domenica , 19 novembre 2017
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Voglio il patentino! (storie di ordinaria cinofollia)

Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo di una lettrice che vuole restare anonima (e non mi stupisce, visti i personaggi di cui ci parla…). Inutile dire che concordiamo in pieno con lei.

LETTERA FIRMATA – Io voglio il patentino per i cani più impegnativi di un chihuahua o un maltese. Attenzione, non parlo di razze di una certa mole, perché lo stesso Jagd Terrier, in un corpo di 10 kg circa ha un carattere (come del resto tutti i terrier) da far paura. Ma non parlo di quello. Sono dell’idea che certi cani, con un certo carattere, che necessitano un certo impegno e soprattutto sobrietà e polso, devono essere ceduti solo previo esame e conseguimento del patentino per i cani (che in Italia, sfortunatamente, non c’è).
NDR: in alcuni Comuni in realtà esiste: ma purtroppo non è obbligatorio.
E non parlo come padrona di un cane di 3 kg, che viene portato costantemente in braccio, e trema appena soffia un pelo di vento.
Sono una gran fanatica dell’American Pit Bull Terrier, tanto che le mie ricerche per un prossimo cucciolo (ho una femmina di molossoide, non scrivo la razza perché se no in questo articolo qualcuno mi sgama), mi hanno portato fino in Polonia, da un allevatore che fa non bene, ma benissimo il suo lavoro, e che i cani, grazie a Dio, non li accoppia solo per far soldi e per vedere di che colore escono i cuccioli. Anzi, le mie ricerche mi hanno portato fin qui perché la selezione (parolone ormai troppo importante) di questi cani sta quasi scomparendo.
Insomma, non sono una che il patentino lo vuole perché mi stanno sulle balle i kanikattivi.

patentinoVoglio il patentino per scartare le persone incapaci, infantili, che hanno qualche forma di cretinismo e grande irresponsabilità nel gestire un cane con un minimo di carattere.
Frequento spesso uno sgambatoio, dove la mia cagna è praticamente cresciuta, e ne sento e vedo soprattutto di tutti i colori.
Vi elencherò alcuni casi, in modo da capire a tutti perché sono così incazzata e soprattutto perché mi mangio il fegato sull’idea del patentino.
Tutti i fatti sono successi realmente (parola di girl scout).

a) Ragazza che frequenta lo sgambatoio, abbastanza giovane, molto tranquilla, ha una cagnolina meticcia di massimo 5 kg. con cui ha perfino frequentato il corso di educazione di base da un cinofilo (che conosco bene) bravissimo, esperto nel campo, ex finanziere che addestrava cani anti-droga. Pensa te, ci va lei una cagnolina di 5 kg. e non ci va gente con cani squilibrati al massimo. Passeggiatina in centro, un giovedì pomeriggio, in piazza tra bar, aperitivi e tanta gente: c’erano all’incirca cento persone. Si pensa, “cosa potrebbe mai succedere”. E invece qui entrano in gioco i soliti punkabbestia che stanno sulle scalinate sotto l’ufficio del sindaco (e a 150 metri dalla questura, eppure nessuno gli dice mai niente). Una di queste “brave” persone gira spesso e volentieri con un simil pit bull slegato, in mezzo al centro storico della città. Lui, la cagna (che è femmina) e la ragazza con il suo sbirulino di 5 kg si incrociano in una via, e quel genio di ragazzo non solo tiene slegato il cane, ma guardando l’altra cagnolina dà il comando “MATALO!” (tradotto = ammazzalo). La ragazza non fa in tempo a metabolizzare il tutto che il suo cane si ritrova con la testa in bocca alla simil apbt: al guaito però, viene lasciata andare. La ragazza prende il cane e scappa via, con il punkabbestia che in mezzo alla città le urla “Donna, ti piscio in faccia!”. Sembra surreale ma è così: e nessuno, tra quel centinaio di persone, ha nemmeno alzato le sue beatissime chiappe dalla sedia per andare ad aiutare la ragazza.

b) C’è un signore di colore, che è una bravissima persona, ha un meticcetto di circa 10 kg e due levrieri afghani. Sempre correttissimo, cani bravissimi e sempre al guinzaglio. Ieri, mentre faceva ritorno a casa, un terrier di tipo bull, a 50 metri di distanza, punta il meticcione del signore. SLEGATO, con il padrone che corre urlando dietro, comincia a correre verso di lui. Conclusione? Meticcione con qualche buco, il padrone del terrier di tipo bull non dà i propri dati, il signore di colore fa foto al cane e al padrone: oggi andava a fare denuncia alla polizia.

c) Lupo cecoslovacco, che personalmente, dopo l’età di 8-9 mesi, non considero più un “cane da sgambamento”: diventa poco controllabile, anzi forse è il caso di dire “per niente”. Ha un predatorio altissimo e le veci da capobranco in famiglia le fa lui, dato che i padroni, per quanto siano brave persone, nella gestione del cane, spiace dirlo, hanno fallito alla grande. Il cane non ascolta il richiamo dei padroni, o meglio, non li caga pari. Comincia a essere dominante con altri cani. Fino a circa 13 mesi si era comportato benissimo, sempre giocherellone, con le persone un amore. Finché un “bel giorno”, non prende un cane di 11 kg in bocca e comincia a portarlo in giro per tutto il parco. Si è creato un gran putiferio, gente che cadeva per rincorrerlo, la padrona del cane in bocca che urlava, persone che cercavano di prendere il lupo… ma niente da fare, ha lasciato solo quando ha voluto lui. Per fortuna il cane aggredito se l’è cavata con un buco in testa, una paura folle e il collo gonfio per qualche settimana. Ok, qui ha giocato l’istinto predatorio, ed era la prima volta che aggrediva gli altri cani… ma le persone no! Loro le aveva già “timbrate!” La cameriera di casa è stata morsa, e anche le due seguenti. Adesso ce l’ha con la figlia in prima adolescenza, quindi parlo di una bambina dai 12 ai 14 anni. C’erano già stati episodi in passato, in cui aveva cercato di pinzarla: stavolta ha saltato, la povera bambina per evitare il morso in faccia si è coperta con la mano… ed eccoli, 5 punti. Dopodichè il cane viene tenuto in recinto, la bambina vive nel terrore perché il cane la punta continuamente. Una volta è anche scappato dal guinzaglio per prenderla, ma la madre si è messa davanti alla figlia e il padre è arrivato pochi secondi dopo buttandolo a terra. Volete l’ultima? E’ scappato, senza collare e senza guinzaglio, dal giardino in casa, entrando in un locale dove fanno piade e salsicce… e ha seminato il terrore ovunque. I clienti si sono tutti chiusi in cucina mentre il cane passeggiava sui tavoli e mangiava tranquillamente piade e salsicce. Sembra comico, ma…

d) Una semplice e tranquilla domenica dopo ferragosto dell’anno scorso. Immaginate, gente in ferie che si può dedicare al proprio amico a quattro zampe… pieno di cani, pieno di persone, pieno di bambini nelle giostre accanto. Una giornata come tutte, che curva bruscamente verso il casino più totale. Nello sgambatoio entra un ragazzo con una femmina di bull terrier, in mezzo a circa 20 cani di tutte età e taglie… e dopo qualche minuto, attenzione, LANCIA LA PALLINA. Un innocuo cucciolo di beagle di tre mesi corre dietro alla pallina la prende in bocca… e il bull terrier prende in bocca la testa del cucciolo insieme alla pallina. Stringe talmente tanto che il beagle comincia non a guaire: di più! Comincia a urlare dal dolore come se lo stessero sgozzando. Il padrone del cucciolo (mentre il proprietario del bull se ne stava in disparte) comincia a dare calci alla bull, pugni, gomitate, bastonate, le salta perfino addosso, ma lei non molla. Ha mollato quando ha voluto lei. Era tutto una pozza di sangue, i cani (che sono stati prontamente legati) stavano impazzendo, c’era gente che piangeva, che urlava e perfino che vomitava. Le mamme con i bambini del parco giochi affianco sono venute per vedere cos’era successo, perché si pensava perfino che fosse stata aggredita una persona. Il beagle aveva la mandibola staccata, a penzoloni. Ha perso talmente tanto sangue che si pensava che non riuscisse a farcela, e invece sì. Sono stati spesi 4 mila euro per la mandibola in titanio, che poi con la crescità è stata cambiata ancora, insomma spese insostenibili per una neocoppia da poco trasferita per vivere insieme. Vi chiederete, ma il padrone della bull non ha risarcito niente? E no, amici miei: dopo la denuncia è stato constatato che la famiglia in cui il cane viveva era dichiarata nullatenente. E il cane non aveva nemmeno l’assicurazione. Porti il cane a fare pipì e cacca al parco, a farlo giocare, e te lo ritrovi mezzo morto. Bella roba.

Ce ne sono ancora a palate di episodi che potrei raccontare… ma ditemi: questi cani, come possono essere gestiti da queste persone che di gestirli, palesemente, non sono capaci?
E’ per questo che voglio il patentino: per scartare le persone che i cani non sanno tenerli, a prescindere, per evitare casi come questi.
Io sono, fino alla fine, PRO PATENTINO PER I CANI.

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