sabato , 18 novembre 2017
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Intervista con…il rottweiler

di FABIANA BUONCUORE – Buongiorno, signor Rottweiler. Potrebbe… ehi, dico a lei!
– Roooooonf…

rottweiler_facciaENPA2Ehi, scusi! Mi sente?
– Eh? Cosa? Chi va là? Intrusi! All’assalt…

No, fermo! Ma che fa? Vogliamo solo intervistarla!
– Ah. Sgrunt. Ma vi sembra il modo? A quest’ora di notte?

Veramente sono le otto di mattina…
– Per l’appunto, le otto di notte. La mattina comincia alle dieci, razza di cafoni.

Siamo mortificati… Ci dedicherebbe ugualmente un po’ del suo tempo?
– Tempo? TEMPO? Vi pare che possa aver tempo da sprecare? Ho da fare, io. Se volete farmi delle domande, dovrete seguirmi durante il mio turno di lavoro. Tenete il passo, o peggio per voi.

Non ci sembra difficile…
– Questo perché un’accurata ronda si esegue ad un’andatura che consenta di rilevare anche il minimo dato sospetto.

Ah. Per questo avanza a rilento strascicando i piedi…
– No, quello è perché mi pesa il deretano.

Caspita, la sua è senz’altro una razza dalle mille sfaccettature, dunque. Ad esempio, ci risulta che sia un cane da difesa… Ma adesso sta facendo la sua “ronda”, come un cane da guardia, a quanto pare. Dovrebbe difendere il suo padrone, invece! Come mai non è qui?
– La mamm…EHM, la padrona è al lavoro adesso. Fa un part-time. Mi affida la casa ed io la difendo, sono un cane altamente territoriale, dal forte senso di tonino_16_mesi_xresponsabilità.

Responsabilità? Questa è una caratteristica comportamentale dei lupi maturi. Ci risulta che il Rottweiler appartenga ai gradini più bassi della scala neotenica, è vero?
– Prima di tutto, la tenia ce l’avrete voi, la mia mamma mi tiene regolarmente svermato. Secondo, io sono un esemplare adulto, pertanto mi sembra ovvio che abbia atteggiamenti maturi.

Ha appena chiamato “mamma” la sua umana…
– Eh? Cos… FERMI TUTTI! Cos’è quello??

Quello… Cosa? Si riferisce al Kong rosa per cuccioli, lì nel prato?
– A-ha! Non sbagliavo, dunque! Ancora lui, maledetto… Ma questa volta è la sua fine! Caricaaa!

Signor Rottweiler… ma che fa? L’intervista!
Foltanto un momento e fono fubito da voi! Grrr! Pvendi quefto! E Queft’altvo!!

Non è per interromperla, ma sta cercando di spezzare l’osso del collo a una palla di gomma…
– Ptù!
(sputa per terra il corpo del Kong, esanime)
– “Cercando”, miei signori? Io non cerco di fare le cose. Io le cose le faccio!

Non abbiamo dubbi; la caparbietà è una dote tipica della sua razza, del resto. A tal proposito, il suo carattere “duro” la mette spesso in conflitto col padrone?
– Per chi mi avete preso, per un cucciolone puerile e ribelle? Io sono un maschio adulto, ed il vero cane di carattere non mette certo in discussione le regole dettate dalla mamma. Ho una certa maturità, io.

tuonoUn’altra domanda, per favore. Sappiamo che non tollera molto bene gli altri cani, quelli dello stesso sesso nello specifico, soprattutto se indisponenti. Con gli umani estranei, invece, come si comporta?
– Vi sono tre tipi di umani. Il tipo uno sono quelli accettati dalla mamma. Quelli sono tipi ok, sempre molto simpatici. Mi piace molto relazionarmi con loro. Il tipo due sono gli umani che NON sono stati preventivamente accettati dalla mamma. In tal caso sono nel 99% dei casi antipatici, e vanno allontanati. L’unica eccezione è costituita dagli umani piccoli che entrano in giardino di nascosto a recuperare i palloni o rubare la frutta. Questi ultimi hanno un pass speciale e non si toccano.

Signor Rottweiler, ma che fa?? Mi sta urinando su una gamba!!
– Certo, voi appartenete al tipo tre.

E sarebbe?
– “Umani che sono parte del paesaggio”.

Ehm… capisco. Un’altra domanda, per favore: è vero che siete cani pericolosi?
– Allora, io forse vi sembrerò un po’ di parte, ma non posso far altro che confermare: innanzitutto, la nostra stazza e la nostra possanza sono stati selezionati apposta per lo scopo della difesa personale, dopo che abbiamo lasciato definitivamente il ruolo di bovari. Ma poi, servono tante parole? Lo avete visto il Kong rosa che fine ha fatto?

Giusto. Quasi dimenticavamo le vostre origini di bovari, abituati a governare il bestiame ed incassare talvolta calci od incornate dai possenti bovini. È dunque vero che siete dotati di una tempra durissima, sia fisica che psichica?
– Ora non faccio per vantarmi, ma qualche giorno fa ho messo sotto un’automobile. La mamma dice che è un miracolo che sia stato sbalzato via senza finirle sotto, ma solo perché non ha visto che bella ammaccatura che ho lasciato sulla portiera. Aveva lo sguardo su di me, che dopo l’impatto ho curato le ferite con la rottweilerterapia.

La “rottweilerterapia”?
– Sì, è il nostro sistema per guarire da tutti i danni fisici. Consiste nel rialzarsi da terra, darsi una sgrullata e ricominciare da dove avevamo lasciato, qualsiasi cosa stessimo facendo. Perché ormai ci è già passata.

toninoscarpa_ridMamma mia, siete davvero tosti…
– Beh, non voglio esagerare e mettere la mia razza su un piedistallo: non è che siamo indistruttibili. L’altro ieri ho deciso di cambiar posto alle scarpe della mamma, ma a quanto pare non ha gradito l’niziativa, perché mi ha rincorso e mi ha colpito il fondoschiena con la mano. Ragazzi, che botta… Me la son vista davvero brutta. Ero talmente indebolito che mi sono rintanato nella cuccia e non ne sono uscito per ore.

Che dire? È stato molto gentile a concederci il suo tempo durante l’orario di lavoro. Abbiamo un’ultima domanda per lei: è vero che le razze da difesa creano un legame estremamente profondo col proprietario?
– Beh, bisogna più che altro vederla nel modo giusto: è l’umano che, sentendosi protetto dalla nostra figura rassicurante, finisce per non poter più fare a meno di noi, e… Ma quella non è la mia mamma? Ma sì! È lei! È tornata dal lavoro! La mamma! La mamma, evvivaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!

(Si catapulta all’ingresso, lasciandoci in una nuvola di polvere e con una gamba del pantalone inzuppata di urina.)

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Informazioni su Fabiana Buoncuore

Fabiana Buoncuore è la sciurallevatrice per eccellenza. Nasce a Carmagnola da suo padre e sua madre (ma più da sua madre) il 17/09/1987, da allora il 17 settembre è anche noto come "San Morbidino". Appassionata di tutte le razze canine e indicativamente di tutti gli animali esistenti sul pianeta, ha una particolare predilezione per il rottweiler, che ha le sue stesse esigenze primarie: mangiare, dormire, muovere poco le chiappe. Collabora ormai da alcuni anni con "Ti presento il cane" con le sue storie di vita vissuta tra allevamento e morbidinosità.




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