano a seconda della dinamica.
    Siete tragicamente malati se vedete del male in una madre che chiama i Carabinieri dopo che una persona il cui cane ha aggredito la figlia e la madre sia scappata per evitare denunce. Se non avesse avuto nulla di cui spaventarsi (contatto accidentale, come tutti sostenete) la signora con cane non sarebbe fuggita.
    Curatevi, animalisti malati. Va bene amare i cani, ma voi siete pazzi.

    • LOL, almeno prima di scrivere l’ennesimo commento scemo sforzati di leggerlo tutto l’articolo, che è pure abbastanza breve e non richiede tanto impegno, dai.

      A rendere ancora più comico il tuo intervento è il fatto che giusto un mesetto fa tu difendessi i genitori autori di questo video http://www.tipresentoilcane.com/2013/11/11/come-tentare-di-far-uccidere-un-bambino-da-un-cane-buonissimo/

      Così, giusto se servisse un’ulteriore conferma di quanto tu sia un poco divertente trollone.

      • Lassa pedde, il caldo ad alcuni gioca brutti scherzi…
        prego il gentil signore, compagno degli altri due, di leggere bene l’articolo, su dai, non ci vuole molto, se c’è riuscita anche mia nipote che ha sei anni….

      • Da quando dire lo stato reale delle cose è essere troll?
        Vi siete accaniti contro una mamma che protegge la propria figlia da un’aggressione da parte di un cane, prendendo le parti di quest’ultimo senza nemmeno sapere la reale dinamica dei fatti. Ve la siete inventata la dinamica. La dinamica reale è quella esposta sul giornale, ma voi la negate e ve ne inventate una per proteggere i vostri amati animali e dare contro ancora una volta all’uomo. Siete pure voi uomini.
        La spiaggia non era per cani, quindi il cane andava legato o tenuto a freno, vista la sua natura aggressiva.
        I fatti sono riportati sul quotidiano. È stata sporta denuncia e non si può denunciare un fatto non accaduto, si violerebbe la legge.
        Voi siete fanatici, non amanti degli animali. Io amo gli animali, ma difendere un cane che ha aggredito una bambina fa di voi dei fanatici complessati

        • Tu eri presente quando è accaduto il fatto di cui parla l’articolo? Perché se leggi l’articolo di Valeria riporta la testimonianza di una persona presente al momento dell’incidente e che da una versione completamente diversa dei fatti. Gli articoli che riportano fatti di aggressione di cani a esseri umani sono molto fantasiosi, e in alcuni casi lontano dalla realtà, come si nota dalla foto: Graffi e non Morsi, e dal racconto del ragazzo presente. Questo è il punto della discussione.E da come scrivi i tuoi commenti:Luridi idioti, dai l’impressione di essere un cafone un po’ isterico…mi dispiace milto per gli animali che ami

          • La testimonianza riporta qua vale tanto quanto dire “io c’ero”, ovvero 0. La sola testimonianza valida è quella riportata sul quotidiano dalla madre. Spero un cane aggredisca tua figlia, te lo auguro davvero, solo per poter vedere se saprai difendere il cane! Vergognati

          • Davvero complimenti…peccato un’esistenza sprecata nella maleducazione e nella meschinità. Forse dovresti provare a riciclarti, magari diventi utile…almeno per l’ambiente

          • preferisco la testimonianza di un estraneo ai fatti a quella di mamma o proprietaria (per par condicio) …ahhh anche assicurazioni e tribunali preferiscono la testimonianza di un estraneo a quella degli interessati…è considerata più credibile perché non di parte….

          • eh si certo, quanto sei ipocrita santodio! sarei curioso cosa ne pensa la bambina di te e di tutti gli ipocriti che difendono il comportamento ingiustificato di un cane che aggredisce una bambina!

          • queste nuove droghe sintetiche devono essere davvero forti….

          • E non nominare ….eccc dove lo hai messo? Scherza coi fanti e di nuovo ecc.

          • Ma perchè, scusa, tu credi ancora a quello che scrivo alcuni giornalai? annammo bene annammo!

          • eh si perché è normale credere al primo ciula che passa su internet che dice determinate cose. se io da anonimo scrivessi “ero testimone, il cane era rabbioso e voleva uccidere la bambina” cosa avrebbe reso la mia versione più o meno veritiera di quella “dichiarazione” scritta chissà dove? non cita la fonte, non c’è un nome, nulla che possa far credere che la notizia sia vera. anche a me una volta hanno tentato di rapinarmi, ma se uno a caso saltasse fuori dicendo “non è vero, volevano solo l’elemosina” tu ci crederesti? andiamo bene…

          • Allora, la prima parte l’ho capita e la condivido, ma poi…io sto dicendo che quando leggo qualche cosa su un giornale, alla televisione ecc..prendo tutto con le pinze, moooolto con le pinze!

          • E allora perchè dovresti credere alla versione dei giornalisti, scusa?

            “..anche a me una volta hanno tentato di rapinarmi, ma se uno a caso
            saltasse fuori dicendo “non è vero, volevano solo l’elemosina” tu ci
            crederesti?”

            Nonostante più testimoni (quello dell’articolo ed un’altro qui nei commenti) abbiano dato una versione totalmente diversa, bensì concordante tra di loro, questo giornalista ha scritto che non è vero, che il cane ha azzannato una madre ed una bambina in acqua.

            Cos’era? Un pescecane?
            Questo si chiama causare panico.

            Perchè dovresti credere ai giornalisti che parlano di morsi ed aggressioni feroci, quando in foto si vedono chiaramente tre -TRE- graffi?
            (I cani non graffiano con i denti. Mordono. E quelli sono graffi. Vuol dire che il cane o nuotava o correva. Nel primo caso, nuotava per non andare a fondo, nel secondo caso, ha probabilmente urtato la bambina mentre giocava. Tutto qui.)

            Quelle sono prove visive.
            E ci sono testimonianze che riportano i fatti reali.

            Ovviamente dispiace per lo spavento che la bambina si sarà presa, ma accusare a questo modo la gente (con insulti ecc..) solo perchè han lasciato un cucciolo libero di giocare su di una spiaggia libera, inventandosi di “natura aggressiva” e di “aggressioni” con morsi inesistenti, non ci sta proprio.

        • Un cucciolo ha una natura aggressiva? ti manderei a vivere in mezzo ai coccodrilli, cretino.

          • Un cucciolo capace di fare quei danni con la bocca sulla gamba della madre? Ahaha fanatica

          • Guarda, io sono la prima a non difendere la proprietaria del cane (che lui poraccio, a 10 mesi che colpa ne ha…), quei graffi però non sono fatti coi denti ma con le zampe. I cani non graffiano coi denti, morsicano e basta e i morsi, anche quelli da gioco, lasciano altri segni.

          • Fanatico sarai tu, ti ho già detto che sono una proprietaria di cani, non un’animalista! Sei in grado di capire l’italiano? altrimenti scegli un’altra lingua, ne conosco qualcuna -_- Tornando al cucciolo: i cuccioli mordono tutto come fanno i bambini, non fanno affatto danni, provare per credere.

        • AH AH! “vista la natura aggressiva del cane” mi fai scompisciare dalle risate!!! Zelig?

        • StarLord, sto provvedendo a preparare formale querela contro il giornalista e la ‘testata’. Tutti i fatti sono stati completamente smentiti dai testimoni presenti. Per il ‘lurido idiota’ invece, ti suggerisco ed invito a dirmelo di persona, assolutamente quando vuoi.

          • querela addirittura?? ahaha già che ci sei denuncia la madre e la bambina per tentato omicidio ai danni del cane. ma fatevi una dose di tranquillanti, che ne avete decisamente bisogno! testimoni chi? uno che scrive a caso su internet “io c’ero”? per quel che ne sai pure mio nonno poteva essere lì ed aver visto le stesse cose scritte nell’articolo. riprendetevi

    • La sua educazione esemplare non meriterebbe neanche una risposta, ma proviamoci, anche se non c’è peggior sordo…
      Quello che si discute nell’articolo, che evidentemente non ha letto, è il completo stravolgimento dei fatti ad opera dei “giornalisti”, l’ingigantire un episodio insignificante, il riportare falsità come fatti reali, e la totale incompetenza in campo cinofilo da parte di chi scrive sui quotidiani articoli sui cani.
      Per il resto,
      1) se quella in questione è una spiaggia per cani (elemento non chiaro), è normale che ci siano dei cani, anche liberi, e persone evidentemente cinofobe, come la madre della bambina, dovrebbero esserne coscienti ed eventualmente scegliere un’altro tratto di spiaggia.

      2) I segni nella foto sono palesemente segni di graffi.
      Qualunque proprietario di cani ha avuto almeno una volta segni del genere, e di solito ci si ride su. Certo, non è che chiunque vada in spiaggia debba beccarsi il graffio del cane, dispiace che la bambina abbia avuto questo piccolo incidente, ma di questo si tratta, di un piccolo incidente, che è assurdo trasformare in un articolo del genere (è assurdo proprio che ci scrivano un articolo).
      3) se avesse letto l’articolo, saprebbe che la bambina era proprio accanto alla madre (“per fortuna vicinissima a me”), che infatti l’ha furbamente e prontamente tirata su per “salvarla” dal sanguinario aggressore, cosa che non si dovrebbe mai fare davanti a un cane.
      4) se avesse letto l’articolo di Valeria Rossi e la testimonianza che vi è riportata, avrebbe saputo che la proprietaria del cucciolone non è assolutamente scappata, anzi pare si sia ripetutamente scusata e abbia chiamato lei stessa i carabinieri.
      5) tutte le evidenze portano a pensare che la mammina abbia voluto marciare sopra a questo insignificante seppur spiacevole incidente.
      Io direi che sia il caso che moderi il linguaggio, impari l’educazione, impari a leggere e poi eventualmente scriva.

      • 1) il presunto testimone per quel che mi riguarda potrei essere io che dico che mi invento le cose. una persona qualsiasi che dice di vedere cose solo, non va preso per certo. una dichiarazione alla polizia si.
        2) i graffi, così come li chiamate voi, vengono provocati dallo sfregare deldente sulla pelle della bambina. INFATTI LA MADRE PRESENTA CHIARI SEGNI DI ZANNE CHE PERFORANO LA PELLE
        3) vicinissima non significa accanto, rivolgersi al dizionario per imparare la differenza di linguaggio

        ripeto, siete animalisti fissati da fanatismi assurdi. racconta alla bambina che il cane voleva solo fargli le carezze, vai vai.

        • Ehm…senza polemiche, ma il cane ha anche le unghie…

        • Io non sono animalista. Io sono proprietaria di cani. Usa il dizionario se sei in grado.

        • Diosantissimoebenedetto quanto sei arrogante.
          Stai tranquillo che io l’italiano lo so, pensa ad imparare te a leggere piuttosto.
          Ora stiamo a sindacare sulla differenza tra “accanto” e “vicinissimo” e poi confondiamo segni di graffi con segni di morsi?? Ma non ti fai un po’ ridere?
          Evidentemente la mamma era abbastanza vicina da tirare subito su la figlia prima che il temibile aggressore la uccidesse a suon di feste. Non credo che il punto della questione siano i centimetri che dividevano madre e bimba.
          Poi secondo te chi ha più interesse a fare una dichiarazione “artistica”, un passante che non ci perde o ci guadagna assolutamente niente, o la mammina che si vede protagonista di un bell’articolone e magari tira fuori qualche bel soldino dall’assicurazione?
          O, senza voler pensare male, come ti ha già fatto notare qualcun altro, sarà più attendibile la testimonianza di una persona esterna e lucida, o quella della diretta interessata che era evidentemente terrorizzata e quindi non ci avrà capito più nulla?
          Poi tu pensi veramente che le persone dichiarino sempre il vero alle forze dell’ordine? E pensi davvero che quello che è scritto sui giornali sia sempre la verità? In che mondo vivi??
          La bambina sta benissimo, e se non avesse avuto una mamma cinofoba e schizzata avrebbe potuto farsi una risata sull’accaduto o magari fare due lacrimucce di rappresentanza e tornare a giocare. Ora magari sarà terrorizzata dai cani, e brava mammina.

          • Diocristo un cazzo di cane ha aggredito una bambina arrecandole pure dei danni fisici e tu hai il fottutissimo coraggio di difenderlo??? Ora la madre è pure cinofoba e schizzata???
            Per quel che mi riguarda la dichiarazione della “testimone” può essere elargita da una fissata animalista come te che pur di dar contro a priori (proprio come fai tu) a chi subisce aggressioni da un animale, si inventa le cose! E ne ho lette in vita mia di bugie simili.Una volta in valle d’aosta un bambino è stato sbranato da un cane fuggito al padrone, il bambino è morto e la colpa è stata data, guarda caso, al padrone, che maltrattava il cane. Peccato che il cane non fosse mai stato maltrattato dal padrone, come testimoniavano i parenti, ma era il cane con qualche disturbo mentale. Di chi sarebbe la colpa?? del bambino? del padrone? sono tutti bugiardi? ma stai zitta va

          • Aggredito? Danni fisici? Ma difendere chi, il cane? Perchè secondo te il cane ha “colpa”, ha “senso morale”? No vabbè, ma scema io che sto qua a perdere tempo. Hai ragione te, tutto il resto del mondo sbaglia. Bravo, bravissimo.

          • ah si perché le escoriazioni sono delle carezze date dai pesci vero? difendi il cane si, visto che ti accanisci contro la madre definendola schizzata e cinofoba. ripigliati idiota.

    • Lurido imbecille, i carabinieri li ha chiamati la padrona del cane, e io al posto suo avrei querelato la madre della bambina perché era compito suo badarla.
      Tutto il resto che dici è solo un delirio, curati.

      • ahahah ma ti droghi? nell’articolo dice che subito usciti dall’acqua hanno cercato di rintracciare la padrona che si è dileguata e successivamente è scattata la denuncia ai carabinieri! ripigliati

        • Se è per questo sui giornali il lunedì c’è scritto che siamo in ripresa economica e il martedì che stiamo andando a fondo….

        • No ti droghi tu, dato che nell’articolo c’è la testimonianza di una persona presente al fatto. AVVISO: alla prossima offesa provvedo a farti rintracciare.

    • ok va bene crediamo ad un “giornalista” e non ai testimoni oculari

      • eh si perché credere ad un presunto testimone anziché alla madre che ha visto in prima persona cos’ha fatto un cane è normale? cosa ne può sapere una persona che era a 20-30m dall’accaduto, se paragonato alla madre e alla figlia che hanno vissuto la vicenda in prima persona? negate l’evidenza, proprio perché siete fanatici. Come dice Benigni, secondo il fanatico ci sono due versioni dei fatti, la sua e quella sbagliata.

        • Cerco di ragionarci su un attimo. Senza entrare nel merito (graffio, aggressione, motivi vari e senza dare un (mio personale) giudizio) potrebbero essere veritiere entrambe le versioni. Senza aver visto con occhio lucido la scena (e con occhio esperto – educatore cinofilo serio e competente che conosce la “storia” personale del cucciolo protagonista) per specificare se si è trattato di un (seppur spiacevole e da evitare) “incidente” per esuberanza del cane oppure di una vera e propria aggressione. Si dovrebbe considerare ciò che è avvenuto subito prima e subito dopo.
          Se lei dice che un testimone da lontano può sbagliarsi perchè troppo distante dal luogo del fatto, allora chi ha subito il danno potrebbe, proprio perchè preso dal panico e dalla fretta del momento, non ha saputo valutare la situazione (comprensibilmente, se si ha paura dei cani). Per fare un esempio: a me è successo che un cane abbia aggredito il mio. posso dire cosa è successo subito prima, ma essendo coinvolta direttamente ho dei vuoti di memoria. Durante l’aggressione (in questo caso vera e non presunta) non saprei raccontare con precisione cosa esattamente è successo.
          Ritengo molto più attendibili gli estranei che hanno assistito alla scena, guardandola senza intervenire. io ho solo in mente il guinzaglio che mi è rimasto in mano insieme al collare e le urla del mio cane. poi un ricordo confuso e la corsa dal veterinario.
          Nemmeno sull’ora del fatto ero certa, sebbene abbia guardato il telefono cellulare. per ricostruire la vicenda sono dovuta andare a controllare l’orario della mia ultima telefonata, avvenuta pochi secondi dopo il fatto.
          Questo per dire che forse la madre era concentrata sulla figlia e nemmeno lei può dire con certezza se il cane si sia avventato su di loro con intenti poco amichevoli oppure si sia avvicinato per gioco. Insomma, se la mettiamo su un piano del genere potrebbe non essere lucido il ricordo delle “aggredite”. oppure sì. Si possono anche “storpiare” i fatti in buona fede. Quindi potrebbe essere come dice lei, ma anche come dice il testimone oculare.

          p.s. l’unica cosa certa sono le conseguenze (articolo di giornale e ferite sui corpi delle due persone coinvolte). preciso che durante una graffiata è facile confondersi. per esempio, un giorno ero in giro col mio cane – taglia piccola – e ad un certo punto ho sentito dolore ad una gamba (con i pantaloni da ginnastica). Ho detto:”Ahi, mi ha morso”. Eh no, chi ha assistito alla scena mi ha detto che aveva usato un’unghia. era effettivamente così….fanno male, le unghiate, questo sì!

          Questo torrone per dire che, come può essere storpiato in buona fede il racconto dei diretti interessati, lo può essere anche quello dei testimoni. e siamo al punto di partenza.
          Ricordiamoci che,in generale, le persone possono anche mentire spudoratamente.

          • Proprio partendo dal presupposto che la gente possa mentire spudoratamente, trovo orribile leggere commenti di persone che difendono a priori il cane. Queste sono versioni riportante nero su bianco su un quotidiano, diversa storia la testimonianza di una persona che per quel che mi riguarda, può essersi inventato tutto. Rimane il fatto che il cane, in modo volontario o no, ha fatto de male ad una bambina e a sua madre. C’e poco da giustificare l’atto, e se la padrona del cane non aveva nulla di che preoccuparsi (ad esempio se il cane stava semplicemente nuotando) non aveva motivo di scappare.

          • però è la stessa cosa. ipotizziamo che qualcuno in mala fede menta (può darsi anche che ci sia stata una interpretazione della vicenda “sbagliata”), ma per semplificare diciamo che una delle due parti menta volutamente. chi può dirci che a mentire non sia stata la madre danneggiata? è la stessa cosa. purtroppo di dichiarazioni ai giornali non proprio veritiere è pieno zeppo il mondo. altra ipotesi: il giornalista ha raccattato informazioni a destra e a manca e ha creato un pasticcio, cercando di ricostruire la vicenda, senza contestualizzare le frasi (forse e dico forse dette in un momento “a caldo”). sembra che lei voglia convincersi che ci sia stata un’aggressione per forza di cose. perchè, per capire, lei è sicuro che la madre dica la verità? dalle foto?

          • p.s. in modo del tutto ipotetico le forze dell’ordine potrebbero essere state chiamate sia dalla madrepiùbambina sia dalla proprietaria del cane coinvolto. in quest’ultimo caso per cercare di smorzare la situazione e per evitare conseguenze ben peggiori per lei stessa e il suo cane. se fosse andata così lo avrei fatto anche io. questa versione è incompatibile con quella della stessa proprietaria che fugge via senza prestare soccorso. ma allora a chi possiamo credere se noi non eravamo presenti? ad una o all’altra, ma solo sulla base delle nostre ipotesi (tutte plausibili, salvo prova contraria).

          • Sa che cosa mi preoccupa di lei?
            1 – che consideri quanto scritto su un quotidiano “la verità”
            2- che consideri quei graffi (fatti con unghie o con denti, ma comunque graffi) “far del male”

          • auguro ai tuoi cari di essere aggrediti da un cane solo per vederti dare contro ai tuoi stessi parenti difendendo il cane, o magari accusando il padrone! il quotidiano riporta la falsità e due parole scritte da una potenziale bugiarda sono la verità??? INFORMATI anziché credere a quello che scrivono su questo cazzo di sito di psicopatici fanatici come te. “il fanatico ha due versioni, la sua e quella sbagliata” Roberto Benigni.

          • Ho vissuto più esperienze in cui quanto scritto sui quotidiani era anni luce dalla verità …so di cosa parlo…e comunque l’articolo (non il titolo) parla di graffi e riporta il virgolettato della madre, quindi una sola testimonianza (di parte) , la constatazione di 3 graffi e uno strafalcione in italiano (“non significa certo che possOno aggredire chi si trova al mare” invece di che possAno).

          • Sì, ma tu sei un pazzo, comunque..
            Informati tu ed impara l’educazione.

            Fai tanto il difensore dei deboli e degli oppressi della domenica e poi non esiti a tirar giù cristoni e bestemmie e ad augurare il male agli altri, insultandoli..
            Non hai fatto altro per tutto il tempo..Complimenti.

            Oltretutto..
            “il fanatico ha due versioni, la sua e quella sbagliata” Roberto Benigni.
            Vale anche per te, tesoro..Te lo faccio notare.
            Con la differenza che gli altri, qui non ti hanno mai insultato una sola volta.

          • Qui insultano i giornalisti, accusano la madre di seviziare la figlia e quant’altro. Gli insulti certa gente se li merita tutti. Inoltre il mio non è fanatismo, parlo ad onor di cronaca. Una bambina è stata aggredita da un cane e voi giù a dar merda a chiunque la veda come scritto nell’articolo. I fanatici siete quindi voi che non volete vedere le cose per come stanno, attaccandovi alla prova piuttosto che analizzare l’intero accaduto. Ognuno qui scrive una sua versione dei fatt, una più psicopatica dell’altra. Certi elementi mi fanno pure temere della mia lucidità mentale. Quella che parla della madre che sevizia la figlia poi sarebbe da rinchiudere in galera, o peggio b

          • Dia ascolto a quegli elementi…è sulla giusta strada.

          • Eh si perché dare retta a qualche sconosciuto anonimo che dice di essere stato presente è normale.

          • Ma scusa..Ovvio che se ho prove mi fido di quelle piuttosto che della versione scritta di un chicchessia che magari voleva solo scrivere qualcosa da piazzare sul giornale.
            Si analizza anche la situazione per chiarire il tutto, ma se hai le prove ti fidi di quelle.

            Vado per logica..
            Io leggo di aggressione e di morsi, poi vedo in foto tre graffi ed una bambina che mi sembra tutto sommato tranquilla ed in salute.
            Se le prove son queste e se leggo di testimonianze che me lo confermano, ovviamente credo alle prove che ho, no?
            Poi..Chiaro che nè io nè tu eravamo presenti, quindi non possiamo sapere al 100% cosa sia realmente accaduto, ma tu non devi nemmeno MAI credere totalmente ai giornalisti che scrivono questo genere di notizie.

            Tempo fa leggevo di “bambino SFIGURATO da un cane” quando poi si è rivelata l’ennesima notizia stra-gonfiata. (Per la cronaca un barboncino aveva -di nuovo- graffiato (su di una guancia o un braccio, mi pare..) il bambino proprietario che lo stava tenendo in braccio.)
            Cioè..Capisci che queste cose non dovrebbero mai finire sui giornali, perchè causano panico insensato e paura per ogni cane che passa per strada. E basta.

            Qui non c’è notizia. C’è solo un fatto che potrebbe accadere a chiunque nel giardino di casa mentre si gioca col proprio cane.
            (Mai successo di beccarti una zampata mentre si gioca? Fa un male della madonna all’inizio, ma son graffi da nulla. In due giorni van via.)

            E oltretutto non c’è bisogno di esser cafoni, nè di augurare accidenti a nessuno, dai!
            Non essere d’accordo su di un articolo scritto su di un sito è un conto, augurare male agli altri perchè non si è d’accordo con loro è tutta un’altra cosa e non ce n’è assolutamente bisogno.

            Io non mi ritengo fanatica, non sono animalista o nulla del genere. Sono solo una proprietaria di cane a cui sì, piacciono gli animali, che comunque non umanizzo o altro..E se il mio cane urta qualcuno, sono la prima ad essere mortificata e a chiedere se è tutto ok.
            E sto solo dicendo che a mio parere al 90% dei casi, le notizie che riguardano le aggressioni di cani (quando non sono purtroppo assolutamente vere come quelle delle due bambine che recentemente sono state uccise da cani di amici/parenti.), specie a danni di bambini, sono ampiamente gonfiate per fare notizia e scalpore.

            Io capisco che tu stia dalla parte della bambina (ovvio, lei non c’entra mica nulla, porella..) ma anche quel cucciolo non ha fatto nulla di proposito. Stava solo giocando.
            Guarda quelle foto.
            Quelli sono graffi. Non morsi. Non c’è stata “aggressione” di alcun tipo nessun morso.
            E’ stato solo un incidente involontario..
            Secondo me sto cucciolo stava correndo in acqua mentre giocava con altri cani e non ha guardato dove stava andando.
            E’ finito addosso alla bambina, che la madre ha poi sollevato.
            I graffi sono lunghi e di quella forma curva per quel motivo lì. SECONDO ME.

            Voglio dire..A me tempo fa è corsa addosso una pitbull che stava giocando con il mio cane. Era distratta a guardare il mio cane che la rincorreva e mi ha letteralmente travolta.
            Ho un livido grande così sulla gamba e qualche escoriazione su di una chiappa, ma non è che vado a chiamare avvocati, giornalisti e parlo di aggressione feroce. E’ solo un graffietto. Il proprietario si è scusato e ci abbiam riso su. Bon. Morta lì. (Poi..Che a una bambina piccola faccia più male, ci sta anche,per carità..Ma da qui a chiamarla “aggressione feroce” ce ne passa.)

          • Appunto. Vale anche per te.
            Aggiuntina: sei libero di discutere, trollare, infervorarti e via cantando… ma NON sei libero di insultare. Quindi datti una regolata, o da “divertente macchietta” passi a “utente bannato”.

          • bannato o no, sempre delle vostre futili idee rimanete senza nemmeno ascoltare chi la pensa diversamente. un esamino di coscienza non farebbe male, non tutti gli animali sono oro, solo che quando non ci sono prove che neghino il contrario vi attaccate al padrone dicendo che è malvagio, o altre palle. bannami, se la cruda realtà ti da fastidio.

          • Ehm..Tralasciando il -sempre gentilissimo- “futili idee” che a questo punto dimostra come anche tu ascolti ampiamente chi la pensa diversamente da te..

            Guarda che le prove ci sono eccome e sono quelle due foto grandi così, che mostrano graffi.
            Non morsi come dicono nell’articolo.

            Articolo -del giornale- che tra l’altro inizia con:
            “Una bimba di due anni è stata GRAFFIATA ieri mattina da un cane che è entrato in acqua di fronte alla spiaggia libera di Fano.”

            E che finisce con:
            “…Questo per le eventuali rimostranze o risarcimenti che la famiglia della piccola Anna intenderà avanzare per il dolore e lo spavento patito nella prima giornata di mare che si era concessa.”

            Il mio parere è questo:
            Indubbio che la piccola abbia sentito male e che magari si sia spaventata un po’. (E’ una bambina. Colpe di sicuro non ne ha.)

            La propietaria del cane poteva starci più attenta. (Anche se un cucciolo di certo non ha mai intenzioni aggressive.)

            La famiglia della bambina ci sta marciando su.

            Perchè per dei graffi, dubito che qualcun’altro avrebbe mai chiesto risarcimenti o avrebbe chiamato i giornalisti.

            Poi preciso che questa è la MIA idea di come siano andate le cose.
            Non pretendo che nessuno creda ciecamente in ciò che penso io e di sicuro non insulto nessuno se pensa diversamente da me.
            (E di certo non mi faccio esami di coscienza per avere espresso un mio parere.)

            Detto questo, chiudo qui il discorso.
            Buona giornata.

          • Mi danno fastidio gli insulti, non la cruda realtà e tantomeno le cavolate sparate da chi continua da giorni a parlare di cose che evidentemente non conosce.
            I cani sono la mia professione, da 40 anni circa: se non avessi ancora imparato a distingere un graffio da un morso, starei messa proprio maluccio. Quindi qui non si tratta di “idee”, ma di evidenza. Poi tu sei libero di pensarla come ti pare e anche di scrivere quello che ti pare… basta che non alzi i toni e non passi agli insulti.

    • Perdonatemi, non ho intenzione di litigare – specialmente per iscritto e con una persona che non conosco ^^ – ma volevo far notare che “ai miei tempi” se a quell’età tornavo a casa conciata così significava che era stata una giornata tranquilla. I bimbi di adesso sono troppo protetti. Stiamo crescendo una generazione di imbecilli. Pace e bene^^

      • Oddio quanto hai ragione…stavo riflettendo anch’io su questo tema…vent’ anni fa (forse anche meno) se tornavamo a casa con quei graffi addosso e le ginocchia sbucciate coi jeans sporchi di sangue e fango, voleva dire che ci eravamo divertiti parecchio, magari dopo una giornata in bicicletta per i boschi. La reazione dei genitori generalmente era urlaccio/sberla per i pantaloni rovinati, MAI ci sentivamo dire
        “Oh povera la mia bambina, sei caduta? Il cane ti è saltato addosso, il gatto ti ha graffiato?! chiamiamo i giornali”.
        Anzi la domanda che ci veniva posta dopo il graffio del gatto o il ringhio del cane era sempre la stessa:
        “Ma TU cosa gli hai fatto per farlo arrabbiare?!”

    • Altro trollo ,questo sito li attira spesso. Occorre carta trollicida

  20. Ragazzi che paura ho avuto Domenica al mare, stavo tranquillamente a mollo a godermi un po di fresco quando all’improvviso ho visto un coso peloso avvicinarsi verso di me, paralizzato dal terrore non sono fuggito ma sono rimasto alla mercè di quest’essere feroce che annaspando voleva salirmi in braccio e con i suoi potenti artigli mi ha procurato alcuni graffi su una spalla, il terrore puro è stato quando si è avvicinato al mio viso per riempirmi di minacciose leccatine…ah dimenticavo di dirvi era la maltesina di mia moglie.

  21. Non avrei chiesto scusa alla madre nemmeno sotto un ordine perentorio, perché ogni madre ha il sacrosanto DOVERE di badare ai propri figli, se non lo sanno fare peggio per loro! Concordo col resto dell’articolo ovviamente.

  22. Ed io che pensavo che, col cane, mi sarei “curata” da tanto di quello stress accumulato e accumulabile nell’era della cementificazione e dello smog, che deve aver contaminato tante di quelle menti…in certi momenti mi chiedo “ma chi me lo ha fatto fare?” (e io ho un cane di piccola taglia, non rissoso (anche se con le sue antipatie, quindi ogni tanto l’attabrighe la fa anche lei. e a mio dire un piccoletto va “controllato” non meno di chi ha il cagnolone), socializzato con cani e e persone, di una razza no-killer….solidarietà a chi ha il cane – ben gestito – di taglia medio-grande….)….tra un po’ nemmeno a casa propria in santa pace si può stare (l’ultima fonte di stress per noi (parlo al plurale): bambina di pochi anni che gioca a mettere ghiaia all’interno del mio giardino, con cane visibilmente alterato….(ho risistemato la recinzione con tanto di cartello attenti al cane truccato per chiarire il concetto) e la madre, dopo averle – io- detto:”Almeno adesso chiedi scusa” si è limitata a girare la testa e a fare una specie di ghigno). A questo punto, davvero….la ghettizzazione è l’unico modo…ma vi pare che una persona mediamente intelligente lasci libero per una spiaggia frequentata da bambini un cane problematico con bambini e/o persone? insomma, succederà anche questo, ma dubito che un cane mordace o comunque non in grado di rapportarsi con gli esseri umani sia lasciato libero di “ripetere l’esperienza”. Anche solo per timore di una causa penale nei confronti del proprietario incosciente…
    l’unica sono le spiagge separate….ma ne servono parecchie, perchè non tutti i cani vanno d’accordo con gli altri cani….e belle distanziate….

  23. i buchi sulla gamba della madre secondo voi sono graffi?

    • Aletheia Loki

      Mi scusi, ma che cani ha visto che mordendo lasciano piccoli segni lineari di quel tipo? O_o Quello è un graffio di cane, ne ho avuti a centinaia giocando con cani di taglia grande (ci sono cresciuta assieme).
      Non metto in dubbio che madre e bambina possano essersi spaventate, ma quello decisamente non è un morso, né tantomeno lo è quello sulla bambina; ergo, la madre ha mentito. Peraltro, un cane aggressivo difficilmente graffia, ma piuttosto morde. Diciamo che mi sento di mettere in dubbio che la bambina sia stata volontariamente aggredita dal cane, la vedo piuttosto come un incidente dovuto al fatto che i cani giovani spesso non si rendono conto di dover usare più gentilezza nel giocare coi bambini.
      Il che, per carità, nulla toglie alla sgradevolezza dell’accaduto; semplicemente mi pare se ne stia facendo una storia un bel po’ gonfiata…

      • Non so che cani abbia lei, ma il mio quando graffia giocando non mi lascia buchi. Diversamente, sono stato morso diverse volte da altri cani (non miei) e, non essendo morsi violenti, il fatto di tirarsi indietro provoca abrasioni lungilinee, simili a graffi. Magari la bambina è stata graffiata, ma la madre presenta evidenti segni di morso, si vedono i denti!!

        • Aletheia Loki

          In realtà dipende da diverse cose, come il tipo di cane (la taglia può fare la differenza) e quanto spesso vengono tagliate le unghie. (: Uno dei cani di famiglia era estremamente restio a lasciarselo fare, e occasionalmente è capitato che saltando per fare le feste abbia lasciato graffi lunghi che avevano esattamente quell’aspetto (in genere sulle gambe di mia madre).

        • 6 buchi uguali alla stessa distanza… più 2 più leggeri e distanziati, mumble mumble.. un rastrello artigianale , oppure potrebbe anche aver premuto con forza un pettine a denti larghi e consumato da una parte.. non so, ora telefono a Sherlock e poi vi dico..di sicuro non un cane che morde con i 2 canini lunghi e 4 incisivi su ogni arcata pertanto un morso avrebbe lasciato 2 segni più grandi e profondi e 4 più piccoli in totale 6 buchi contro gli 8 della signora, inoltre, avendo il cane mascella superiore ed inferiore i segni dovrebbero esserci anche dalla parte opposta dell’arto offeso.

    • Aridaje…ma ti sei fissato?? Come ti hanno già detto in 16000, quelli non sono buchi, quello è il tipico segno di “linea intermittente” che lasciano spesso i graffi. A volte capita che per l’attrito del graffio si formino delle piccole grinze nella pelle e quindi il segno abbia questo aspetto “tratteggiato”. Hai presente???
      Comunque a questo punto credo che sia inutile provare a spiegarti, ci hanno provato in 200, ma non vuoi proprio capire, rimani fermo nella tua ignoranza e poi accusi gli altri di essere ignoranti.
      Spero sinceramente che tu ti stia facendo curare, e non ti sto prendendo in giro purtroppo.
      Boh, mi dispiace solo tanto per i cani che hanno avuto la sfortuna di vivere con te, e per le persone che ti stanno intorno.

      • “Boh, mi dispiace solo tanto per i cani che hanno avuto la sfortuna di vivere con te, e per le persone che ti stanno intorno.” tipico commento di fanatici animalisti. Fatti curare tu, se non sai conoscere la differenza tra un morso ed un graffio. Siete casi clinici, come quello che dice che da bambina se si conciava così era normale. Voglio vedere se un uomo va addosso a vostro figlio/figlia piccolo, intenzionalmente o meno e gli arreca graffi/tagli come reagite. Immagino che darete la colpa a vostro figlio perché l’uomo era semplicemente una povera creatura che andava per la sua strada, VERO????

        • Ah StarLord…come indosseresti bene il crick della 127… 🙂

          • tu indosseresti bene un bell’abito a strisce. già che hai come immagine profilo un cane, si capisce tutto di te. fanatico animalista.

          • Giuseppe3188

            Scusa tanto..ma quando tutti e dico tutti ti dicono la stessa cosa un piccolo dubbio nella tua mente non si crea? No perché se quello é un morso come dici tu io posso affermare di essere stato morso da un albero questo fine settimana, ho lo stesso segno di “morso” sul braccio, ora mi tocca mettere la museruola ad alberi di arance e limoni? Ti svelo un segreto: quando tutti quelli che ti circondano li reputi dei cretini/fanatici e solo tu sei quello sano del contesto, la logica ti dovrebbe imporre di farti due domandine e magari arrivare alla conclusione che gli altri rientrano nel canone della “normalità” e magari quello fuori dal comune o in torto potresti essere tu. Più diplomatico di così non riesco ad essere.

          • Scusa, ma sto ridendo da sola per questa cosa del “posso affermare di essere stato morso da un albero questo fine settimana”..X’D

          • Sì, in effetti le strisce verticali mi starebbero bene, sfinano…
            E sappi che quello non è ‘un’ cane … è IL cane..quando parli di lui, alzati in piedi e dimostra rispetto e devozione !!!!

          • no, ma infatti come caspita ti viene in mente di mettere un cane nell’immagine del profilo in un sito come questo?!? cioè certa gente è proprio strana… 🙂

          • Uh, e tu hai Star Lord, è un eroe della Marvel!! Ecco dove l’avevo già visto!! Allora sei uno sporco nerd…proprio come me ^^

          • molto 😀

        • I segni sul torace della bimba li abbiamo visti, e credo che tutti siano dispiaciuti per l’accaduto e che tutti siamo convinti che si deve fare il possibile perchè un cane o chiunque per lui non arrechi danno a nessuno, soprattutto a un bambino. Purtroppo il cane é sfuggito alla padrona e, a quanto pare, per fare le feste ha esagerato, essendo cucciolo, e ferito la bimba. Sicuramente un brutto episodio. Quello su cui si discute è il travisare i fatti del giornali con il titolone; e della madre:”Azzanna la bambina”, questa è la parola che usa…quelli della bimba non sono segni di un cane che ha azzannato. Grazie al cielo, o la bimba non sarebbe stata seduta tranquilla sulle gambe della mamma che raccontava la storia, e purtoppo la vicenda avrebbe avuto un’altro finale.

          Non ti conosco, ma anch’io credo che tu abbia un qualche problemino, forse solo di arroganza, ma il tono delle tue risposte è inutilmente offensivo,maleducato oltre ogni limite. Sei tu che non accetti le opinioni degli altri, dimostrandi proprio il fanatico che tanto vedi in tutti noi. Augurando anatemi a chiunque non la pensi come te, purtroppo, sempre secondo la mia opinione, diventi meschino e gretto. Non sono una persona fanatica, ma se davvero sei come scrivi c’è da dispiacersi per le persone che ti sono vicine, e per noi che leggiamo le tue risposte inutili e fuori luogo.

          • Voi vi ostinate a dire che il cane faceva le feste ad una sconosciuta, ma da che mondo e mondo un cane fa le feste ad uno sconosciuto? Al massimo gioca con altri cani, annusa alberi ma non va a saltare addosso ad una bambina, non esiste. E se lo fa è perché aveva altre intenzioni, di certo non giocare

          • Certo. Voleva ucciderle e poi cucinarle. Menomale che c’erano i carabinieri, sennò sai che strage XD…d’altronde, Mulder e Scully sono in pensione, e i Ghostbuster si sono ritirati…

          • Continuate pure nelle vostre false convinzioni. Che poi che motivo avrebbe un giornalista di inventarsi le notizie??

          • Ehm. Soldi?

          • Soliti luoghi comuni. Avrebbe lo stesso guadagno scrivendo la verità. Quindi per voi tutti i giornali raccontano palle? O solo quelli che trattano di aggressione di cani?

          • Solo quelli che ingigantiscono una ca**ata come du’ graffietti ad una bimba (alquanto rompi, se mi permettete), quelli che aizzano i già agitati cinofobi, che fomentano violenza ed abbandoni, e che per questo meriterebbero una bella denuncia per diffamazione. E’ come se tu pestassi il piede ad un tipo sul bus, questo ti denunciasse per aggressione e tu finissi sul giornale come delinquente patentato. gradiresti..? Io no.

          • premetto, concordo sull’esempio che hai fatto, ma qui nessuno di noi sa realmente cosa sia successo e si presuppone che la buona fede vada attribuita a chi per dovere di cronaca, riporta le notizie come sono. mi disturba alquanto, come a te chi ingigantisce le cose, chi minimizza i problemi. ovvero: cane, volente o nolente ha fatto del male alla bambina (che siano graffi, morsi o che il cane abbia impugnato una sciabola poco importa, fanno comunque male), ma qui ho addirittura letto persone che dicevano che il cane non abbia fatto nulla e che addirittura quei segno sono lesioni procurate dalla madre…. cioè capisci che si esagera. io credo che la verità e l’equilibrio delle cose sia sempre nel mezzo, il cane ha fatto del male alla bambina, e qui siamo d’accordo, come lo abbia fatto non ci è dato saperlo (una fonte dice aggressione, l’altra incidente, potrebbe essere una tanto quanto l’altra) e quindi basta. Ma esagerare come fanno moltissimi qui si sbaglia

          • Vabbe’, ma è una scemenza, ce la stiamo prendendo per una roba da niente XD qui da fastidio che il giornalista lucri sul nulla totale…e faccia danno ai cani – dipinti come belve – e ai bambini – dipinti come perfetti idioti in cristallo swarowsky che appena li tocchi muoiono…facciamoci du’ risate, va!!!

          • ma si infatti, alla fine non bisogna nemmeno indignarsi, lo sanno tutti che i cani sono cattivi solo se istigati alla violenza o se cresciuti male, salvo magari qualche caso raro ogni tot. che se la sbrighino loro, alla fine la vera dinamica credo non la sapremo mai!

          • Vabbe’, penso che mamma & figlia abbiano imparato che magari se hai strizza dei cani ci stai lontano (e che se ti scandalizzano i fumetti non li leggi XD)

          • forse intendevano “procurati dalla madre” nel senso che sollevando la bambina in alto e gridando ha agitato ancora di più il cucciolone che, pensando ad un bel gioco (e qui fidati di chi coi cani ci vive e lavora: il cane la pensa proprio così) ha iniziato a saltare addosso alle due, procurandogli quei GRAFFI (perchè quelli NON sono morsi, di nuovo fidati…se non di me, del giornalista che LO HA SCRITTO nell’articolo). se la stupida (o furba) mamma fosse rimasta calma e non avesse tirato su la bimba, magari qualche graffio sui piedi ci scappava comunque, ma sarebbe stato tutto meno “tragico”.

            I cani devono SEMPRE essere sotto controllo, su questo non transigo, ma non prendiamoci per il culo…in questo momento storico, con crisi e aumento della frustrazione dilaganti, le persone trovano tutti i modi (etici E NON) di raggranellare due lire. E, come ha fatto la signora, spesso lo fanno a spese di qualcun altro.
            Io avrei accettato le scuse, le avrei fatto comprare un bel gelatone per la bambina e avrei cercato di non far diventare mia figlia cinofobica magari proprio facendola avvicinare di nuovo al cucciolone in situazione controllata per giocare insieme.

          • AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!

          • un cucciolo ben socializzato? il 110% delle volte che qualcuno lo guarda per più di 5 secondi con lo sguardo che dice “ma ciao, ma quanto sei bello?!?” e il 50% delle volte in cui l’estraneo lo ignora ma lui decide (per l’atteggiamento, la postura, l’odore o quel diavolo che sa solo lui) che sembra simpatico…ecco quando un cucciolone fa le feste ad un estraneo…

          • Vuoi che ti faccia vedere cosa fa la mia rott quando vede un bambino? Dà letteralmente DI MATTO, anche se non l’ha mai visto prima. Vorrebbe assolutamente baciarlo, abbracciarlo, stenderlo al suolo per leccarlo da capo a piedi. Questo perché è stata iper-socializzata con i bambini, quindi li ritiene splendidi compagni di giochi. Ovviamente, adesso che è 40 chili, non le permetto più di farlo: e lei ci resta malissimo e pigola disperata.

          • esistono anche cani che mordono appena ti avvicini, solo perché sei sconosciuto. non tutti i cani sono uguali, quindi smettetela di autoconvincervi che quel cane voleva fare le feste, siete ridicoli

          • Un cane che vuole mordere, morde (soprattutto se come dicono è un cane corso). Senza se e senza ma e NON lascia quei miseri segni ma lascia buchi sanguinanti, e non lo stacchi facilmente dalla “preda”. quindi non siamo noi che vogliamo autoconvincerci che voleva fare le feste è solo che conoscendo i cani meglio di te siamo CERTI non volesse far male.

          • Ma così anche i bimbi perdono l’occasione, meravigliosa a mio parere, di interagire e giocare con un cane bene educato ed equilibrato.
            Nella mia classe di socializzazione bimbo/cane grazie a Dio non è mai succeso nulla di catastrofico, soprattutto perchè i genitori non urlano all’aggressione spaventosa per dei graffi, ma qualche graffio e ammaccattura li abbiamo avuti….Prima di far capire al Cicco che il suo notevole culo (visto che è un Leonberger) puo’ essere un’arma impropria ( i bambini adorano giocare a calcio con il Ciccio peccato che spesso atterri tutti i giocatori nei primi 5 minuti di gioco!), e che non si da la zampa nonostante il bimbo la chieda con insistenza, ci abbiamo messo un po’, e qui qualche ferito lieve c’è stato. Ma i bimbi si divertono come matti, imparano come gestire un cane, come approcciarlo, portarlo al guinzaglio etc. e nonostante qualche piccolo incidendente vengono sempre volentieri e sono sempre di più…e beh anche il Ciccio se la gode un mondo, coccole, giochi e soprattutto… le merendine!!! Sono certa che i giochi con Samba sarebbero meravigliosi, magari potresti fare delle puppy class di entrambi i soggetti al tuo campo, pelosi e non. Infondo vedere dei bambini e dei cani giocare e scorazzare è sempre uno spettacolo meraviglioso.

          • Un’ultima cosa, se ti puo’ interessare il nostro mondo bimbo/cane, posso chiedere ai miei bimbi(della classe socializzazione bimbo/cane, non sono i miei figli), di mandarti delle loro impressioni e dei loro racconti e foto sui giochi e le avventure che vivono insieme ai cani che porto a interagire con loro, e che mi hanno aiutato ad addestrare. Così potresti avere la loro visione del mondo bau.

          • Samba è ancora troppo giovane e troppo “cinghialona” per farle incontrare “apposta” dei bambini: c’è il serio rischio di abbattimenti a leccate 🙂
            Però alle nostre puppy class spesso partecipano anche dei bambini… e se non sono proprio piccolissimi e non si spaventano se lei gli butta le zampe al collo e li bacia, effettivamente si divertono tutti moltissimo. Se ci sono bimbi troppo piccini o non abituati ai cani… allora Samba esce dalla classe
            🙂

          • Fantastico, magari puoi fare un video, o un articolo, così anche altre persone vedono come possono interagire bene bimbi e cani. E magari crescendo sempre più bimbi con i cani, ed insegnando a entrambi a conoscersi e interagire correttamente uno con l’altro, ne avremo sempre meno di qusti articoloni e relativi commenti cinofobi e di grande ignoranza. Dici che è la mia parte “maestra dell’asilo ” che parla?

    • Non hai mai provato a depilarti T.T è mooolto peggio…

    • Assolutamente sì. Sono appena “guarita” (si fa per dire) da un segno identico che mi ha fatto Samba su una gamba, giocando.

  24. Thomas Turbato

    E’ colpa delle scie chimiche

  25. che vergogna, questi giornalisti da due soldi son buoni a raccontare solo falsità!! io ero presente e LA STORIA nn è certo andata così. Ma tu guarda cosa si inventano per vendere due copie in più!!!

  26. Ma ditemi voi se non puó esserci una via di mezzo in questa discussione. Le spiagge permesse ai cani che io sappia in Italia non sono poi cosí tante. Se un genitore é iper protettivo verso i figli piccoli non ce li porta e stop. Se il cane é pericoloso (e non sto parlando certo del cucciolo in questione) lo si tiene con guinzaglio e museruola. Insomma un pó di cervello. E se uno porta il bebè a nuotare vicino a cani che stanno giocando e che quindi possono risultare turbolenti, accetta il rischio e si prende le sue responsabilità. Perché se un padrone ha il dovere di sorvegliare il suo cane lo avrá a maggior ragione anche il genitore con il figlio. Io dico che queste vicende ridicole solo in Italia va..siamo sempre i soliti maneggioni

  27. Ah, voi animalisti talebani non capite un beneamato tubo: i segni dei morsi sono chiarissimi, in più sono convinta che la madre sia stata costretta a fare gesti inconsulti dal terribile potere mentale del cane in questione. So da fonti certe che dopo l’aggressione, lo stesso cane, ha rapinato una banca e ha fatto lo sgambetto a tre vecchie che attraversavano la strada! In più gira armato di pistola a raggi laser e spaccia davanti alle scuole materne! Spero che questo possa placare la voglia di esagerazione dei “semplici” ignoranti; per i troll invece lancio una sfida alla panzana più grossa, così almeno ci divertiamo anche noi 😉

  28. io non ho parole.. non ho nemmeno più voglia di incazzarmi .. vergogna!

  29. Ero ritornato per vedere se c’erano altri commenti interessanti ed ho trovato la trollata di circostanza. Direi che faremmo meglio a farcene una ragione: il tempo medio di reazione dei troll e’ di circa 24 ore poi arrivano. Va bene, direi che non sia proprio il caso di rispondere tanto argomentare con un troll e’ effettivamente tempo perso, sporca e rende illeggibile la discussione e porta il livello della discussione sotto zero il che’ e’ proprio quello che il troll si aspetta. Lasciamo a lui il lavoro e non aiutiamolo.

  30. No… avevo letto l’articolo relativo (sempre che parliamo dello stesso caso) e anche in questo caso il bagnante era stato solo graffiato. “Molto” graffiato, questo sì… ma non si trattava di morsi!

  31. Yggdrasil Sil

    Basta, è ora di finire questa discussione inutile, ormai siamo stati scoperti! La nostra lobby Canarcoinsurezionalista sta cercando, tramite i suoi adepti altamente specializzati, di uccidere, ferire e nuocere tutti quelli che non siano canemuniti, o dichiaratamente amanti dei cani. A volte vediamo anche gente della nostra stessa cerchia, così, per confondere un po’ le acque. Dopo questa confessione siete soddisfatti?! Finalmente avete le conferme che cercavate.

    • azzo un complotto!!!!11111111 hasdhzhshdhahahah

    • E va bene, gettiamo la maschera. D’altra parte gia’ il famoso Arthur Conan Doyle aveva intuito tutto con la storia dei Baskerville ed eravamo riusciti per un pelo a far credere a tutti che si trattasse di un romanzo.

      Valeria Rossi, come gia’ Jack Stapleton, non e’ la nota grafomane savonese ma Stanislao Moulinsky, falso entomologo, falsa allevatrice di cani e a capo della famigerata organizzazione KGBm la Killer Goofy Biter Organization.

  32. ragazzi c’è poco da fare i graffi mi sembrano belli evidenti, poi l’articolo, come sempre accade in questi casi, è gonfiato ad arte per creare il “caso” la mamma con questa tarantella si prenderà un po di soldi ma alla fine la responsabilità dell’accaduto se pur lieve è del proprietario che deve vigilare e controllare il cane.
    Sinceramente io evito di andare al mare con il mio pt in questa stagione,

  33. Inizio col dirvi che amo gli animali, i cani in particolare. Non ho mai creduto alle storie di cani impazziti che, improvvisamente,aggrediscono e uccidono bambini. Questi cani uccidono per errore. Un cane con un morso potente che vuole giocare con un bambino dalla pelle e dall’ossatura gracilissima, può ferirlo mortalmente anche con un solo morso dato per gioco o una zampata involontaria al volto. Il mio boxer, all’età di 10 mesi ha morso la mia nipotina di sette anni perforandole il braccio da un lato all’altro. Lui voleva giocare e, vedendola correre e urlare ha giocato a suo modo. Io no colpevolizzo quel cucciolo di cane che giocava con un cucciolo d’uomo. La colpa è solo mia che li ho lasciati soli.
    Con questo voglio dire: lasciamo pure liberi i nostri cani, ma rendiamoci conto che possono essere pericolosi senza volerlo. Le ferite della bambina sono solo due bei graffioni fatti da un grosso cucciolo (il mio micio di tre mesi me ne fa di più profondi e dolorosi) quindi nulla di eclatante. La paura ci può stare tutta, ma farne un articolo mi sembra esagerato in questo caso. A tutti i genitori che portano i bambini nelle spiagge dove ci sono anche cani, mettete un pò più attenzione. A tutti i proprietari di cani specie se grosssi, mettete un pò più attenzione. Buona estate

  34. Non commento sullo pseudogirnalismo da cantinari incompetenti da pseudopennari a cui consiglierei vivamente di cambiar mestiere, ma una piccola nota vorrei farla. Non è vero che i cani in acqua non mordono. Ho lavorato in acqua con i terranova per molti anni e mi è capitato di ricevere qualche ricordino mentre facevo da figurante. Non ti sbraano di certo e sono stati pochissimi (forse solo un paio su un’infinità di cani) ma comunque è capitato sia a me che ad altri. E comunque non escludo che la causa possa essere stato un involontario mio movimento interpretato male dalla bestiolina.

    • Claudio, hai ragione, anche se il Terranova è forse l’unico cane al mondo ad avere una tale confidenza con l’acqua da sentircisi così a suo agio da poter pure mordere mentre nuota. Per tutto il resto del mondo canino non è così: sono troppo impegnati a pensare a restare a galla per potersi “ricordare” di mordere! E posso dirlo con quasi assoluta certezza, avendo proprio utilizzato l’acqua per abbassare la soglia di aggressività di diversi soggetti mordaci.

      • Non voglio andare troppo fuori tema, ma forse sono stato poco preciso. Nello specifico, dei pochi cani che hanno morso solo un paio erano terranova, (nel mio caso) gli altri erano cani “generici” su cui facevo riabilitazione (displasia, operazioni e altri problemi che conoscerai sicuramente più di me) ed erano alle prime nuotate quindi anche impauriti.
        Comunque posso assolutamente confermare (dal mio piccolo) che generalmente il cane è troppo impegnato nel nuoto per mordere, ma non è da escludere in modo categorico.
        E confermo anche l’assoluta efficacia del nuoto per “abbassare la soglia di aggressività” e funziona veramente.

        Detto questo, i miei migliori apprezzamenti a te per il lavoro che fai in difesa di questo splendido animale.

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