giovedì , 23 novembre 2017
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Il cane in treno

di VALERIA ROSSI – Una lettrice mi chiede di parlare dei viaggi in treno con il cane: ne approfitto per spammare biecamente un mio libro che sta per uscire per Giunti editore, e che si intitolerà proprio “Viaggiare con il cane”. Da lì ho tratto le informazioni che seguono.

treno4I cani possono viaggiare ormai su tutti (o quasi) i treni italiani: che il viaggio sia piacevole per lui, purtroppo, è tutto da stabilire, visto che sui treni non esistono spazi “in più”, ma che il cane va in qualche modo “incastrato” negli spazi (tutt’altro che ampi) già esistenti.
Il mezzo è sicuramente più adatto ai cani di piccola taglia, che possono stare in braccio (quindi prendono coccole per tutto il viaggio, e di sicuro non hanno di che lamentarsi) che a quelli grandi.
Per questi ultimi è spesso previsto anche l’obbligo di museruola, e anche qui vorrei aprire una parentesi: i cani che viaggiano spesso (ma direi “i cani” in generale, almeno quelli che pesano più di due chili) devono essere abituati a portarla e non dobbiamo pensare di “torturarli” insegnando loro ad indossarne una. Anche perché a qualsiasi cane può capitare di doverla mettere su richiesta delle autorità competenti ((lo dice la legge, quindi c’è poco da discutere: “Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani. (13A07313) – GU Serie Generale n.209 del 6-9-2013”).

treno3PROBLEMI CON GLI ALTRI PASSEGGERI
In treno, purtroppo, i problemi maggiori non sono dovuti agli spazi ristretti, né all’obbligo di museruola: sono quasi sempre legati ai possibili compagni di viaggio, che ovviamente non si possono scegliere né tantomeno cambiare quando si è prenotato il posto.
La fidanzata di mio figlio, per esempio, anni fa fece un unico viaggio lungo (sei ore circa) in treno con il suo meticcio Scott, un mix labrador dalla faccia paciosa e dall’indole ancor più paciosa.
Nonostante questo, appena entrata nello scompartimento col cane, venne accolta da un grido disperato: ”Lo sapevoooo! Lo sapevo che mi sarebbe capitato un caneee!!!”.
C’era una signora cinofoba che avrebbe fatto l’intero viaggio in preda all’ansia se Scott non fosse stato obbedientissimo e non si fosse infilato praticamente sotto al sedile al primo comando della sua umana, rimanendo lì immobile fino alla stazione di arrivo.
Signora cinofoba soddisfatta. Cane, sicuramente molto meno.
Detto questo, vediamo nel dettaglio i regolamenti di Trenitalia e di Italo, l’altra compagnia ferroviaria che accetta i cani.

trenitaliaREGOLAMENTO TRENITALIA (tratto dal sito www.trenitalia.it)
Sui nostri treni è possibile viaggiare con il proprio animale.
In particolare: i cani di piccola taglia, i gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia (custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50) sono ammessi gratuitamente nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni e nei livelli di servizio Executive, Business, Premium e Standard.
E’ ammesso un solo contenitore per ciascun viaggiatore.
E’ inoltre consentito, per singolo viaggiatore, il trasporto di un cane di qualsiasi taglia, tenuto al guinzaglio e munito di museruola: sui treni Espressi, IC ed ICN sia in prima che in seconda classe; sui treni Frecciabianca,  Frecciarossa e Frecciargento, in prima e seconda classe e nei livelli di servizio Business e Standard. Sono esclusi il livello di servizio Executive, Premium, l’Area del silenzio e i salottini; sui treni Regionali nel vestibolo o piattaforma dell’ultima carrozza, con esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali dal lunedì al venerdì; nelle carrozze letto, nelle carrozze cuccette e nelle vetture Excelsior, per compartimenti acquistati per intero.
In tali casi per il trasporto del cane è necessario acquistare, contestualmente al biglietto dell’accompagnatore (di qualsiasi tipologia), un biglietto di seconda classe al prezzo previsto per il treno utilizzato ridotto del 50% presso qualsiasi biglietteria o agenzia di viaggio abilitata (escluse le agenzie web), anche per i viaggi in prima classe e nel livello di servizio Business.
In nessun caso gli animali ammessi nelle carrozze possono occupare posti destinati ai viaggiatori e qualora rechino disturbo agli altri viaggiatori l’accompagnatore dell’animale, unitamente all’animale stesso, su indicazione del personale del treno, è tenuto ad occupare altro posto eventualmente disponibile o a scendere dal treno.
Nelle carrozza ristorante/bar non è consentito l’accesso agli animali (fatta eccezione solo per il cane guida dei non vedenti)”
Il cane guida per i non vedenti può viaggiare su tutti i treni gratuitamente senza alcun obbligo.

ANIMALI: CANI IN TRENO; VIA LIBERA MA NO A RAZZE PERICOLOSEIMPORTANTE:
Per il trasporto dei cani (escluso il cane guida dei non vedenti) è necessario avere il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario (o, per i cani dei cittadini stranieri, il “passaporto del cane” in sostituzione di entrambi i documenti) da esibire al momento dell’acquisto del biglietto per l’animale, ove previsto, ed in corso di viaggio. Se trovati sprovvisti a bordo treno, si è soggetti a penalità e si deve scendere alla prima fermata.

Treni Nazionali
Puoi trasportare gratuitamente cani di piccola taglia, gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia, alle seguenti condizioni:
Il trasporto è ammesso nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni e nei livelli di servizio Executive, Business, Premium e Standard. Gli animali devono essere custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50 e tale da escludere lesioni o danni sia ai viaggiatori che alle vetture.
Nel caso di treni effettuati con materiale ETR 450 il contenitore va tenuto sulle ginocchia. E’ consentito un solo contenitore per ciascun viaggiatore.
A bordo delle carrozze a cuccette, vagoni letto, e vetture Excelsior, devi acquistare il compartimento per intero (escluso il cane guida per i viaggiatori non vedenti).
Nelle carrozze ristorante/bar non è consentito l’accesso agli animali (fatta eccezione solo per il cane guida dei non vedenti)

treno1Puoi trasportare un cane di qualsiasi taglia alle seguenti condizioni:
Puoi portare un cane di qualsiasi taglia su tutte le categorie di treni nazionali, in prima e seconda classe e nei livelli di servizio Business e Standard.
Sono esclusi il livello di servizio Executive, Premium, l’Area del silenzio, i salottini e le carrozze ristorante/bar. Per il trasporto del cane devi acquistare presso qualsiasi Biglietteria o Agenzia di viaggio abilitata (escluse le agenzie web) contestualmente al tuo biglietto (di qualsiasi tipologia), un biglietto di seconda classe o livello Standard al prezzo Base previsto per il treno utilizzato ridotto del 50%, anche per i viaggi in prima classe e nel livello di servizio Business.
Devi sempre tenere il cane al guinzaglio e munito di museruola.
A bordo delle carrozze a cuccette, vagoni letto e vetture Excelsior, devi acquistare un biglietto alla tariffa ordinaria n. 1/Espressi di seconda classe ridotta del 50%. E’ inoltre sempre richiesto l’acquisto dell’intero compartimento.
Fuori dal compartimento devi tenere il cane al guinzaglio e munito di museruola.
Il cane guida per viaggiatori non vedenti è ammesso gratuitamente su tutte le categorie di treni, classi o livelli di servizio e nelle carrozze ristorante/bar. Per tali cani non è, inoltre, previsto l’obbligo dell’acquisto dell’intero compartimento cuccette, VL o Excelsior.
In tutti i casi, per il trasporto del cane di qualsiasi taglia devi sempre avere il certificato d’iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario (o, per i cittadini stranieri, il passaporto in sostituzione di entrambi i documenti). Tale obbligo non è previsto per il cane guida per viaggiatori non vedenti.

Cambio della prenotazione e del biglietto
Puoi effettuare il cambio della prenotazione e il cambio del biglietto per il trasporto del cane solo se:
– previsti per il tuo biglietto e nei limiti temporali dello stesso;
– li richiedi insieme al tuo titolo di viaggio e per treni che ammettono il trasporto del cane.
Rimborso
Puoi ottenere il rimborso del biglietto per il trasporto del cane solo se:
–  previsto per il tuo biglietto e nei limiti temporali dello stesso; lo richiedi insieme al tuo titolo di viaggio. L’importo minimo non rimborsabile (10 euro) è calcolato sull’importo complessivo.

Treni Regionali
Puoi trasportare gratuitamente cani di piccola taglia, gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia, nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni Regionali, salvo particolari eccezioni, custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a cm.70x30x50 e tale da escludere lesioni o danni sia ai viaggiatori sia alle vetture.
Puoi inoltre trasportare, salvo diversa disposizione regionale, un cane di qualsiasi taglia, provvisto di museruola e guinzaglio, sulla piattaforma o vestibolo dell’ultima carrozza, con la sola esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali dal lunedì al venerdì, acquistando un biglietto di seconda classe alla tariffa prevista per il percorso effettuato ridotta del 50%.
E’ ammesso il trasporto a titolo gratuito del cane guida delle persone non vedenti, anche se accompagnate, su tutte le categorie di treni, senza vincoli.
Per trasportare i cani, con eccezione del cane guida per non vedenti, è necessario il certificato di iscrizione all’anagrafe canina ed il libretto sanitario, (o, per i cani dei cittadini stranieri, il “passaporto del cane” in sostituzione di entrambi i documenti), da esibire al momento dell’acquisto del biglietto dell’animale, ove previsto, e durante il viaggio ad ogni richiesta del personale.

Irregolarità nel trasporto degli animali
Puoi accedere con il tuo cane a un treno diverso da quello prenotato, se consentito dal tuo biglietto e nei limiti temporali dello stesso, avvisando il personale di bordo e, nel caso di un cane di qualsiasi taglia, pagando l’eventuale differenza di prezzo e il sovrapprezzo di 8 euro.
Se a bordo treno risulti sprovvisto del biglietto per l’animale (se richiesto) vieni regolarizzato con il pagamento del prezzo base intero previsto maggiorato di una sovrattassa (nel caso di viaggio in vetture letto, il compartimento deve essere acquistato per intero).
La stessa regolarizzazione è prevista se l’animale non è ammesso al trasporto e, in tal caso, devi anche scendere con il cane alla prima stazione in cui il treno effettua fermata.
Se invece non presenti la prescritta iscrizione all’anagrafe canina e/o il libretto sanitario (o il “passaporto del cane” per i cani dei viaggiatori stranieri) devi corrispondere una soprattassa di 25 euro.
Se il trasporto dell’animale non rispetta le condizioni previste (per esempio se il cane è sprovvisto di museruola o guinzaglio) o le dimensioni del contenitore superano quelle ammesse, devi pagare, salvo diversa disposizione tariffaria, una penalità di 8 euro.
In tutti questi casi dovrai comunque scendere con il cane alla prima stazione in cui il treno effettua fermata, senza diritto al rimborso di quanto pagato.
Se l’irregolarità riguarda sia il biglietto che il rispetto delle condizioni di trasporto dell’animale oppure nel caso di utilizzazione di più treni di categoria diversa, le soprattasse o le penalità dovute si applicano una sola volta.
Durante il trasporto in treno devi sorvegliare il tuo animale e sei responsabile di tutti i danni eventualmente arrecati. In nessun caso l’animale può occupare posti destinati ai viaggiatori e qualora rechi disturbo, su indicazione del personale del treno, dovrai spostarti in un altro posto eventualmente disponibile o scendere alla prima stazione in cui il treno effettua fermata.

italo1REGOLAMENTO ITALO (tratto dal sito www.italotreno.it)

Animali di piccola taglia
A bordo di Italo puoi trasportare – negli appositi contenitori da viaggio – animali domestici, quali cani di piccola taglia, gatti e altri piccoli animali da compagnia, purché di peso non superiore ai 10 kg.
Modalità di trasporto
Gli animali devono essere trasportati negli appositi contenitori (“trasportini”), che – nella misura di uno a Viaggiatore – possono essere alloggiati a bordo treno nelle bagagliere o nelle immediate vicinanze del tuo posto.
Per il trasporto dei cani dovrai essere in possesso del certificato di iscrizione all’anagrafe canina. Nel caso di Viaggiatori provenienti da paesi esteri, gli animali dovranno essere muniti dei sistemi di identificazione e del passaporto di cui al Reg. (CE) n. 998/2003, laddove applicabile.
Sono esclusi dal trasporto gli animali domestici pericolosi o affetti da patologie trasmissibili all’uomo.
I cani guida di ausilio ai Viaggiatori ipovedenti o non vedenti viaggiano su Italo gratuitamente e senza limiti di taglia o peso.

treno2Cani oltre i 10 chilogrammi
Anche i cani XXL, quelli di taglia superiore ai dieci chilogrammi, potranno viaggiare sui treni Italo ad Alta Velocità.
Il servizio è stato studiato e condiviso con le principali realtà associative animalistiche, la Enpa, e la Lav, con l’Associazione nazionale dei medici veterinari italiani (ANMVI) e con la Federazione nazionale Ordini veterinari italiani (FNOVI).
I cani a bordo sono ammessi su tutti i treni senza vincoli di orario. La collaborazione con il Ministero della Salute e le associazioni coinvolte ha consentito la messa a punto di un’iniziativa che presta la massima attenzione sia al Viaggiatore con il cane, sia all’animale stesso, evitandogli situazioni di stress, sia, infine, ai viaggiatori che non amano la convivenza con i cani e che potranno, visualizzando la mappa del treno su internet, conoscere in quali carrozze e posti sono ammessi gli animali di taglia extralarge. In particolare il proprietario dovrà tenere sempre al guinzaglio il proprio cane, portare con sé una museruola rigida o morbida da far indossare nelle fasi di salita e discesa dal treno o su richiesta del personale NTV, e il certificato di iscrizione all’anagrafe canina.
Il servizio può essere prenotato, fino a 2 ore prima del viaggio, attraverso il Contact Center Pronto Italo (06.07.08) soltanto in abbinamento ad alcune offerte commerciali (a seconda della disponibilità). Il prezzo per il trasporto del cane è pari al 30% del Biglietto Flex o Economy di Smart, eXtra Large e Prima, e pari a 20 euro, prezzo fisso, qualora il proprietario scelga di viaggiare nel Salotto di Club Executive.

Spazio su misura, kit igienico e decalogo
Il viaggio comincia con il decalogo del buon proprietario, una serie di norme e suggerimenti a cura del Ministero della Salute, accompagnato da un video esplicativo su come far indossare la museruola al cane e da una pratica mappa dei veterinari raggiungibili nelle vicinanze delle stazioni servite da Italo.
Prosegue a bordo di Italo, dove Fido avrà a disposizione un suo spazio, uno per ogni ambiente di viaggio (Smart, extra Large, Prima e Club Salotto), individuato per offrire maggior tranquillità a chi viaggia e a chi non ama la compagnia degli animali.
Sempre a bordo il proprietario del cane riceve infine in omaggio una borsa (I love dog) che contiene un tappetino igienizzante, realizzato con polimeri superassorbenti e antiodore dove Fido può comodamente accucciarsi.

Il decalogo del buon proprietario che viaggia su Italo (a cura del Ministero della Salute – Dipartimento della sanità pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute – Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari):

Il passeggero che viaggia con un cane, per salire a bordo di Italo, deve:
1. aver provveduto all’iscrizione del cane nell’Anagrafe Canina e portare con sé il documento che lo attesti;
2. aver eseguito le profilassi vaccinali per proteggerlo dalle più comuni malattie della specie;
3. aver eseguito i trattamenti di prevenzione nei confronti degli ectoparassiti (pulci, zecche, pidocchi, ecc.) ed endoparassiti (vermi tondi e piatti) in modo che il cane non rappresenti una fonte di infestazione per gli altri cani e per l’ambiente;
4. utilizzare sempre il guinzaglio, di una misura non superiore a mt 1,50, durante la conduzione dell’animale;
5. portare con sé una museruola, rigida o morbida, da far indossare al cane nelle fasi di salita e discesa dal treno e, in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti, anche durante il viaggio;
6. avere sempre con sé strumenti idonei alla raccolta delle feci del cane e provvedere alla prima sommaria pulizia nel caso in cui l’animale sporchi la vettura;
7. avere cura che l’animale non arrechi disturbo né provochi danni o lesioni agli altri passeggeri o alla vettura;
8. posizionare il cane in modo da salvaguardarlo dal passaggio nel corridoio di passeggeri, bagagli e personale di servizio e provvedere ai bisogni primari dell’animale (acqua, cibo);
9. evitare di lasciare il cane incustodito e affidarlo solo a persone in grado di gestirlo;
10. essere a conoscenza degli obblighi di legge e delle responsabilità civili e penali che le stesse attribuiscono al proprietario/detentore di un animale, con particolare riguardo alla tutela del benessere, al controllo e alla conduzione dell’animale stesso.

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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