di VALERIA ROSSI – Rispondo (con taaanto ritardo, chiedo scusa) a una lettrice che mi aveva posto questo quesito: perché il cane batte i denti?
In realtà non c’è un unico motivo, ma possono essercene diversi (e dipende tutto dal modo in cui li batte).
Uno sbattere leggero e ritmato, con il cane che ha l’aria di voler quasi “assaggiare” qualcosa, è tipico dei casi in cui lui sta annusando l’urina di un altro cane. E a volte non si limita ad annusarla: la lecca pure, con grande schifo degli umani. Che ci piaccia o meno, per lui  è una cosa normalissima.

sbattidenti2Come ho già spiegato nell’articolo dedicato proprio al leccamento dell’urina, i cani hanno in bocca un organo che manca a noi umani, mentre è sviluppatissimo nei rettili (ed è per questo che loro viaggiano sempre “mandando avanti la lingua”, estraendola e ritraendola a ripetizione): si chiama organo di Jacobson, o organo vomero-nasale, ed ha il compito di mettere in comunicazione naso e bocca, permettendo in pratica all’animale di sentire gusto e odore contemporaneamente e di analizzarli nel modo più approfondito possibile.
Il fenomeno dello sbattere ritmicamente la mandibola contro la mascella, che viene detto flehmen, ha proprio lo scopo di mandare le particelle odorose verso l’organo di Jacobson, permettendone così l’analisi. Ripeto: è una cosa assolutamente normale (anche se non tutti i cani lo fanno) e non deve preoccupare minimamente.

sbattidenti1Un altro “sbattimento” normalissimo è quello del cane ipereccitato: in questo caso sembra che lui “morda” letteralmente l’aria. In alcune razze il fenomeno è decisamente più accentuato che in altre: per esempio, un malinois che sta preparandosi a mordere la manica (la cosa più entusiasmante del mondo, per lui!) darà dei colpi così secchi da poter essere sentiti a diversi metri di distanza.
Questo fenomeno è del tutto involontario, il cane non sa neppure di farlo e quindi sarebbe molto sciocco (oltre che inutile) punirlo per questo, anche se alcuni proprietari lo ritengono un po’ inquietante.
A volte, quando lo fa, il cane nervoso o eccitato manifesta anche un tremito dei posteriori: anche questo è del tutto involontario. Purtroppo in alcuni casi succede che i proprietari facciano due più due: batte i denti e trema = ha freddo!
E invece di far sfogare l’eccitazione del cane lo riportano a casa al calduccio… o gli mettono il cappottino.
In realtà il cane NON batte i denti per il freddo, mentre il tremore può essere effettivamente una reazione alla bassa temperatura: ma in questo caso solitamente è diffuso e non localizzato solo sui posteriori. Il tremore dei posteriori è quasi sempre da eccitazione (a meno che non ci sia in corso una patologia, ovviamente).
Possono poi esserci cause meno “normali” per il battere i denti, legate ad una possibile malattia o semplicemente a un fastidio: il cane, per esempio, lo fa (cercando di liberarsi) se gli resta qualcosa incastrato in bocca. Di solito ottiene solo di incastrarlo ancora di più, ma non avendo le mani né gli stuzzicadenti il poveraccio ha poca scelta e ci prova come può.
Questo sbattimento di solito è accompagnato da manifestazioni di fastidio così palesi (scuotere la testa, sfregare il muso contro il muro ecc.) che è davvero difficile non capire cosa sta succedendo e non correre in suo aiuto.

sbattidenti3Un altro possibile motivo di fastidio è il fatto che i denti siano cariati (evento rarissimo nel cane) o pieni di tartaro (evento comunissimo e solitamente accompagnato da una bella alitosi, di quelle tipo “armi chimiche”): in questi casi una bella pulizia e/o la cura del dente guasto (il tutto fatto dal vet) risolvono il problema.
A volte il cane ha un dente che sta per cadere e quindi “balla”: allora chiude rapidamente la mandibola più volte, nel tentativo di rimetterlo al suo posto.  Lo si riscontra abbastanza spesso nei cuccioli al momento del cambio di dentizione, ma anche nei cani anziani.
Infine, il cane può battere i denti a causa di problemi neurologici: in questo caso non ci sarà alcuna motivazione apparente (non sta “assaporando” alcun odore, non è eccitato nè nervoso, non ha nessun problema in bocca). Quasi sempre il fenomeno sarà accompagnato da altri sintomi, e in questi casi purtroppo non resta che correre dal veterinario.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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