martedì , 26 settembre 2017
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“Maltese attaccato da pitbull e salvato dal padrone”, magari raccontiamola tutta…

di DAVIDE BELTRAME – E’ estate, le notizie su altri temi scarseggiano e come al solito escono fuori i più disparati episodi con protagonisti i cani, e siamo ormai abituati a vedere notizie quantomeno sommarie. Solitamente però si parla di articoli, di cui si può magari criticare l’incoerenza tra le varie versioni raccontate da diversi giornali, la stranezza di alcuni particolari, ma si va comunque per ipotesi.
Questa volta invece molti giornalisti sono riusciti a superarsi, mostrando un video e raccontandola secondo me ben diversamente da come si vede nel video stesso.

Mi riferisco al filmato che vi mostro di seguito, che potreste aver già visto perchè è stato ripreso da molti siti e giornali italiani (ovvio, il canecattivo fa sempre visite): è una zuffa tra due cani che l’intervento di alcune persone (in particolare il proprietario di uno dei due cani coinvolti nella zuffa) evita possa avere conseguenze peggiori.
Vi chiedo di guardarlo, poi vi racconto cosa ci vedo io (che posso sbagliare, ovviamente) e poi come invece è stata raccontata da molti media.

In realtà un’idea di come sia raccontata la faccenda lo intuite dal titolo stesso del video su youtube “Altro attacco di pitbull a Città del Messico”.
Partiamo dal consueto presupposto: che il cane sia effettivamente un pitbull è tutto da verificare, diciamo che “ci somiglia” e anche per le modalità in cui si svolge la zuffa è probabile sia quantomeno un terrier di tipo bull, ma potrebbe benissimo essere uno dei soliti mille incroci.
Comunque, anche dando per buono che sia un pitbull, non cambia la dinamica: quello che vedo io sono due cani liberi, di cui il “pitbull” è probabilmente sfuggito al controllo del proprietario, sta correndo sul marciapiede senza filarsi relativamente nessuno finchè il cane bianco lo “sfida” e i due cani si attaccano.
Su questo punto ci può essere del disaccordo, è vero che il “pitbull” comunque pare già fermarsi in quella zona, si gira però la prima volta quando vede l’umano, fino a quel momento secondo me non si era nememno accorto dell’altro cane. La rissa parte quando il cane bianco gli va sotto il naso, chiaramente dal video mette male capire se la sua fosse una semplice curiosità e se l’approccio sia stato più o meno amichevole.
Rimane però che la rissa è partita perchè anche il cane bianco era libero e giocondo.
Se il cane grigio fosse davvero un pitbull, il suo proprietario sarebbe doppiamente nel torto perchè in Messico per legge i pitbull devono indossare la museruola quando vengono portati fuori.

Il proprietario del cane bianco, sicuramente con una buona dose di coraggio si butta sui due cani, nel contempo arriva un’altra persona con un altro cane al guinzaglio che cerca di dare una mano (rischiando secondo me di fare più danno che altro visto che il terzo cane avrebbe potuto unirsi alla rissa, però riesce a prendere il presunto pitbull per il collare, che infatti gli rimane anche in mano a un certo punto, e quindi comunque aiutando a tirarlo via dall’altro cane); in qualche modo i due cani vengono separati, il cane bianco rientra nel negozio da cui era uscito e la situazione sembrerebbe risolta.
A questo punto il proprietario del cane bianco passa secondo me dalla parte del torto marcio: dà prima un calcio al cane e un pugno al ragazzo intervenuto per dividere i cani, e fin qui potrei anche capirlo per l’adrenalina altissima del momento, ma poi entra in quello che dalle descrizioni pare essere il suo negozio ed esce armato di spranga, con cui minaccia nuovamente il ragazzo intervenuto e rischiando di far degenerare tutta la questione (anche perchè rischia di prendersi questa volta lui un morso dal “pitbull”).
Insieme a lui si vede uscire anche un ragazzo con un coltello, a stemperare la tensione interviene secondo me l’unica persona che ha fatto praticamente tutto giusto, ovvero la ragazza che prima (circa al secondo 43) appena il cane bianco è rientrato nel negozio dopo la zuffa, chiude la porta del negozio per evitare che i cani possano incrociarsi di nuovo, e poi va a cercare di calmare gli animi per evitare che la situazione degeneri.

In tutto ciò, pregherei di notare come il “pitbull” a parte il momento in cui litiga con l’altro cane non abbia nessun minimo cenno di aggressività con nessuno dei presenti, persino quando viene minacciato con la spranga la sua reazione è molto blanda (e le falangi del tizio sicuramente ringraziano). Giusto per chiarire – per l’ennesima volta – come il fatto che un cane possa non andare d’accordo con gli altri cani senza essere un pericolo per gli umani e soprattutto i bambini, tema trattato più a fondo ad esempio in questo articolo.

Insomma, ricapitolando: due cani entrambi liberi (quindi con entrambi i proprietari non esenti da responsabilità), si incrociano per strada e si affuzzano. Grazie al pronto intervento del proprietario di uno dei due cani, aiutato comunque anche dal forse-altro-proprietario, il tutto finisce senza gravi conseguenze, se non fosse che il “salvatore” della situazione rischia di far degenerare il tutto rialzando la tensione con uno scatto d’ira poco comprensibile. Dato che in quella parte del video non si vede l’altro ragazzo intervenuto, si potrebbe pensare che abbia provocato e fatto nuovamente innervosire il proprietario del cane bianco, ma combinazione su Youtube si trova il video ripreso da un’altra telecamera…

Potete vedere come dopo essersi preso il pugno in faccia il ragazzo quasi non reagisca, e anzi stia per andarsene, così come il “pitbull”, quando il proprietario del cane bianco torna con la spranga rimettendo la situazione a rischio.
Questo video è anche quello che mi fa pensare che il ragazzo intervenuto con l’altro cane al guinzaglio non sia il proprietario del “pitbull”, perchè a inizio video lo si vede arrivare relativamente tranquillo (quindi non sembra stia inseguendo l’altro cane), solo quando inizia la zuffa il suo cane (che ha regolarmente al guinzaglio) lo trascina un po’ nella situazione.
Inoltre non considera quasi minimamente il “pitbull” dopo che la zuffa è finita: insomma, complice il fatto che mi pare strano che porti un cane regolarmente al guinzaglio e l’altro totalmente senza nulla (gli rimane in mano il collare del cane grigio mentre cerca di aiutare a staccare i cani che si azzuffano, ma non pare avere alcun altro guinzaglio) mi sembra che possa essere persino uno che non c’entrava nulla con la questione,  ma su questo ovviamente potrei toppare clamorosamente.
Un punto che potrebbe far pensare che sia il proprietario del presunto pitbull è che il cane non considera molto quello che lui ha al guinzaglio e quindi si potrebbe pensare che i due cani si conoscano e siano quindi entrambi suoi, ma comunque non possiamo esserne sicuri, perchè il fatto che abbia attaccato lite con il cane bianco non vuole nemmeno dire che attacchi lite con ogni cane che vede…

Comunque, al netto di poter vedere diversamente la dinamica di inizio zuffa e poter dare più o meno “concorso di colpa” al cane bianco, penso dovremmo essere tutti concordi con alcuni punti:
– il proprietario del cane bianco avrebbe evitato tutto lasciando semplicemente il cane nel negozio invece di lasciarlo libero senza guinzaglio a bordo strada
– lo stesso proprietario del cane bianco dopo aver effettivamente risolto la zuffa tra i cani ha rischiato di far degenerare moltissimo la faccenda, perchè quando torna con la spranga rischia di essere attaccato dal cane che poi sarebbe finito ancor di più sui giornali come pitbull killer che aveva morso ANCHE il proprietario del cane
– al netto della zuffa col cane bianco, tutto si può definire meno che “aggressivo” il presunto pitbull, che appunto reagisce in maniera relativamente blanda alla minaccia con la spranga, non considera minimamente l’altro cane del ragazzo intervenuto, e non ha nessun cenno di aggressività verso nessuno dei numerosi presenti accorsi a vedere la scena, anzi appare piuttosto spaesato dalla confusione

Invece, per quasi tutti i giornali il cane bianco è diventato un maltese (a me pare un po’ grossino dato che il maltese da Standard arriva a 3-4 Kg, e chissà perchè non mi immagino ‘sto sproposito di maltesi in Messico), e ovviamente per tutti la colpa è solo del pitbull e del relativo proprietario che ne ha perso il controllo (e su questo punto sono d’accordo).
Nessuno che ponga l’accento sul fatto che anche il presunto maltese fosse libero, che almeno un minimo abbia contribuito a iniziare la rissa, e ben pochi accenni al fatto che il proprietario del maltese abbia rischiato di far degenerare la situazione e di lasciarci qualche dito (eventualità che avrebbe sicuramente fatto la gioia di molti giornalisti).
Il clou lo ha raggiunto la Gazzetta dello Sport (che se si occupasse solo di sport probabilmente farebbe meglio) descrivendo il video con “Un pitbull azzanna un maltese, interviene Matthew, padrone del cagnolino, armato di una spranga“, come se avesse usato la spranga per impedire la rissa.
Nessuno che ponga l’accento sul fatto che il pitbull o presunto tale probabilmente abbia pure evitato che l’altro ragazzo si prendesse una sprangata, viste le intenzioni tutt’altro che pacifiche del proprietario del cane bianco che, come si vede bene dal secondo video, una volta tornato con la spranga punta verso l’altro ragazzo ma viene “distratto” dall’intervento del “pitbull”.
Ma ovviamente nessuno sarà andato a cercare il secondo video, perchè bastava il primo per parlare del solito “pitbull aggressivo” e buttare ulteriore fango su questa razza.

Concludo, che già ho scritto un papiro, dicendo che chiederei ai giornalisti almeno un minimo di coerenza: se il pitbull “non molla la presa in nessun modo”, “una volta serrato devi aprirgli la bocca con il cric”, è “creato per uccidere con un solo morso” e amenità varie che abbiamo letto a riguardo della razza negli anni… come possono poi descrivere come pitbull anche un cane che ha mollato la presa solo prendendo qualche cazzotto in testa? Insomma, un giorno li descrivono come terribili macchine da guerra che uccidono solo guardandoti, e il giorno dopo invece sono cani che riesci a far mollare come qualsiasi altro cane. Delle due l’una: o non dici che questo era un pitbull, oppure eviti di dipingerli come cani che non possono più aprire la bocca una volta chiusa. Per dire, eh.

Ovviamente sarebbe anche carino che facessero notare come una zuffa tra due cani liberi per strada non renda il cane pericoloso verso l’uomo (però poi come potrebbero raccogliere i numerosi commenti “e se avesse morso un bambino?”, che non sono mancati anche in questo caso) e che magari ponessero l’accento su come invece sia rischioso lasciare qualsiasi cane senza guinzaglio per strada (fosse anche un pericolo per il cane stesso e non per gli altri), ma capisco che sia chiedere troppo, e soprattutto che sia molto più semplice pescare un video da Youtube, appiccicarci due frasi ad effetto e aspettare l’ondata di visite garantita dallo scrivere “pitbull” nel titolo.

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Informazioni su Davide Beltrame

Figlio di Valeria Rossi dalla nascita, creatura mitologica a metà tra uomo e cane, con tratti bestiali dello yeti. Solitamente preferisce esprimersi a rutti, ma ogni tanto scrive su "Ti presento il cane" (di cui è il webmaster, quando e se ne ha voglia). La sua razza preferita è lo staffordshire bull terrier, perché è un cane babbeo che pensa solo a mangiare e a dormire. Esattamente come lui.




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