di LISA PACIFICO – Ed eccoci qui, arrivati alla fine di questo “percorso nella Rally-O”!
È stato davvero bello avere l’occasione di parlarvi di questo sport, che non è ancora abbastanza conosciuto (e apprezzato aggiungerei!) come meriterebbe!
Ma il tempo, come vi dissi, ci darà ragione… E io spero di aver dato il mio modesto contributo parlando delle varie sfaccettature di questa disciplina, di come sia veramente adatta a tutti e come ci possa divertire moltissimo, a prescindere poi dal fatto che si decida o meno di affrontare anche l’aspetto agonistico mettendosi alla prova in gara.

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Ho sempre detto che uno dei punti di forza della Rally-O è la possibilità di far partecipare tutti, gli unici “requisiti” sono impegno e dedizione.
E forse è proprio questo l’aspetto più importante: prendersi del tempo di qualità ed investirlo nel fare sport con il proprio cane.
Scegliete un campo cinofilo e iniziate a lavorare e a giocare con il vostro cane, lui vi ringrazierà!
Ricordatevi che per il cane è molto importante “come” passiamo il tempo con lui, più ancora che “quanto” ce ne passiamo, e fare un’attività insieme è gratificante per lui (e per noi), quindi oltre al divertimento, all’emozione di vederlo apprendere mano a mano gli esercizi, a sviluppare un legame più forte, avremo un cane realizzato e maggiormente sicuro di sè.

Nei miei allievi vedo tanta soddisfazione negli occhi quando iniziano a raccogliere i primi risultati dopo essersi impegnati tanto.
Ora non vi resta che provare, lanciatevi in una nuova avventura e non abbiate il timore che il vostro cane non sia portato o che voi non siate in grado.
Il maggior stupore che ho provato è arrivato alla prima lezione di Rally-O con un ragazzo e la sua cagnolina mix setter di 1 anno. Non pensavamo che potesse lavorare e giocare con tanto entusiasmo, e invece ha stupito entrambi!
Spero di avervi fornito tutti gli strumenti e le informazioni su questo sport… quindi ora tocca a voi, e aspettiamo magari anche i racconti delle vostre peripezie!

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2 Commenti

  1. sono proprio in attesa di fare la prima lezione! Hai certamente contribuito a farmi prendere la decisione di iniziare questo percorso. Non ho ancora iniziato ma già ti ringrazio 😊.

  2. A me dopo tre mesi di rally mi è passata la voglia, il mio barbo si staccava spesso e per noia o stress cominciava a mangiare l’erba e andare a fare pipì ai lati del campo…non lo so, non ho capito come fare ad amare questa disciplina, mi sembra di una noia mortale, la educatrice diceva che spesso era colpa mia…non so, non riesco a trovare stimoli per riprovare

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Nasce a Pescara nel maggio del 1985. Dapprima appassionata di equitazione si avvicina al mondo della cinofilia dove trova la sua vocazione. Nel 2014 si diploma come Addestratore Cinofilo Enci sez.1 e nel giugno del 2017 si specializza come Istruttore Rally-O Fisc. Nel 2017 si trasferisce in provincia di Bologna, dove insegna Rally-Obedience e pratica sport con il suo cane tripode Oliva.

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