mercoledì , 22 novembre 2017
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Due orsi e una capanna

di DAVIDE BELTRAME e FABIANA BUONCUORE – Premessa: questo articolo parla squisitamente di fatti nostri. Se non siete interessati, passate oltre e nessuno si farà male.
Se invece siete dei curiosoni, e magari volete sapere come mai da diverse settimane non ci degniamo di aggiornarvi sulla cucciolata, rispondiamo a ritmo da bradipo alle email, lo scorso sabato non abbiamo pubblicato il consueto aforisma illustrato e altre mancanze ancora, ebbene oggi saprete quale segreto si nasconde dietro a tutto ciò.

Ah, come… non era semplicemente perché siamo due incorreggibili pelandroni? Sapevo che gatta ci covava.
E per quanto mi riguarda l’assenza dell’aforisma è colpa tua, che hai dimenticato di ricordarmi di disegnarlo. Sappilo.

Potrei addurre svariate motivazioni: i cuccioli e gli adulti da seguire, il lavoro, le cavallette…ma la realtà è molto più semplice.
E molto più drastica, rispetto alle cavallette: come forse avrete intuito dal titolo, il qui presente Davide Beltrame sposerà la regina dei morbidini, nota all’anagrafe come Fabiana Buoncuore.

COSA?? E quando pensavi di dirmelo, scusa?

E non parliamo di un “abbiamo deciso di sposarci, ora parte tutto il carrozzone organizzativo e tra un po’ di mesi convoleremo a nozze”, no: il giorno designato è il 1 Aprile 2017.
Scelta meramente tattica: nel caso avessimo cambiato idea, avremmo potuto giocarci la carta dello scherzone, facendo trovare agli invitati soltanto un enorme striscione con su scritto “Pesce d’aprile”.
Non è ancora detto che ciò non accada, ma probabilmente il fatto che nel caso attuassimo tale idea dovremmo poi emigrare per fuggire all’ira degli invitati, e il fatto che sia quasi tutto pronto, ci spingeranno ad attenerci, molto più banalmente, a rispettare le promesse e le premesse. Del resto, ormai è quasi tutto pronto.

Tutto tutto, eh? Vestiti stirati e modificati, Sindaco avvisato, tavole apparecchiate, pagnotte infornate, musicanti già col microfono in mano.

Ecco, in quel quasi si nasconde uno dei principali motivi per cui ultimamente siamo molto più latitanti del solito, in aggiunta al nostro essere orsi letargici, essere socievoli come Sheldon Cooper e in più avere ancora 5 piccole (e nemmeno più tanto piccole) pesti a cui badare durante la giornata.
Ci troviamo infatti con ancora alcuni piccolissimi dettagli da sistemare e altri invece sistemati proprio in questi giorni. Oggettivamente questioni di poco conto, che però ultimamente hanno preso gran parte delle nostre giornate.
Ad esempio trovare il vestito per lo sposo.
O le scarpe per la sposa.
Quest’ultima operazione in particolare è stata così poco problematica che Fabiana ha dedicato un disegno alla sua ricerca.

Roba che al confronto trovare il Santo Graal o portare in salvo l’antico vaso son bazzecole.

Io questa vignetta l’avevo disegnata per uso privato, razza di pubblicone ossessivo-compulsivo che non sei altro. Comunque sì, ho rischiato di sposarmi scalza. Non che possa notarsi, dato che sotto al vestito le scarpe non si vedranno mai… Ma non vado nel dettaglio, che tu non devi sapere come sarò vestita.

Comunque, volenti o dolenti, la strada è ormai intrapresa, Tonino ha dato la sua approvazione al matrimonio, amici, parenti e conoscenti sono stati invitati, le varie organizzazioni più o meno burocratiche sono a posto (si spera) e ci avviamo a grandi passi verso il Grande Passo.

In realtà aspettiamo ancora una telefonata di conferma dall’impiegata del Comune per poter utilizzare la sala Consiliare. Da tre settimane. Speriamo si sia solo dimenticata di dare conferma, altrimenti dovremo sposarci in corridoio.

Questo potrebbe comportare, durante questa settimana, qualche ulteriore “disservizio comunicativo” con Ti presento il cane, anche se cercheremo di non far sentire troppo la nostra mancanza mentre saremo impegnati a scoprire quante cose ci siamo dimenticati fino ad adesso.

Le fedi! Oddio, dove le ho messe???

A molti dei lettori probabilmente di questa notizia non potrebbe fregare (giustamente) di meno, ma dato che con molti di voi ormai c’è un rapporto di amicizia, volevamo rendervi partecipi di questa novità nelle nostre vite, novità che per quanto mi riguarda sarà sicuramente traumatica obbligandomi al contatto con la gente, soprattutto considerato che la divisione degli invitati è all’incirca:
1% amici e conoscenti dello sposo
20% amici e conoscenti comuni
80% parenti della sposa.

Purtroppo, avendo dei cani che potrebbero terrorizzare una buona percentuale di invitati, abbiamo deciso di lasciarli a casa (anche perché Tonino avrebbe urinato su tutte le persone sul suo cammino). Biba è troppo anziana per queste cose. Ma la piccola Destiny è “il cane dei telefoni”, quindi non fa paura, è femmina e non piscia sulla gente e sopporta bene la folla. Perciò lei ci sarà, col suo bel collarino con gli strass.

Avremmo esteso volentieri l’invito ad alcuni tra i “lettoriamici più stretti”, ma complici le distanze, complice il segreto mantenuto fino ad ora e soprattutto complice il fatto che più gente di quanta già ne abbiamo invitata, nel luogo dove gozzoviglieremo una volta conclusa la parte burocratica non ce ne sarebbe stata, accontentatevi di essere informati dei fatti.

Speriamo che ci perdonerete per le mancanze passate, presenti e future: da parte nostra ci impegniamo, post matrimonio, a tornare a occuparci maggiormente del sito, una volta liberati dell’incombenza del più grande Pesce d’Aprile mai autoinflitto.

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Informazioni su Davide Beltrame

Figlio di Valeria Rossi dalla nascita, creatura mitologica a metà tra uomo e cane, con tratti bestiali dello yeti. Solitamente preferisce esprimersi a rutti, ma ogni tanto scrive su "Ti presento il cane" (di cui è il webmaster, quando e se ne ha voglia). La sua razza preferita è lo staffordshire bull terrier, perché è un cane babbeo che pensa solo a mangiare e a dormire. Esattamente come lui.




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