di CLAUDIA BAGNO – MOMENTO POLEMICA; per una volta, lasciatemi sfogare su un argomento trito e ritrito, ma che ancora mi fa salire la bile: porca miseria, che fastidio vi daranno mai i cani in spiaggia?

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Puzzano? Esistono anche i puzzoni umani, e io sceglierò sempre un “can bagnà” piuttosto che un’ascella umana. Fine.

Sporcano? Strano, pensavo che tutte quelle sigarette, bottiglie, cartine fossero degli zozzoni umani. Evidentemente anche i cani sbevazzano, e non solo in spiaggia a quanto pare: questi maledetti cialtroni quadrupedi lasciano cocci e lattine anche sui colli, e in generale ovunque vadano, pensa te!

Sono pericolosi? Qui non dovrei neanche parlare, basterebbe accendere la tele e ascoltare un TG qualsiasi. Ma vabbè, sono pericolosi. E allora che mi dite di tutti i fumatori che in spiaggia ti intasano i polmoni con le loro sigarette? Il tabacco fa benissimo vero? E siccome i fumatori sono persone generose, oltre a intossicare loro stessi e la loro famiglia, hanno la gentilezza di condividere la loro nicotina con te. Sicuramente la prima causa di morte in Europa è la presenza canina in spiaggia, altro che cardiopatie.

Danno fastidio? Eccerto. La vita stessa dà fastidio. I bambini danno fastidio, i ciarloni che raccontano le loro gesta al telefono danno fastidio, il freesbee che ti arriva nei denti dà fastidio, i gabbiani danno fastidio, la sabbia sotto le unghie dà fastidio. Sapete allora che facciamo? Facciamo che invece di relegare tutti i cani e i loro padroni in quelle due o tre “bau beach”, creiamo delle bellissime “Non mi rompete le scatole Beach”, e ci mandiamo tuuuuuuutti quelli che pretendono di stare in pace perfetta. E ce li mandiamo senza NIENTE e NESSUNO, manco la musica in cuffietta, così minimizziamo il fastidio che ci si può dare reciprocamente. Le salme sono i clienti perfetti.
Noialtri andiamo a Sottomarina con il cane e la gente normale.

Mi sta bene avere spiagge solo per i cani, e mi sta benissimo che in queste spiagge ci siano delle regole da rispettare. Ma trovare ancora posti in cui non puoi far entrare il cane in acqua, o ci può entrare solo entro certi spazi (ma di che cosa avete paura? Di cosa? Ditemelo perchè fremo dalla voglia di saperlo! La cosa peggiore che mi sia successa in acqua è stata essere punta da una tracina – un male boia – e il cane manco ce l’avevo allora, lo giuro!), o che addirittura pretende che i cani pericolosi (???) e i loro incroci abbiano un’assicurazione stipulata (ovviamente tutti gli altri stanno a posto eh?), mi manda via di testa.
Sarebbe bene ridimensionare tutta la faccenda “cane”, perchè ormai sembra una psicosi. Mi pare che tutte queste aree dedicate, in spiaggia e non, servano più che altro a trattare i cani come un problema da arginare. Invece che educare la gente cane-munita, la chiudiamo lì. Ciao.

Raga, giuro: sono solo CANI. Non l’Isis. Vivono e collaborano con l’uomo dall’antichità.

Ormai socializzare il cucciolo è inutile: va socializzata l’umanità.

P.S. ovviamente, non ho nulla contro le regole da rispettare nella gestione del cane, e contro le aree cani in generale. Sono un ottimo strumento e un’ottima opportunità per chiunque non abbia il cane perfetto (cioè tutti). Ma a volte si perde un attimino il senso della misura, dimenticando che di certo non sono i cani il principale problema dell’umanità, e che per ogni proprietario maleducato, ci sono decine di persone che riescono ad essere maleducate anche senza lasciare una cacca sul marciapiede (e non è poco, suvvia!).

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11 Commenti

  1. ignaro delle regole che regolamentano l’accesso dei cani in spiaggia, e conscio che in quelle private di solito l’accesso dei cani è vietato sono andato in una spiaggia pubblica a Duna Verde. Una signora mi ha fatto presente, in modo gentile e con reale volontà di darmi un aiuto, che poco più in là c’era una spiaggia riservata ai cani dove il cane poteva fare il bagno. Ringrazio la signora e vado in perlustrazione, ovviamente col cane appresso (mica potevo lasciare un cane di 50 kg a mia figlia 15enne).
    Non l’avessi mai fatto: mi si fionda addosso un bagnino facendomi la paternale su dove possono e dove non possono camminare i cani (non avevo nessuna intenzione di fermarmi in quel tratto di spiaggia) e su tutti i regolamenti e sul fatto che il cane soffre in spiaggia (come se in giardino con 38 gradi afosi stesse bene).
    Quindi, per evitare altri casini, prendo il giro largo fuori dalla spiaggia e vado a vedere la bau beach.
    Scopro che i cani possono fare il bagno solo fino alle 10 del mattino.
    Giornata rovinata, incazzatura che non vi dico e cane sotto l’ombrellone, ovviamente.
    Credo che col cane in spiaggia non ci andrò più.
    Anche perchè il giorno successivo, mi sono letto le ordinanze dei comuni di Jesolo e Caorle, e non è che vietino ai cani di andare in spiaggia, ma ne danno la possibilità in aree così limitate che alla fine sei obbligato ad andare alla bau beach, ovviamente pagando.

  2. Mah… io non sono tanto d’accordo che il cane debba poter libero accesso a tutto, spiaggia compresa. Per tutta una serie di ragioni.
    Per esempio qualcuno potrebbe essere allergico, o avere semplicemente paura e ha tutto il diritto di avere la certezza che in quel dato posto non ne troverà.
    Quanto al fatto che anche gli umani son fonte di sporcizia, degrado e disagio è una cosa verissima, ma perché correre il rischio di aggiungere sporco allo sporco introducendo anche gli animali (che verosimilmente hanno proprietari medi che non si prendono la briga di pulire le lattine loro figuriamoci la cacca del cane)?
    Non sono d’accordo nemmeno che i quadrupedi debbano poter entrare nei negozi di alimentari per esempio…

  3. A Pesaro non c’è nessuna spiaggia per cani, e divieto per loro ad andare in spiaggia durante la stagione estiva. Era stata proposta una spiaggia per cani e ma si sono lamentati tutti. Per portare il cane in spiaggia dovrei spostarmi di una quindicina di km verso le bau beach. La mia rimane a casa, oltretutto ha paura dell’acqua. Avrei voluto provare a farle superare questa fobia ma non ho la possibilità di farlo. Io lascerei entrare i cani nelle spiagge libere (sono libere no?), In quelle private invece sarebbe una scelta per lo stabilimento.

  4. Sono in vacanza in Croazia con il cane e qua le cose sono gestite diversamente..c’è una spiaggia privata in cui non si paga l’ingresso con bel mare e noleggio sdrai e ombrelloni, di cui una parte è dedicata a cani e padroni e un’ altra è vietata ai cani.. e il bar di questo stabilimento è accessibile anche con il cane!
    Non mi capacito del perché in Italia non siamo capaci di organizzarci così..
    Io credo che per mettere d’accordo tutti ci debbano essere spiagge vietate ai cani (per chi ha paura, per chi non vuole vedere i cani, ecc..) e spiagge accessibili ai cani, e ancora impianti misti! Ovviamente con una certa proporzione tra le diverse opzioni (non 100 spiagge vietate ai cani e 1 per cani)..Così siamo tutti accontentati! E non le spiagge più brutte e sporche dedicarle ai cani, a me piacerebbe fare il bagno con il mio cane, non restare fuori dall’acqua perché è sporca….

  5. Non arriveremo mai all’utopia del cane che può accedere a tutte le spiagge, perché non avremo mai tutti i padroni educati. E ne basta uno cafone per screditare migliaia di padroni civili.
    Ma potremmo arrivare alla ragionevolezza di una norma che imponga l’accessibilità a una quota di spiagge libere. Proporzionate al litorale. Non pochi metri di spiaggia dove ci sono chilometri e chilometri di spiagge.
    Caso Sardegna: una ordinanza regionale vieta in toto l’accesso ai cani a centinaia di chilometri di spiagge da maggio a ottobre. I comuni possono istituire spiagge per cani. Possono, devono, non si sa come, quante e dove. Il risultato sono fazzoletti di sabbia, solitamente i più sfigati, in cui concentrare quantità di cani incompatibili con quello spazio.
    Noi abbiamo la fortuna di avere due labrador da salvamento che possono accedere per ordinanza regionale a tutte le spiagge sarde… ma tutti gli altri?! E anche per noi la convivenza non è stata sempre facile.
    Non c’è niente da fare. Avere un cane è sempre e comunque più limitatante di quello che dovrebbe esserlo.

  6. Ma scusate, nel 2015 è uscita la legge che pone il principio: REGOLA, spiaggia libera, cane libero; ECCEZIONE: cane limitato ma motivazioni serie e argomentate ben esposte. Questo è quello che risulta a me. Sbaglio?

  7. Ho 3 cani ed una casa a 100 mt dalla spiaggia e sono più che favorevole alla limitazione di accesso dei cani al mare.
    I motivi sono vari:
    1) ormai quasi tutte le famiglie (parlo di Roma) ha almeno un cane. Se tutti andassimo con un cane in quelle poche spiagge libere esistenti sul ns. Litorale sarebbe letteralmente una cagnara.
    2) per andare in un’area cani o in una spiaggia per cani c’è l’obbligo della messa in regola dell’animale, dal chip alle vaccinazioni. Nelle spiagge a loro dedicate il controllo è preventivo, all’ingresso. E noi siamo più tranquilli.
    3) ci sono persone che hanno paura, vere e proprie fobie, perché fargli odiare ancora di più i cani imponendogli la loro presenza?
    4) i cani che passano le ore più calde in spiaggia con i proprietari che si abbronzano mi fanno una pena infinita e non si divertono affatto
    5) il mare non è così salutare per i cani: sabbia nelle orecchie, polpastrelli bruciati, salsedine sul pelo ecc.

    Io se porto i miei cani in spiaggia d’estate li porto una volta ogni tanto tra le 7 e le 8 di mattina nella spiaggia a loro dedicata, oppure d’inverno a fare lunghe passeggiate.

    Prevedere più spiagge a loro dedicate sì, obbligare il prossimo a sopportare il mio cane no.

  8. Io sono favorevole al cane in spiaggia con me, con tutte le regolamentazioni per la buona convivenza. Ma soprattutto BENESSERE DEL CANE, quindi uscire dalla spiaggia quando inizia a scaldare, tenerlo all’ombra, idratarlo, sciacquarlo dopo il bagno in mare.
    Anche quest’anno, ho trascorso le mie vacanze a Vieste che quest’anno ha istituito questa fantastica iniziativa
    http://www.comune.vieste.fg.it/vieste/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/20138
    Complimenti, e che sia di esempio a tanti altri in Italia

  9. Piccola premessa: per me il cane in spiaggia non ha molto senso a prescindere.

    Comunque io trovo che la soluzione logica rimangano spiagge per cani, io non vorrei mai obbligare la gente a convivere coi cani gioco forza, sai quante rogne? Di cinofobi è pieno il mondo e costringerli a sopportare i cani li renderà ancora più fastidiosi.

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