di FRANCESCA M. BRUNELLO – Seconda a “dare il pane secco per pulire i denti”, la mia cugginata preferita rimane quella del cane che si sloga la mandibola apposta.
Certo se la contende con il dobermann che impazzisce a sette anni e la carne cruda che ti fa diventare il cane assassino, ma la spunta (di pochetto) perché quando anni fa studiavo per dare anatomia1, la sentii uscire dalla bocca di una mia compagna di corso mentre si studiava il cranio.

C’è chi crede che sia una caratteristica dei pit bull, chi dei dobermann.
(Possiamo soffermarci un momento su quanto “sfigati” siano i doby che vengono presi di mira per tutte le leggende metropolitane più famose?)

La spiegazione scientifica, perché –udite, udite!- il cuggino ha pure la spiegazione scientifica, sarebbe questa qui: il cane, che per questioni di poca chiarezza indicheremo come pitmann, ti vede, impazzisce, ti aggredisce e morde. Nel momento in cui morde, per fare maggiore presa, disarticola la mandibola dall’articolazione temporo-mandibolare di modo da restare attaccato in maniera permanente, tanto da poi dover intervenire qualcuno con un piede di porco o attrezzi vari.
Insomma, devi girare attrezzato che manco se rimani in panne con l’auto…

Ora, ipotizziamo che questa cosa sia vera: se davvero il cane riuscisse a slogare l’articolazione, la mandibola uscirebbe dall’atm e non potrebbe far leva su nulla se non sui muscoli per rimanere attaccata al muso –e intendiamoci non stiamo parlando di fior fior di quadricipiti, ma solo di muscoli facciali. Risultato? La mandibola, una volta fuori dall’atm, rimarrebbe a penzoloni.

Non è solo una cosa anatomicamente sbagliata, ma pure ridicola dal punto di vista logistico: un morso dato senza fare leva è una presa blanda.

Che poi – a livello puramente tattico – il cane debba mordere per non staccarsi più è ancora più esilarante. Cioè se il pitmann mordesse qualcuno (o qualcosa) senza la possibilità di staccarsi, si sarebbe evoluto come essere simbiotico, destinato ad un certo punto della sua vita ad attaccarsi fisicamente a qualcuno e vivere così il resto dei suoi giorni.

Senza contare che quando il cuggino racconta questa storia, si riferisce a questa caratteristica del cane solo in riferimento agli attacchi all’uomo. Non per fare il bastian contrario, ma se potesse mordere in maniera così efficace qualcosa il pitmann dovrebbe fare così anche con i bastoni, le palline, gli altri cani…

Il perché questo tipo di cane scelga quindi esclusivamente il braccio (o la gamba) degli esseri umani proprio non lo saprei, magari vuol passare alla BARF ed è tutto uno “sbrana, porziona e congela”.