di VALERIA RAPEZZI – Il percorso per l’apprendimento è costituito da una serie di piccoli ostacoli da affrontare al guinzaglio, usati per aiutare il cane a concentrarsi, a focalizzarsi e lavorare sulla propriocezione.
Viene eseguito con movimenti più lenti e frequenti fermate, per permettere al cane di sperimentare la sensazione di essere in un stato di equilibrio fisico, sia in movimento che da fermo; questi esercizi aiutano ad aumentare nel cane la consapevolezza del proprio corpo, aumentando anche la sicurezza in se stesso e la riflessività, e a migliorare la comunicazione fra persona e cane.

Può essere un ausilio estremamente utile per tantissime tipologie di cani e situazioni.
L’equilibrio fisico, emotivo e mentale sono collegati tra loro e gli esercizi del lavoro a terra possono avere un effetto importante sul comportamento e sono particolarmente utili per cani a ridotta attività fisica o per quelli che si eccitano quando al guinzaglio. Possono anche essere un prezioso punto di partenza per animali che non possono tollerare il contatto.

Se un animale presenta abitualmente un eccesso di tensione in certe parti del corpo, essa influenzerà la sua facilità di movimento e l’equilibrio fisico. Quando ci troviamo al di fuori dell’equilibrio fisico, la fiducia e la capacità di far fronte a una serie di situazioni possono essere seriamente compromesse. Molte cose possono influenzare l’equilibrio fisico e il sistema nervoso può rapidamente assumere l’abitudine di tenere il corpo in una posizione scomoda.

I cuccioli crescono rapidamente e possono spesso iniziare a muoversi goffamente mentre le diverse parti del loro corpo crescono a ritmi differenti, influenzando l’equilibrio fisico.

Gli effetti fisici di una patologia o di un infortunio fisico possono far assumere agli animali una posizione fuori equilibrio per “proteggere” l’area dove provano o provavano dolore. Questo influenza le prestazioni e la risposta emotiva a diverse situazioni. Spesso questi cani hanno bisogno di un piccolo aiuto per imparare come muoversi nuovamente nel loro equilibrio fisico.
L’eccitazione o la paura possono incoraggiare gli animali a trattenere la tensione in certe parti del corpo, an esempio il posteriore o la zona del collo e delle spalle. Ciò influenza la capacità di muoversi in equilibrio fisico, e questo a sua volta alimenta lo stato emotivo, bloccandoli in un ciclo vizioso di comportamento turbolento o reattivo.

Un singolo punto di contatto con il guinzaglio attaccato al solo collare o alla sola pettorina è poco efficace per condurre il cane attraverso questa serie di piccoli esercizi, pertanto è estremamente utile utilizzare un guinzaglio con doppio moschettone e 2 punti di contatto (collare + pettorina oppure 2 punti differenti sulla pettorina). Il percorso è costituito da oggetti semplici come tavole, bastoni, coni superfici di vario tipo.Usiamo oggetti sul terreno per incoraggiare il cane a fare movimenti non abituali e insegnare loro come spostare il loro corpo lentamente e rimanere in equilibrio fisico.

L’ostacolo principale nel percorso ad ostacoli del TTouch® è il LABIRINTO (vedi foto di apertura dell’articolo), che ha una configurazione specifica, che porta la persona e il cane a fare diverse curve in entrambe le direzioni quando si cammina al suo interno.
Il fatto di eseguire curve sia a destra che a sinistra, all’interno del labirinto e attraverso altri ostacoli, aumenta la flessibilità sia fisica che cognitiva del cane; muoversi attraverso a piccole barriere, come bastoni o corde messe a terra, a costruire il labirinto, aiuta il cane a concentrarsi sul suo corpo in movimento.

Quindi, perché è importante eseguire questi esercizi lentamente?
Quando un movimento viene eseguito velocemente, è molto difficile avere una reale consapevolezza di quanto esso fosse controllato. Se c’è qualche disagio è molto difficile individuare in quale fase il disagio è iniziato e in quale fase è terminato.

Se vogliamo aumentare la quantità di informazioni dettagliate che arrivano al cervello, il movimento lento consente di provare le sensazioni muscolari e scheletriche con maggiore chiarezza, quindi il movimento può essere eseguito con maggiore controllo e consapevolezza.

Poiché un animale con scarsa consapevolezza del proprio corpo è spesso poco sicuro e scoordinato, muoversi lentamente dà al cervello il tempo di sperimentare le scelte di movimento disponibili migliorando così la consapevolezza corporea e aumentando il senso di autocontrollo e la fiducia in se stesso.
Un ulteriore vantaggio degli esercizi del lavoro a terra è che, stimolando il cervello attraverso nuove esperienze fisiche, non solo migliorano il potenziale fisico, ma aumentano anche la capacità di apprendimento mentale.

Per un cane che presenta uno stato di squilibrio fisico, gli esercizi forniranno al cervello maggiori informazioni sulla gamma di possibilità di movimento aumentando così la capacità degli animali di compiere scelte di movimento diverse da quelle istintive e/o abituali; questo aiuta a spezzare gli schemi motori negativi e crea uno stato fisico, mentale e emotivo più equilibrato.

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