di FRANCESCA M. BRUNELLO – Leggo sempre discussioni nei post di facebook di proprietari che si disperano e chiedono consigli – che si sa, oramai la cinofilia si fa solo sui social – riguardo a tutti gli argomenti possibili e immaginabili. Tra questi, un topic in particolare ha attirato la mia attenzione, non tanto per la stupidità, quanto perché viene fuori spesso e cui sembra ci sia una soluzione sola.

Si tratta del cane che abbaia tanto e che da fastidio ai vicini, i quali (più o meno giustamente) si lamentano e arrivano anche a minacciare i proprietari con il fatidico “io ti denuncio!” o anche “ti faccio portare via il cane!”

Il tipico post che ne esce fuori è: “il mio vicino oggi è venuto a citofonarmi l’ennesima volta per dirmi che il cane ha abbaiato tutto il giorno, io non so più cosa fare, a malincuore mi vedo costretto a mettergli la museruola antiabbaio.”

Già qui potrei far partire l’hashtag #comeammazzareuncane, ma vediamo prima di cosa si sta parlando. Il proprietario medio è convinto che la museruola impedisca al cane di abbaiare, cosa falsissima perché l’unica museruola che può essere lasciata indosso per più tempo è il classico modello a gabbia, che permettendo al cane di aprire la bocca per iperventilare, allo stesso modo gli permette anche di abbaiare, anche se magari non proprio a squarciagola. Rimando a questo articolo http://www.tipresentoilcane.com/2013/08/03/la-museruola-parliamone sulle tipologie di museruole, nel caso aveste qualche dubbio.

Già il fatto di saltare completamente tutti gli step del tipo chiedersi perché abbaia tutto il tempo quando è a casa da solo e cercare di intervenire a livello educativo comportamentale è di per se aberrante, però ovviamente tutti vogliono la soluzione facile e la vogliono subito. Magari qualcuno qualcosa l’ha provato, ma senza risultato, io spero in cuor mio che chi ha un cane con un problema simile e che ha provato ad intervenire con un educatore o addestratore, non azzardi manco il pensiero della museruola magica, e che sia una soluzione da neofiti livello “non so neanche di cosa sto parlando.”

Incuriosita da questi post comunque ho googlato “museruola antiabbaio” e con mia sorpresa ho trovato risultati. Esiste davvero!

Guardandola un po’ meglio ci si impiega poco a capire che è una semplice museruola a fascia fatta di cuoio o simil, della modica cifra di circa ottanta euro. Il fatto di chiamarla antiabbaio è solo – a parere mio – un modo per venderla meglio, dato che è evidente che questo tipo di museruola non può essere lasciata addosso al cane per otto ore, mentre noi siamo a lavoro.

Il principio è sempre quello: se permette di aprire la bocca per iperventilare, permette anche di abbaiare, se non permette di abbaiare, non permette al cane di aprire la bocca per iperventilare o bere, ergo non può essere lasciata addosso per una giornata intera senza interruzioni, perché al quattrozampe salirebbe vertiginosamente la temperatura corporea.

La museruola antiabbaio quindi è decisamente bocciata.

Cosa fare quindi se il cane non riesce a stare a casa da solo? Sicuramente non c’è una soluzione universalmente valida per tutti i cani, un buon inizio è avvalersi di un educatore (non chiedere al cuggino che di cani ne sa) e aumentare esponenzialmente l’attività fisica soprattutto prima di uscire di casa lasciandolo solo, dato che un cane stanco sia a livello fisico che mentale tenderà a dormire.
Anche abituarlo al kennel spesso e volentieri si rivela una scelta salvifica, non tanto per chiudercelo dentro, ma piuttosto per dargli un posto tutto suo che lui ritiene super sicuro e dove potrebbe decidere di “rifugiarsi” invece che abbaiare.

Inoltre fare delle (brevi) prove è una delle migliori strategie, ricordandosi sempre di non rinforzare in alcun modo il comportamento scorretto, ne è un tipico esempio quello di uscire dalla porta e rientrare appena il cane fa bau. Vi rimando a questi articoli più approfonditi sia sui vari tipi di abbaio

Il cane abbaione

I perché cinofili: perché il cane abbaia?

Sia sull’ansia da separazione

Ansia da separazione, cane viziato o cane furbetto?

Sia sul come insegnare al cane a stare da solo

Quando il cane resta da solo

 

Imparare a stare da soli

Di solito sotto a questo tipo di post c’è un paladino che esordisce con: “abbaiare è un diritto del cane! È la legge che lo dice!”.
Partendo dal presupposto che non esiste nessun tipo di legge a riguardo, ma solo una sentenza della Corte di Cassazione (e son due cose ben diverse) ricordiamoci che abbaiare è un diritto del cane, scassare i maroni no!

Ps: non c’entra assolutamente niente con l’articolo di cui sopra, ma colgo l’occasione per annunciarvi che il 20 maggio arriverà una grossissima sorpresa… dico solo che ci sarà neve a Firenze!

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Nata a Latisana il 16 ottobre 1992 e cresciuta a San Donà di piave (VE), Francesca Brunello studia all'Università di Firenze. Pessima studentessa di medicina, convive dal 2014 con Twiggy, pastorina tedesca allergica alle coccole, decisamente poco socievole con sconosciuti, bambini e gatti. Sfegatata per l'UD, il mondioring e grande fan del fai-da-te, insegna ai suoi cani comandi utilissimi come salutare con la ssssampetta, sfilare i calzini, e disfare la lavatrice. Seguace della cinofilia di Valeria Rossi, è ferrea sostenitrice del fare cose cum grano salis e fiutare bufale e cugginate da lontano. Astemia e celiaca, stressa la redazione di Ti Presento il Cane dal marzo 2015 con la sua chiacchiera compulsiva e il suo scadente senso dell'umorismo.

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