lunedì , 20 novembre 2017
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Fa troppo caldo: come tutelare i nostri cani

di VALERIA ROSSI – E’ l’estate più calda degli ultimi 10 anni: anzi, pure un po’ di più, perché il precedente record risale al 2003. Per questo il Ministero della salute ha pubblicato un opuscolo con tutti i consigli utili a tutelare i nostri animali da colpi di sole e colpi di calore: anche se dice cose che dovrebbero essere note a tutti, leggerlo è utile. Potete scaricarlo cliccando qui.
A quanto si dice nell’opuscolo vorrei però aggiungere una nota: da titolare di “Borderweiler” incapace di capire il significato di “anche basta“, ci tengo a sottolineare che i cani non sanno assolutamente regolarsi da soli e capire quando è il caso di fermarsi.
Samba (ma non solo lei: al campo gli aspiranti suicidi sono numerosissimi), se trova qualcuno con cui giocare, corre come una pazza senza sosta, tentando di farsi venire un colpo di calore: devo intervenire io  prima che il rischio diventi eccessivo, rimettendola al guinzaglio, bagnandola (ricordate che non basta bagnare la testa: meglio rinfrescare pancia e ascelle) e/o tenendola ferma all’ombra.
Se lasciassi fare a lei, credo che sarebbe già caduta vittima del caldo: perché da sola lei non si ferma finché non schiatta.
Sarà perché è ancora cucciolona, sarà perché è proprio scema: non lo so. So solo che mi fa rischiare un infarto al giorno, intanto che lo rischia lei: quindi, mi raccomando, vigilate sulla quantità di esercizio fisico che il vostro cane vorrebbe fare non soltanto nelle ore più calde, ma in qualsiasi momento di queste giornate mostruosamente afose. Tolte le sei del mattino e le dieci di sera, infatti, in questo luglio non ci sono momenti in cui poter lasciar scegliere liberamente il cane, specialmente se è nero e a muso corto.
Ma attenzione anche ai cani bianchi, perché se il nero “assorbe” il calore, il bianco è il più sensibile all’esposizione dei raggi ultravioletti e il cane può prendersi una scottatura.
A rischio di scottature sono anche i tartufi (specie se chiari) e l’interno delle orecchie, che possono essere protetti con una crema solare proprio come la pelle umana.

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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