lunedì , 20 novembre 2017
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Vergognoso il servizio anti-lupo delle Iene

di VALERIA ROSSI – Cane forse non mangia cane, ma Iene (televisive) mangiano lupo… o almeno ci provano, utilizzando pure mezzucci davvero vergognosi.
Certo, in qualche modo bisognerà pur giustificare l’assurdo progetto di “abbattimento selettivo” di cui abbiamo già parlato in questo articolo: ma arrivare a fare dell’inutile, fuorviante e stupido terrorismo contro il povero lupo mi sembra davvero eccessivo.
Già il titolo (“Quando il lupo diventa una minaccia”) è fazioso: ma non è nulla in confronto a ciò che si sente dire nel servizio.

ienelupo1Il primo intervistato è un bell’anziano ignorantone che esordisce con: “Ci vogliono far mangiare dai lupi? NO!”.
Eh, infatti proprio no.
Come abbiamo già ripetuto più volte, sia in questo secolo che in quello precedente, il numero di attacchi di lupi all’uomo è un bello zero tondo tondo.
Quindi il signore, tanto per cominciare, fa allarmismo fondato sul nulla (o forse su Cappuccetto rosso), affermando poi che “se entrano nel suo terreno, li fa fuori col fucile”.
E ribadisce convinto: “Li faccio fuori col fucile, SI!”, con la faccia  arrogante di chi è sicuro di essere nel Giusto e Sacrosanto. Ovviamente nessuno si sogna di dirgli che i lupi non attaccano l’uomo, ma gli si permette di sparare l’altra cazzata galattica: “Ce n’è migliaia e migliaia!”
Ehhhh… come no.
Dall’ultimo censimento del WWF risulta che i lupi siano circa 2000 in tutta Italia. Quindi ‘sto assatanato è attendibile come una moneta da quattro euro… eppure lo lasciano parlare a vanvera senza sognarsi di smentirne una sola parola. Dopodiché parte la chicca: il video del lupo che aggredisce il povero cagnolino indifeso.
Il video è una bufala, come segnala Life Wolfalps: è stato presentato l’anno scorso prima come attacco di un lupo a un cane in Val Sesia, poi come attacco di un lupo a un cane al Sestriere, poi come attacco di un lupo a un cane a Frabosa (sempre lo stesso video, eh).  Nel frattempo girava anche in Spagna e in Germania… ma lì ci hanno messo un amen a scoprire che il video era stato girato in Russia,  presumibilmente da amanti  dei combattimenti tra cani che hanno creato la situazione ad hoc.
Spazzatura, insomma.

ienelupo2Ma ecco che arriva il titolare di un agriturismo, anche lui terrorizzato dall’idea che i lupi possano “fare qualcosa ai bambini” (attacchi di lupi ai bambini negli ultimi due secoli? Sempre zero).
Seguono ulteriori allarmismi sparsi, ma finalmente arriva anche una vera esperta, che cerca di spiegare che i lupi non sono pericolosi per l’uomo e che per contrastarne la predazione sugli animali basta utilizzare reti elettrificate e cani da guardiania. Ma a questo punto interviene l’altro genio a sostenere che i cani da guardianìa “sono aggressivi verso l’uomo”. E fa il domandone ironico: “Cosa facciamo? Ci salviamo dai lupi e ci facciamo sbranare dai cani antilupo?”
Olè! Una bella sputtanata anche alla nostra splendida razza italiana, il pastore maremmano abruzzese, l’unica che viene mostrata nel servizio e che quindi viene immediatamente identificata dal pubblico come aggressiva verso l’uomo.
Sistemati pure i cani, altro flash sull’esperta (così commentano su Lifewolfalps: “della lunga e intensa chiacchierata con Francesca Marucco, all’interno del servizio sono purtroppo sopravvissute poche battute stereotipate, mentre dell’intervista a chi combatte tutti giorni l’uso del veleno – nemmeno quelle”)… e poi arriva la chicca finale, il top, la ciliegina sulla torta: l’intervista al bracconiere!

ienelupo3Che descrive un modo disgustoso, orrendo e disumano di ammazzare i lupi con trappole mortali, sostenendo di averne già fatti fuori 15 in questo modo: ma le Iene che fanno?
Chiamano i Carabinieri e lo fanno arrestare? Macché: ci conversano amabilmente, ne camuffano volto e voce per proteggerlo. Mabraviiiii!!!
Infine si torna dall’esperta, di fronte alla carcassa di un povero lupo morto avvelenato.
Conclusione del servizio: bisognerebbe garantire la tranquillità degli abitanti della valle, ma anche la vita del lupo. E quindi… “C’è qualcuno che ha delle idee”?
Ma CERTO che ci sono, le idee: sempre quelle.
Reti elettrificate, cani da guardianìa, presenza dell’uomo.
Niente  di così complicato, dopotutto… ma c’è da spendere qualche soldino, e sparare è più facile ed economico. Tutto qua, il centro della questione.
Ma mica ne parliamo, eh!
Gridiamo invece “al lupo, al lupo”, che fa più audience. E già che ci siamo, aggiungiamo pure “al cane, al cane!”.
Veramente vergognoso. Non ci sono altre parole… se non forse quelle del WWF, che ha commentato così: “Più che di iene si è trattato di bufale, cioè di informazioni scorrette e di dati totalmente infondati”.

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Commenti all'articolo

35 commenti

  1. Vorrei far notare il “geniale” commento sui cani da guardiania (pastori maremmani) come cani aggressivi e pericolosi! Come diffamare una razza!

    • qua però l’esimio Professore dr. Simoni, e chi come lui alleva con passione, competenza, criterio, professionalità e PROGETTUALITA’ – i suoi pma sono cani da guardiania, non da bella statuina in giardino- deve farsi sentire. Deve farsi sentire chi, come chianticashmere, ha adottato il pma come difensore dei suoi pascoli, ricevendo pure riconoscimenti per il progetto di sostenibilità e chi, in montagna ha i cani da guardiania a protezione di mandrie e greggi.Non possono venir denunciati per diffamazione, porca putela???

    • Si infatti oltre la diffamazione verso lo splendido animale quale il lupo è, hanno anche diffamato un’altra razza stupenda ( di cui sono padrone di 3 esemplari) che è tutto tranne pericolosa se viene trattata come deve essere e non bastonata.
      E poi al vecchio di merda che dice che lui le spara col fucile…le auguro di inciampare col fucile e spararsi in testa così smette di sprecare le mie tasse per la sua pensione e la sua mutua. Poi al pelato che insulta i maremmani un bel ictus che lo rende paralitico ci starebbe proprio bene.

  2. Ma che bello, sempre meglio. Che non guardo più la televisione “nazionale”(rai e media set, per intenderci) a parte le trasmissioni che mi devo sorbire quando sono da mia madre che nonostante millemila canali non guarda altro sono ormai decenni e son sempre più convinta che sia la scelta migliore. La mia stima delle iene sta normalmente fra lo zero ed il niente, ma adesso è proprio collassata a valori negativi. Qualcuno mi dice l’indirizzo mail della trasmissione?anzi no, propongo un boicottaggio. Evitare di guardare la trasmissione e far si che anche altri facciano lo stesso mi sembra una cosa più efficace. E poi martellare il ministero, il governo, con petizioni contrarie è il meno che si possa fare. Alcune delle associazioni cui partecipo lo stanno facendo. Andate sul sito del wwf Italia e votate la petizione on line! È la risposta migliore alle cuggginate di certa gentucola.

  3. le iene in un paese normale sarebbero già state interdette da ogni studio televisivo, ma no qui sono i paladini della tv. Ieri stamina e i malati sfruttati, oggi il lupo, domani a chi tocca?

  4. Francesco Oliva

    Senza contare che Fauna, flora e tradizioni di Scanno e dintorni dichiara che alcune immagini del servizio sono prese dalla loro pagina e provengono dall’Abbruzzo…quindi a parte il vecchio pazzo di scene del parmense (considerando che il cane predato viene dalla Siberia) ce ne sono ben poche.
    Il servizio inoltre va da incidere su una brutta campagna mediatica portata avanti dai giornali locali a danno del lupo.
    E’ verissimo che nella zona dell’appennino tosco emiliano ci sono stati episodi di predazione anche ad animali da affezione ma alcuni sono stati veramente grotteschi ed indotti dall’uomo(come il pastore che ha aizzato il suo Border Collie contro un branco di lupi).
    Certamente una riflessione va anche a chi vorrebbe cacciare il lupo non per reali motivi economici (i danni degli altri selvatici sono molto più ingenti) ma per divertimento (chi parla di pericolosità dell’uomo mi sembra non meriti altra risposta dei dati che parlano di assenza di aggressione all’uomo da un secolo e mezzo).
    Sicuramente l’industria della caccia che fattura 3 miliardi di € anno (dati del 2007) sicuramente ha un impatto abbastanza impegnativo.

  5. Un tempo le iene mi piacevano molto, facevano informazione diversa, fuori dal coro. Ora ne stanno toppando una dietro l’altra e questo servizio è la ciliegina sulla torta. Che tristezza vedere lo sbando di quella che in passato è stata una trasmissione intelligente e caustica, che sapeva unire comicità e denuncia civile.

  6. Dai,cosa c’è di meglio di una bella pelle di lupo in salotto! È ora di finirla con questi fagiani addomesticati che si tirano giù a cappellate (per dirla alla Guareschi ) o lepri imbambolate che non scappano, finalmente una vera preda!

  7. Sono contenta che l’attacco al cagnolino sia una bufala, ma….anche fosse verosimile o possibile, che fai in un territorio pieno di lupi? Lo parcheggi in giardino esponendolo a maggiori pericoli?
    Una mia ex compagna di classe gestisce un agriturismo in Lessinia, comprensivo di asinelli…sono ancora vivi e chi c’è, oltre al Golden di famiglia? Proprio lui, il pastore maremmano, aggiunto alla truppa….ancora nessun attacco di lupo (immagino che un asino sia un pasto succulento, per un predatore in natura…)…
    I primi vecchietti intervistati mi hanno fatto prima rabbia, poi pena…nel senso di compassione perchè mi sono sembrati davvero spaventati e vittima di loro stessi….

  8. Gloria Capodieci

    Vergognoso è esattamente il termine che ho usato io commentando il servizio nel profilo della “giornalista” Ruggeri. Bhè, mi ha bannata! 😀

  9. Però vorrei dire una cosa… Hanno detto che i lupi sono arrivati ad aggredire dei cani da caccia… Non so se sia vero, ma se lo fosse, i casi sono due: o i lupi hanno ammazzato tali cani per difesa, oppure sono disperati dalla fame, e questo può significare solo che c’è poca selvaggina… Allora per proteggersi dai lupi sarebbe sufficiente proteggere le prede naturali dei lupi da cacciatori e deforestazione…
    E, ovviamente, cani guardiani a gogo…

    • No guarda… purtroppo le prede anche naturali ( i cosiddetti ungulati… che stando allo stesso articolo di repubblica , minuscolo voluto, che parlava del prelievo, ossia abbattimento, dei lupi sono circa il 400% in più dal precedente censimento, ed i cinghiali poi anche più ) ci sono e ce ne sono anche troppo. Se non disturbi i branchi magari ammazzandone un membro importante difficile che si rivolgano alle pecore, specie se protette magari proprio da un pma ( un border ai lupi gli fa un baffo, andrebbe pestato a sangue il pastore che lo ha aizzato , ammesso che non sia na bufala, contro di loro)… quando sento certe notizie penso prima ai cani ferali,poi, molto poi, ai lupi….ma se le pecore te le fa fuori il lupo ti rimborsano , se te le fa fuori, e magari mezzo ovile, perché quelli non si fermano, i cani ferali no. Quindi ad ammazzare gli armenti son sempre i lupi….guarda un po….

      • anche il lupo se finisce in un ovile dove le pecore son confinate va avanti ad ammazzarle finchè cen’è eh… non viviamo a disneyland.
        perchè l’istinto predatorio è a se, non è che cacciano solo finchè hanno fame. l’istinto predatorio viene richiamato comunque dalle pecore anche se sono a pancia piena, per cui se trovano pecore in un serraglio entrano ne fan fuori una e se la magnano, ma poi… se le altre non si possono disperdere vanno avanti e le fan fuori ma le lasciano li…ma è natura, in natura le prede non starebbero chiuse in un serraglio ma di contro si prendono a fatica, se il lupo non avesse un predatorio così alto e una così alta determinazione a prendere le prede sarebbe esinto per la fame. i comportamenti istintivi si mettono in atto in quanto generano piacere a prescindere … anche se non mangiano, il circuito della gratificazione fa si che sia molto piacevole farlo e lo fanno per quello, non perchè hanno fame.

    • no semplicemente per il lupo… il cane è una preda

  10. lorenzo paolini

    Le iene hanno meno autorevolezza di Youporn.

  11. Ciao, ma è possibile che un lupo attacchi un cane? Se si, in quali casi succede?

  12. Gianpaolo Di Silvestro

    Cara
    Valeria, ieri ho scritto AL CFS uff. informazioni e uff. stampa per
    chiedere se possono intervenire in qualche modo per diffamare e
    contrastare un servizio tanto vergognoso. Sarei curioso di sentire la
    Polizia postale se le Iene possono essere obbligate
    a denunciare il bracconiere! Gli agrigoltori e allevatori percepiscono
    indennizzi sui presunti attacchi da parte di predatori selvatici…e
    sapete la cosa curiosa? spesso sono gli stessi che simulano per disfarsi
    dei capi malati o anziani…alla faccia del lupo cattivo….. (2 anni
    di wolf howling in abruzzo e abbiamo assistito a soli 4 veri casi di
    predazione da lupo su pecore e per giunta vecchie….e regolarmente
    risarcite dallo stato….vedete voi…) non ci siamo….ma perché non
    fanno un programma sull’inquinamento da PIOMBO che i nostri cari
    cacciatori disseminano nei nostri boschi e foreste ogni anno? una
    cartuccia ha circa 40 gr di piombo….quante ne spara un cacciatore in
    un anno? quanti cacciatori ci sono in italia? fate voi i vostri conti e
    ditemi chi è piu pericoloso…..

  13. Io non sono animalista, ma ho letto interamente l’articolo e vorrei che qualcuno con del senno mi rispondesse (meglio ancora chi ha scritto l’articolo). I lupi sono stati cacciati fino agli anni ’70 in tutta italia anche a spese dello Stato, c’erano i lupari. Questo non perchè c’era la paura che attaccassero l’uomo, ma le greggi e gli allevamenti. Quando il signore anziano dice “Vogliamo farci mangiare dai lupi?” credo intendesse che molte realtà rurali italiane reggono la propria sussitenza sull’allevamento, se i lupi si mangiano tutto il bestiame loro cosa fanno? aprono un bar sulle spiaggie di Frosolone?
    Condivido pienamente il disprezzo per il programma le Iene e i suoi conduttori, che tra l’altro hanno dimenticato di dire che gli attacchi dei lupi verso il bestiame sono molto frequenti, infatti le province montane per evitare che gli allevatori uccidano i lupi hanno messo un rimborso sui capi di bestiame attaccati dai lupi (su richiesta pressante delle associazioni animaliste). Ma è una gran cazzata. Prima di tutto l’allevatore deve provare che la carcassa (se la ritrova) sia stata attaccata dai lupi e non dai cani. La deve caricare sul suo furgoncino (se ce l’ha) e portarla alla ASL di competenza provinciale che magari sta a 50 km di distanza. A questo punto se la ASL accerta che la carcassa è attaccata dai lupi e non dai cani (si vede dalla conformazione dei morsi) da all’allevatore 110 euro di rimborso statale per la povera bestia. Ma a questo punto la ASL dice “Questa carcassa mica te la puoi riportare a casa, va smaltita secondo legge”, e per lo smaltimento della carcassa chiede 80 euro (non in tutte le province, alcune ne chiedono 200). Quindi l’allevatore si è fatto 100 km andata e ritorno con una carcassa puzzolente per ritrovarsi con 30 euro di rimborso

    • Andrea Rocchi

      Ok allora estnguamoli!!1 Cazzo ma ci rendiamo conto che siamo noi di più di quanto dovremmeo essere e non gli altri animali. Un unica soluzione valida è una buona epidemia da eliminare un pochi di noi, ridimensionare la nostra urbanizzazione spropositata. E per Dio smetterla con ste cazzate , di cibo e di sprechi ce ne sono a valanga e a nessuno frega na sega, sparare ai lupi invece quello si che aiuta .

      • Quando leggo di gente che pensa che l’unico modo per risolvere i problemi globali sia l’estinzione dell’Uomo, mi chiedo perchè mai non si suicidino per dare il buon esempio. Andrea Rocci, predichi bene e razzoli male

    • In toscana hanno dato anche sovvenzioni per acquistare cani da guardiania, recinzioni elettriche, oltre che rimborsare uccisioni e non è vero che debba essere accertato l’attacco lupo o cane, perché gli attacchi degli ibridi vengono rimborsati comunque.
      Gli allevatori in compenso(che forse vorrebbero lo sterminio) hanno fatto trovare teste di lupo tagliate e appese ad un cartello di un paese…così, come monito.

      Abbiamo scoperto le onde gravitazionali, possibile non ci sia un modo per conservare il lupo e allo stesso tempo allevare le greggi?
      Il fatto, secondo me, è che la maggior parte se ne frega, non scende a compromessi, vuole lavorare comoda e lo sterminio del predatore è l’unico punto di vista che hanno.

      • Ignoranza e fanatismo si trovano da entrambe le parti, e si, la maggior parte se ne frega altamente dei risultati. Ma in Italia le cose funzionano solo se imposte, e le imposizioni animaliste provocano reazioni anche violente. Nessuno fa caso che gli animalisti sono tutti di “città”, cioè non convivono con gli animali, ne da allevamento, ne selvatici. Qualcuno prima di introdurre i lupi e gli orsi sull’appennino è andato a discutere con i rurali? Qualcuno si è preso la briga di insegnare ai rurali che comportamento va adottato quando si incontrano orsi e lupi vicino alla propria abitazione e azienda? No. Tutto è stato imposto. E loro si ribellano. Un modo per conservare il lupo e allo stesso tempo allevare le greggi c’è, ovvero iniziare a rispettare tanto il lupo quanto la gente che dovrà conviverci.

  14. Carissima Sig.Rossi di vergognoso c’è solo questa difesa spassionata del lupo alla animalara sfegatata.
    Attacchi dei lupi zero nell’ultimo secolo?!
    Prima di tutto attacchi dove,In Italia,In Europa,nel Mondo?
    Le consiglio di informarsi un po’ meglio,perchè questa è la favoletta che hanno usato per anni i responsabili della situazione attuale ed è falsa!
    In quelle zone il “problema”lupo c’è ed è molto sentito dagli abitanti del luogo,che sono quelli che poi hanno a che fare con questi “lupi”,e sono quelli che poi ne decideranno la sorte, non lei e nemmeno gli altri sfegatati animalari di Città,capaci di far i froci con il culo degl’altri!
    E lasci stare i censimenti del WWF,che quel carrozzone serve solo a fregar soldi,quelli di natura ne capiscono quanto un prete di matrimonio!
    Reti,cani c’erano anche a Rocca Susella e Ligonchio(qui l’ente parco ha subito pagato per azzittire lallevatore…),si guardi com’è andata!
    Tra un po’ si dirà agli abitanti della zona che devon trasformare le case in fortini…
    La realtà è che la situazione Lupo è scappata di mano a tutti gli espertoni di città,che andavan a fare le vacanze studio sui monti a spese dei contribuenti,continuando a propinarci la favoletta del lupo alla “Balla coi Lupi”.
    Serietà zero e ancora meno informazione alle popolazioni locali,che si sono ritrovate questi predatori a girare a 100 metri dalle case senza conoscerne minimamente il comportamento e senza sapere come rapportarsi con questi animali!
    Per reintrodurre i lupi a Yellowstone i responsabili del progetto hanno fatto 10 anni di informazione alle popolazioni locali,ascoltato gli abitanti del luogo e gli allevatori locali ecc..da noi appena si sente profumo di soldi si vanno a prender due orsi a caso e li si libera per i boschi,ecco chi gestisce i grandi perdatori in Italia!!

    • Trovo giusta la richiesta di informare le popolazioni locali sul comportamento da tenere, per tutto il resto no comment. Non ci conosce, non sa chi siamo, cosa abbiamo fatto nella nostra vita e come tutt’ora viviamo, quindi la prego di non tritare giudizi che sono pregiudizi su persone che non conosce.
      Qui tempo fa nei paesi girava la voce, peraltro molto seguita, che i lupi venissero lanciati dagli elicotteri per ripopolare il territorio, cosa simile alla liberazione degli “orsi” . In compenso sono per certo di cacciatori che hanno importato cinghiali non autoctoni e quindi più grossi, per poter sparare ad animali “più grandi”. Poi la cosa è leggermente scappata loro di mano, ma pazienza.
      E per ultimo: ha ragione ho passato più di una vacanza sulle orme del lupo (anche in pieno inverno e pure durante uno sciame sismico) trovando le loro tracce ( ed in un caso anche una scia di sangue chilometrica fino ad un cinghiale ferito da un cacciatore ma non finito e morto dissanguato. ..’na bellezza) ma senza mai vederne uno perché a meno che non ci si imbatta in loro per puro caso, il lupo è un animale estremamente diffidente nei confronti dell’uomo, e gli appostamenti come tutti i ricercatori e guardia parco sanno sono difficili e basta un alito di vento nella direzione sbagliata per compromettere ore di attesa…e in quei casi, a parte prendere le ferie, ho regolarmente pagato di tasca mia.
      E nessuno fra tutti gli espertoni che ho conosciuto, si è mai sognato di raccontarmi il lupo come un orco, o come un peluche.

      • ma infatti poi …tutti li vedono intorno casa, addirittura escono fuori storie di lupi sull’uscio, sbranamenti delle prede visti con i loro occhi e mai nessuno che documenti con foto e video qualcosa.
        Al massimo qualche foto sfocata, lontana migliaia di metri che potrebbe essere di tutto…
        Ho girato tutti i boschi e parchi della mia zona (dove a sentire gli allevatori siamo invasi)…anche con i cani…mai visto o avvertito nessun lupo.

      • Effettivamente ha ragione,e me ne scuso,ma legger sempre del lupo come se fosse quello di “balla coi lupi” non fa’ bene al lupo stesso.
        Io conosco più di un allevatore,e le assicuro che incomincian ad essere avvelenati,e sono persone che non girano in Ferrari.
        Pensare di salvarlo dando degli ignoranti ai locali,prendendoli per i fondelli con risarcimenti beffa,fingendo che in alcune zone non ci siano,dicendogli che se gli mangian il cane non sono stati loro ecc..non so quanto possa far bene al lupo stesso.
        A me il lupo è uscito a 50 metri di distanza,se non è fortuna,e lo abbiam visto girare tra le fattorie sopra Piacenza dove ha assaggiato alcuni dei nostri cani…lanciate dagli elicotteri era la favoletta delle vipere non certo dei lupi,che però guarda caso quando compaiono spesso hanno su un bel radiocollare,il caso vuole che i primi ad arrivare siano sempre quelli monitorati…ma guardi un po’ la coincidenza!!
        La situazione è parecchio fuori controllo,e se le popolazioni lacali non tollerano questo predatore fanno da sole,perchè sono loro che ci vivono a contatto non gli sfagatati di città,che dopo il tour tornano a casa loro!

        Riguardo i cinghiali,venne fatta quando l’animale era quasi scomparso,finita la seconda guerra mondiale,e certo con degli errori(ma si parla di anni 70) perchè avrebbero dovuto privilegiare la sottospecie toscana (che è comunque della stessa famiglia del cinghiale dell’est),mentre la sottospecie meridionale ormai era estinta!
        E se non fosse per i cinghiali e i caprioli i vostri amati lupi avrebbero poco da mangiare!
        Ah e la situazione cinghiali è fuori controllo solo nelle zone vicine ai parchi(e chi li gestiosce i parchi?),non certo dove è anni che viene controllato.

        • Conosco personalmente pastori (giovani!) con greggi di pecore e capre che hanno risolto i loro problemi con i PMA. Pagati di tasca loro coi primi sudati guadagni. E di lupi non ne hanno più visti neppure in fotografia. Eppure qui , altro versante dell’appennino, qualche lupo c’era anche quando era quasi estinto . Poi vorrei capire: ci sono circa 2000 lupi su tutto il territorio nazionale. Mi fate per favore capire com’è possibile che siano talmente tanti da essere visti sempre e dovunque ( ne è comparso uno anche nel paese, peraltro piuttosto spopolato ma ancora curato, disperso in km quadrati di bosco, dove vado in montagna, durante un inverno freddissimo. UNO, una soltanto volta in 10 anni. Era un giovane esemplare, che visto gli umani, si è dileguato nella notte. Mai più rivisto) da arrivare ad essere una minaccia così mortale? Credo che abbia ragione chi crede che per molti sparare sia come sempre la strada più facile piuttosto che imparare il rispetto delle leggi, degli “altri”, o dei lupi che siano.
          Che come detto son lupi, non Trudini. Da rispettare in quanto tali.
          E posso garantirti che sono la prima a non vederli come amabili soprammobili.
          ( per i cinghiali: sto vicino ad un parco quando sono in montagna e vicina alla città quando sto al mare, durante la settimana lavorativa.posso garantirti che quelle bestie fanno danni dovunque . Sia in montagna, dove col binocolo, col cavolo che mi avvicino, per me son più pericolosi dei lupi, perche quelli dileguano, questi caricano, ed un cane dopo un incontro col loro e’ un vero spettacolo horror, sempre ammesso sopravviva, ho visto maschi che forse un orso è più piccolo, sia nelle colline intorno alla città dove arano le vigne meglio dei trattori).

  15. Non ho detto che non esistano attacchi agli animali da parte del lupo, ho detto che non tutti sono veri ed ho detto che il lupo non s’avvicina così facilmente alle case e all’uomo come si vuol far credere (per le foto intendevo delle migliaia di lupi che si millanta).
    Oltretutto è difficile stabilire la differenza tra un uccisione di un lupo e quella di un ibrido.
    Dovevano intervenire con le sterilizzazioni degli ibridi… ora invece si fa prima; abbattimenti.

    Scusa una domanda riferita al commento sotto: in che senso i lupi hanno “assaggiato i vostri cani”? cani da caccia?

  16. Dopo tutto questo sapete cosa si può fare? Prendere un fucile e sparare alle iene (animali pericolosissimi per l’uomo e per gli altri animali domestici), poi sparare a tutti gli intervistati. Prima ancora ai rappresentanti del governo e delle Regioni che stanno approvando questa Legge del cavolo!

  17. Io scrivo in controtendenza.. abbiamo avuto 3 attacchi da lupo (che abbiamo visto anche personalmente), per un totale di 25/30 capi ammazzati, qualcuna mangiata ma per la maggior parte carcasse lasciate al pascolo o bestie che abbiamo dovuto far sopprimere perchè ancora vive ma “aperte in due” ora.. sicuramente per i cinofili il valore di un cane o lupo che sia ha meno valore delle nostre pecore.. ma non è proprio così.. non sapete quanto lavoro c’è dietro ognuna di quelle pecore sbranate, la fatica e l’impegno, anche economico.. perchè si è vero che vengono rimborsate, ma solo IN PARTE.. ma è anche vero che per lo smaltimento di una carcassa si deve pagare.. e lo smaltimento è obbligatorio.
    tutta la proprietà è recintata.. ma quanto dovremmo spendere per adeguare la recinzione ad una alta anti-lupo? Impossibile.. meglio dismettere l’allevamento.
    Non so cosa sia giusto.. ma l’estremismo (ed in questo caso il lupo è difeso al 100%) non è mai positivo.. perchè si rischia realmente di far arrabbiare chi si alza alla mattina alle 5.00 e spende tutte le energie nel proprio lavoro che poi.. vede andare a brandelli sotto le fauci di un branco di lupi. E se si decide di introdurre il lupo in zone in cui non c’è mai stato, allora bisogna anche sostenere (realmente e non per finta) gli allevatori ed agricoltori che con il loro lavoro contribuiscono a mantenere pulite e sane colline e montagne, aiutandoli nella difesa e rimborsando le perdite in modo giusto e corrispondente al denaro speso, pagando smaltimento e reintegrando magari i capi persi.
    Mi considero amante della natura, degli animali e dei cani in generale, ho solo una visione reale perche vivo in questa realtà rurale che molte volte viene distorta, da un lato e dall’altro.
    P.S.: nella nostra zona per certo un cane da compagnia è stato sbranato dal lupo nel giardino di casa (in campagna).. se in città i cani rischiano di andare sotto ad una macchina, qui sarà possibile che vengano sbranati dal lupo.. ok, sarà una possibilità.. ma non è vero che sono tutte sciocchezze, la possibilità c’è ed è reale e non è vero che i cani nelle aziende agricole vengono parcheggiati in giardino, semplicemente stanno molto meglio all’esterno che all’interno delle case, vivono la “fattoria” con il padrone, escono per fare i bisogni, giocano etc..

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




35 commenti

  1. Vorrei far notare il “geniale” commento sui cani da guardiania (pastori maremmani) come cani aggressivi e pericolosi! Come diffamare una razza!

    • qua però l’esimio Professore dr. Simoni, e chi come lui alleva con passione, competenza, criterio, professionalità e PROGETTUALITA’ – i suoi pma sono cani da guardiania, non da bella statuina in giardino- deve farsi sentire. Deve farsi sentire chi, come chianticashmere, ha adottato il pma come difensore dei suoi pascoli, ricevendo pure riconoscimenti per il progetto di sostenibilità e chi, in montagna ha i cani da guardiania a protezione di mandrie e greggi.Non possono venir denunciati per diffamazione, porca putela???

    • Si infatti oltre la diffamazione verso lo splendido animale quale il lupo è, hanno anche diffamato un’altra razza stupenda ( di cui sono padrone di 3 esemplari) che è tutto tranne pericolosa se viene trattata come deve essere e non bastonata.
      E poi al vecchio di merda che dice che lui le spara col fucile…le auguro di inciampare col fucile e spararsi in testa così smette di sprecare le mie tasse per la sua pensione e la sua mutua. Poi al pelato che insulta i maremmani un bel ictus che lo rende paralitico ci starebbe proprio bene.

  2. Ma che bello, sempre meglio. Che non guardo più la televisione “nazionale”(rai e media set, per intenderci) a parte le trasmissioni che mi devo sorbire quando sono da mia madre che nonostante millemila canali non guarda altro sono ormai decenni e son sempre più convinta che sia la scelta migliore. La mia stima delle iene sta normalmente fra lo zero ed il niente, ma adesso è proprio collassata a valori negativi. Qualcuno mi dice l’indirizzo mail della trasmissione?anzi no, propongo un boicottaggio. Evitare di guardare la trasmissione e far si che anche altri facciano lo stesso mi sembra una cosa più efficace. E poi martellare il ministero, il governo, con petizioni contrarie è il meno che si possa fare. Alcune delle associazioni cui partecipo lo stanno facendo. Andate sul sito del wwf Italia e votate la petizione on line! È la risposta migliore alle cuggginate di certa gentucola.

  3. le iene in un paese normale sarebbero già state interdette da ogni studio televisivo, ma no qui sono i paladini della tv. Ieri stamina e i malati sfruttati, oggi il lupo, domani a chi tocca?

  4. Francesco Oliva

    Senza contare che Fauna, flora e tradizioni di Scanno e dintorni dichiara che alcune immagini del servizio sono prese dalla loro pagina e provengono dall’Abbruzzo…quindi a parte il vecchio pazzo di scene del parmense (considerando che il cane predato viene dalla Siberia) ce ne sono ben poche.
    Il servizio inoltre va da incidere su una brutta campagna mediatica portata avanti dai giornali locali a danno del lupo.
    E’ verissimo che nella zona dell’appennino tosco emiliano ci sono stati episodi di predazione anche ad animali da affezione ma alcuni sono stati veramente grotteschi ed indotti dall’uomo(come il pastore che ha aizzato il suo Border Collie contro un branco di lupi).
    Certamente una riflessione va anche a chi vorrebbe cacciare il lupo non per reali motivi economici (i danni degli altri selvatici sono molto più ingenti) ma per divertimento (chi parla di pericolosità dell’uomo mi sembra non meriti altra risposta dei dati che parlano di assenza di aggressione all’uomo da un secolo e mezzo).
    Sicuramente l’industria della caccia che fattura 3 miliardi di € anno (dati del 2007) sicuramente ha un impatto abbastanza impegnativo.

  5. Un tempo le iene mi piacevano molto, facevano informazione diversa, fuori dal coro. Ora ne stanno toppando una dietro l’altra e questo servizio è la ciliegina sulla torta. Che tristezza vedere lo sbando di quella che in passato è stata una trasmissione intelligente e caustica, che sapeva unire comicità e denuncia civile.

  6. Dai,cosa c’è di meglio di una bella pelle di lupo in salotto! È ora di finirla con questi fagiani addomesticati che si tirano giù a cappellate (per dirla alla Guareschi ) o lepri imbambolate che non scappano, finalmente una vera preda!

  7. Sono contenta che l’attacco al cagnolino sia una bufala, ma….anche fosse verosimile o possibile, che fai in un territorio pieno di lupi? Lo parcheggi in giardino esponendolo a maggiori pericoli?
    Una mia ex compagna di classe gestisce un agriturismo in Lessinia, comprensivo di asinelli…sono ancora vivi e chi c’è, oltre al Golden di famiglia? Proprio lui, il pastore maremmano, aggiunto alla truppa….ancora nessun attacco di lupo (immagino che un asino sia un pasto succulento, per un predatore in natura…)…
    I primi vecchietti intervistati mi hanno fatto prima rabbia, poi pena…nel senso di compassione perchè mi sono sembrati davvero spaventati e vittima di loro stessi….

  8. Gloria Capodieci

    Vergognoso è esattamente il termine che ho usato io commentando il servizio nel profilo della “giornalista” Ruggeri. Bhè, mi ha bannata! 😀

  9. Però vorrei dire una cosa… Hanno detto che i lupi sono arrivati ad aggredire dei cani da caccia… Non so se sia vero, ma se lo fosse, i casi sono due: o i lupi hanno ammazzato tali cani per difesa, oppure sono disperati dalla fame, e questo può significare solo che c’è poca selvaggina… Allora per proteggersi dai lupi sarebbe sufficiente proteggere le prede naturali dei lupi da cacciatori e deforestazione…
    E, ovviamente, cani guardiani a gogo…

    • No guarda… purtroppo le prede anche naturali ( i cosiddetti ungulati… che stando allo stesso articolo di repubblica , minuscolo voluto, che parlava del prelievo, ossia abbattimento, dei lupi sono circa il 400% in più dal precedente censimento, ed i cinghiali poi anche più ) ci sono e ce ne sono anche troppo. Se non disturbi i branchi magari ammazzandone un membro importante difficile che si rivolgano alle pecore, specie se protette magari proprio da un pma ( un border ai lupi gli fa un baffo, andrebbe pestato a sangue il pastore che lo ha aizzato , ammesso che non sia na bufala, contro di loro)… quando sento certe notizie penso prima ai cani ferali,poi, molto poi, ai lupi….ma se le pecore te le fa fuori il lupo ti rimborsano , se te le fa fuori, e magari mezzo ovile, perché quelli non si fermano, i cani ferali no. Quindi ad ammazzare gli armenti son sempre i lupi….guarda un po….

      • anche il lupo se finisce in un ovile dove le pecore son confinate va avanti ad ammazzarle finchè cen’è eh… non viviamo a disneyland.
        perchè l’istinto predatorio è a se, non è che cacciano solo finchè hanno fame. l’istinto predatorio viene richiamato comunque dalle pecore anche se sono a pancia piena, per cui se trovano pecore in un serraglio entrano ne fan fuori una e se la magnano, ma poi… se le altre non si possono disperdere vanno avanti e le fan fuori ma le lasciano li…ma è natura, in natura le prede non starebbero chiuse in un serraglio ma di contro si prendono a fatica, se il lupo non avesse un predatorio così alto e una così alta determinazione a prendere le prede sarebbe esinto per la fame. i comportamenti istintivi si mettono in atto in quanto generano piacere a prescindere … anche se non mangiano, il circuito della gratificazione fa si che sia molto piacevole farlo e lo fanno per quello, non perchè hanno fame.

    • no semplicemente per il lupo… il cane è una preda

  10. lorenzo paolini

    Le iene hanno meno autorevolezza di Youporn.

  11. Ciao, ma è possibile che un lupo attacchi un cane? Se si, in quali casi succede?

  12. Gianpaolo Di Silvestro

    Cara
    Valeria, ieri ho scritto AL CFS uff. informazioni e uff. stampa per
    chiedere se possono intervenire in qualche modo per diffamare e
    contrastare un servizio tanto vergognoso. Sarei curioso di sentire la
    Polizia postale se le Iene possono essere obbligate
    a denunciare il bracconiere! Gli agrigoltori e allevatori percepiscono
    indennizzi sui presunti attacchi da parte di predatori selvatici…e
    sapete la cosa curiosa? spesso sono gli stessi che simulano per disfarsi
    dei capi malati o anziani…alla faccia del lupo cattivo….. (2 anni
    di wolf howling in abruzzo e abbiamo assistito a soli 4 veri casi di
    predazione da lupo su pecore e per giunta vecchie….e regolarmente
    risarcite dallo stato….vedete voi…) non ci siamo….ma perché non
    fanno un programma sull’inquinamento da PIOMBO che i nostri cari
    cacciatori disseminano nei nostri boschi e foreste ogni anno? una
    cartuccia ha circa 40 gr di piombo….quante ne spara un cacciatore in
    un anno? quanti cacciatori ci sono in italia? fate voi i vostri conti e
    ditemi chi è piu pericoloso…..

  13. Io non sono animalista, ma ho letto interamente l’articolo e vorrei che qualcuno con del senno mi rispondesse (meglio ancora chi ha scritto l’articolo). I lupi sono stati cacciati fino agli anni ’70 in tutta italia anche a spese dello Stato, c’erano i lupari. Questo non perchè c’era la paura che attaccassero l’uomo, ma le greggi e gli allevamenti. Quando il signore anziano dice “Vogliamo farci mangiare dai lupi?” credo intendesse che molte realtà rurali italiane reggono la propria sussitenza sull’allevamento, se i lupi si mangiano tutto il bestiame loro cosa fanno? aprono un bar sulle spiaggie di Frosolone?
    Condivido pienamente il disprezzo per il programma le Iene e i suoi conduttori, che tra l’altro hanno dimenticato di dire che gli attacchi dei lupi verso il bestiame sono molto frequenti, infatti le province montane per evitare che gli allevatori uccidano i lupi hanno messo un rimborso sui capi di bestiame attaccati dai lupi (su richiesta pressante delle associazioni animaliste). Ma è una gran cazzata. Prima di tutto l’allevatore deve provare che la carcassa (se la ritrova) sia stata attaccata dai lupi e non dai cani. La deve caricare sul suo furgoncino (se ce l’ha) e portarla alla ASL di competenza provinciale che magari sta a 50 km di distanza. A questo punto se la ASL accerta che la carcassa è attaccata dai lupi e non dai cani (si vede dalla conformazione dei morsi) da all’allevatore 110 euro di rimborso statale per la povera bestia. Ma a questo punto la ASL dice “Questa carcassa mica te la puoi riportare a casa, va smaltita secondo legge”, e per lo smaltimento della carcassa chiede 80 euro (non in tutte le province, alcune ne chiedono 200). Quindi l’allevatore si è fatto 100 km andata e ritorno con una carcassa puzzolente per ritrovarsi con 30 euro di rimborso

    • Andrea Rocchi

      Ok allora estnguamoli!!1 Cazzo ma ci rendiamo conto che siamo noi di più di quanto dovremmeo essere e non gli altri animali. Un unica soluzione valida è una buona epidemia da eliminare un pochi di noi, ridimensionare la nostra urbanizzazione spropositata. E per Dio smetterla con ste cazzate , di cibo e di sprechi ce ne sono a valanga e a nessuno frega na sega, sparare ai lupi invece quello si che aiuta .

      • Quando leggo di gente che pensa che l’unico modo per risolvere i problemi globali sia l’estinzione dell’Uomo, mi chiedo perchè mai non si suicidino per dare il buon esempio. Andrea Rocci, predichi bene e razzoli male

    • In toscana hanno dato anche sovvenzioni per acquistare cani da guardiania, recinzioni elettriche, oltre che rimborsare uccisioni e non è vero che debba essere accertato l’attacco lupo o cane, perché gli attacchi degli ibridi vengono rimborsati comunque.
      Gli allevatori in compenso(che forse vorrebbero lo sterminio) hanno fatto trovare teste di lupo tagliate e appese ad un cartello di un paese…così, come monito.

      Abbiamo scoperto le onde gravitazionali, possibile non ci sia un modo per conservare il lupo e allo stesso tempo allevare le greggi?
      Il fatto, secondo me, è che la maggior parte se ne frega, non scende a compromessi, vuole lavorare comoda e lo sterminio del predatore è l’unico punto di vista che hanno.

      • Ignoranza e fanatismo si trovano da entrambe le parti, e si, la maggior parte se ne frega altamente dei risultati. Ma in Italia le cose funzionano solo se imposte, e le imposizioni animaliste provocano reazioni anche violente. Nessuno fa caso che gli animalisti sono tutti di “città”, cioè non convivono con gli animali, ne da allevamento, ne selvatici. Qualcuno prima di introdurre i lupi e gli orsi sull’appennino è andato a discutere con i rurali? Qualcuno si è preso la briga di insegnare ai rurali che comportamento va adottato quando si incontrano orsi e lupi vicino alla propria abitazione e azienda? No. Tutto è stato imposto. E loro si ribellano. Un modo per conservare il lupo e allo stesso tempo allevare le greggi c’è, ovvero iniziare a rispettare tanto il lupo quanto la gente che dovrà conviverci.

  14. Carissima Sig.Rossi di vergognoso c’è solo questa difesa spassionata del lupo alla animalara sfegatata.
    Attacchi dei lupi zero nell’ultimo secolo?!
    Prima di tutto attacchi dove,In Italia,In Europa,nel Mondo?
    Le consiglio di informarsi un po’ meglio,perchè questa è la favoletta che hanno usato per anni i responsabili della situazione attuale ed è falsa!
    In quelle zone il “problema”lupo c’è ed è molto sentito dagli abitanti del luogo,che sono quelli che poi hanno a che fare con questi “lupi”,e sono quelli che poi ne decideranno la sorte, non lei e nemmeno gli altri sfegatati animalari di Città,capaci di far i froci con il culo degl’altri!
    E lasci stare i censimenti del WWF,che quel carrozzone serve solo a fregar soldi,quelli di natura ne capiscono quanto un prete di matrimonio!
    Reti,cani c’erano anche a Rocca Susella e Ligonchio(qui l’ente parco ha subito pagato per azzittire lallevatore…),si guardi com’è andata!
    Tra un po’ si dirà agli abitanti della zona che devon trasformare le case in fortini…
    La realtà è che la situazione Lupo è scappata di mano a tutti gli espertoni di città,che andavan a fare le vacanze studio sui monti a spese dei contribuenti,continuando a propinarci la favoletta del lupo alla “Balla coi Lupi”.
    Serietà zero e ancora meno informazione alle popolazioni locali,che si sono ritrovate questi predatori a girare a 100 metri dalle case senza conoscerne minimamente il comportamento e senza sapere come rapportarsi con questi animali!
    Per reintrodurre i lupi a Yellowstone i responsabili del progetto hanno fatto 10 anni di informazione alle popolazioni locali,ascoltato gli abitanti del luogo e gli allevatori locali ecc..da noi appena si sente profumo di soldi si vanno a prender due orsi a caso e li si libera per i boschi,ecco chi gestisce i grandi perdatori in Italia!!

    • Trovo giusta la richiesta di informare le popolazioni locali sul comportamento da tenere, per tutto il resto no comment. Non ci conosce, non sa chi siamo, cosa abbiamo fatto nella nostra vita e come tutt’ora viviamo, quindi la prego di non tritare giudizi che sono pregiudizi su persone che non conosce.
      Qui tempo fa nei paesi girava la voce, peraltro molto seguita, che i lupi venissero lanciati dagli elicotteri per ripopolare il territorio, cosa simile alla liberazione degli “orsi” . In compenso sono per certo di cacciatori che hanno importato cinghiali non autoctoni e quindi più grossi, per poter sparare ad animali “più grandi”. Poi la cosa è leggermente scappata loro di mano, ma pazienza.
      E per ultimo: ha ragione ho passato più di una vacanza sulle orme del lupo (anche in pieno inverno e pure durante uno sciame sismico) trovando le loro tracce ( ed in un caso anche una scia di sangue chilometrica fino ad un cinghiale ferito da un cacciatore ma non finito e morto dissanguato. ..’na bellezza) ma senza mai vederne uno perché a meno che non ci si imbatta in loro per puro caso, il lupo è un animale estremamente diffidente nei confronti dell’uomo, e gli appostamenti come tutti i ricercatori e guardia parco sanno sono difficili e basta un alito di vento nella direzione sbagliata per compromettere ore di attesa…e in quei casi, a parte prendere le ferie, ho regolarmente pagato di tasca mia.
      E nessuno fra tutti gli espertoni che ho conosciuto, si è mai sognato di raccontarmi il lupo come un orco, o come un peluche.

      • ma infatti poi …tutti li vedono intorno casa, addirittura escono fuori storie di lupi sull’uscio, sbranamenti delle prede visti con i loro occhi e mai nessuno che documenti con foto e video qualcosa.
        Al massimo qualche foto sfocata, lontana migliaia di metri che potrebbe essere di tutto…
        Ho girato tutti i boschi e parchi della mia zona (dove a sentire gli allevatori siamo invasi)…anche con i cani…mai visto o avvertito nessun lupo.

      • Effettivamente ha ragione,e me ne scuso,ma legger sempre del lupo come se fosse quello di “balla coi lupi” non fa’ bene al lupo stesso.
        Io conosco più di un allevatore,e le assicuro che incomincian ad essere avvelenati,e sono persone che non girano in Ferrari.
        Pensare di salvarlo dando degli ignoranti ai locali,prendendoli per i fondelli con risarcimenti beffa,fingendo che in alcune zone non ci siano,dicendogli che se gli mangian il cane non sono stati loro ecc..non so quanto possa far bene al lupo stesso.
        A me il lupo è uscito a 50 metri di distanza,se non è fortuna,e lo abbiam visto girare tra le fattorie sopra Piacenza dove ha assaggiato alcuni dei nostri cani…lanciate dagli elicotteri era la favoletta delle vipere non certo dei lupi,che però guarda caso quando compaiono spesso hanno su un bel radiocollare,il caso vuole che i primi ad arrivare siano sempre quelli monitorati…ma guardi un po’ la coincidenza!!
        La situazione è parecchio fuori controllo,e se le popolazioni lacali non tollerano questo predatore fanno da sole,perchè sono loro che ci vivono a contatto non gli sfagatati di città,che dopo il tour tornano a casa loro!

        Riguardo i cinghiali,venne fatta quando l’animale era quasi scomparso,finita la seconda guerra mondiale,e certo con degli errori(ma si parla di anni 70) perchè avrebbero dovuto privilegiare la sottospecie toscana (che è comunque della stessa famiglia del cinghiale dell’est),mentre la sottospecie meridionale ormai era estinta!
        E se non fosse per i cinghiali e i caprioli i vostri amati lupi avrebbero poco da mangiare!
        Ah e la situazione cinghiali è fuori controllo solo nelle zone vicine ai parchi(e chi li gestiosce i parchi?),non certo dove è anni che viene controllato.

        • Conosco personalmente pastori (giovani!) con greggi di pecore e capre che hanno risolto i loro problemi con i PMA. Pagati di tasca loro coi primi sudati guadagni. E di lupi non ne hanno più visti neppure in fotografia. Eppure qui , altro versante dell’appennino, qualche lupo c’era anche quando era quasi estinto . Poi vorrei capire: ci sono circa 2000 lupi su tutto il territorio nazionale. Mi fate per favore capire com’è possibile che siano talmente tanti da essere visti sempre e dovunque ( ne è comparso uno anche nel paese, peraltro piuttosto spopolato ma ancora curato, disperso in km quadrati di bosco, dove vado in montagna, durante un inverno freddissimo. UNO, una soltanto volta in 10 anni. Era un giovane esemplare, che visto gli umani, si è dileguato nella notte. Mai più rivisto) da arrivare ad essere una minaccia così mortale? Credo che abbia ragione chi crede che per molti sparare sia come sempre la strada più facile piuttosto che imparare il rispetto delle leggi, degli “altri”, o dei lupi che siano.
          Che come detto son lupi, non Trudini. Da rispettare in quanto tali.
          E posso garantirti che sono la prima a non vederli come amabili soprammobili.
          ( per i cinghiali: sto vicino ad un parco quando sono in montagna e vicina alla città quando sto al mare, durante la settimana lavorativa.posso garantirti che quelle bestie fanno danni dovunque . Sia in montagna, dove col binocolo, col cavolo che mi avvicino, per me son più pericolosi dei lupi, perche quelli dileguano, questi caricano, ed un cane dopo un incontro col loro e’ un vero spettacolo horror, sempre ammesso sopravviva, ho visto maschi che forse un orso è più piccolo, sia nelle colline intorno alla città dove arano le vigne meglio dei trattori).

  15. Non ho detto che non esistano attacchi agli animali da parte del lupo, ho detto che non tutti sono veri ed ho detto che il lupo non s’avvicina così facilmente alle case e all’uomo come si vuol far credere (per le foto intendevo delle migliaia di lupi che si millanta).
    Oltretutto è difficile stabilire la differenza tra un uccisione di un lupo e quella di un ibrido.
    Dovevano intervenire con le sterilizzazioni degli ibridi… ora invece si fa prima; abbattimenti.

    Scusa una domanda riferita al commento sotto: in che senso i lupi hanno “assaggiato i vostri cani”? cani da caccia?

  16. Dopo tutto questo sapete cosa si può fare? Prendere un fucile e sparare alle iene (animali pericolosissimi per l’uomo e per gli altri animali domestici), poi sparare a tutti gli intervistati. Prima ancora ai rappresentanti del governo e delle Regioni che stanno approvando questa Legge del cavolo!

  17. Io scrivo in controtendenza.. abbiamo avuto 3 attacchi da lupo (che abbiamo visto anche personalmente), per un totale di 25/30 capi ammazzati, qualcuna mangiata ma per la maggior parte carcasse lasciate al pascolo o bestie che abbiamo dovuto far sopprimere perchè ancora vive ma “aperte in due” ora.. sicuramente per i cinofili il valore di un cane o lupo che sia ha meno valore delle nostre pecore.. ma non è proprio così.. non sapete quanto lavoro c’è dietro ognuna di quelle pecore sbranate, la fatica e l’impegno, anche economico.. perchè si è vero che vengono rimborsate, ma solo IN PARTE.. ma è anche vero che per lo smaltimento di una carcassa si deve pagare.. e lo smaltimento è obbligatorio.
    tutta la proprietà è recintata.. ma quanto dovremmo spendere per adeguare la recinzione ad una alta anti-lupo? Impossibile.. meglio dismettere l’allevamento.
    Non so cosa sia giusto.. ma l’estremismo (ed in questo caso il lupo è difeso al 100%) non è mai positivo.. perchè si rischia realmente di far arrabbiare chi si alza alla mattina alle 5.00 e spende tutte le energie nel proprio lavoro che poi.. vede andare a brandelli sotto le fauci di un branco di lupi. E se si decide di introdurre il lupo in zone in cui non c’è mai stato, allora bisogna anche sostenere (realmente e non per finta) gli allevatori ed agricoltori che con il loro lavoro contribuiscono a mantenere pulite e sane colline e montagne, aiutandoli nella difesa e rimborsando le perdite in modo giusto e corrispondente al denaro speso, pagando smaltimento e reintegrando magari i capi persi.
    Mi considero amante della natura, degli animali e dei cani in generale, ho solo una visione reale perche vivo in questa realtà rurale che molte volte viene distorta, da un lato e dall’altro.
    P.S.: nella nostra zona per certo un cane da compagnia è stato sbranato dal lupo nel giardino di casa (in campagna).. se in città i cani rischiano di andare sotto ad una macchina, qui sarà possibile che vengano sbranati dal lupo.. ok, sarà una possibilità.. ma non è vero che sono tutte sciocchezze, la possibilità c’è ed è reale e non è vero che i cani nelle aziende agricole vengono parcheggiati in giardino, semplicemente stanno molto meglio all’esterno che all’interno delle case, vivono la “fattoria” con il padrone, escono per fare i bisogni, giocano etc..

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