mercoledì , 28 giugno 2017
Home >> Vita col cane >> Cugginate >> Il cane va sverminato ogni anno… me l’ha detto miocuggino

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Il cane va sverminato ogni anno… me l’ha detto miocuggino

di FRANCESCA M. BRUNELLO – Questo mese è quello del ritorno del cuggino, ultimamente non scrivo d’altro, ma essendo questo un topic che ricorre spesso nelle conversazioni al parco, proprio non sono riuscita a trattenermi dal buttarci giù due righe.

Se da una parte infatti la sciuramaria media difende a spada tratta la sua opinione riguardo al non vaccinare il suo Fuffi, perché “non gli do medicine che rischiano solo di farlo ammalare di più, soprattutto perché non gli servono, Fuffi sta benissimo”, quando si tratta di sverminazione non ci pensa due volte a correggerti e insegnarti che: “tutti i cani dovrebbero essere sverminati almeno una volta all’anno, meglio due“.

Ho sempre pensato che nessuno dotato di un minimo di spirito critico stesse a sentire queste scemenze finché la Sciura (una di quelle con la S maiuscola, che si sente la proprietaria di tutta l’area di sgambamento) non se ne è uscita con la solita frase preimpostata, aggiungendo poi che glielo aveva detto un suo caro amico “che di cani ne capisce, è praticamente un veterinario” concludendo poi con “io gli do l’aglio, che è un vermifugo assolutamente naturale.”

AAAOOOOH!? MACCHÈ È STA ROBBA?!!

Quindi calma e sangue freddo, adesso facciamoci due chiacchiere.

Fare prevenzione non significa assolutamente dare farmaci a caso per evitare che al cane vengano i vermi. Il vaccino fa prevenzione, perché è studiato per prevenire lo sviluppo di una patologia facendo in modo che un dato agente virale trovi una risposta immunitaria adeguata nel soggetto vaccinato, il vermifugo invece è usato per curare una patologia di tipo parassitario già in atto.

Come funziona – in parole povere – il vermifugo?

Innanzitutto chiamiamolo con il suo nome: farmaco antielmintico.
Gli antielmintici sono delle preparazioni ad uso veterinario (o umano) composti da sostanze quali vermidici e vermifughi, i primi hanno il compito di sterminare il parassita ospite, i secondi di favorirne l’espulsione.
Certo che quando si va dal vet non serve essere così precisi, dire “vermifugo” fa capire sempre a tutti di cosa si parla.

Gli antielmintici vanno quindi dati quando i vermi sono già dentro al cane.

Dare un vermifugo se il cane non ha i vermi lo mette a rischio?

No, questa sezione di farmaci agisce in maniera incredibilmente selettiva nei confronti dell’agente patogeno. Ovvero, ammazza il verme, ma non danneggia l’organismo ospite.
Vi mostro un estratto delle slide di una lezione dell’università degli studi di Parma (ho trovato il PDF nella mia libreria iBooks, quindi potrebbe essere sia della facoltà di medicina e chirurgia che di veterinaria –mea culpa, ho le cose un po’ mischiate – ma in ogni caso non fa alcuna differenza perché gli antielmintici ad uso umano e veterinario agiscono nella stessa identica maniera).

L’unica nota che potrebbe essere un po’ dolente è un po’ di mal di pancia, dato che molti vermifughi hanno una componente propulsiva (che cioè aumenta la peristalsi intestinale per espellere il parassita).

Quindi in sostanza, dare il vermifugo al cane, quando i vermi non ce li ha, non fa male e non fa bene, sicuramente comunque non fa prevenzione.

E allora, il vermifugo quando va dato?

Va dato quando il cane i vermi ce li ha, e quando di questo siamo sicuri.
La maniera migliore per saperlo è fare l’esame delle feci nel momento in cui notiamo qualche sintomo. Vi rimando a questo articolo http://www.tipresentoilcane.com/2011/05/19/lesame-delle-feci/ ricordandovi che per fare l’esame al veterinario basta un campioncino (un cucchiaino da te è più che sufficiente) e che a volte va ripetuto. In medicina (umana e veterinaria) purtroppo non ci sono scorciatoie, quindi a volte è necessario ripetere gli esami e avere pazienza e persistenza.

Infine, una nota sull’aglio: è vero che è considerato un antiparassitario naturale, tant’è che molti pediatri lo rifilano ai bambini con gli ossiuri, ma devo necessariamente far presente che tutto il genere Allium della famiglia delle Liliaceae (aglio, cipolla, aglio porro, erba cipollina e scalogno) contiene il solfato di allile che  per i cani è tossico.

Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico