di VALERIA ROSSI – Stavolta tocca ad OkNovara sparare la “cugginata” quotidiana.
Solito articolo dal titolo allarmista (“Azzannati dal rottweiler all’uscita dalla scuola”), solito parziale ridimensionamento nel testo (almeno stando a quanto si legge, i due ragazzini si sarebbero fatti quasi più male cadendo che venendo morsicati: e comunque la prognosi di dieci giorni sembra indicare ferite non particolarmente gravi)… ma la cugginata riguarda la descrizione del cane indicato come colpevole: si tratterebbe infatti del famosissimo “rottweiler maschio, di colore grigio, di grossa taglia”.
Inutile specificare (almeno spero) che non può letteralmente esistere un rottweiler di colore grigio. Il rottweiler è nero focato, sempre nero focato, solo nero focato.
Un molossoide grigio di grossa taglia può essere un incrocio di rott (ma sarebbe comunque raro) o forse un cane corso… ma un rottweiler, anche no.
Quando la finiranno, i giornalisti, di appioppare razze a caso, specie quando si parla di cani morsicatori?
La domanda è retorica, non disturbatevi a rispondere.
Auguriamo una pronta guarigione ai due ragazzi, qualsiasi cane sia stato a morderli: ma auguriamo anche al giornalista di farsi almeno il minimo storico di cultura cinofila, prima di sparare altre corbellerie simili criminalizzando (come al solito) una razza senza neppure sapere come è fatta.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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