martedì , 26 settembre 2017
Ultime novità
Home >> Allevamento - Cuccioli >> Tutto il cucciolo minuto per minuto – Benvenuti a Cucciolandia

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Tutto il cucciolo minuto per minuto – Benvenuti a Cucciolandia

di FABIANA BUONCUORE – E’ passato un po’ di tempo dal nostro ultimo articolo sulla cucciolata, articolo che Davide aveva concluso dichiarando che ci sarebbe stato ancora molto da fare. E infatti…c’è stato talmente tanto da fare che torniamo a scrivere solo ora, dopo più di un mese dall’ultima volta. Avete avuto qualche aggiornamento sulla cucciolata dai pezzi di Katia, ma effettivamente io e Davide vi abbiamo fornito imperdonabilmente poche novità!
Certo, possiamo concederci l’alibi delle vacanze natalizie, possiamo motivare il tutto con il maggior tempo da dedicare ai cuccioli e soprattutto con i mille occhi da tenere su di loro per evitare che si cacciassero in qualche guaio, o dire che ci dispiaceva scrivere “di corsa” tra un impegno e l’altro…ma resta il fatto che non vi abbiamo aggiornato sui mini-morbidini e speriamo che ci perdonerete per questa lunga assenza.

Assenza che finalmente interrompiamo con questo “Benvenuti a Cucciolandia”…titolo che ho scelto perchè le piccole pesti hanno oramai due mesi, e casa nostra sembra essersi davvero trasformata in un parco giochi per mini-rottweiler. E non solo “mini”, dato che in realtà i giocattoli che teoricamente sarebbero stati comprati per i cuccioli vengono usati con gioia anche da Samba, Tonino e Medusa…del resto loro sono cuccioli inside.

Già, queste ultime settimane hanno segnato per i cuccioli la scoperta del giardino…e le prime esplorazioni si erano svolte dapprima con una certa timidezza: bei tempi, quelli! Bastava tenere d’occhio un solo punto e tutti i cuccioli erano più o meno radunati li, nessuno si azzardava a allontanarsi troppo dal gruppo.
In poco tempo però abbiamo visto le belve spingersi ogni volta più avanti, guardandosi attorno circospetti, zampettando perplessi verso l’ignoto; poi sono cominciate le gare a chi si spingeva più lontano dalle cucciomobili (ovvero i carrelli che utilizziamo per portare i piccoli in giardino), nelle quali i più intrepidi avanzavano fino a dove consentiva la loro paura, per poi correre indietro a tutta velocità, nuovamente al sicuro. Ma fin qui, tutto ancora relativamente semplice.

Ma una volta scoperta l’esistenza di un mondo vero al di fuori delle mura della sala parto, e appurato che questo non era pericoloso, al massimo solo un po’ freddino (soprattutto negli ultimi giorni, quando gli undici m’nelli hanno anche sperimentato la loro prima neve), i Sambini si sono dati alla pazza gioia. Abbiamo visto cose che voi umani…!
Giocattoli sparpagliati, oggetti di varia natura trucidati sulla pubblica piazza, calzature proibite trasformate in oggetto di peccato (nel senso che, trovando le scarpe seminuove prive di linguetta e lacci, ci siamo detti uno sconsolato “che peccato…”).
E poi corse sfrenate, sfide a singolar tenzone, guerriglie alle fronde delle siepi, esplorazioni archeologiche sotterranee, degustazione di pauta (= “fango”, in piemontese) di ogni tipo, da quella “al naturale” a quella aromatizzata all’urina di Medusa.
Ed è così che il nostro giardino si è trasformato, sì, in luogo di perdizione, ma anche in un enorme parco giochi dove i morbidini hanno potuto sperimentare superfici di vario tipo e suoni del mondo esterno (abitiamo anche vicino alla ferrovia, per non farci mancare nulla). Hanno conosciuto la gatta Tanya ed incontrato tanti amici che sono venuti a trovarci, tra cui i due gemellini di quasi 6 anni di mio cugino ed il “piccolo” leonberger della nostra amica Donatella, Benjamin, di meno di 4 mesi ma già alto come Samba.

Hanno scoperto che nonna Medusa e nonna Biba (quest’ultima “nonna acquisita”!) sono un bel po’ burbere, e che se nonna Biba è tutto fumo e niente arrosto, nonna Dusa è meglio non infastidirla troppo e lasciarla tranquilla nel suo box. Biba, da parte sua, al primo giro coi cuccioli se li è ritrovati tutti appesi alle mammelle; ha pensato “e questi? …Mah, si vede che ne ho fatti altri e mi sono dimenticata. Vabbè, allora li lascio poppare.” Inutile specificare che di latte non poteva averne, ma i cuccioli erano in fase di sospensione dall’allattamento e soffrivano un po’ di crisi d’astinenza. A proposito, per la prima volta abbiamo dovuto usare un farmaco per interrompere la lattazione: a 55 giorni era ora di sospendere definitivamente, e Samba non voleva saperne, per cui abbiamo scelto di accelerare un pochino il processo. Dopotutto, di lì a breve sarebbero andati nelle nuove famiglie, dovevamo pur prepararli ad affrontare il mondo “come fanno i cani grandi”!

Ad ogni modo, al turno successivo Biba deve aver avuto un’epifania che l’ha portata, incredibilmente, a rendersi conto: a quel punto ha pensato “ehi, ma qui mi stanno buggerando: io non ho avuto nessuna cucciolata!”, e ha cominciato ad emettere ruggiti terrificanti verso i cuccioli, tanto per chiarire che lei voleva prendere il sole in santa pace (anche se era grigio: dopotutto, si era già resa conto di una cosa, non potevamo pretendere troppo) e che nessuno doveva permettersi di toccarla. Peccato che stiamo parlando di undici baby rottweiler, che dopo un paio di versacci da parte della nonnina hanno deciso che non era poi così spaventosa e hanno ricominciato a punzecchiarla tanto quanto prima.

Per quanto riguarda lo zio Tonino, che sarebbe zio di Samba ad essere precisi, lui potrebbe anche giocare con i suoi piccoli coetanei cerebrali, e lo vorrebbe davvero tanto. Al momento però non abbiamo ancora osato tentare l’incontro, perché lui è terribilmente scarpone, e vorremmo evitare di fare una frittata di cuccioli dopo tutti gli sforzi fatti finora per farli sopravvivere.

Ci sarebbe ancora molto da raccontare, ma non vogliamo tediarvi troppo, anche perchè le “vicende di cuccioli” hanno un fascino quando le vedi e vivi sulla tua pelle, ma narrate per iscritto magari non sono altrettanto efficaci.
Un paio di cose però ve le voglio ancora dire: primo, da un paio di giorni siamo rimasti con dieci pesti, perché la piccola Dobby è andata a vivere nella sua nuova famiglia. Di quanto li stia facendo disperare vi narrerà presto Katia, noi siamo qui solo per parlare della banda. Certo, fa un certo effetto ormai, quando sono sparpagliati per il giardino a devastare tutto, fare la conta, arrivare fino a dieci e dire “ehi, ne manca uno!” e dopo qualche istante rendersi conto e pensare “…Ah, già… No.”
E sì, lo so che ve lo state chiedendo: per quanto sappia che la cucciola sia finita in un’ottima famiglia e la possa rivedere pressappoco quando voglio, vederla partire ha fatto male al cuore lo stesso. Ci manca quella piccola peste, perché era una mordicchiona pestifera e invadente e il branco è un’altra cosa senza di lei. Ma “show must go on”, rattoppiamo lo squarcio nel petto, anche perchè ad esempio tra pochi giorni partiranno anche le sue sorelline Nova e Vicky.

A proposito di nomi…questa è la nostra prima cucciolata con affisso. È stata Valeria a dirmi di prenderlo, io le avevo spiegato di voler aspettare, perchè volevo prendere l’affisso solo una volta diventata un’Allevatrice con la “A” maiuscola.
Lei mi aveva detto, semplicemente: “allora prendilo, perché lo sei già”.
Io non mi ci sentivo, non mi ci sento tutt’ora; però me lo aveva detto Valeriarossi, la mia Maestra, ed oggi che non c’è più e per sentirla ancora vicina leggo e rileggo i suoi testi sono contenta di avere ottenuto un “nome”, perché è stata una delle ultime cose volute da Valeria. Un’altra, era che Samba facesse i cuccioli.
Ed eccoli qui, quindi, i nomi della nostra prima cucciolata, la cucciolata “A”:

Anche Se Sono Storta di Casa Buoncuore
Aspetta e Vedrai di Casa Buoncuore (Vicky)
Avanti Tutta di Casa Buoncuore
Allarme Rosso di Casa Buoncuore
Assai Tonto di Casa Buoncuore
A Tutta Birra di Casa Buoncuore
Aspis Vipera di Casa Buoncuore
Ariel di Casa Buoncuore
Arigatoo Sumo di Casa Buoncuore
Alleluia Dobby di Casa Buoncuore
According to Nova di Casa Buoncuore

Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo




Informazioni su Fabiana Buoncuore

Fabiana Buoncuore è la sciurallevatrice per eccellenza. Nasce a Carmagnola da suo padre e sua madre (ma più da sua madre) il 17/09/1987, da allora il 17 settembre è anche noto come "San Morbidino". Appassionata di tutte le razze canine e indicativamente di tutti gli animali esistenti sul pianeta, ha una particolare predilezione per il rottweiler, che ha le sue stesse esigenze primarie: mangiare, dormire, muovere poco le chiappe. Collabora ormai da alcuni anni con "Ti presento il cane" con le sue storie di vita vissuta tra allevamento e morbidinosità.




×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico