lunedì , 20 novembre 2017
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“Non l’aveva mai fatto prima!”

di FABIANA BUONCUORE – Alzi la mano chi non ha mai letto o sentito questa frase in almeno un caso di cane morsicatore. L’ultimo è avvenuto pochi giorni fa, come sempre in circostanze alanimorsicatorialquanto oscure: si sa solo che quattro rottweiler (tre, secondo altre fonti, e come sempre le ricostruzioni sui giornali non combaciano tra loro…) hanno aggredito un familiare del proprietario (la notizia è corredata dalla foto di un bel rottweiler tipico, mentre come al solito dubitiamo della veridicità delle informazioni sulla razza, viste le numerosissime occasioni in cui i giornalisti hanno dato sfoggio di una scarsissima conoscenza in ambito cinofilo).
Ma non voglio risultare ridondante: sulla questione delle aggressioni, del relativo terrorismo giornalistico e della conseguente caterva di commenti cinofobi abbiamo già scritto fiumi, mari ed oceani di parole.

pazzo2Il punto su cui vorrei soffermarmi è il temutissimo “non l’aveva mai fatto prima”, frase che instilla una gran paura in coloro che vengono a conoscenza del fatto. Dà l’idea che i cani possano impazzire da un giorno all’altro, che possa succedere a chiunque (ma soprattutto ai “cani killer”, che sono sempre presenti sui giornali). Bazzicando frequentemente il veterinario (per forza di cose: con 5 cani, 3 gatti, 2 tartarughe, 1 criceto, 1 coniglio e 1 pappagallo, anche solo per i controlli periodici ormai sono di casa nell’ambulatorio…), vedo spesso gente col rottweilerone, o pastore tedesco, o cane corso a cui il dottore chiede cortesemente di far indossare la museruola al cane rispondere stizzita “ma non ha mai morso nessuno!”; però a quel punto mi domando (e, sono certa, se lo domanda anche il veterinario): “allora perchè fai di tutto perchè succeda proprio oggi?!”.
Il problema è che sono moltissimi i proprietari che pensano  che un cane generalmente tranquillo e poco incline a ringhiare ed abbaiare sia un cane che non morde; peccato che un cane simile sia semplicemente un animale sicuro di sè, un animale che non ha paura e che non si abbassa a fare troppe scenate se non ritiene che ne valga la pena. Queste caratteristiche vi ricordano qualcuno?
A me sì.
Bud Spencer.

toninoscarpa_ridIo ho dei rottweiler, come ormai tantissimi sapranno. Dei rottweiler buoni come il pane, affidabili, paciocconi. I miei cani possono mordere, dunque? SI’! Assolutamente sì! I miei cani possono mordere, esattamente come io sono in grado di menare la gente per la strada. Se poi questo avvenga o no, è primariamente questione di educazione, in entrambi i casi; ma chiunque, cane o umano, nel momento in cui ritiene che ci sia un pericolo, per sè o per i suoi cari, sia esso reale o solo percepito come tale, perde le staffe e l’educazione la mette da parte.
E’ fisiologico, naturale e giusto, si chiama “istinto di autoconservazione”. Il padrone di un cane potenzialmente pericoloso (e per “potenzialmente pericoloso” intendo anche semplicemente “grosso”) deve sapere cosa ha al guinzaglio, e fare sempre tutto il necessario per evitare le situazioni a rischio e non pensare “tanto non succede”: perchè la volta che invece succede, ci rimette qualcun altro (a volte qualcuno di molto vicino a noi, come nell’episodio sopra citato).

C’è poi differenza tra un cane “grosso e basta” ed un cane “grosso e caratteriale”. Perchè c’è il terranova che sta zitto e non dice mai nulla perchè è un patatone e ama il mondo intero, e lui budspencerprobabilmente davvero non dirà mai nulla; ma c’è anche il rottweiler, per l’appunto, che, come il terranova, non dice mai nulla. Come Bud Spencer, però, se qualcuno o qualcosa supera un certo limite, interviene; e non è il cane che è cattivo, ma il padrone che è un incapace e non è stato in grado di prevedere il danno. Perchè tantissimi proprietari di cani caratteriali non conoscono nè la razza che si sono messi in casa, nè, ancor peggio, il proprio cane come individuo, e non hanno la più pallida idea di dove si trovi quel limite lì. Per non parlare di tutti quei padroni che credono di conoscere il proprio amstaff, dogo, o corso a 12 mesi, perchè lo vedono “adulto”; peccato che un molossoide a 12 mesi sia ancora cucciolo; a 18 comincia ad essere adolescente, a 3 anni è adulto, a 4-5 anni si sente, oltre che forte, in diritto di dire la propria perchè ormai maturo, e a 6-7 anni comincia ad essere “veterano”, ed arriva la fase “con me non si discute, ho ragione e basta”.

Ho visto una povera femmina di pastore tedesco dal veterinario una volta: era stata letteralmente spolpata viva dalla amstaff di 4 anni con cui viveva, e mentre la poverina veniva soppressa dai dottori, il suo padrone piangeva lacrime amare, balbettando tra i singhiozzi: “non l’aveva mai fatto…”.

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Informazioni su Fabiana Buoncuore

Fabiana Buoncuore è la sciurallevatrice per eccellenza. Nasce a Carmagnola da suo padre e sua madre (ma più da sua madre) il 17/09/1987, da allora il 17 settembre è anche noto come "San Morbidino". Appassionata di tutte le razze canine e indicativamente di tutti gli animali esistenti sul pianeta, ha una particolare predilezione per il rottweiler, che ha le sue stesse esigenze primarie: mangiare, dormire, muovere poco le chiappe. Collabora ormai da alcuni anni con "Ti presento il cane" con le sue storie di vita vissuta tra allevamento e morbidinosità.




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