giovedì , 23 novembre 2017
Ultime novità
Home >> Discussioni >> Socialità, asocialità e vita vissuta

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Socialità, asocialità e vita vissuta

di GIORGIA – Rispondo all’articolo di Davide con tre aneddoti, perché a volte la socialità o l’asocialità non dipendono esclusivamente da noi, ma si arriva a comprendere molto meglio se stessi attraverso l’esperienza di vita.
Parto dalla fine, dicendo che io ad oggi mi sento un Pastore del Caucaso incrociato con un cane Corso mixato con l’energia di un Malin… Che no, non sono i miei cani: è ciò che sono diventata io dopo 6 anni da proprietaria di cani.

Aneddoto 1 – Incontro con gli animalisti: per questo aneddoto dovrei scrivere un libro. Riassunto in tre righe: denuncia per maltrattamento animale, finita con scuse ufficiali da parte degli organi competenti. Per questa faccenda mi sono venute l’ulcera ed una sana repulsione per le manie di salvataggio cani, soprattutto quando i cani sono in ottima forma e stanno benone. Ancora adesso quando ci penso ho i travasi di bile. Ho passato settimane di telefonate anonime, insulti e gente che faceva i turni a fare “controlli” davanti a casa mia…con i carabinieri increduli. Ho vinto tutte le cause.

IMG-20160517-WA0010Aneddoto 2 – La fortuna viene dallo “scuro”: eh sì, io ho due Labrador… non color miele, quindi più difficilmente riconoscibili dai più. Un pomeriggio sono felicemente in casa con le finestre aperte e i cagnoni dormienti in giardino, quando sento il “wof wof” del maschio; siccome non abbaia mai, esco. La scena è da film: nonna bimbo munita che cerca di infilare il bimbo (un paio d’anni) nel mio cortile da sopra il cancello. Alla mia domanda “ma che ca… sta facendo?” mi risponde beata: “ma non sono i cani della pubblicità? Volevo farli conoscere a mio nipote! Sono buoni, no?” Bippo per educazione tutto ciò che le ho detto dopo.

Aneddoto 3. Questo racchiude in realtà due episodi distinti.
Episodio 1: trasloco, villetta a schiera di testa, ora con me abitano i due Labrador e un Pastore Tedesco. La casa è in un quartiere molto carino dove quasi tutti sono cani-piccoli muniti…Esco in giardino a giocare con i miei cani, vedo un signore con un Jack Russell Terrier che prende il cane in braccio, lo solleva ad altezza rete e gli dice “Vedi questi cagnoni come sono grandi? Fai il bravo o ti faccio mangiare”. In tutto questo il Jack Russell aveva tutti i denti di fuori (comprensibilmente) e io avevo i miei tre cani “in piedi” sulla recinzione (che ora ho alzato a 1m e 80cm, per la cronaca…). La fortuna ha voluto che, mentre io sono una proprietaria bipolare, i miei cani siano autodidatticamente molto bravi, quindi al richiamo sono arrivati subito. Anche in questo caso le risposte le bippo.
Episodio 2: anziana signora mi insulta dalla finestra perché i miei cani vivono in casa e non IMG-20160517-WA0005in giardino: “che schifo! Ci dormirà anche?” è la cosa più carina che mi ha urlato. Non le rispondo, la sera parlo con suo figlio e lui mi dice che la mamma ha paura. Io gli rispondo che non si sono nemmeno mai incrociati e lui ammette che sono molto educati e silenziosi (ho lavorato tanto affinchè il Pastore Tedesco non abbaiasse ad ogni foglia che cade). Poi però mi dice che gli hanno detto che il cane d’estate puzza e che i cani portano la Leishmaniosi. Lì sono partita con il pippone sulle zoonosi, aggiungendo che quindi io volevo un SUO certificato medico, per tenere al sicuro i miei cani nel caso che lui ne fosse affetto e lo avesse poi punto un pappatacio…potete immaginare il resto.

Ora, Davide, ti risparmio il mio approccio a tutta la cinofilia “ufficiale”, perchè anche lì ne avrei da dire…Una su tutte: porto il PT al SAS e loro mi ridono in faccia: “lei è una donna, e il suo cane ha il pelo lungo.” Questo è stato il benvenuto.
Quindi, benvenuti tutti quelli che vivono con leggerezza e serenità, ma, per favore…se devete rompere il ca…state lontani da casa mia.

Ho avuto insulti perchè non li porto con la pettorina e insulti perchè li porto con la pettorina, gente che prende in braccio il suo cane piccolo perché i miei lo potrebbero mangiare, gente che mi ha detto che portare cani così grandi al bar è maltrattamento, gente che mi ha detto che un Pastore Tedesco maschio si innamora della proprietaria donna e quindi diventa pericoloso (magariiii!!!).
Perchè li hai castrati? Perchè non li castri? Sembra che tutti, quando hai il cane, abbiano qualcosa da dire.

Io una cosa da dire ce l’ho: quando sono stanca, triste, incazzata, allegra, felice…e passeggio con loro, il mondo per me non esiste. Tutto scompare davanti a tre scemi scodinzolanti che tutti i giorni mi insegnano qualcosa. Anche che a volte basta una scrollata per dimenticare le cose brutte.

IMG-20160517-WA0003

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico