lunedì , 20 novembre 2017
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Anch’io so essere crudele: sappiatelo

di VALERIA ROSSI – PREMESSA NUMERO UNO:  mi hanno già dato della maltrattatrice (perché, pur usandolo rarissimamente, NON mi scaglio a testa bassa contro il collare a strangolo), della “preistorica” (perché preferisco il collare alla pettorina),  perfino della “torturatrice di cani” (e qui, vabbe’, si tratta di un mitomane contaballe che ha maldigerito  il fatto che avessi smascherato alcune delle sue panzane giornalistiche): mi ci son sempre fatta delle grasse, grosse risate.
Più spesso, fortunatamente, mi si dice che sono paziente, gentile, disponibile… e questo mi fa decisamente più piacere degli insulti. Però devo dirvelo, eh: il mio lato oscuro ce l’ho anch’io.
Moooolto oscuro.
Non con i cani (figuriamoci), ma con gli umani sì.
E tra poco vi dimostrerò quanto so essere crudele e bastarda inside.

PREMESSA NUMERO DUE: che io abbia un figlio scemo è cosa nota. Che il figlio scemo si sia trovato una fidanzata altrettanto scema, è quantomeno coerente.
Che nonostante siano scemo&piùscemo mi siano decisamente simpatici entrambi, credo si noti. Anzi, la quasinuora mi piace quasi più del figlio… con UNA clamorosa eccezione: odio-detesto-disapprovo-biasimo la quasinuora quando registra i dannatissimi audio distorti su whatsapp (e non solo).
Tra le altre cose, ne avesse bisogno per salvarsi da una voce sgradevole, o stonata! Invece no: canta bene, è intonata, ha una bella vocina… e deve registrarla distorta. MAPECCHE’?
Mi danno già sui nervi in generale, ‘ste distorsioni: le gradisco quanto le unghie sul vetro… ma pazienza quando le usano per le siglette dei cellulari o per canzoncine indegne tipo “Il cane pufoente” (che ha qualcosa tipo tre milioni di visualizzazioni su youtube, a chiara dimostrazione del fatto che l’umanità ormai sta proprio alla frutta): basta non guardare, non sentire, evitare.
Ma quando te lo fa la quasinuora, il video addirittura ispirato al cane Pufoente? Con parole (si fa per dire), musica (si fa per dire) e disegni (si fa per dire) tutti suoi?
Non puoi mica non guardarlo e non sentirlo. Ti tocca.
Dopodiché vai a urlare sulla collina come Fantozzi, in preda ad impulsi omicidi.
E la cosa sarebbe potuta finire qua, con me che non aprivo MAI PIU’ in vita mia quel link… solo che mi è successa una cosa immondissima. E che la cosa immondissima mi ha fatto scattare la bastardaggine inside.
E’ successo che per un’intera giornata, dopo aver visto e sentito ed essere andata a urlare sulla collina, mi sono ritrovata a canticchiarmi nella testa “Bravottoniiiiiiiino… tutti noi lui salverààààààààààà!”. E la cosa si è pure ripetuta in altri momenti, nei giorni seguenti.
Un caso da manuale di quello che gli inglesi chiamano earworm, che è una cosa che detesto quasi quanto gli audio distorti: figuriamoci poi se ad attaccarmi il cervello è proprio un audio distorto!
Dunque, non potendo sopportare da sola questa infame tortura, ho deciso di dare sfogo al mio lato oscuro e di rifilarla anche a voi. Sperando – con tutta la cattiveria di cui dispongo – che vi si attacchi e non vi molli più.

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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