di DAVIDE BELTRAME – Avrete tutti o quasi sentito parlare di Pokemon Go, il fenomeno del momento approdato in Italia ufficialmente il 15 luglio, ma rilasciato in diverse nazioni già dal giorno 6. Tra chi loda il gioco e chi lo critica, con giuste motivazioni o giusto per partito preso, c’è anche chi ha colto al balzo l’occasione e ha lanciato un’iniziativa che gli è già valsa citazioni su articoli di mezzo mondo…compresi, da questo momento, anche noi.

Si tratta del Muncie Animal Shelter, nello stato dell’Indiana, che in breve invita chi vuole giocare a Pokemon Go a farlo in compagnia di uno dei cani ospiti del canile.
La particolarità di Pokemon Go infatti, per quanto non sia una novità assoluta, è il fatto che non sia un’applicazione giocabile spaparanzati sul divano di casa, ma sia necessario muoversi fisicamente nel mondo reale sia per scovare i pokemon nascosti nelle città, sia per raccogliere e far schiudere le uova che contengono le creature rese celebri da anni di videogiochi e cartoni animati.

Presto fatto il collegamento, i responsabili del canile hanno postato sulla loro pagina Facebook un’immagine che recita “Cerchi di far schiudere un uovo o di trovare un pokemon raro? VIeni al Muncie Animal Shelter per far passeggiare uno dei nostri cani mentre passeggi! Basta recarti al banco informazioni e dire che sei qui per i ‘Pokemon dogs’!”.

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Il post originale ha registrato al momento in cui scriviamo circa 29.000 condivisioni e più di 1000 commenti e come detto l’iniziativa è stata menzionata su molti giornali; a quanto pare già più di 70 persone hanno aderito all’iniziativa.

pokemon-go-dog-walking-animal-shelter-muncie-4-296x300pokemon-go-dog-walking-animal-shelter-muncie-14-335x300Se consideriamo che spesso per i volontari è difficile se non impossibile garantire abbastanza tempo per le sgambate a tutti gli ospiti dei canili, perchè una volta badato a pulizie, nutrimento e salute il tempo che resta è spesso poco, e considerando che comunque per portare a spasso un cane non servono competenze particolari – supponendo ovviamente che i cani messi a disposizione delle passeggiate per gli aspiranti allenatori di Pokemon siano soggetti tranquilli – l’idea è sicuramente accattivante.

Molti dei partecipanti hanno poi colto l’occasione di fotografare i loro occasionali compagni di passeggiata durante la ricerca di Pokemon,

Certo, come evidenziato anche in alcuni commenti al post originale, è brutto pensare che si debba cogliere l’occasione di Pokemon Go per invogliare la gente a portare a spasso i cani del canile dato che avrebbero potuto farlo benissimo anche senza l’applicazione…però se questa iniziativa garantirà passeggiate e aria aperta “supplementari” di cui altrimenti questi cani non avrebbero goduto, perchè no?
In fondo non è nemmeno escluso che dopo qualche passeggiata insieme non si crei un feeling che porti anche – dopo i dovuti controlli –  a qualche adozione in più. Personalmente insomma, facendo ovviamente affidamento sul buon senso sia da parte del canile nell’affidare per le passeggiate soggetti adatti, sia nella prudenza di chi andrà a caccia di Pokemon con uno o più cani al guinzaglio nell’evitare strade trafficate nel prestare attenzione mentre gioca, trovo che sarebbe un’idea da incentivare anche in molti canili italiani.

Ovviamente anche chi ha ha già un cane può unire le passeggiate quotidiane con la ricerca di Pokemon, magari allungando un po’ il percorso o scoprendo nuovi posti; ricordiamoci però che, anche visto il periodo caldo, è bene non esagerare…

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E voi, che ne pensate di questa iniziativa? Avete già provato il gioco passeggiando con il vostro cane?

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30 Commenti

  1. “però se questa iniziativa garantirà passeggiate e aria aperta “supplementari” di cui altrimenti questi cani non avrebbero goduto, perchè no?” esattamente! poi ha dato visibilità al canile, è questo secondo me è uno dei risultati migliori!

  2. Niantic, Nintendo e Google hanno creato qualcosa dalle infinite possibilità, spero che questa app cresca sempre di più. Detto ciò, sicuramente passeggiare con Winston ora è ancora più piacevole.
    Al mattino presto camminata di 5 km in campagna (e intanto le uova si schiudono).
    Una /due volte a settimana lezione di Agility (e se ne approfitta per fare un giro sul lungo lago di Mantova, pieno zeppo di Pokémon).
    Più varie uscite la sera nella cittadina qui a fianco.
    I cani dei nerd trarranno mooooolto beneficio da questa app (usata chiaramente con responsabilità).

  3. Bene l’iniziativa e bene che gente dal culo pesante finalmente si muova, arrivo anche a dire bene che questa gente faccia fare passeggiate più lunghe in posti migliori ai propri cani, ma sinceramente io vado a spasso col mio cane per godermi lui non per guardare il mondo attraverso il cellulare.
    Cerco lepri, caprioli e animali vari per vederli prima di lui (in modo di fermarlo prima che parta in caccia…) non animaletti virtuali e son sicura che sia molto più appagante avvistare una vera lepre piuttosto che pikaciù.
    Poi aspettiamo il resoconto degli incidenti da pokemon…ci sarà da ridere secondo me nei prossimi mesi…

      • Toglietemi solo una curiosità, ma sta cosa ad una certa velocità si disattiva? cioè è utilizzabile solo a piedi o anche in auto? perchè già son terrorizzata da persone che compariranno dal nulla per catturare il pokemon (una volta il pericolo erano i bambini che rincorrevano la palla…sigh) non oso pensare se resta attivo in auto (io, con buona pace dei passeggeri che potrebbero tranquillamente usarli, farei disattivare tutto tranne le telefonate, ovviamente solo tramite vivavoce o auricolari, al di sopra dei 10 km/h…)

        • E’ studiato in modo che sulle strade ad alta percorrenza i Pokemon non possano apparire (e anche i punti di interesse li sono pochi, sono tutti “ereditati” da Ingress, altro gioco della Niantic). Appena si avvia il gioco c’è un bell’avviso di prestare attenzione a dove si cammina :D, però obiettivamente qualcosa vicino alle statali può apparire.
          Ma siamo sempre li: se uno è scemo, era scemo già prima: è pieno così di gente che passa il tempo a controllare Facebook mentre guida, così come c’è chi cammina regolarmente con la testa china sul cellulare per chattare su Whatsapp e rischia di farsi metter sotto…Non è la singola applicazione il problema (e del resto Ingress era molto simile come concetto e non è che ci siano stati tutti ‘sti incidenti a causa di quel gioco…è vero che i Pokemon da cacciare sono una distrazione in più, ma non è che fino a ieri fossero tutti attenti per strada. Del resto gli stessi discorsi che ora leggiamo su Pokemon Go sono stati fatti per altre migliaia di app in passato, solo che siccome questa sta facendo record su record se ne parla (e sparla) di più.

    • Ma le due cose non sono mica in antitesi: puoi benissimo passeggiare (e magari con la scusa del gioco passeggi un po’ di più) senza per forza guardare sempre e solo il cellulare. Come dice Kenya in un commento più sotto, il cellulare vibra quando c’è un pokemon nelle vicinanze e quindi non devi guardare costantemente lo schermo.

      Come dice giustamente Alessandro, chi non ha il “senso della misura” non dipende dal gioco X o dall’app Y, ma è un problema suo…c’è anche chi leggeva e scriveva gli SMS mentre guidava ben prima che esistessero gli smartphone…ora scriverà con Whatsapp, ma l’imprudenza non gli è certo arrivata con lo smartphone 😀

  4. Come scritto nell’articolo Pokemon Go non è un gioco da divano anzi bisogna camminare, camminare, camminare quindi perchè non farlo assieme ai propri cani (o quelli di un canile), sarebbe un occasione per far uscire il cane di più (considerando che una passeggiata è sicuramente più emozionante che dormire sul divano). Io sono d’accordo sull’iniziativa, anzi inviterei sempre più persone a portarsi il cane dietro, infondo non costa nulla.

  5. Mi preoccupa pero’ che le persone si distraggano con il cellulare invece di concentrarsi sulla passeggiata. Con i cani di canile poi basta un attimo e ti possono schizzare via, bisogna stare attenti all’arrivo di altri cani al guinzaglio…insomma, io quando porto fuori il cane non smanetto con il cellulare. Non ho giocato a Pokemon Go ma se non sbaglio per acchiappare i mostri servono due mani, una per tenere il telefono e l’altra per lanciare la pallina…e con la terza tengo il guinzaglio?

    • Per giocare a PG non è necessario fissare il cell tutto il tempo, se messo “a testa in giù” va in stand-by ma registra comunque i passi e quando un Pokemon è nei paraggi vibra appunto per “notificare” la presenza di un pokemon. Quando si cattura un Pkmn, ci si ferma, ci si mette in un angolino tranquillo (dato che la funzione ‘fotocamera’ non è obbligatoria) e lo si cattura, fine. Il guinzaglio te lo leghi in vita, a mo’ di borsa o lo tieni nella stessa mano del telefono a seconda del cane che hai, ma non è così complicato… poi se ci sono quelli che prendono alla leggera la passeggiata col cane ipnotizzati dal gioco non è mica colpa di quest’ultimo ma lo è del proprietario/volontario stesso che deve prestare più attenzione

      • Secondo me sto gioco è la cura della nintendo contro l’obesità 🙂 che senso ha che ti segnali i pkm? pensavo bisognasse cercarli! (quindi guardando durante tutta la ricerca…) va bè tutto quello che fa muovere il culo alla gente è benvenuto…ci fosse anche qualcosa che fa muovere il cervello…

        • I pokemon saltano fuori solo se sono vicino a te massimo, massimo 5mt e ogni volta che ne salta fuori 1 il cell vibra sennò “ciccia”, se sono più lontani non te li mostra neanche il gioco… però una domandina: se non ci avete mai giocato come fate a parlarne?

          • Scusate se mi accodo…ma i Pokemon sono tridimensionali? Non sono stati posizionati nelle ore notturne e il primo che li acchiappa vince tot punti?

          • Nella modalita fotocamera no, ci sono a qualsiasi ora del giorno (ovviamente cambiano i Pokemon che puoi trovare, magari di giorno trovi più spesso quelli di tipo Coleottero e di notte quelli di tipo Spettro, esempio), il punteggio va in base al Pokemon indipendentemente da chi lo prende e quando lo prende, sei connesso con altri giocatori solo in caso di lotta con quest’ultimi (che siano del tuo Team o meno: giallo, rosso o blu – coraggio, saggezza, istinto ma non sono in ordine) oppure lotta in Palestra che sfidi il capopalestra e in caso di vittoria il tuo Pokemon si “impossessa” della palestra ma se perdi ritorna nella Pokeball…. scusa se mi sono dilungata troppo

  6. Senza offesa per nessuno, ma quei giochini li detesto, mi sembrano tutti rinco. Indipendentemente dal giochino o meno, c’è gente che non ha misura, il cellulare sempre in mano…ma dai! Sono pienamente d’accordo con Silvia, ma personalmente preferisco giocare col mio cane, passeggiare e osservare la natura, non ci sono paragoni!!!

    • Beh, a roma sui marciapiedi, che natura puoi trovare? Ah giusto, i ratti sul prato giallo e I gabbiani che mangiano dai secchi 😉

  7. l’iniziativa del canile dell’Indiana è una genialata, sono riusciti a dare un senso di utilità ad un’isteria collettiva, come si dice ” tanta resa con poca spesa”! Per quel che riguarda il resto del mondo..ehm..che dire..chi non ha un cane ed ha bisogno di una scusa per muovere il culo questa va benissimo. Chi ha un cane ed ha bisogno di una cosa del genere per gustarsi una passeggiata col suddetto che si compri un pesce rosso e passi d’ufficio alla precedente categoria!

  8. Beh, da maniaca dei videogiochi confermo che non è l’applicazione in se’ ma, naturalmente, il giocatore…se è pirla o meno! E badate che qui si parla di gente che si mena per stabilire se è meglio la playstation o l’xbox… Se funziona per una buona causa, ok; intanto, c’è chi ha tirato fuori la campagna “Dona un tanto al chilometro” ad associazioni umanistiche o a canili (naturalmente in America). Poi c’è chi si stufa e bombarda i giocatori con 300 gavettoni (è successo a Sydney XD)…mio figlio commenta “C’hanno ragione!!”…intanto tra un pò finisce sotto un camion per uno Zubat.

  9. L’iniziativa è buona, o meglio, coglie al volo un ‘occasione.
    Per il resto, ho scritto in altro post che avendo visto più di un bipede trascinarsi appresso un quadrupede magari caduto, intento a fare la cacca, inchiodato sui posteriori ed altre amenità, tirandolo col giunzaglio attaccato a collari e pettorine magari luccosi ma inadatti, senza degnare il peloso della minima attenzione ( o parlano al cellulare, o leggono gli sms… o si fanno direttamente i c….i – e non sono cani – loro, e del quadrupede, chi se ne impippa… ) , essendo abituata a camminare con un malefico elemento che mode lavoro -on mi si appiccica alla gamba ma che in mode lavoro- off , quindi in passeggiata, ha sempre paura che la pipì di cui sente l’effluvio si tiri su la gonnellina, si metta a correre sulle zampotte e sfugga al suo naso prima che lui la possa conoscere a fondo, motivo per il quale gli tengo gli occhi addosso con la sola eccezione del “controllo traffico” e ” gatti all’orizzonte ne abbiamo? ” sinceramente ho paura di quel che potrei vedere per strada.
    Perchè come altri hanno detto, qui ci si deve affidare al buon senso.
    Sei in giro con un cane – magari del canile, quindi poco conosciuto? – devi essere responsabile di conseguenza.
    Voglio sperare ( oggi sono in ferie, il canino sta meglio!! quindi son positiva ) che buon senso e senso di reponsabilità siano ancora optional in dotazione agli esseri umani… ma sul numero di chi li abbia… ecco, magari ho qualche dubbio….

  10. stuzzicata dall’articolo, venendo al lavoro stamattina mi sono guardata un po’ intorno ed ho visto un sacco di Po’ Ke mona, spuntano in giro per trieste come funghi dopo la pioggia….vale lo stesso secondo voi?? :-)))

  11. Bellissimo articolo!

    Per rispondere ad alcuni commenti che hanno espresso perplessità: da giocatrice di Pokémon Go e umana di una cagnolina, posso dire che il gioco non ostacola minimamente la possibilità di godersi la passeggiata con un cane, anzi! Non si tratta affatto di “guardare tutto il tempo il cellulare”, ed ecco perché:

    chi ha giocato sa bene che, se c’è un Pokémon nelle vicinanze, il cellulare vibra. Dunque non serve altro che impostarlo in modo che non si “spenga” da solo e infilarselo in tasca, e poi proseguire tranquillamente con la propria passeggiata. Inoltre, se anche dovesse vibrare, i Pokémon non scappano da nessuna parte, ma rimangono in zona per diversi minuti: quindi c’è tutto il tempo di trovare un posto sicuro in cui sostare quei due secondi necessari ad innescare la lotta (perché dopo innescata, se si tiene disattivata la modalità AR, si può tranquillamente proseguire! E le catture sono tendenzialmente semplici, quindi non serve altro che un indice libero per lanciare la pokéball. Anche per mirare bastano un paio di secondi).

    Poi naturalmente se c’è gente che si comporta con stupidità la colpa non è certo dell’app, che anzi racchiude potenzialità davvero infinite (basti pensare a tutti i piccoli business che stanno fiorendo perché sono nelle vicinanze di Pokéstop o perché sono Pokéstop essi stessi! Molti hanno appeso cartelli con sconti per chi cattura Pokémon nelle vicinanze, ma vabbè, sto divagando, questo coi cani non c’entra XD). È che la gente spesso non si sa proprio comportare, a prescindere dal casus belli.

    Secondo me si tratta di un’app veramente carina che non solo motiva a uscire (con benefici non solo per i cani ma anche per persone sovrappeso e/o depresse) ma che crea un’opportunità per conversare con persone con cui si condivide qualcosa (quanta gente palesemente a giocare a Pokémon Go ho incontrato vicino ai Pokéstop XD ed è molto più facile rivolgersi la parola quando si ha qualcosa in comune, anche se si ha solitamente difficoltà ad approcciarsi agli estranei!)

    Quindi, per riassumere:
    1) Non “crea zombie” che fissano con occhi da Psyduck il cellulare 24/7;
    2) Non toglie attenzione ai cani durante le passeggiate.

    Le uniche conseguenze negative che mi vengono in mente possono essere, appunto, le troppe passeggiate in un clima decisamente troppo caldo (ma a quel punto torniamo sempre al fatto che la stupidità umana usa qualsiasi mezzo a disposizione per manifestarsi, purtroppo) e le occasionali “risse” per le palestre XD ah, e naturalmente i tweet sconvolti di Salvini. Ma non credo esista qualcosa che non provochi tweet sconvolti da Salvini D:

  12. Comunque vorrei fare i complimenti a Davide Beltrame per l’articolo. Su Pokemon Go hanno scritto in tanti, come avevano scritto in tanti quando arrivarono i pokemon, una ventina di anni fa, come scrivono in tanti su ogni novità.
    è un fenomeno di massa, forse meno di massa di quello che appare, ma è un argomento top del momento.
    Ho visto sciacalli mediatici di ogni tipo (dai pratici di Facebook, a blogger, siti, giornali, telegiornali) prendere la palla al balzo e scagliarsi contro questo giochino, fosse l’unico esistente al mondo.
    Che come ogni giochino è inutile e stupido, ma non per questo dannoso o soggettivamente non divertente.
    Ma poichè tutti ne parlano, è doveroso per il pubblico stigmatizzarlo e stracciarsi le vesti: “dove andremo a finire” “andate a figa” “meritiamo l’estinzione”… ho visto più indignazione per pokemon go che per gli attentati quasi. Tutti abbiamo milioni di cose che non ci interessano, ma non facciamo articoli su articoli per condannarle o denigrarle. Un passatempo è un passatempo!
    Ma Davide invece ne ha sottolineato un aspetto positivo, andando contro la corrente che avrebbe reso semplice uscire con un articolo negativo ( – Passeggiate con il cane invece di Pokemon!! – sarebbe stato un ottimo titolo ad effetto sicuro), scrivendone un articolo equilibrato!

    • Sono d’accordo, inoltre vorrei aggiungere che non per tutti è solo il gioco del momento ma più un “ritorno al passato”.. io ci sono, letteralmente, nata (1996) e cresciuta coi Pokémon e rivederli dopo tanti anni fa emergere in me moltissimi ricordi, ricordo persino TUTTI i nomi e TUTTE le evoluzioni possibili e immaginabili di un Pkmn, ricordo i personaggi, le palestre, le lotte. Ricordo anche i peluches e le figurine che avevo, in soffitta ho ancora le videocassette dei PRIMISSIMI episodi, insomma con ‘sti Pokémon ho passato l’intera infanzia e posso capire chi li denigra semplicemente perchè loro non hanno passato quel che ho passato io, ma come io ad esempio non stravedo per l’ Holly Hobbie (dato che sono troppo giovane) al contrario di mia madre…. però io almeno non ne parlo male…

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Figlio di Valeria Rossi dalla nascita, creatura mitologica a metà tra uomo e cane, con tratti bestiali dello yeti. Solitamente preferisce esprimersi a rutti, ma ogni tanto scrive su "Ti presento il cane" (di cui è il webmaster, quando e se ne ha voglia). La sua razza preferita è lo staffordshire bull terrier, perché è un cane babbeo che pensa solo a mangiare e a dormire. Esattamente come lui.