giovedì , 23 novembre 2017
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Attenzione ai giocattoli “tarocchi”: possono addirittura uccidere

di VALERIA ROSSI – Ho scritto più volte anche su questo blog (oltre a raccomandarlo vivacissimamente a tutti quelli che frequentano il nostro campo) di non cercare mai di risparmiare su collari, guinzagli, giocattoli eccetera, perché i “tarocchi” sono pericolosi (oltre a durare pochissimo) e mettono a repentaglio la vita del cane.
Normalmente, però, quando faccio questa affermazione penso ai guinzagli che si strappano, con conseguenti cani che finiscono in mezzo alla strada: invece la notizia di questi giorni è ancora più drammatica, perché un povero rottweiler, di nome Maximus, è morto… giocando con una pallina “di tipo Kong”. Un’imitazione malfatta, che purtroppo si è rivelata letale.
Questo è il link all’articolo che racconta tutta la storia (attenzione: le foto sono impressionanti e fanno male al cuore: non cliccate sul link se siete troppo sensibili), ma qui ve la riassumo in brevissimo: questo “tarocco” del celeberrimo Kong (che è americano e NON giapponese come dicono nell’articolo, nonostante il nome possa farlo pensare!) ha letteralmente “risucchiato” la lingua del cane, che si è gonfiata a dismisura e poi è andata in necrosi. Maximus, nonostante le cure veterinarie, è deceduto il giorno dopo.
Come è stato possibile?
Semplice: a differenza del vero Kong, che ha un foro ad entrambe le estremità…

kong_fori

… la pallina tarocca (che pare sia di produzione cinese) ha un solo foro nel quale il cane può introdurre la lingua. Dalla parte opposta è completamente chiusa.

kong_tarocco
Può succedere, quindi, che intorno alla lingua del cane si crei un vero e proprio effetto “sottovuoto”: la lingua viene risucchiata e rimane bloccata all’interno della palla, con conseguenze tragiche.
Anche un altro cane, un meticcio di nome Rooney, aveva subito in passato una sorte simile: per fortuna, nel suo caso, i danni sono stati più lievi e il cane, dopo che il veterinario è riuscito a liberargli la lingua, si è prontamente ripreso.
Poiché il Kong, in questi ultimi anni, viene caldamente consigliato come coadiuvante nell’educazione del cucciolo, come passatempo e a volte perfino come magico risolutore di problemi comportamentali (a volte anche a sproposito… ma glissiamo su questo punto), è importante, importantissimo, fondamentale che si acquistino i giocattoli originali, che – come ha puntualizzato in una nota Daniela Donada, rivenditrice di Kong nel suo negozio “Kimba pet food”:

“… sono prodotti di altissima qualità, studiati da un equipe di Medici Veterinari del comportamento in collaborazione con educatori cinofili e con le Aziende produttrici. Sono prodotti a marchio registrato e – data la funzionalità, il successo e il costo relativamente alto – sono molto IMITATI. In tempi di magra è brutto dire certe cose ma… per favore, non badate a spese quando si tratta del benessere del vostro animale mettendo a rischio la sua salute per aver risparmiato soltanto pochi euro acquistando un prodotto di imitazione!!! E’ importante rivolgersi SEMPRE a negozi specializzati che vi possono consigliare il prodotto più adatto alle esigenze del vostro caro amico!”

kong_prodottiNon posso che concordare pienamente con Daniela e fare anche mia la sua raccomandazione… che non vale soltanto per i giocattoli, ma per tutti gli accessori.
Purtroppo bisogna dire che anche alcuni negozi, pur di andare incontro alle esigenze di una clientela sempre più attenta al risparmio, hanno scelto di vendere solo prodotti di qualità mediobassa (o bassa del tutto), limitando così la scelta del proprietario del cane.
Mi è capitato più volte, per qualche piccola “emergenza” (di solito in occasione di qualche trasferta), di entrare nel primo pet shop che trovavo e di fuggirmene letteralmente inorridita dalla pessima qualità dei prodotti commercializzati, dal cibo alla guinzaglieria.
Solo che io un po’ me ne intendo di prodotti per la cinofilia, mentre il proprietario medio – dal quale non ci si aspetta certo che abbia le stesse conoscenze di un professionista – tende a fidarsi ad occhi chiusi di ciò che trova nel suo pet shop preferito e a ritenere “validi” e soprattutto sicuri gli accessori che gli vengono proposti.
Be’, purtroppo non è tutto valido e neppure sicuro. In questo campo bisogna decisamente far proprio il proverbio secondo cui “chi più spende, meno spende”: i prodotti davvero buoni costano immancabilmente piuttosto cari… ma durano almeno il triplo degli altri e soprattutto non mettono a rischio la vita del cane.
Quindi, se il vostro pet shop tiene sottomarche e “tarocchi” vari… cambiate negozio, oppure comprate online: perché è veramente choccante l’idea che un cane debba morire solo perché abbiamo voluto risparmiare due o tre euro su un giochino.

 

 

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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