sabato , 23 settembre 2017
Home >> Educazione >> Museruola antiabbaio?

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Museruola antiabbaio?

di FRANCESCA M. BRUNELLO – Leggo sempre discussioni nei post di facebook di proprietari che si disperano e chiedono consigli – che si sa, oramai la cinofilia si fa solo sui social – riguardo a tutti gli argomenti possibili e immaginabili. Tra questi, un topic in particolare ha attirato la mia attenzione, non tanto per la stupidità, quanto perché viene fuori spesso e cui sembra ci sia una soluzione sola.

Si tratta del cane che abbaia tanto e che da fastidio ai vicini, i quali (più o meno giustamente) si lamentano e arrivano anche a minacciare i proprietari con il fatidico “io ti denuncio!” o anche “ti faccio portare via il cane!”

Il tipico post che ne esce fuori è: “il mio vicino oggi è venuto a citofonarmi l’ennesima volta per dirmi che il cane ha abbaiato tutto il giorno, io non so più cosa fare, a malincuore mi vedo costretto a mettergli la museruola antiabbaio.”

Già qui potrei far partire l’hashtag #comeammazzareuncane, ma vediamo prima di cosa si sta parlando. Il proprietario medio è convinto che la museruola impedisca al cane di abbaiare, cosa falsissima perché l’unica museruola che può essere lasciata indosso per più tempo è il classico modello a gabbia, che permettendo al cane di aprire la bocca per iperventilare, allo stesso modo gli permette anche di abbaiare, anche se magari non proprio a squarciagola. Rimando a questo articolo http://www.tipresentoilcane.com/2013/08/03/la-museruola-parliamone sulle tipologie di museruole, nel caso aveste qualche dubbio.

Già il fatto di saltare completamente tutti gli step del tipo chiedersi perché abbaia tutto il tempo quando è a casa da solo e cercare di intervenire a livello educativo comportamentale è di per se aberrante, però ovviamente tutti vogliono la soluzione facile e la vogliono subito. Magari qualcuno qualcosa l’ha provato, ma senza risultato, io spero in cuor mio che chi ha un cane con un problema simile e che ha provato ad intervenire con un educatore o addestratore, non azzardi manco il pensiero della museruola magica, e che sia una soluzione da neofiti livello “non so neanche di cosa sto parlando.”

Incuriosita da questi post comunque ho googlato “museruola antiabbaio” e con mia sorpresa ho trovato risultati. Esiste davvero!

Guardandola un po’ meglio ci si impiega poco a capire che è una semplice museruola a fascia fatta di cuoio o simil, della modica cifra di circa ottanta euro. Il fatto di chiamarla antiabbaio è solo – a parere mio – un modo per venderla meglio, dato che è evidente che questo tipo di museruola non può essere lasciata addosso al cane per otto ore, mentre noi siamo a lavoro.

Il principio è sempre quello: se permette di aprire la bocca per iperventilare, permette anche di abbaiare, se non permette di abbaiare, non permette al cane di aprire la bocca per iperventilare o bere, ergo non può essere lasciata addosso per una giornata intera senza interruzioni, perché al quattrozampe salirebbe vertiginosamente la temperatura corporea.

La museruola antiabbaio quindi è decisamente bocciata.

Cosa fare quindi se il cane non riesce a stare a casa da solo? Sicuramente non c’è una soluzione universalmente valida per tutti i cani, un buon inizio è avvalersi di un educatore (non chiedere al cuggino che di cani ne sa) e aumentare esponenzialmente l’attività fisica soprattutto prima di uscire di casa lasciandolo solo, dato che un cane stanco sia a livello fisico che mentale tenderà a dormire.
Anche abituarlo al kennel spesso e volentieri si rivela una scelta salvifica, non tanto per chiudercelo dentro, ma piuttosto per dargli un posto tutto suo che lui ritiene super sicuro e dove potrebbe decidere di “rifugiarsi” invece che abbaiare.

Inoltre fare delle (brevi) prove è una delle migliori strategie, ricordandosi sempre di non rinforzare in alcun modo il comportamento scorretto, ne è un tipico esempio quello di uscire dalla porta e rientrare appena il cane fa bau. Vi rimando a questi articoli più approfonditi sia sui vari tipi di abbaio

Il cane abbaione

I perché cinofili: perché il cane abbaia?

Sia sull’ansia da separazione

Ansia da separazione, cane viziato o cane furbetto?

Sia sul come insegnare al cane a stare da solo

Quando il cane resta da solo

 

Imparare a stare da soli

Di solito sotto a questo tipo di post c’è un paladino che esordisce con: “abbaiare è un diritto del cane! È la legge che lo dice!”.
Partendo dal presupposto che non esiste nessun tipo di legge a riguardo, ma solo una sentenza della Corte di Cassazione (e son due cose ben diverse) ricordiamoci che abbaiare è un diritto del cane, scassare i maroni no!

Ps: non c’entra assolutamente niente con l’articolo di cui sopra, ma colgo l’occasione per annunciarvi che il 20 maggio arriverà una grossissima sorpresa… dico solo che ci sarà neve a Firenze!

Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico