di TATHIANA BELTRAMI – Oggi parliamo della zona di conduzione e della posizione di partenza.
Iniziamo dalla zona di conduzione. Di cosa si tratta?
Praticamente è un area davanti alla porta che ci permette di muoversi all’interno di essa senza ricevere punti di demerito oppure essere squalificati (parleremo più avanti di questo punto).
La zona di conduzione riguarda più che altro il conduttore ed è definita più esattamente come l’area contenente la porta, e comprende un’area che si estende dalla parte anteriore e ciascun lato della porta per una dimensione totale di 2,5 x 6 metri.
Per delimitarla possiamo usare un nastro, il gesso o qualsiasi cosa possa essere utilizzata per contrassegnare chiaramente questa zona, in modo che sia visibile sia per il conduttore che per i giudici.
Il conduttore può muoversi liberamente all’interno di questa area per dirigere il cane, o per raccogliere le palle.

Se la palla rimbalza dalla porta ma rimane all’interno della zona di conduzione, il conduttore può raccogliere la palla e dirigerla di nuovo in porta.
Se la palla esce dalla zona di conduzione, il cane deve raccogliere la palla e guidarla di nuovo nella zona di conduzione.
Al suo interno si possono utilizzare premi: l’importante è che non escano dalla zona di conduzione, pena la squalifica.
Il conduttore dentro alla zona può direzionare il cane con comandi verbali e gesti, può utilizzare anche un bastone (per ricordare il pastore, ma non è Sheepdog… io tra l’altro non l’ho mai usato!).
Il bastone deve avere una lunghezza massima di 180 cm, anche se non è obbligatorio averne uno.
Il bastone può essere usato ad esempio per spingere i palloni nella porta, dopo che il cane li avrà portati nella zona di conduzione.
Possiamo intenderlo come un prolungamento del braccio e, per persone con problemi fisici, è davvero un aiuto.
Infatti nel Treibball è presente anche la categoria Special Dog che riguarda cani e persone anziane o con disabilità fisiche.

La zona di partenza invece riguarda di più il cane.
Si tratta di un area di 1×1 mt delimitata con nastro, gesso o altro metodo che la renda visibile.
Deve essere posizionata a 1 metro sotto la linea di fronte e a 3 metri dal bordo campo sinistro.
In quell’area si deve posizionare il cane e dargli il comando resta dopodiché il conduttore si posiziona dentro all’area di conduzione davanti alla porta e sia lui che il cane devono rimanere fermi fino a quando l’arbitro non emette il fischio di inizio, da quel momento inizia la partita.
Nel prossimo articolo parleremo dei livelli di competizione del Treibball.

Le foto che accompagnano l’articolo e la foto di apertura sono tutte di Giacomo Dalle Vaglie.

Articolo precedenteTi presento… il Disc Dog – Chi ben comincia…
Articolo successivoTi presento… il TTouch – Il lavoro a terra
Nata a Milano il 19 settembre 1972, studia come grafica pubblicitaria, lavora in ufficio ma alla fine la sua passione per i cani prende il sopravvento, molla tutto e diventa educatore cinofilo grazie anche a Luna, incrocio Pastore Belga, iperattivo e abbaione. Lavora con i cani da quasi 15 anni nel suo campo in provincia di Pavia con le sue due Australiane Lamù e Kiwi, che sono presenze fondamentali. Adora fotografare luoghi abbandonati oltre che essere cinofila, ha un carattere estroverso e ribelle, non gliele frega niente del parere degli altri e se crede in una cosa la fa fino in fondo... come appunto ha fatto con il Trebball!

Potrebbero interessarti anche...