lunedì , 20 novembre 2017
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Home >> Educazione >> Lavoro con il cane >> Alla faccia degli staffy “scemi”: Saetta campionessa di obbedienza!

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Alla faccia degli staffy “scemi”: Saetta campionessa di obbedienza!

di VALERIA ROSSI – Da orgogliosa titolare di una staffy totalmente avulsa da qualsiasi forma di attività neuronale (la Bisturi è capace solo di scodinzolare al mondo intero), arrivata dopo un altro staffy che, al nostro primo giorno insieme,  aveva scambiato un casco da moto per un pallone scatafasciandocisi contro di muso (e mi pare detto tutto), ho sempre sostenuto con beata fermezza che gli staffy vincono contemporaneamente due palme: quella dei cani  più simpatici del mondo e quella dei cani più scemi dell’universo.
Peeeeeeeeerò… io ho adottato due staffy adulti (anzi, un po’ più che adulti: diciamo “anzianotti”): cuccioli non ne ho mai avuti.
Ne ho un paio al campo, e già questi – pur restando simpaticissimi e casinari a mille – mi fanno pensare che, prendendoli da piccoli, ci possa essere una speranza di farne dei cani “veri”: sono anche convinta che ci vogliano almeno il triplo del tempo e dell’impegno necessari con qualsiasi altro cane, però la speranza c’è… e ieri ho ricevuto un’email che mi ha confermato quanto lavoro e passione possano superare perfino il problemino della seconda palma.
Leggete e stupite:

Ciao Valeria, ti scrivo così, come se tu fossi un amica di sempre e, spinto anche un po’ dall’orgoglio per quella strana coppia che sono la mia compagna e il mio cane, ti aggiorno sugli eventi. Dopo averti scritto più di un anno fa abbiamo scelto Saetta, una Staffina meravigliosa di un allevamento qua da noi a Massa. Ovviamente sapevamo entrambi che avrebbe cambiato le nostre vite, ma non in questa maniera. Ci siamo buttati a testa in giù nel mondo della cinofilia, abbiamo portato la piccoletta in campo che aveva 3/4 mesi e cominciato ad imparare le basi dell’obbedienza.
Piano piano siamo cresciuti insieme, la piccola ha instaurato un rapporto meraviglioso con la mia compagna e con impegno e costanza, dopo un anno di lezioni, sole o pioggia che fosse, impiegando il poco tempo libero che avevamo a disposizione, questi sono i risultati:

saetta

Saetta, prima classificata al Campionato Regionale di Obbedienza!
Vedere uno Staffy che si gioca la vittoria ad ogni gara con Malinois e Pastori Tedeschi, credimi, è una roba emozionante. Io purtroppo ho potuto assistere solamente ad una gara del campionato, perché lavoro spesso all’estero e sono ritornato a casa il giorno dopo che le mie donne si erano portate a casa il titolo… ma quando me l’hanno detto mi sono venuti gli occhi lucidi e ho cominciato a girare per tutto l’ufficio con la foto di Saetta stampata.

Bello, bello, BELLO!
Mi sono emozionata pure io, leggendo, e spero che tutti gli appassionati di razza condividano la felicità di questi ragazzi. Complimenti vivissimi ad Alessandra e anche al suo trainer, Marco Strenta, insegnante del centro cinofilo Mondo Cane.
Saetta è l’ennesima dimostrazione che la razza non conta più di tanto, quando c’è passione vera: e la medaglia la merita non soltanto per il campionato vinto ad Orvieto, ma anche per essere una grandissima testimonial di se stessa e di tutti gli staffy del mondo… alla faccia dei maligni (innamorati persi, ma pur sempre maligni) come me!

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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