di VALERIA ROSSI – Giusto due righe, ma doverose, per dichiarare – dato che purtroppo ci sono già stati sgradevoli equivoci – che “Ti presento il cane” non ha nulla a che vedere, né nulla da spartire, con il sito dal titolo “Ti presento i croccantini”, del quale non condivide neppure i contenuti.

pup-junior-croc-125-kgIn particolare non concordiamo affatto con i pessimi “punteggi” attribuiti ad alcune marche (citiamo  Dog Performance e Denkadog) che sono state nostre inserzioniste: ci teniamo infatti a ricordare che noi siamo estremamente selettivi per quanto riguarda le pubblicità e che mai ci saremmo sognati di promuovere mangimi che avessimo ritenuto “pessimi” o addirittura”terribili”, come li definiscono questi signori.
Signori di cui nulla è dato di sapere, visto che non appaiono nomi né qualifiche in alcuna parte del sito: non sappiamo chi sia a gestirlo, né a quale titolo si permetta di criticare con tanta acrimonia – come si legge nel sito stesso – tramite la sola analisi dell’etichetta, senza testare i prodotti sui cani. I giudizi sono basati su prefissati criteri oggettivi“.
Criteri, peraltro, che non vengono resi noti, anche se appare evidente che la presenza di cereali è vista come opera di Satana (e pensare che conosco cani a cui proprio i cereali della Denkadog hanno letteralmente salvato la vita!), mentre le proteine animali… dipende.

adult-tonno-riso_2-300x300Basandosi solo sull’etichetta, per esempio, questi signori hanno stabilito che il “Tonno e riso” della Dog Performance conterrebbe “carni di pessima qualità”.
Questa critica mi tocca anche personalmente, visto che la mia meticcia Snowwhite ha mangiato questo mangime per tutta la vita.
Mi irrita un po’ che qualcuno mi accusi (anche se indirettamente) di averle dato cibo “pessimo”: per fortuna mi consola la consapevolezza che la Snow sia morta poco prima di compiere diciotto anni, pur essendo malata di leishmaniosi. Se le avessi dato un mangime “buono”, forse avrebbe seppellito me!
Scherzi a parte, avendo utilizzato questo prodotto sono certissima che sull’etichetta non ci sia scritto “tonno di pessima qualità”: mi chiedo quindi come abbiano fatto a stabilirlo quelli di “Ti presento i croccantini”, dandogli voto”1″.
In compenso danno voto 8.5 ad un altro prodotto, sostenendo che “delle fonti proteiche non sono specificati i tagli, ma il produttore parla di carni di alta qualità“.
Quindi basta che l’oste dica che il suo vino è buono per far salire i punteggi?
Sia chiaro, non intendo sostenere che questo secondo mangime non sia valido: non lo conosco affatto, quindi non posso giudicarlo (e per questo non ne ho fatto neppure il nome). Però mi sembra che ci sia un evidentissimo divario nei criteri di valutazione, che non mi sembrano così super partes come gli autori sostengono.
Non mi interessa, comunque, metter becco nelle scelte (alimentari e non) dei creatori del sito: mi interessa solo chiarire e sottolineare che la dicitura “Ti presento…” (sulla quale non abbiamo certamente alcun copyright: ci mancherebbe! Però, in campo cinofilo, si pensa subito a noi) NON ricollega quel sito a questo.
Non abbiamo assolutamente nulla in comune, non  conosciamo gli autori e non siamo neppure d’accordo con le loro analisi.
Questo è quanto.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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