di VALERIA ROSSI – “Ho freddo, mettiti il giacchetto” fu una frase che entrò nel mio lessico familiare  dopo che mia madre me la disse quando ero bambina. Io, innocentemente ma anche del tutto logicamente, le risposi: “Ma se hai freddo tu, mettitelo tu!“.
Logica sprecata. Quando sentiva freddo, la mamma imbacuccava me: infischiandosene altamente del fatto che lei stesse magari seduta ai giardinetti a fare la maglia, mentre io mi scapicollavo in furibondi assalti agli indiani, o cercavo di sfuggire alle guardie facendo il ladro, o correvo impegnata in qualsiasi altro gioco… ma di sicuro, correvo e non avevo assolutamente bisogno di essere coperta.

caldoIeri ho trovato su FB la vignetta che vedete qui a sinistra, con la richiesta di trattare questo argomento, e accontento più che volentieri chi me l’ha chiesto proprio perché ricordo le terrificanti sudate fatte col dannato giacchetto: ed io ero un’umanina, con temperatura corporea più bassa di quella di un cane e soprattutto con la possibilità – appunto – di sudare in modo molto più efficace di un cane.
Allora, cominciamo col dire che alcuni cani hanno bisogno di essere coperti… almeno quando la temperatura scende sotto i 10°: sono quelli a pelo raso, senza sottopelo e magari anche di piccola taglia.
Quelli che invece il sottopelo ce l’hanno, anche se sono piccoli, di solito sono perfettamente attrezzati contro il freddo: al massimo possono patire l’umidità, ma per quella basta una maglietta (o un impermeabilino nei giorni di pioggia).
Cani conciati come quello che si vede nella foto, a meno che la temperatura non sia di -30°, sono letteralmente maltrattati dalla Sciuramaria che, in perfetto my mother style… quando ha freddo lei, veste il cane.
Anzi, a volte lo veste anche quando lei non sente alcun freddo: perché, invece del termometro, guarda il calendario.
“Uh, è novembre! Fufina deve mettere il cappottino!”
Peccato che questo novembre, per esempio, sia stato finora decisamente anomalo, con temperature fino a 7° più alte del normale. In alcune zone d’Italia si sta ancora girando in t-shirt… però con Fufina al guinzaglio che pare l’omino Michelin, da tanta roba che ha addosso.
Non è che ci sia molto da dire o da scrivere. C’è solo una preghiera: insieme ai termosifoni, per favore, accendete anche il cervello.
Fino a dieci gradi circa, nessun cane giovane e sano ha bisogno di vestiti (se è vecchio o malato, è un altro discorso: ma in questi casi sarà il vostro veterinario a consigliarvi per il meglio).
Sotto i dieci gradi, dipende dalla taglia, dall’età (cuccioli e anziani sono quelli a maggior rischio) e soprattutto dal mantello. Cane piccolo + pelo corto o raso suggeriscono di coprire soprattutto la zona toracica, per proteggere cuore e polmoni.
Con temperature vicine allo zero, o sotto lo zero, praticamente tutti i cani dovrebbero disporre di un riparo (cuccia) se vivono all’esterno. Per le passeggiate è sempre bene coprire il torace di quelli anziani, piccoli e a pelo raso, mentre gli altri potranno indossare un leggero impermeabile in caso di pioggia o neve.
Alcuni cani (per esempio i nordici) non hanno mai bisogno di nessun vestito: sono attrezzati dalla natura per sopportare temperature polari. Il siberian husky col maglione non vorrei vederlo mai (e invece l’ho visto, ahimé): ma in generale, non vestite il cane se non fa davveroun freddo cane!
Perché il fatto che gli abbiate comprato il cappottino di Prada in tinta col vostro loden non vi autorizza a metterglielo a puro scopo di sfoggio quando lui non ne ha alcun bisogno.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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31 Commenti

  1. Sono tre anni esatti che litigo con una famiglia che abita in fondo alla mia via. Hanno un cane di taglia media incrocio con border collie. Con pelo di conseguenza. Da ottobre a maggio sembra un palombaro: maglia, cappotto e scaldacollo. Per buona misura, adesso gli hanno messo anche il campanellino sulla pettorina… tutte le volte che gli dico qualcosa mi rispondono che lui è contento così. Deve averglielo detto!

    • Io vicino ho un samoiedo tenuto quasi perennemente in casa con il termosifone acceso e quelle poche volte che esce gli mettono il cappotto e giustamente il campanello al collo. Mi viene da urlare ogni volta che lo vedo :(.Ho provato parlare con i padroni ma visto che il loro veterinario ha detto che il cane può prendere freddo ….figurati se ascoltano me .

      • Io pure ho una samoiedo, ma non mi sogno neppure nei miei ( e suoi) incubi peggiori di vestirlo. E’ fuori, tra giardino e cortile quasi sempre, e quando la prendo in casa per la notte, si piazza nell’angolo più fresco della casa, non sale nemmeno al piano di sopra perchè c’è il pavimento in legno e secondo me lei sente caldo….. il veterinario che gli ha detto una simile castronata andrebbe redarguito pesantemente. Povero cagnolone!!!!!!

  2. Ho un levriero RUSSO, e dico RUSSO. A nessuno dovrebbe venire in mente di infilargli un cappottino! Nemmeno quando c’e’ la sua adorata neve. Un po’ di attenzione che non di formino pallini di ghiaccio tra le dita, una asciugatina e via.
    Vedeste che pelo che ha!!!
    Se poi mi rimangono dei deliri fashion, mi sfogo con i collari.
    Il problema è più estivo che invernale, non soffre fisicamente il caldo come altri tipi di cane. Però il caldo lo deprime e si stravacca in ogni posto fresco che trova in maniera assai poco imperiale.

  3. L altro giorno, faceva caldo davvero, io ero con un maglioncino di cotone ed al sole avevo caldo, sono andata a mangiare a pranzo in un ristorante (al chiuso) ed al tavolo di fianco al mio c era un povero canino tipo terrier pelosino con il cappottino, mi ha quasi rovinato il pranzo al pensiero di come si poteva sentire, ma puoi?

  4. Oddio, adesso mi sento in colpa. In linea di massima il mio cane di taglia piccola a pelo raso il cappotto lo mette dai 5 gradi in giù, sotto i 10 solo se facciamo un giro per negozi col buio e sotto i 13 solo se c’è una Bora che ti si porta via.
    Faccio notare che le temperature non le ho decise io, ma sono frutto di dati empirici…se oso mettergli il cappotto in altre situazioni si struscia su tutti i muri per cercare di toglierselo….

  5. Ho una bassotta di un anno presa a febbraio, ricordo che alla prima visita ho proprio chiesto al vet se i cappottini fossero solo una moda o avessero un’utilità anche per lei. lui mi ha risposto di metterglielo più che altro per proteggerla dagli sbalzi termici visto che vive in casa e ha la cuccia di fianco al termosifone… e potrebbe prendersi una tracheite e cose del genere. così le metto il maglioncino per le uscite pipì di 10 minuti, ma se dobbiamo camminare di più e quindi ha tutto il tempo di ‘scaldarsi’ da sola non glielo metto. però ammetto che ogni volta che dobbiamo uscire non so bene cosa fare :

  6. ehm..
    e a LEI come lo spiego che con i 14-15°C che abbiamo in casa (sì, dentro casa), non è giustificata ad avere tutto questo freddo???
    (quando la estraggo da li sotto, va a tirare le nasate al cappottino e infilarci dentro la testa XD)

  7. Da quando ho il cane mi chiedo se non è fastidioso/pericoloso per loro passare dai 23′ in casa ai 5′ esterni e così quando fa freddo la sera durante l’ultima passeggiata gli metto su un maglioncino (ho un cocker). Sono curiosa di sapere se mi sono posta un problema inutile o meno.

  8. La mia bassotta odia il cappottino…lo odia proprio…non si muove di un passo (o quasi)…senza trema, con non si muove…proverò a farla abituare poco alla volta…(almeno in caso di aggressione può tornare utile…)
    quando, in un negozio, ne ha provati due o tre aveva una faccia schifata…
    pioggia, neve, intemperie non fanno per noi….

  9. Io ho una TTB di 2 anni e mezzo freddolosissima, in inverno se c’è da uscire mi fa una faccia della serie “passeggiata?? si si avviati io vado in giardino se mi scappa la pipì, il tempo di pisciare e torno sul divano” la sera anche in questi giorni non freddissimi grugnisce e brontola se non le metto la copertina, la notte mi dorme tutta appiccicata sotto il piumone. quando vado al lavoro guai se non le lascio la copertina sul di divano….credo che il freddo sia anche una cosa soggettiva, se il cane conosce il cappottino se sente di averne bisogno sa come farci capire che desidera indossarlo

  10. Io sono in t-shirt tutto l’anno e mai, dico mai, un raffreddorino piccino picciò… nonostante questo, sono anni che la mia mamma è come la tua: mi dice di mettermi il giacchetto. E dice pure che con queste temperature i gatti mi moriranno di freddo. Io non lo so se è proprio scema lei oppure vuole solo buttar piccio (mandare sfortuna, per chi non conoscesse l’idioma calabrese XD)

  11. A me l’anno scorso è successo: cane appena adottato dal canile, comincia a nevicare e gli riempio la cuccia di stracci e coperte per tenerlo al caldo… E il maledetto non degna di striscio la cuccia, mi dico “vabbè probabilmente non è mai stato abituato a stare in cuccia, bisogna trovare un altra soluzione”, faccio un giro per l’area cani e scopro che i cappottini li fanno pure per i cani di taglia medio-grande, vado in negozio e compro, alla modica cifra di 40€, un cappotto in goretex che farebbe invidia alle spedizioni artiche… Arriva la sera vesto la bestiaccia e gli auguro buona notte… Il mattino dopo apro le persiane e mi trovo i 40€ di cappotto totalmente maciullati in bella vista con il maledetto che mi guarda come per dire “il sapore non era malaccio, dai prendine un altro che assaggio pure quello!”.
    Qualche giorno dopo andiamo dal veterinario (che mi conosce da una vita) facciamo i soloti controlli di routine e gli racconto quello che è successo… Mi ride in faccia e mi dice: “ma te lo hanno detto o no, al canile, che è un cane nordico fatto e finito?”.
    E infatti, alla prima nevicata della stagione il maledetto si rotolava e scivolava nella neve come se fosse il suo elemento preferito!
    Morale della favola: i cappottini per un husky/akita/pastore tedesco (perché pare sia un mix tra queste 3 razze) è meglio non prenderli!

  12. ahahhah……… la mia Niky non vede l’ora che la temperatura scenda almeno di tre/cinque gradi sotto lo zero…………. io credo che se mai mi azzardassi a metterle addosso qualche cosa di più pesante della pettorina, mi denuncerebbe lei direttamente per maltrattamenti………….

  13. Ciao Valeria,
    sono anche io un fan dell’anticappottino ma ho un dubbio che vorrei mi chiarissi.

    Da un anno e mezzo circa, ospito un beagle di taglia “nana” (so che non esistono, ma è un maschio di 4 anni che pesa 11kg quindi per me è nano.), che appena inizia a far piu freddo (0°->7°), trema come una foglia, è una cosa a cui devo dar un peso particolare e quindi copirlo, oppure gli basta muoversi per star meglio? Fino ad ora non gli ho mai messo nulla, ma sinceramente mi fa un pò pena. Secondo l’articolo lui dovrebbe rientrare in pelo corto e raso, taglia “pseudopiccola”.
    Aggiungo che ha una temperatura corporea leggermente piu alta della media, io lo paragono molto alla mia borderina che prima di tutto non ha mai avuto problemi di temperature basse, anche quando siamo stati a -10/-15 sotto zero, e secondo di poi al tatto la temperatura corporea è meno elevata. Quando il beagle mi monta in collo mi par di avere un fornetto sulle gambe.

    • Se trema, coprilo! Al di là di qualsiasi indicazione generale, è il tuo cane che può dirti meglio di chiunque altro di cosa ha bisogno.
      Quindi, se ha freddo, un maglioncino mettiteglielo!

  14. Vorrei portare la mia esperienza: ho avuto per 11 meravigliosi anni una fantastica husky, arrivata in Belgio direttamente dal Nord Canada. La prendemmo in un allevamento a fine luglio a soli 50 giorni e andammo di filato in vacanza in Alto Adige per tutto il mese di agosto. La cucciola stava benissimo ma arrivati a Roma in un settembre ancora rovente ci accorgemmo che soffriva terribilmente il caldo, cosi’ quell’anno facemmo molte vacanze non programmate sulla neve proprio per lei.. Ma si abituo’ molto in fretta al clima romano e a 5 o 6 anni scopri’ le gioie dello scaldasonno e venne a dividere il nostro letto. Era sempre bellissima ma il sottopelo era sempre più’ scarso e quando la portammo in inverno in montagna scoprimmo che all’aperto “tremava” dal freddo. Panico! Le confezionai un capottino semi invisibile con un mio maglione nero per mimetizzarlo col colore del suo mantello (mio marito si vergognava a passeggiare con un husky col cappotto) e da allora dovemmo sempre metterglielo per le vacanze in montagna.

  15. La mia cagnolina di due anni meticcia viene sotto il piumone del letto, in divano si frega un mio paio di pantaloni per coprirsi e viene in cerca della magliettina o del giubbetto per uscire alla sera. È freddolosa da matti e se solo mi azzardo a non vestirla appena mette il muso fuori di casa sta per una settimana con vomito e dissenteria.
    Questa ne è la prova. E ha fatto tutto da sola

    • Anche il mio nano vive su copertina e sotto il piumone del letto. Lo fa d’estate e d’inverno. Quando dorme gli piace stare coperto anche se ci sono 40 gradi. Ma quando si tratta di uscire e muoversi il cappotto non lo vuole quindi…. se fuori ci sono 10 gradi prima lo disseppellisco dal piumone, poi gli faccio fare 5 minuti in casa, 5 in portone e poi si esce, il tutto per evitare lo sbalzo termico.
      Se trema, e fuori non è un freddo becco, non mi preoccupo… è un levriero quindi trema per definizione (in particolare davanti ai negozi perché si stufa e vuole andare a snasare in giro)

  16. I cani sono più tosti di quello che si pensa..
    Io ricordo un iinverno tre anni e mezzo fa.
    Quando c’è stata dalla mie parti, una specie di tempesta di neve..Sì, la solita aria fredda dall’Artico/polo nord/posto super-freddo a scelta che passava dal nostro paese.

    Morale: Si esce con il mio cane (allora cucciolo di cinque-sei mesi) che adora la neve, nonostante il tempo da…lupi, la pipì va fatta comunque.
    Nessun cappotto o giacchino per lui, che tanto ha il pelo e comunque non stiamo fuori tantissimo.
    Bhe, dopo circa un’ora arriva la tempesta.
    Vento, neve, ghiaccio e temperatura a -15° (misurati con termometro da esternosolo ).
    Io e mia sorella abbiamo deciso che si tornava a casa, perchè fisicamente non riuscivamo più a sopportare il freddo. (O a vedere dove stessimo andando.)
    In tutto questo, il cucciolo ci guardava super felice, tutto saltellante nella neve come a dire “Ma come? Adesso che c’è da divertirsi si torna a casa?”

    Se oggi oso solo mettergli la mantella per la pioggia quando diluvia (lo so che sembra scemo con la mantella addosso, ma meglio quello che passare poi due ore a fonarlo..), mi guarda come a dire “Io conciato così,in giro non ci vado..”

    • Come ti capisco! Se diluvia e prendo la mantellina da pioggia, quindi solo tessuto impermeabile e basta, il cane si “freeza”. Abbassa il muso, viene colpito dalla sindrome del blocco di marmo, devo vestirlo come se fosse una bambola (stessa reattività peraltro), sono due elastici da far passare dietro i posteriori ed una fascia col velcro sul sottopancia ma a guardarlo sembra che lo stia facendo entrare nella vergine di Norimberga…!

  17. Col chihuahuino viziato io mi regolo più che altro in base all’umidità; a Genova abbiamo avuto fin’ora un novembre da venti gradi, quindi, bello nudo e vai così. Di sera e se tira vento abbiamo l’impermeabilino nero-grigio sobrio (tipo Matrix) leggermente (ma leggermente, eh) imbottito di pile. Lui ci infila la testa e alza le zampine dietro – una alla volta XD – per farsi mettere gli elastici (goduto o rassegnato? Boh). Un’amica mi ha regalato sciarpa e berretto che la sua Yorkie ha sempre guardato schifata, ma resisterò fino alla prima neve… (…però, dai, la sciarpina multicolor..!! Oh-mio-dio) Ho scovato un sito dove si possono stampare gratuitamente i cartamodelli, e sto cercando di ignorare la mia amica metallara (“Dai, facciamogli il chiodo!!”)

  18. marzo. 15 gradi all’imbra… jackina con cappottino e pettorina AL SOLE (molto piòà di 15 gradi!) con linga dui 3 metri che passeggia sulla ciclabile… l’avrei uccisa… la padrona…

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