di TATHIANA BELTRAMI – Dopo aver visto gli esercizi di invio alla palla e push, proseguiamo vedendo oggi gli esercizi di direzionamento e come svolgere una partita di allenamento.

ESERCIZI DI DIREZIONAMENTO (avanti, indietro, destra, sinistra)
Questo è un esercizio semplicissimo, serve per direzionare il cane su un pallone che vogliamo ci porti, perché nel livello Intermedio e Campioni i palloni non saranno più portati a caso.
Posiziono quattro palloni uno in fila all’altro, metto il cane seduto in resta davanti al primo pallone di sinistra e con il braccio destro teso inizio a spostarmi sul primo pallone di destra indicandolo con il comando “destra”. Quando il cane si siede o si posiziona davanti al pallone indicato lo premio.
Stessa cosa vale per il lato sinistro, con il comando “sinistra”.

All’inizio mi fermerò davanti ad ogni pallone ,poi gradualmente aumenterò il livello di difficoltà andando ad inserire più palloni e posizionandomi a caso.
Per l’avanti e indietro stessa cosa, solo che i palloni li posizionerò verticalmente e non orizzontalmente.

Con 4 palloni posso anche formare una croce e direzionare il cane a destra, sinistra, avanti e indietro, naturalmente prima da vicino solo dopo aumenterò le distanze tra me ed il cane.

PARTITA DI ALLENAMENTO
Bene! Siamo pronti per la prima partita di allenamento.
Non necessariamente devo creare la zona di conduzione o la zona di partenza, ma sicuramente devo creare la porta dove dovranno arrivare tutti i palloni.
Come porta possiamo fare a meno di utilizzare una porta da calcetto, possiamo delimitare l’ingresso con due coni o due cinesini.
Con una bomboletta oppure un oggetto piatto dobbiamo però tracciare la linea di fronte ovvero la distanza dei palloni alla porta.
Per il livello principianti la distanza delle taglie piccole è di 3 metri dalla porta per le standard 4 metri.
Mi posiziono dentro la porta ed invio il cane ai 4 palloni (non necessariamente a quello di picco ed inizio la partita.
Quando il cane ha riportato tutti i 4 palloni lo metto nella posizione terra davanti o vicino a me ma l’importante è che sia dentro alla zona di conduzione (che in allenamento è immaginaria).
Il Treibball è una disciplina stancante sia dal lato fisico che mentale, quindi non più di due allenamenti a settimana e due partite per allenamento.

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Nata a Milano il 19 settembre 1972, studia come grafica pubblicitaria, lavora in ufficio ma alla fine la sua passione per i cani prende il sopravvento, molla tutto e diventa educatore cinofilo grazie anche a Luna, incrocio Pastore Belga, iperattivo e abbaione. Lavora con i cani da quasi 15 anni nel suo campo in provincia di Pavia con le sue due Australiane Lamù e Kiwi, che sono presenze fondamentali. Adora fotografare luoghi abbandonati oltre che essere cinofila, ha un carattere estroverso e ribelle, non gliele frega niente del parere degli altri e se crede in una cosa la fa fino in fondo... come appunto ha fatto con il Trebball!

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