mercoledì , 22 novembre 2017
Ultime novità
Home >> Educazione >> Lavoro con il cane >> Dopo il triplete… la doppietta

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Dopo il triplete… la doppietta

di CLAUDIO CAZZANIGA – Se volessi rimanere sulla parafrasi calcistica dello scorso articolo, direi che dopo il triplete in Francia  arriva la doppietta in Belgio.

11705292_841346615947287_8505558460780149656_nScorso week-end ad Hofstade, terra fiamminga, per me e la Bati. 1000 km secchi da Bergamo, per complessive tredici ore di viaggio all’andata e dodici al ritorno. Ma l’occasione era veramente ghiotta.
Due gare separate, una il sabato e l’altra la domenica, e la possibilità di chiudere con i brevetti belgi in un unico week-end.
Gruppo organizzatore Yeodogs, capitanato da Koen Vanlanduyt: ma del gruppo (molto, molto attivamente) fanno parte, tra gli altri, anche David Dessaint, l’amico senza voce, e Liens Moeys.
Due i giudici di gara, la Sig.a Rita Breesch Belga e la Sig.a Marie-Claude Cresson Tahon della federazione francese (lo stesso giudice che era presente alla finalissima del “Championnat de France 2015”).
Giornata stupenda il sabato, ma caldo veramente pesante: credo ci siano stati almeno 30°. Poi però durante la giornata ha fatto capolino un vento che ha rinfrescato, ma anche ostacolato un po’ il lavoro di alcuni cani.

11751757_841346759280606_4207139702258912846_nCampo di gara un meraviglioso lago dove il gruppo Yeodogs  ha una spiaggia riservata con annessa darsena coperta ed area prato completamente in ombra.
Campo di lavoro a terra, una lingua di asfalto nei pressi della spiaggia.
Non riesco ad essere troppo preciso sui partecipanti in quanto l’organizzazione non ha distribuito il catalogo con i nomi. Veramente tante le nazioni rappresentate, noi per l’Italia (anche se onestamente io rappresento solo me stesso… ma va be’…), binomi francesi, belgi, lussemburghesi, tedeschi, olandesi, grazie anche al fatto che il Belgio è ben incastonato all’interno dell’Europa e facilmente raggiungibile da tante nazioni.
Anche le razze, ben assortite. Un labrador, un flat, un golden, diversi terranova, leonberger e landseer.
Quindici i binomi al sabato ed altrettanti la domenica.
Io devo subito ringraziare di vero cuore l’organizzazione ed i giudici in quanto la domenica, avendo 12 ore di autostrada da affrontare e non potendo per alcun motivo posticipare il mio rientro al lunedi, mi hanno concesso la possibilità di lavorare come primo cane al mattino e, finito il brevetto, di mettermi subito in auto.
Ma andiamo per ordine.

11709682_841346649280617_2358039359838321572_nSabato, come detto, ci si è presentati per il brevetto di secondo grado. Dopo avere visto lavorare i cani del primo grado è stato il nostro turno.  Cinque i binomi presenti, pettorale numero 13 per noi ed alle 14 pronti per lavorare. Con noi in gara un grande amico lussemburghese, Victor Ewen e la sua Kira, una golden di 10 anni (con il quale ho fatto tutta la trafila dei brevetti in Lussemburgo), il padrone di casa Koen Vanlanduyt  con la sua terranova (con lui invece ci sfidiamo alle finali francesi ed ai selettivi), un binomio francese ed altri due che non conoscevo.
Cinque gli esercizi da svolgere: una condotta con e senza guinzaglio su 40 metri a terra; in acqua il recupero di un gommone a 50m; il recupero del manichino partendo cane e manichino dallo stesso gommone; il recupero di un figurante in difficoltà partendo da riva ed infine il recupero di un gommone alla deriva.
E’ andata bene… davvero bene! Una sola sbavatura su un mio doppio comando (inutile tra l’altro) nell’esercizio del recupero del gommone, 99 punti su 100 e primo posto portato a casa.
La giornata poi è passata guardando gli esercizi del terzo grado ed i selettivi per la Coppa del Belgio del prossimo anno.
Serata passata insieme a quasi tutti i partecipanti su un’immensa tavolata a mangiare wurstel e salsiccia a parlare di cani e lavoro in acqua.

10985864_841346665947282_6925813340352098789_nLa domenica, pronti per il lavoro di terzo grado. Due soli i cani presenti, noi e l’amico Victor. Come detto, grazie alla gentilezza di giudici ed organizzazione, subito alle 10 è stato il nostro turno.
Purtroppo in fase di riscaldamento Kira, la cagna lussemburghese, ha evidenziato una grave zoppia. Irremovibili i giudici che (giustamente) hanno fermato la cagna impedendole la partecipazione. Purtroppo ha preso un vetro che le ha lacerato un polpastrello e – povera – non ha potuto continuare la prova. Un forte abbraccio con l’amico Victor, che di buon grado ha pensato al bene del suo cane,  e la nostra gara “in solitaria” ha avuto inizio.
Perche poi se è vero come è vero che a me la competizione gasa da morire e più siamo e più c’e’ gusto…. la gara è sempre da fare ed il punteggio minimo di 80/100 è sempre da conquistare per aggiudicarsi il brevetto.
A terra una condotta su 40 metri senza guinzaglio. In acqua apporto di cima partendo da riva a gommone posto a 50m; recupero di un gommone alla deriva partendo da gommone;  recupero di un figurante tramite ciambella, partendo da gommone e recupero di due persone partendo da riva: la prima pericolante, facendola attaccare agli imbraghi, la seconda “svenuta” recuperandola per il polso per poi portarle tutte e due a riva.
Una gran bella gara, la Bati davvero in palla e sempre attenta a quello che le si parava davanti.
97 punti su 100 e terzo grado conquistato.
Tanta soddisfazione, non posso negarlo:  la Bati ha fatto un gran lavoro, pulita, con tanta voglia di fare…. emoziona sempre chi la guarda.
Le parole dei giudici mi hanno davvero colpito: le ricorderò per molto tempo.

11698613_841346499280632_6924040834354905942_nCosì chiudiamo un altro cerchio: dopo Italia, Lussemburgo, Germania anche il Belgio per noi va in archivio. Abbiamo ottenuto tutto quello che si poteva ottenere.
Ci resta una “cosina “ in Francia ed un’altra in Svizzera… vediamo che succederà.
Quest’anno cinque gare e cinque vittorie. Dalla finale delle finali ai selettivi in Lussemburgo e Francia e a questa doppietta belga.
Io di più, a questo cane, non posso chiedere.
Questo però, mi fa pensare che la mia Bati inizia ad invecchiare, che bisogna iniziare a pensare di centellinarla; che abbiamo fatto davvero un percorso fantastico insieme e che sono più le gare che abbiamo fatto che quello che faremo. Ma… tempo al tempo!
Adesso io, lei e il mio Tom ce ne andiamo una decina di giorni in vacanza: poi penseremo al gran finale di settembre.
Un saluto a tutti!

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico