COMUNICATO STAMPA – Dalla pubblicazione del CWA 16979 si è aperto un nuovo scenario per la cinofilia italiana e europea.
L’attenzione nei confronti di questo percorso e delle relative conseguenze si dimostra sempre crescente introducendo una nuova forma di sinergia tra gli attori del settore sempre più attenti a un concetto di professionalità e qualità.
F.C.C. ha inaugurato questo nuovo scenario consapevole dell’esigenza avvertita da più parti di riqualificazione delle professionalità che operano nel settore.
Il cammino di cambiamento è solo all’inizio, ma già si avvertono i risultati di un rinnovo considerando il crescente interesse che si sta formando intorno alla certificazione delle competenze dando concretezza alle disposizioni della l. 4/2013.
In particolare, da quando è iniziato il processo di normazione e standardizzazione in Europa, la domanda di certificazione ha subito un aumento tanto che al momento le certificazioni stesse hanno raggiunto circa le 200 unità.
Gli stessi Enti locali (incluse le Asl di riferimento), prontamente avvertite ad avvenuta certificazione che sul territorio sono presenti professionisti certificati, hanno inviato dei feedback importanti chiedendo ulteriori informazioni circa il documento europeo e la potenziale, ma concreta, spendibilità della certificazione su territorio.
Da qui emerge il dato più importante della normazione e della conseguente certificazione: garantire la spendibilità del professionista certificato da parte degli organi e istituti di governo locale fornendo strumenti sinergici alle Istituzioni e assicurando la tutela dei consumatori e il benessere dell’animale.
Anche a livello europeo si avverte lo stesso interesse, sopratutto da parte di professionisti che hanno partecipato al tavolo europeo e che hanno di fatto aperto la propria associazione a un approccio nuovo accanto al discorso di riqualificazione e certificazione dei propri associati e non.
F.C.C. sta procedendo nel suo percorso che prevede, dopo la pubblicazione del CWA 16979, l’accreditamento dell’organismo di certificazione presso ACCREDIA che è l’ente di accreditamento italiano, pur continuando nella sua attività di certificazione a fronte di continue richieste provenienti dal settore.
Segno evidente che il mercato sta diventando sempre più consapevole e maggiormente orientato a un concetto di professionalità improntato su qualità dei servizi erogati e miglioramento continuo.
Sicuramente il CWA 16979 ha tracciato il sentiero su cui camminare per arrivare all’obiettivo finale di un riconoscimento della professione, riconoscimento reso concreto dall’individuazione degli apprendimenti e formazione necessari, delle competenze (saper fare) e delle abilità (saper essere), condivisi a livello europeo e in relazione agli ambiti di operatività.
La cinofilia da oggi in poi ha la possibilità di parlare una lingua comune e di garantire una maggiore omogeneità di servizi a tutela del cliente e del benessere del cane, sia in Italia che all’estero.

Potrebbero interessarti anche...