mercoledì , 28 giugno 2017
Home >> Discussioni >> La bufala del “fate la foto prima di rompere il vetro dell’auto”

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


La bufala del “fate la foto prima di rompere il vetro dell’auto”

di FRANCESCA M. BRUNELLO – Ultimamente mi sembra che più che fare cinofilia, ci si debba occupare di arginare i danni dai post virali che girano sui social… oggi sfatiamo la bufala per cui, se si vede un cane chiuso in macchina e facciamo una foto al veicolo prima di rompere il vetro, non rischiamo sanzioni.

Effettivamente, rispetto a tante bufale che girano sul web, tipo quella per cui se si ha un principio di infarto bisogna tossire fortissimo per salvarsi la vita (non fatelo mai! Non tutti gli infarti portano all’arresto cardiaco e tossire apposta può far degenerare la situazione molto più in fretta), quella di fare la foto prima di spaccare un finestrino sembra abbia tutto sommato una sua logica.

Peccato che legge e logica spesso non c’azzecchino un tubo l’una con l’altra.

Riporto il messaggio così come è diventato virale:

“La polizia dice che se vedete un cane chiuso in una macchina in caso di forte calore, scattate una foto del cane e la macchina e poi rompete il finestrino della macchina. In questo modo, non sarete accusati di danni criminali e dà la prova alla polizia per trascinare i proprietari di cani davanti ai giudici.

Potreste copiare e incollare queste informazioni per impedire che questa crudeltà accada?

L’ estate sta arrivando! 🐶🐕

Per favore, non condividete questo messaggio ma fate copia / incolla.

Non lasciate che gli animali soffrano.”

Questo messaggio si riferisce all’articolo 54 del codice penale che recita: Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sè od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, nè altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo.”

Si tratta quindi di una questione quasi esclusivamente lessicale (e quando mai non lo è quando si tratta di mettere in pratica le leggi?).
Se si tratta di un cane infatti, che persona decisamente non è, cozziamo con quello che dice l’articolo.
Addirittura, in un’altra versione del messaggio-bufala, l’articolo in questione viene esplicitamente citato, purtroppo però, non è valido in alcun modo.

Ora, assodato che se rompiamo un finestrino di una macchina per salvare un cane, la legge non è dalla nostra parte, vediamo perché fare una foto del “prima e dopo” non solo non ci aiuta, ma addirittura può peggiorare le cose e – letteralmente –  incriminarci nel torto.

Scattare una foto testimonia che prima che arrivassimo noi la macchina era intatta con il cane dentro. Se rompiamo il finestrino, quella diventa la prova che a romperlo siamo stati noi.

Certo, fare una foto o un video che mostra che il cane è chiuso in macchina e non c’è segno del proprietario in giro, può tornarci utile nel caso volessimo segnalare un maltrattamento o abbandono, ma – ripeto – ci incrimina se rompiamo il vetro.

Foto o non foto comunque, rompere il finestrino della macchina è un reato (danneggiamento di veicolo, che è un bene mobile registrato) indi per cui, quasi sicuramente, se agiamo, veniamo poi denunciati per danneggiamento di una proprietà privata . Senza contare che rompere il finestrino può far spaventare il cane a tal punto da farlo schizzare via in mezzo alla strada.

Questo post è stato “sbufalato” sia da Bufale Un Tanto Al Chilo che da Bufale.net. Facciamo anche una precisazione sul fatto per cui viene chiesto di “non condividere, ma di fare copia/incolla”, testo conclusivo di ormai quasi tutte le bufale da Facebook. A parte che condividendo il post si potrebbe lasciare la possibilità di risalire alla fonte originale, soprattutto il fatto è che le condivisioni in caso di eliminazione del post originale vengono perse, invece invitando a fare copia/incolla si garantisce che se anche chi ha dato il via alla “catena” elimina il post dalla sua pagina, la bufala rimanga in circolazione.

Sempre sul tema, gira praticamente ogni estate anche un video di due ragazze che sfondano il finestrino di una macchina, salvando un canino.
Questa è una pubblicità di una compagnia assicurativa norvegese, certo hanno usato un tema sensibile, sicuramente con l’intento di acquistare visibilità, e ci sono anche riusciti più che bene! Perché mentre l’utente medio condivide il video pensando si tratti di cani, in realtà fa pubblicità a tutt’altra cosa. E alcune persone su diversi siti commentano pure il video come se fosse un episodio reale, elogiando le ragazze con grande entusiasmo.

Inoltre nel video si vede come le due ragazze diano da bere al cane e questo (che fino a prima sembrava in punto di morte) si riprende subito.

Innanzitutto se un cane sta male (magari perché è dentro al veicolo senza circolo d’aria da tanto tempo) va portato dal veterinario per essere reidratato e per fargli scendere la temperatura corporea gradualmente. E in questo caso, non possiamo in alcun modo essere noi a portarlo, perché verremmo denunciati anche per furto!

Cosa fare quindi, se vediamo un cane chiuso in una macchina?

In ordine cronologico:

  • Assicurarsi che il proprietario non sia nel tabacchino dietro di noi
  • Aspettare qualche minuto per vedere se si fa vivo qualcuno
  • Raccogliere testimonianze dai passanti
  • Eventualmente fare un video
  • Chiamare i vigili o il 112: durante la chiamata riportare fatti, non impressioni. Della serie: “guardi mi trovo in via X e sono tot minuti che sto davanti a sta macchina, modello X targa X e che non arriva nessuno, il cane si presenta in stato agitato/letargico/sveglio. C’è/non c’è ciotola d’acqua. I finestrini sono leggermente/per niente aperti.” Non dite cose come: “mah, mi sembra che stia male” o “non so di chi sia” perché queste non sono informazioni utili.
  • Aspettare l’arrivo delle autorità (anche se c’è da aspettare un po’) o del proprietario.

Sebbene lasciare il cane da solo in macchina – a maggior ragione se spenta – sia un comportamento che non mi sento in nessun modo di incoraggiare, e vederne uno (che ci siano 10 o 40 gradi) possa metterci in allarme, il miglior consiglio è sicuramente quello di non agire di impulso. E soprattutto non dare retta alle indicazioni che si trovano sui social network.

Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico