di FRANCESCA BRUNELLO – Trovare e far colpo su una ragazza carina e single sembra già difficile detto così, senza aggiungere altro. Di quanto – concretamente – può peggiorare il quadro generale se quella su cui hai posato gli occhi è un’amante dei cani?
Ci sono poche (si va beh, si fa per dire) e semplici regole quando si tratta di conquistare – ingaggiare, ndr – una ragazza con la passione per il mondo della cinofilia:

cinofila3Lasciala parlare (e magari ascoltala pure)
Questo è un consiglio prezioso a prescindere, ma a maggior ragione quando ci sono di mezzo quattro zampe e una coda. È molto probabile che anche senza rendersene conto, lei tenda a parlare più del suo ‘amore della mamma’ che di se stessa. Se ti parla di feci o vermi intestinali, non inorridire al punto tale da far diventare la tua faccia un Picasso.
Non pensare alla domanda: “quanto mi piacciono i cani?”, chiediti piuttosto: “quanto sono disposto a sentir parlare di cani?”. Un aperitivo? Una cena? Un weekend romantico? I prossimi anni avvenire?

Il tipo di cane
Non importa che razza sia, o che addirittura sia di razza: la cinofila sarà sempre e comunque convinta di avere il cane più figo del mondo.
Inoltre, se l’accoppiata proprietaria/cane è azzeccata, il tipo basso che sta alla fine del guinzaglio può dirti molto su di lei: ha un piccolo maltese toelettatissimo o un grigione debuttante in mondioring?
Non che questo sia sempre attendibile purtroppo, ci sono in giro molti binomi male assortiti. Però, con un po’ di fortuna e una sbirciatina su internet, puoi supporre che quella sempre entusiasta con il border collie sia una tipetta ad alto livello energetico, quell’altra che scatta mille selfie con il carlino invece, è più verosimilmente una a cui piacciono le divanate davanti alla TV.
Utilissimo anche l‘articolo mulier homini canis.

cinofila4Non contraddire
… la sua educazione: convivere con una bestiola comporta delle regole.
Se il cane non può salire sul divano, non fare strappi alla regola. Viceversa, se il cane può salire sul divano, non metterlo giù a forza o peggio ancora dire frasi come “fortuna che siamo a casa tua, se il cane fosse mio col cavolo che potrebbe fare una cosa del genere”…
Lascia che la prima litigata riguardi la suocera o qualcosa su cui hai più argomenti per discutere.
Ricorda: mai dare da mangiare al cane cose diverse da quelle che mangia di solito senza prima averlo chiesto alla sua proprietaria.
Anche sorvolando sul fatto che molto probabilmente qualche ora dopo lei dovrebbe raccogliere diarrea (che con i sacchettini diventa un’attività davvero poco piacevole), se lei scoprisse che cerchi di ingraziarti il cane di straforo, ti farebbe una bella lavata di testa.

Non metterti in competizione
… con il cane. Mettiti l’animo in pace: il peloso è arrivato prima di te, resta mentre vi frequentate e rimarrà se e quando tu avrai preso un’altra strada.
Loro due già convivono, tu sei quello nuovo che propone di andare a cena fuori.
Per un primo weekend fuori porta forse lei ti concederà di venire da sola, ma non farci l’abitudine, prima o poi chiederà di indirizzarvi verso mete compatibili con la presenza dell’animale.
Nota semiseria: avere un cane implica avere una routine ben definita che comprende ciotole e passeggiate. Non pretendere più tempo insieme se questo significa dover ridurre il tempo dedicato al quattrozampe. Proponi piuttosto attività in cui puoi coinvolgere il binomio già formato, aria fresca e camminate non ti faranno certo male. Quando Gigi D’Alessio canta “Le domeniche d’agosto quanta neve che cadrà” non si riferisce a te che smuovi il sedere dal divano per grazia concessa. (Ps. Nel dubbio, i CD di Gigi D’Alessio è bene evitarli, ai cani proprio non piacciono).

cinofila5Gli amici del parco
Alex, Ettore, Boris, Oliver, Romeo, Raul, Ugo e Ciro sono nomi di cani, non di potenziali amanti!
Impara che nel mondo dei parchetti e dei campi cinofili, i proprietari si conoscono più che altro con il nome del cane.
Sentirle dire “Oggi ho incontrato Leopoldo al parco, l’ho trovato decisamente in forma” non deve farti preoccupare: gioisci piuttosto per il suo pelo lucido e gli occhi vispi.
Talvolta, durante le passeggiate, sarà naturale per lei salutare, anche solo con un cenno, qualcuno a passeggio con il rispettivo amico a quattrozampe, quindi rilassati e prendi in considerazione l’idea che forse non progetta di tradirti con quel signore con il beagle.

Niente confronti con i cani degli altri
Per quanto detesti scriverlo o anche solo pensarlo, crescere un cane non cade troppo distante dal crescere un (eterno) bambino.
Se pur con esigenze assolutamente diverse, bisogna curarsi della sua educazione, trovare il cibo adatto, controllarne spesso le feci, scegliere con cura gli amici con cui si rapporta e avere conoscenze di base delle malattie più comuni (più o meno urgenti) in cui si può inciampare durante il corso della sua vita.
Non ti permetteresti mai di dire ad una neo-mamma cose tipo “ma che omogeneizzati gli dai, tutti sanno che in questi non c’è abbastanza barbabietola!”
O “l’amica di mio cugino Maria usa solo pannolini di questa marca! Mica quelli che usi tu!”
Peggio ancora: “ma davvero usi il passeggino ad X e non ad H? È una follia, si rovinerà permanentemente l’attaccatura dei capelli!”.
Non oseresti, perché la neo-mamma si trasformerebbe in una iena.
Anche le proprietarie dei propri cani sono piuttosto protettive nei confronti dei loro compagni, quindi – a meno che tu non sia ferrato in materia e dotato di infinita calma, pazienza e una buona argomentazione – sconsiglio vivamente di mettere su un piano conflittuale le decisioni prese dalla cinofila.
Ancora peggio confrontare il cane stesso con un altro, perché – ripeto – ognuno è convinto di avere il cane più figo del mondo.

cinofila6I regali
Se è davvero molto legata al suo animale, gradirà che qualche volta tu faccia un pensierino al suo compagno peloso. I regali per i cani sono (generalmente) meno costosi di profumi, gioielli o qualsiasi diavoleria si regali ad una donna di questi tempi. Un guinzaglio nuovo o anche solo dei sacchetti per la popò saranno sicuramente sempre ben accetti.
Inoltre, la cinofila ricorda quando è il compleanno del suo cane (molte volte lo festeggia pure): è quindi importantissimo non spegnere l’entusiasmo della giornata.

I complimenti
…nessuno li schifa, questo è indubbio, ergo non lesinare.
Gli apprezzamenti che possono rendere davvero felice la cinofila sono quelli che riguardano il rapporto con il suo cane (embè, c’era da dirlo?).
Dire cose come “guarda che bel pelo che ha” (il cane, non la cinofila) fanno piacere, ma niente manda un’appassionata del settore in brodo di giuggiole quanto la frase  “sei incredibile con il tuo cane, avete un rapporto splendido”: questo è il massimo dell’apoteosi, la somma glorificazione del suo operato.
Sarebbe carino anche notare quando il cane è stato toelettato, ma inutile sperarci.

Se sei già un cinofilo…
Devi saper scendere a compromessi: uscire la prima volta con un cinofilo appassionatissimo del suo meraviglioso cavalier king charles spaniel e trovarsi in un’area di sgambamento con le bestiole, per poi sentirsi dire “no è meglio che non giochi con la tua, altrimenti si infanga”, fa passar la voglia di fissare un secondo incontro.

Se la cinofila è Valeria Rossi…
Nel dubbio, fai scorta di Mon Chéri.

(NdR: grazie, Francesca, ma all’inizio avevi parlato di “ragazza carina e single”: non di “come conquistare la Befana”. Te la passo solo perché l’Epifania è vicina… e non si sa mai).

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Nata a Latisana il 16 ottobre 1992 e cresciuta a San Donà di piave (VE), Francesca Brunello studia all'Università di Firenze. Pessima studentessa di medicina, convive dal 2014 con Twiggy, pastorina tedesca allergica alle coccole, decisamente poco socievole con sconosciuti, bambini e gatti. Sfegatata per l'UD, il mondioring e grande fan del fai-da-te, insegna ai suoi cani comandi utilissimi come salutare con la ssssampetta, sfilare i calzini, e disfare la lavatrice. Seguace della cinofilia di Valeria Rossi, è ferrea sostenitrice del fare cose cum grano salis e fiutare bufale e cugginate da lontano. Astemia e celiaca, stressa la redazione di Ti Presento il Cane dal marzo 2015 con la sua chiacchiera compulsiva e il suo scadente senso dell'umorismo.

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