domenica , 19 novembre 2017
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Piccolo (grande) sfogo sui cani lasciati liberi in città

di VALERIA MARUGGI – Da luglio scorso è entrato a far parte della mia vita un bellissimo meticcio di nome Syd. Da quando c’è lui, tutto è cambiato, sono cambiata anch’io, da molti punti di vista in meglio, ma sono anche diventata ancora più allergica all’inciviltà e al menefreghismo della gente. Premetto che sono una sciuramaria e non voglio insegnare niente a nessuno, semplicemente cerco di essere una persona responsabile e civile.

Una delle cose che davvero non sopporto è l’abitudine di molti proprietari di lasciar libero il proprio cane in luoghi inappropriati (vedi centro città), adducendo come scusa: “ma tanto è buono/a!”. Questa è la risposta indignata che ricevo ogni volta che faccio notare al proprietario di turno (quando il proprietario c’è e non è a 10 km di distanza dal cane, badate bene) che non sarebbe il caso di lasciare il suo cane libero in centro città/paese…come se io volessi insinuare che non può stare libero perché è cattivo! Ecco, invece non è questo che intendo e non è questo l’unico motivo per cui secondo me i cani non dovrebbero essere lasciati senza guinzaglio (e spesso anche senza supervisione) in luoghi non adatti.

Comunque, innanzitutto, bisogna vedere cosa si intende per buono: magari il tuo cane è buono con le persone, con i cani del sesso opposto, con i cuccioli…ma odia i cani del suo stesso sesso!
Come ho detto, però non è neanche questo il punto. Supponiamo che il cane in questione sia davvero buono con tutti, nemmeno in questo caso secondo me sarebbe una buona idea lasciarlo senza guinzaglio, per vari motivi che provo ad elencare a grandi linee:

1.    il tuo cane buonissimo può essere aggredito da un altro cane che buonissimo non è e che magari è pure lui senza guinzaglio
2.    Può essere investito da una macchina
3.    Può causare incidenti di vario tipo di cui tu, caro proprietario, saresti penalmente responsabile
4.    Ci sono persone che hanno paura dei cani e dobbiamo rispettare anche loro

A questo punto vorrei aggiungere qualche aneddoto personale per spiegare perché quest’abitudine proprio non la sopporto.
Io vengo da una piccola città del sud, dove abitavo fino a poco tempo fa. Abitavo, precisamente, nel centro storico e mi è capitato più di una volta di incontrare cani liberi mentre ero in giro con il mio Syd. Ci tengo a precisare che non sto parlando di cani randagi. Sì, al sud ce li abbiamo purtroppo, ma qui si aprirebbe un altro discorso altrettanto vasto.
A volte si trattava di cani “buoni” (ma, ripeto, non sono d’accordo comunque), altre volte di cani che non lo erano per niente. In particolare, incontravo spesso un giovane pastore tedesco femmina, il cui proprietario era un vecchietto ultra-ottantenne che camminava svariati metri indietro, fregandosene del fatto che il suo cane purtroppo era pure incazzoso (ho scoperto poi che il povero cane veniva tenuto legato in casa, ecco spiegato probabilmente il caratteraccio). Il primo incontro risale a quando Syd aveva 3 mesi e questo cane provò ad aggredirlo, per fortuna il proprietario era almeno nei paraggi e decise che forse, ma forse eh, era meglio mettergli il guinzaglio almeno in quell’occasione. Ora, io capisco che tu vecchietto non ce la fai a portare al guinzaglio un cane grande e pure giovane, quindi decidi che costa meno fatica lasciarlo camminare libero…ma tagliare la testa al toro e prendersi un cane più piccolo e più gestibile no???? Ma pensarci un attimo prima di prendere un cane che ovviamente non è adatto a te no??? No, tanto degli altri e dei cani degli altri chi se ne frega.

Aneddoto numero due: ora vivo, temporaneamente, in un piccolissimo paesino del Lazio e devo dire che pure qui le brutte abitudini sono dure a morire.
Da quando sto qui (pochissimo tempo), ho incontrato un bel po’ di cani liberi. Nessuno randagio. Di nuovo, alcuni davvero amichevoli. Uno, invece, proprio aggressivo, che si è messo a ringhiare a Syd senza essere stato provocato in nessun modo. Per fortuna il mio non è un attaccabrighe e io prontamente mi sono messa in mezzo tra i due cercando di allontanarlo. E per fortuna questo cane era abbastanza piccolo. Il proprietario, nel frattempo, si faceva i fatti suoi chissà dove (solo dopo ho capito chi era). Ora, se io mi beccavo un morso, magari ci andava di mezzo il cane, che colpe non ne ha. Io in questi casi chiederei piuttosto la soppressione del proprietario. Scusate eh, ma queste cose mi fanno venire istinti omicidi. Aggiungo pure che il cane era anche ridotto male, ho visto randagi messi molto meglio. Per la serie…ma che te lo prendi a fare un cane se poi lo devi tenere in modo così irresponsabile e poco dignitoso?

E’ chiaro che i cani non possano vivere costantemente al guinzaglio ma lasciarli liberi in città/centri abitati non è una soluzione. Ci sono altri luoghi e modi.
Basterebbe, come sempre, qualche neurone in più.

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