di DAVIDE BELTRAME – E’ di questi giorni la notizia del sequestro di 121 cuccioli, provenienti in questo caso dalla Slovacchia e stipati su un furgone che a quanto pare era diretto in Spagna.
Il sequestro è avvenuto sulla A4, dove la Polstrada ha fermato un furgone guidato da due cittadini slovacchi e ha poi scoperto i cuccioli stipati nel retro. Secondo alcune fonti sono stati dei volontari dell’EITAL (Ente Italiano Tutela Animali e Legalità) a segnalare il furgone sospetto alla Polstrada, secondo altre è la Polstrada che dopo aver scoperto i cuccoli ha chiamato l’EITAL, ma questo poco cambia i fatti, se non che ci sarebbe da riflettere sul fatto che siano stati dei volontari a fare una prima parte del lavoro che già dovrebbe spettare alle forze dell’ordine, se solo qualcuno avesse interesse a farglielo fare.
Comunque, fermato il mezzo ed eseguiti i controlli, i documenti sono risultati falsi, alcuni dei cuccioli presentavano condizioni di salute precarie, erano tutti sotto l’età consentita per il trasporto all’interno dell’Unione Europea, eccetera.

gorn_aperturaTutto questo vi suona nuovo? A meno che non abbiate passato gli ultimi 20 anni su qualche pianeta sconosciuto, non penso proprio.
Pensate che questo sequestro servirà a qualcosa? Idem come sopra.
Attenzione, con il titolo di questo articolo non voglio sminuire questi sequestri, ben vengano i casi in cui si riesce a evitare l’arrivo sul mercato di questi cuccioli e a salvarli per tempo (anche se poi di solito non tutti sopravvivono, purtroppo), ma è un caso a cui si adatta benissimo il detto è come svuotare il mare con un chiucchiaio.
Nello stesso momento in cui questo furgone è stato fermato, quanti altri sono arrivati a destinazione?
Quante notizie abbiamo sentito negli ultimi anni di cuccioli sequestrati e quanto questo ha realmente diminuito il traffico illecito?
Soprattutto, quanti dei trasportatori sono finiti in galera e quanti invece una volta pagata la multa avranno ripreso la loro attività una settimana dopo?

Perchè mettiamoci in testa che finchè l’unica contromisura adottata contro questi criminali saranno sporadici sequestri di mezzi e cuccioli, non si andrà mai a toccare la fonte. E’ come l’arresto degli spacciatori in strada: risolvi temporaneamente il problema in quella zona, ma presto verranno sostituiti da altri spacciatori, e se non arrivi alla fonte la droga continuerà a circolare. E se anche tieni pulita quella zona, la clientela andrà a cercare un nuovo spacciatore 100 metri più in la.

quasi_soldiPerchè il problema principale è tutto li: la domanda e l’offerta.
Perchè c’è questo traffico enorme di cuccoli dell’Est? Perchè hanno mercato.
Ma non è, come credono in molti (e come continuano a voler far passare anche i media) che il problema sia “chi vuole comprare il cane di razza”, il problema è chi vuole comprare il cane di razza e siccome pensa di essere più furbo degli altri, crede di poterlo pagare 200 euro in negozio, o su subito.it.
Il mercato dei cagnari è questo, non di chi va a “pagare il cane 1000 euro”, ma quello di chi vuole il cucciolo pronta consegna e a poco prezzo: credete sia un caso che manchi circa un mese a Natale? Quante gente conoscete che “a Natale regalo il cucciolo a figlio/fidanzata/mamma/nonna/cugina” e quindi vuole il cucciolo pronto per il 25 Dicembre?

Lo ribadiamo per l’ennesima volta: un allevatore serio non avrà mai il cucciolo “pronto quando decidete voi”, perchè segue i ritmi dei propri cani, rispetta i tempi di riposo tra una cucciolata e l’altra, non “programma” le cucciolate in base alle festività o in base a quello che volete voi! Vi sfido: telefonate a 10 allevatori degni di questo nome e chiedete un cucciolo “pronto per Natale”, e ditemi quanti vi dicono che lo avranno e quanti vi mandano a stendere.
regalo_aperPoi telefonate a 10 negozi, o a 10 di quelli che mettono annunci a pioggia su subito.it e similari, e ditemi che non trovate differenze.

Smettiamola con la tiritera che per risolvere il problema vada “vietata del tutto la vendita” o ci vogliano “solo le adozioni”; ovviamente dove la notizia è stata riportata (ad esempio sulla pagina Facebook di TgCom24) i commenti di questo tenore si sprecano, ma per fortuna c’è anche chi invece cerca di far capire la differenza tra Allevatori (la maiuscola è voluta), importatori e cagnari. Sono pochi commenti rispetto al totale, ma un tempo era difficile anche trovare quei pochi…è già una piccola soddisfazione vedere che qualcuno che cerca di far capire come stiano le cose c’è.
Siamo ancora a livello di gocce nell’oceano, ma meglio che niente.

Come ovviamente sono meglio che niente i sequestri: ci tengo a ribadirlo, il titolo è frutto di un’esasperazione data dal fatto che ci si limiti ai “bravo” quando un’operazione di questo genere viene portata a termine ma poi non vi sia alcun seguito.
fieralevanteCome i commenti informati, se i sequestri non hanno poi un seguito su grande scala, rimangono di un’utilità relativa.
Perchè quando c’è la volontà, le cose si ottengono eh: ricordate le fiere del cucciolo, che spopolavano per tutta Italia, ed erano manna per i trafficanti di cani? I comuni hanno iniziato a vietarle e nel giro di qualche mese si son ridotte drasticamente: la gente aveva iniziato a capire che i cuccioli acquistati in quelle fiere erano regolarmente soggetti malati e con documenti falsi, la politica una volta tanto si era mossa in tempi non da bradipo, e ad oggi il fenomeno è praticamente sparito. C’è voluto tempo e impegno, soprattutto nell’opera di informazione, ma qualcosa si è ottenuto.

Già, l’informazione: quella che potrebbe risolvere un sacco di problemi, se fosse fatta correttamente, ma soprattutto in modo costante. Ormai non è raro vedere in TV i servizi sui cuccioil dell’Est (ce n’è voluto eh, però da qualche anno comunque il problema ha raggiunto anche i mass media), ma sono casi sporadici che la gente tende a dimenticare e dove raramente viene spiegato quali siano i canali in cui questi cani vengono venduti: il solito “italiano medio”vede i poveri cuccioli stipati nel furgone, si commuove tanto per loro, ma poi magari va al negozio sotto casa a prendere il “chihuahua toya 400 euro senza pedigree 800 con pedigree”, perchè pensa che quello visto in TV sia comunque un fenomeno lontano da lui, non di averlo sotto casa.

annuncicagnaro_aperQuesto avviene anche perchè sfortunatamente i servizi , anche quando fatti magari piuttosto bene (e non è sempre così) finiscono sempre per porre il contrasto generico tra l’acquisto e l’adozione e disinformano in modo abbastanza clamoroso sui prezzi: se ci fate caso si parla quasi sempre di 1000/1200 euro e più, ma questi prezzi raramente sono quelli applicati dai negozi, che invece tendono a stare sui 300/400 euro, come potete vedere anche in moltissimi annunci sul web. Solo per le razze più richieste magari si arriva a 800 euro, ma non ho mai visto annunci e negozi che abbiano prezzi più alti: del resto 1000/1200 euro è il prezzo che mediamente paghi in un allevamento serio, con pedigree, vaccinazioni, libretto sanitario e tutto. Anche il più disinformato in materia di cani a parità di prezzo penserebbe “perchè dovrei prenderlo in negozio se alla stessa cifra posso prenderlo da un allevatore” ? Invece loro giocano proprio sul “guarda quei pirla che prendono il cane a 1200 euro quando in negozio ottengo la stessa cosa a un terzo del prezzo”. Proprio all’inizio di quest’anno avevamo commentato un servizio piuttosto ben fatto delle Iene, che però sul finale precipitava col classico “non comprare, adotta”.

canecuoreSarebbe invece importante porre l’accento sulla differenza di “cuore tenero” quando l’adozione riguarda il cane di (presunta) razza gratis e il cane di canile: sotto ogni sequestro (e questo non fa eccezione) c’è pieno di gente interessata all’adozione di quei cuccioli, e magari che pensa di ottenerlo semplicemente scrivendo il commento su Facebook.
Se tutti quelli pronti a lanciarsi sul cane sequestrato andassero in canile, non dico che “si svuoterebbero”, anche perchè magari in molti non sarebbero ritenuti idonei per adottare un cane, ma avremo sicuramente un passo avanti notevole.
E questo senza contare che i cani sequestrati d questi traffici sono cani con una altissima percentuale di probabilità di avere dei problemi di salute o caratteriali (venogono sottratti troppo spesso alla madre, viaggiano per ore in condizioni pessime e spesso senza nemmeno i vaccini, etc): eppure per il “chihuahua sequestrato a trafficanti dell’Est” trovi la coda, per il meticcione in canile da 2 anni no. E ancora pensiamo che il problema sia chi acquista consapevolmente il cane di razza in allevamento?

Ma sì, continiamo pure ad andare avanti per slogan.
Non comprare, adotta.
I canili sono pieni di cani di razza.
Finchè paghi 1000 euro per un cane alimenti questo mercato.
Il cane di razza è un oggetto, l’amore sono i meticci.
Gli allevatori lucrano sulla pelle dei cani.
Eccetera eccetera…e intanto ragionando così abbiamo negozi e siti web pieni di annunci-truffa, canili che continuano a restare pieni e cuccioli che continuano a morire perchè i criminali ci marciano sopra.

In attesa del prossimo inutile sequestro.

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11 Commenti

  1. Ma c’è da dar testate ai muri! Nemmeno 10 minuti da che l’articolo è comparso sul sito facebook di TIPIC e la signora Holettocon Attenzione commenta così: “Sarà possibile adottarne uno? A chi bisogna rivolgersi?”
    Cretina io che è più di un anno che attendo la cana dall’allevamento!

    • E scema io che da oltre un anno continuo a mettere gli annunci per conto di un’associazione per far adottare degli adorabili meticcioni giovani, sani ed equilibrati

    • Tra i commentatori c’è anche chi vorrebbe un cucciolo in questione avendo già un cane a casa….da uno a due a zero…a sto punto non vacciniamo più nessuno, tanto…

      • Penso e spero che chi ha preso in custodia questi cuccioli li affidi solo a ciclo vaccinale completo, o almeno 2 vaccini su 3. Altrimenti sarebbero delinquenti quasi quanto chi li ha fatti nascere e chi li stava trasportando. Quei cuccioli devono fare un periodo di quarantena anche perchè spesso soffrono di ceppi diversi non coperti dai vaccini soliti, per cui il rischio di vedere il cane di casa ammalarsi nonostante sia correttamente vaccinato sarebbe tutt’altro che remoto.

  2. Sono andato a vedere i commenti nella pagina facebook citata nell’articolo e, anche se dopo un po’ ho cominciato a scorrerli sempre piu’ velocemente, direi che ci sono due macro categorie di commentatori: i forcaioli ad ogni costo e quelli che dopo aver sputato sulle razze vogliono sapere come adottare il cucciolo di razza “aggratis”. I primi sono la maggioranza e di rilevante c’e’ solo l’ignoranza congenita dei commenti che ovviamente piu’ sono violenti e piu’ sono sgrammaticati, segno che la confusione del lessico e’ sintomo di quella mentale. I secondi non sono la maggioranza ma sono buoni secondi oltre ad essere i migliori rappresentanti di chi alimenta il mercato dei furbi che comprano cuccioli dell’est se non possono adottarli.

  3. Frequento un sito FB che parla di doby ( ma va? ) che è stato ospitato anche qui…non più tardi di tre giorni fa una visitatrice ha pubblicato un post dove diceva che un doby è sempre un doby che abbia o no il pedegree, per cui, a che serve se ami il cane per il suo carattere? I frequentatori abituali, me compresa, hanno tentato di spiegare “perchè” è importante il pedegree ( per carità, le Dobermann Angels che recuperano dobies anche dalle pereiras spagnole te li affidano senza pedegree, e son dobies lo stesso e chi li adotta è una persona da ammirare anche se ha il cane “meticcio” per quanto doby puro! ma non si parlava di questo ) non fosse che come anamnesi “famigliare” per cani che hanno qualche malattia genetica ( causa allevatori deliquenti …ma anche questa è un’altra storia ) ed altre amenità… risultato, dopo ncommenti del tipo “guarda che è importante perchè….” ma tanti tanti, ultimo post della signora ” dite quello che volete ma l’amore non ha il pedegree , quindi resto della mia opinione; non serve”. Al che mi son cascate le braccia, visto che eravamo su un sito di proprietari di dobermann amanti della razza ( alcuni hanno cani di Allevamenti A maiuscola, altri purtroppo solo allevamenti, alcuni hanno dobies rescue oppure hanno adottato anche meticci, ma siamo lì perchè amiamo tutti i pelosi, ma i dobies in particolare….) quindi sentirsi chiedere, e non a mo di provocazione, a che serve un pedegree che tanto il mio cane lo amo lo stesso… ti fa capire perchè sotto Natale, capita quel che capita, E chi ne soffre, son solo i cani, accidenti ai cagnari, agli allevatori amanti del dio soldo.
    Però ammettiamolo, non ci fosse mercato i primi, per lo meno, sparirebbero.

  4. Premettendo che sono totalmente d’accordo con tutto, ho una domanda che spesso mi torna leggendo articoli sul tema: si parla di cagnari e ok, di privati con annunci assurdi e ok…ma si parla di negozi e qui non capisco: da quel che sapevo i negozi di animali da alcuni anni ormai non vendono più animali, ma solo cibo/ accessori/ecc. Quindi come farebbe la gente a comprare cuccioli in negozio? Dalle mie parti in effetti non ricordo il tempo di vedere animali nei negozi… non è per nessuna polemica, ma pura curiosità, se la redazione o qualcuno avesse voglia di chiarirmi tale punto!

    Per il resto mi piace moltissimo l’articolo, che appunto non si ferma alla solita diatriba acquisto/ adozione!

    • Fino a tre anni fa a Spinea (in provincia di venezia), nel negozio di animali in centro, era facile trovare tre o quattro cuccioli di gatto persiano in vendita (il problema non è solo relativo ai cani ma anche ai gatti). Li mettevano in vetrina per attirare l’attenzione, e andavano via come il pane :/. Ora ammetto che non so se lo fanno ancora, avendo cambiato regione.

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Figlio di Valeria Rossi dalla nascita, creatura mitologica a metà tra uomo e cane, con tratti bestiali dello yeti. Solitamente preferisce esprimersi a rutti, ma ogni tanto scrive su "Ti presento il cane" (di cui è il webmaster, quando e se ne ha voglia). La sua razza preferita è lo staffordshire bull terrier, perché è un cane babbeo che pensa solo a mangiare e a dormire. Esattamente come lui.