lunedì , 20 novembre 2017
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Storia di ordinaria cafoneria

La lettera che segue è arrivata sul “supporto cinofilo”: abbiamo chiesto all’autrice di poterla pubblicare, visto che a lei interessava sapere se qualcun altro ha vissuto esperienze simili e come si è comportato.
Se qualcuno ha idee che possano aiutarla, visto che la lettrice è davvero spaventata, è pregato di comunicarcele.

Pochi giorni fa mi trovavo nell’area cani del mio quartiere. E’ un area che frequento con costanza da quando ho un cane da caccia, perchè lui ha davvero tanto bisogno di correre e lì può farlo senza rischiare di finire sotto un’auto.
Solitamente porto i miei cani in orari nei quali trovo il parco praticamente deserto, ma quel giorno sono tornata dal lavoro verso le sette e ho deciso di portarli a sgranchire un pò.
C’era molta più gente del solito, ma dato che i miei cani solitamente sono poco litigiosi ho deciso di entrare ugualmente. Dopo una decina di minuti vedo molti cani di piccola taglia che circondano il mio. Dato che conosceva la maggior parte di quei cani, non mi sono preoccupata troppo.
Improvvisamente, però il mio cane ha ringhiato contro un cane di piccola taglia e c’è stato un bisticcio durato pochi secondi. Non so cosa abbia scatenato la lite ma, immediatamente, sono corsa a separarli. Sarei potuta andare via senza pensarci, ma ho deciso di rimanere per assicurarmi che l’altro stesse bene (anche se non ho visto un vero e proprio “attacco”… ma volevo fare la persona corretta).
Il proprietario del piccolo cane era paonazzo e urlava offese di ogni genere. Ho cercato di rimanere calma e chiedere come stesse l’altro, anche se venivo ricoperta di insulti.
Finalmente ricevo una risposta e sento dire che “il mio cane ha staccato tutti i denti all’altro”.
Mi è sembrata da subito un’affermazione esagerata. Posso capire un morso, una pizzicata, ma “staccargli tutti i denti”?
Comunque mi sono offerta di portare il cane da un veterinario, ma ho ricevuto un bel “no” secco come risposta.
Allora ho chiesto di poter vedere almeno la ferita del cane, visto che studio da tecnico veterinario e sarei potuta essere d’aiuto… ma anche in questo caso, ho ricevuto un “no” a dir poco scortese.
Mi sono avvicinata il più possibile all’altro cane e ho visto che camminava in modo normale e, almeno per quello che potevo scorgere, non ho visto sangue.
In più il mio cane è principalmente bianco e lui non aveva macchie di sangue addosso o in bocca, cosa comune nel caso di scontro fisico con i denti.
A quel punto, dato che non potevo fare altro e che l’aria si era fatta davvero pesante, sono andata via. Tutto sarebbe finito lì se non fosse stato che il giorno dopo, mentre passeggiavo con i miei cani al guinzaglio, mi ha avvicinato una macchina con tre uomini dentro.
Uno dei tre, identificatosi come “parente” del proprietario del cane protagonista della zuffa del giorno prima, ha minacciato me e miei cani nel caso ci avesse incontrato in quell’area cani.
Dopo due giorni dal fatto, decido di tornare in quell’area in un orario in cui, solitamente, non incontro nessuno.
So che può sembrare stupida come decisione, ma questo parco è il più vicino e grande a casa mia e il mio cane da caccia ha davvero tanto bisogno di correre ogni giorno.
Mentre mi trovavo lì vengo di nuovo avvicinata dal proprietario dell’altro cane, che era in compagnia di un amico. Partono subito le offese a gran voce e, di nuovo, minacce pesanti.
In tutte queste occasioni ho provato a far valere le mie ragioni logiche al meglio che potevo, ma mi sono trovata di fronte persone ignoranti e davvero desiderose di litigare.
Il giorno dell’accaduto ho cercato di comportarmi da persona civile, ma a nulla è servito: ora sono davvero preoccupata e mi viene l’ansia al pensiero di ogni passeggiata nel quartiere.
Ho paura ad uscire. Anche se il mio cane avesse morso l’altro, anche se la ferita fosse stata più seria, non mi sembra questo il modo giusto, civile e corretto di comportarsi.
Come ci si può difendere in questi casi?
Il cane “vittima” non è stato portato dal veterinario, quindi non c’è nulla che certifichi un’eventuale ferita e, nel caso di ferita, non c’è modo di sapere se sia stata inferta quel giorno o successivamente.
Il mio cane era sì sciolto ma, trattandosi di un’area cani, non c’è una colpa in questo.
Mi piacerebbe sapere se altri utenti hanno avuto disavventure simili e come si sono comportati. Vengo spesso accusata, quasi giornalmente, di avere un cane “pericolosissimo” che va tenuto con la museruola, da proprietari di cani sotto i 10 kg. Il mio ne pesa appena 20 e con tutto ciò sta diventando davvero stressante dover, spessissimo, difendere il mio diritto a scioglierlo nell’area cani. Mi chiedo come possano sentirsi i proprietari di cani di grossa taglia per davvero, i proprietari di mastini o di pastori tedeschi per esempio… e come si difendono e reagiscono all’odio ingiustificato.

 

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