venerdì , 24 novembre 2017
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La vita con il mio Schipperke

di FEDERICA – Andammo a prendere Spillo, uno Schipperke di neanche quattro mesi, dopo che io ebbi fracassato le scatole a mio padre per anni con la storia che volevo il cane. Una volta concessomi il permesso di prendere questo benedetto cane, tuttavia, dovevo sottostare ai gusti del “capofamiglia”, ed egli, che aveva conosciuto per caso questa razza, mi disse: “ ho deciso: prendiamo uno Schipperke!”.

spillo1Io, che questa razza l’avevo sentita nominare forse nelle varie enciclopedie del cane, non me lo feci ripetere due volte: papà aveva dato il tanto agognato permesso all’aquisto del cane, non era il caso questionare sulla razza. Senza contare che appena vidi dal vivo questi simpatici cagnolini e mi informai per benino sulle loro caratteristiche, non ebbi più dubbi: anche io volevo uno Schipperke! E così, in men che non si dica, tutta la famiglia era in viaggio per portarsi a casa questo piccolo dolcissimo frugoletto nero.
Il mio babbo era stato chiaro: “Ok al cane, ma vivrà principalmente in giardino, assolutamente vietato il piano superiore e non deve mettere una zampa nei letti o divani”. Posso dire una cosa??? Hahahahhahahahahahaha!!!!!!!!!! Anzitutto appena varcata la soglia di casa mio padre non era più mio padre, ma è diventato il “nonno di Spillo”. E, come ogni nonno che si rispetti, il suo compito era viziare ed accontentare ogni desiderio del piccolo di casa. Già alla seconda notte Spillino è stato accolto per la nanna nel divano; alla seconda settimana si era già impossessato del letto matrimoniale. E’ superfluo dire che in giardino Spillo ci mette piede solo per fare qualche pisciatina e per aspettare il “nonno” al consueto orario di rientro dal lavoro.
Che dire di questo splendido piccolo grande cane? Per descriverlo basta un aggettivo: stupendo cane!!! Il nostro Spillo si adatta a tutte le situazioni con entusiasmo, senza mai lamentarsi, ma portando sempre alta quella codina a ricciolo fiera e scodinzolante. Ovviamente adora fare lunghe passeggiate (perchè, nonostante le dimensioni, è un cane da lavoro), e quando dico lunghe intendo dire proprio lunghe lunghe, ma è anche profondamente equilibrato ed educato in casa, non ha mai sporcato né distrutto nulla, neanche nei primissimi giorni con noi. Molto addestrabile (vedasi poi) ed obbediente, insomma è il compagno ideale: vuoi fare un po’ di moto? Spillo viene con te. Vuoi startene l’intero pomeriggio spaparanzato nel divano? Spillo si adatta e fa delle lunghe dormite, reclamando solo qualche carezzina ogni tanto (ma con moderazione perché attenzione non è un cane-colla). Vuoi fare una gita fuori porta? Spillo non vede l’ora di saltare in macchina alla ricerca di nuove avventure. Vuoi uscire a farti l’aperitivo? Spillo è ben lieto di vestire i panni del “cane da bar” spaparanzandosi pancia a terra ed osservando attentamente la movida.

Dicevo prima facilmente addestrabile…ecco appunto affermare che è facilmente addestrabile non equivale a ritenere che Spillo sia ben addestrato! Ma lo ammetto la colpa è nostra, che non ci siamo impegnati abbastanza! O meglio abbiamo frequentato un corso di gestione del cane e Spillo ha imparato i comandi base tipo seduto, terra, resta ecc….ma lo fa solo ed esclusivamente se in mano hai il wurstel, altrimenti col cavolo (e chiamalo scemo)! Per non parlare del richiamo, questo sconosciuto! Ciò premesso, comunque, devo ammettere che è un cane molto, molto equilibrato, buono con tutti e mite, e, quindi, chissenefrega se non fa il seduto o il terra a comando, la sua missione, ossia rendere felice la sua famiglia umana, la svolge egregiamente.
spillo2Non mi soffermo troppo sull’infinità di volte in cui Spillo si è preso del volpino nero, del meticcio con un bel pelo, o del lupo nero nano. Io, da amante di tutte le tipologie di cane e di animale, non mi offendo…ma Spillo un pochino sì: guarda il passante di turno con l’aria sprezzante come a dire “ehi, per chi mi hai preso, scusa?!? Io sono uno Schipperke, e se non sai che lo Schipperke è una razza di cane (e che razza!), cavolacci tuoi, ‘gnurant!!!”.
Dire che non è un amante dell’acqua è un eufemismo: ne è letteralmente terrorizzato. Se solo vede in lontananza una pozzanghera, cammina quatto quatto con il passo felpato che lo contraddistingue tirando come un forsennato verso la direzione opposta, con l’espressione: “ma che mi vuoi uccidere??!? Ed io che faccio di tutto per essere un bravo cane, mi metti in pericolo così, facendomi passare vicino alle pozzanghere??!!”.

Nonostante lo standard lo descriva come un abbaione, il nostro Spillo pare non aver la voce…o meglio la tira fuori solo quanto siamo a tavola a mangiare. Infatti, in successione, inizialmente “prega”, stando in equilibrio sulle zampe posteriori e con quelle anteriori congiunte a mò di preghiera, poi ti poggia le zampine sulle gambe, poi se sei così tonto da non capire, ti da una grattatina e poi, se proprio nessuno ha compreso che sta morendo di fame (o almeno questo tenta di farti credere) emette un suono stridulo (che definire abbaio è esagerare)…a questo punto il “nonno” gli allunga sempre qualcosina…ed io mi arrabbio con il “nonno”.
Questo è l’unico caso in cui si sente la voce di Spillo…anche se ammetto che a volte parla, ma proprio parla parla; infatti, soprattutto con il “nonno”, emette dei lunghi gorgheggi e i due vanno avanti bei minuti a dialogare nella loro lingua.
Con i suoi simili, di qualsiasi dimensione ed indole essi siano, ha il tipico atteggiamento “peace & love”, salvo poi prendersi ogni tanto qualche sgagnone…è un po’ ingenuotto il ragazzo!

Ci sarebbero tanti aneddoti da raccontare sul nostro Spillo, ma mi fermo quaspillo3. Voglio pensare che Spillo, che oggi ha 7 anni, sia  immortale, perché non potrei accettare la perdita di un amico così prezioso, fedele, allegro e buono; di un amico che ci ha cambiato in meglio la vita e che ha il merito di rendere la famiglia più unita e meno pesante il superamento delle difficoltà quotidiane. D’altra parte basta che lui ti guardi con quegli occhi nerissimi e birichini, tenendo quelle orecchiette dritte e vigili e quella codina sempre scodinzolante per farti pensare che la vita è meravigliosa.
Spero che lui percepisca quanto noi lo amiamo, che sia un cane veramente felice e che ritenga non potrebbe chiedere di meglio dalla sua famiglia umana.

Se Spillo non ci fosse, bisognerebbe inventarlo!!!

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