domenica , 19 novembre 2017
Ultime novità
Home >> Discussioni >> Cani, treni, benaltrismo…e analfabetismo funzionale

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Cani, treni, benaltrismo…e analfabetismo funzionale

di DAVIDE BELTRAME – In questo sito ho parlato spesso del problema della disinformazione, soprattutto in tema cinofilo, fatta da molti dei mass media. Non è da sottovalutare però un altro grande problema, con cui ci scontriamo spesso anche noi coi nostri articoli, ovvero quella grandissima parte di persone che di un articolo si limita a leggere solo il titolo e/o guardare le foto.
Ne abbiamo spesso l’esempio in particolar modo su Facebook, quando di fronte ad articoli che hanno una domanda per titolo (e ovviamente rispondono nell’articolo a tale domanda), una buona fetta commenta rispondendo al titolo, magari “spiegando” la sua risposta con le stesse cose che sono scritte nell’articolo (ma che non ha letto), o peggio ancora dando risposte completamente errate.post_brambilla

Ieri si è però toccata una vetta altissima per quanto riguarda il “commentiamo senza leggere” (o senza capire…insomma, il tristemente famoso analfabetismo funzionale).
La ex ministra Michela Vittoria Brambilla ha inserito un post sul suo profilo Facebook, che vedete anche nella foto. Vi pregherei di leggere il testo con un minimo (ma proprio un minimo) di attenzione e notare che inizia con Roma 20 Luglio 2012.

Parliamo quindi di più di 4 anni fa, e il post della Brambilla voleva semplicemente essere un ricordo di quando ha firmato l’accordo per permettere ai cani di salire su tutti i treni.
Ora, ci sarebbe sicuramente molto da discutere su quale sia la effettiva libertà di portare il cane in treno, dato che Trenitalia ad esempio sui treni regionali impone l’obbligo di museruola e di posizionarsi nell’ultimo posto dell’ultimo vagone del treno, e su questo magari sarebbe stato lecito commentare, a maggior ragione considerando che l’accordo è di 4 anni fa e da allora le norme non sembrano mai diventate poi così tanto “pet friendly”.

Invece, cosa è successo? Che nei commenti s’è scatenata un’ondata tra il benaltrismo, con gli immancabili “nessuno pensa ai bambini” e similari. Il problema è che la discussione e i commenti sono in maggioranza nati considerando l’accesso dei cani ai treni una novità, quando invece come è ben specificato nel post si parla di una “firma” apposta più di 4 anni fa.

Insomma, evidentemente la voglia di polemizzare ha avuto la meglio sulla capacità di comprendere 5 righe di testo, dando il via a una nutrita schiera di commenti piuttosto spassosi. Si va dal solito “Ecco, si fanno le battaglie per gli animali mentre gli esseri umani muoiono di fame”, al “adesso come farò a salire su un treno, io che sono allergica ai peli di cane?” (eh, gioia, son 4 anni che sopravvivi, credo che potrai farcela ancora per un po’…) e così via.

 

Il post ha avuto al momento in cui scrivo più di 16.000 condivisioni e moltissime di queste lo presentano come un fatto attuale (“era ora”, “finalmente”, “adesso potrò portarlo sempre con me”, eccetera). Rarissimi i commenti che hanno notato la data (ad esempio un utente chiede alla Brambilla se “avesse bisogno di pubblicità” riportando una notizia così vecchia), e il post ha avuto sul solo profilo della Brambilla più di 2500 commenti, tra cui si evidenziano in particolare quelli che si lamentano che “2 anni fa il controllore mi ha multata perchè avevo il cane in treno, meno male che finalmente potrò portarlo” e simili.

Probabilmente in molti si sono fatti “trascinare” dai commenti entusiastici e quindi hanno letto solo sommariamente il post, o forse sono stati ingannati dalle condivisioni che lo presentavano come una novità: non è però una scusante! Ammetto che in un primo momento anche io essendo arrivato sul post da una condivisione pensavo ci fosse qualche novità e magari qualche limite in meno…ma infatti è bastato leggere il post per notare la data. Oltretutto visto che tutti hanno commentato nel merito dell’accordo, si suppone che il testo lo abbiano letto…

Insomma, se è vero che molto spesso il problema dell’informazione sta alla fonte, con organi di stampa e mass media in genere che passano informazioni parziali o errate, questa volta la figura barbina la ha fatta un gran numero di commentatori, con cinofili e cinofobi che hanno visto bene di litigare su un fatto di 4 anni fa pensando fosse una novità.

 

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico